martedì 5 agosto 2008

Col caldo si va più piano (ovvio)

Ieri sera che avevo in programma una corsa di rigenerazione senza guardare ritmi o altro ho deciso di fare un piccolo esperimento. Ho corso tenendo sempre gli occhi sulla frequanza cardiaca che non doveva superare i 130 battiti al minuto. Alla fine i 15 km sono passati in fretta e senza troppa fatica anche se il caldo e l'afa erano veramente opprimenti (oltre 30°) e ho sudato tantissimo. Ho chiuso il giro in 1h07'20" alla media di 4'29"/km, con FC max di 131 e media di 128. La differenza di andatura a parità di frequenza cardiaca correndo in un tratto di strada con pendenza di circa il 2% e successivamente in un tratto in discesa con pari pendenza per me risulta di circa 20-25"/km. Riguardando i miei diari d'allenamento ho notato che d'inverno quando corro a circa 130 bpm di media l'andatura risulta di circa 10" al Km più veloce e a volte anche meglio. Avrò scoperto l'acqua calda ma questa è la dimostrazione pratica che con il caldo a pari fatica si va veramente molto più piano, o se vogliamo girarla, d'estate col caldo per andare forte come d'inverno bisogna fare molta più fatica. Quindi si può stare tranquilli se in questo periodo non si riesce a sostenere allenamenti ai ritmi che abitualmente si tengono con il freddo, se l'andatura risulta superiore fino ai 10" va bene lo stesso, significa che abbiamo svolto ugualmente un buon allenamento. Ne terrò conto in vista delle ripetute da 1000 che ho in programma domani, dove sicuramente non mi ostinerò a tenere un'andatura che mi mandi in eccessivo sforzo, bensì cercherò di correre più sciolto ed economico possibile in modo da correre più svelto possibile anche nei recuperi.

10 commenti:

Stefano Grandi ha detto...

Pure io domani ho in programma 8x1000 e li faro'come dici tu,-5% R.G. il tratto veloce e +5% R.G. il tratto lento,proprio per abituare il ritmo maratona.Poi con sto caldo e' piu' abbordabile questo tipo di ripetute rispetto a quelle veloci con recupero da fermo .

la fulminea di corsa ha detto...

vecio,lo dici ame dei battiti cardiaci? con sto caldo arrivo a 184 -(((.a stasera impiccatissimo

Andreadicorsa ha detto...

bress stasera partiamo a 4'30 e poi scendiamo ai minimi storici del presidente......

Andreadicorsa ha detto...

Ciao Stefano, ci aggiorniamo giovedi' per vedere com'e' andata.... l'ultima volta un paio di settimane fa sono stato contento di tenere un ritmo sempre inferiore a 3'30 negli 8 1000 e sempre a 3'55 negli 8 recuperi, vedremo se sara' cosi' anche domani, e allora buon allenamento...ci sentiamo ;;;---)))

Jenny ha detto...

Stasera ho fatto anch'io 4'29'' di media con 158 battiti medi...a parte che ho qualche anno in meno di te...però il caldo influisce troppo per cui non mi alleno mai in base la cardio ma sempre sul tempo/sensazioni, è il metodo migliore ;-)

Andreadicorsa ha detto...

Ciao Jenny, a dire la verità anch'io vado a tempo, anzi a ritmo, cerco di andare sempre sul ritmo che mi sono programmato, però un'occhiata al cardio la do sempre, in allenamento lo metto quasi tutti i giorni, ieri sera ad esempio ho alzato un po' l'andatura rispetto a lunedi' e facendo 18 km a 4'14" di media il cuore ha avuto 139 battiti di media, sono contento perchè non va molto su se non aumento troppo la velocità, e nonostante il caldo e l'afa opprimente faccio poca fatica ad andare piano

Marco ha detto...

Ciao Andrea,
il caldo
evidentemente "infastidisce" tutti! Il problema più grosso riguarda però l'umidità; anch'io indubbiamente qualcosina perdo in termini di secondi o aggiungo in pulsazioni cardiache sui vari ritmi che tengo negli allenamenti, ma il calo è decisamente più marcato quando l'umidità raggiunge i livelli di ieri. Ti faccio un esempio: lavoro di variazioni di 90" con 90" di recupero al ritmo del fondo lento per un tratto di 12 km eseguito 15 giorni fa con una temperatura di 30° abbastanza asciutta terminato ad una media di 3'29"...stesso identico lavoro fatto ieri con 32° ad un'umidità vicina all'80% media finale 3'44" con il doppio della fatica.
Speriamo passi presto sta afa!.
Ciao

Andreadicorsa ha detto...

Ciao Marco ti credo bene, vedo che anche a te il caldo fa brutti scherzi. Penso che sia il caso che in questi giorni piu' che guardare il tempi sia meglio correre ascoltando le gambe e il cuore e cercando di respirare meglio che si può con l'afa che c'è. Come va va l'importante è non fermarsi mai.

Alvin ha detto...

Mi inserisco tra voi "Guru" della corsa per un commento da Runner della domenica quale sono.
Anch'io in questo periodo punto a seguire i tempi e non guardare il cardio...cmq Andrea io a 4'14 ho 104 battiti al minuto...in bici si intende! di corsa ne ho all'incirca 173... e ho solo 29 anni, che faccio, abbandono la carriera?

Andygor (attenzione alla corretta pronuncia) ha detto...

Vangelo!

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