sabato 31 dicembre 2011

Riepilogo 2011 Andreadicorsa

CHIUDIAMO L'ANNO A BRACCIA ALZATE....
Nel 2011 sono arrivato a 5.391 km di corsa e ho disputato in totale 25 gare.
UNDICI sono state della lunghezza compresa tra i 5 e 15 km con miglior risultato ottenuto alla Gazzetta Run di Bassano del Grappa, corsa di 10 km su strada in 34'59" alla media 3'30" al km. La più emozionante delle gare corte è stata senza dubbio la Stragiaxà organizzata alla grande dal Bress e dal suo Staff che si è svolta pochi giorni fa a Zanè. (vedere il post precedente). Bella la maratona a staffetta corsa stamattina 31 dicembre a Calderara sul Reno assieme ai compagni di squadra Mao, Zanze e Giò, dove ci siamo classificati 9' assoluti con il tempo di 2h40'05" e ho corso la mia frazione in 37'48".
CINQUE sono state le mezze maratone con miglior risultato alla Moonlight Half Marathon di Jesolo con 1h16' 37" alla media 3'38"/km in una serata dove correvo senza particolari velleità cronometriche e che invece si è dimostrata molto positiva.
NOVE sono state le maratone con migliori risultati conseguiti a Padova (2h39'28", media 3'47"/km), Verona (2h39'53"), Treviso (2h40'47") e peggiore a Roma in 2h50'45". La media totale delle nove maratone corse è stata di 2h44'33". Le migliori prestazioni sono arrivate nella prima parte dell'anno da Febbraio ad Aprile-Maggio, quelle meno soddisfacenti verso la fine dell'anno dove forse si è fatta sentire un pò di stanchezza, Berlino (2h43'17") e New York (2h46'46") sono state un pò sotto le aspettative.
La stagione è finita, ora guardiamo all'anno prossimo ma prima andiamo a festeggiare la fine del 2011. Buon 2012 a Tutti!

martedì 27 dicembre 2011

Stragiaxà 2011, una grande vittoria della Fulminea!

Nata quattro anni fa da un'idea del nostro presidente Bress per riunire un gruppo di amici all'indomani delle abbuffate natalizie in una corsa con poco di competitivo ma tanto di amichevole e conviviale, la Stragiaxà alla sua quarta edizione si è trasformata in qualcosa di più di tutto ciò, molto di più! Nel mese di novembre grazie ad un'iniziativa di Edoardo Gasparotto, promotore di una serata per illustrare le attività delle associazioni "Città della Speranza" e ABEO, tra i membri della Fulminea nacque subito il desiderio di fare qualcosa di concreto per aiutare anche se in minima parte queste associazioni che operano senza scopo di lucro per sostenere gli sfortunati bambini malati di tumore nelle loro costose cure. Sono bastati quattro sguardi tra il Bress e il suo entourage e la macchina organizzatrice si è messa subito in moto. Quale migliore occasione per raccogliere qualche fondo a favore di questi sfortunati bambini se non quella della imminente Stragiaxà? Detto fatto........ Lunedì 26 dicembre a Zanè è andata dunque in scena la quarta edizione di questa corsa di 10 km. I risultati, non cronometrici (anche quelli comunque ottimi), ma di partecipazione sono stati oltre ogni aspettativa. Quasi 200 partecipanti per un incasso di 2.080 Euro che Edoardo ha provveduto a dividere in parti uguali e a consegnare immediatamente ai responsabili delle due associazioni che erano presenti ieri in Via Preazzi a Zanè. E' stato bello avere con noi il presidente della città della Speranza e il rappresentante della ABEO, Max Bogdanich, tra parentesi anche vincitore della gara:-); inoltre è stato significativo avere tra di noi l'assessore allo sport del Comune di Zanè, il quale ha appoggiato tutta l'operazione. Il risultato finale è stato un piccolo contributo della Fulminea e di quanti hanno voluto partecipare alla corsa donando quello che potevano a favore di questo nobile scopo. Se tutto ciò è stato possibile è solo grazie al grande Lorenzo Bressan che ha orchestrato alla grande tutta l'organizzazione. Sembra facile, a parlare sono capaci tutti ma a fare pochi, è stato troppo bravo!!! Io e gli altri ragazzi, nel nostro piccolo l'abbiamo aiutato con immenso piacere ma è stato lui a fare tutto e gliene va dato merito pubblicamente. GRAZIE! Grazie anche agli sponsor che ci hanno aiutato, Masep, Puro Sport, ProAction, e grazie soprattutto a tutti quelli che sono venuti a correre e hanno creduto nella Fulminea e nella Stragiaxà! In questo link potete trovare tutte le foto dell'evento scattate dal nostro bravo Alvin che per l'occasione si è trasformato in fotografo (e che fotografo, le prime tre sono sue). https://plus.google.com/photos/110838011082266968461/albums/5690543441846144081?banner=pwa#photos/110838011082266968461/albums/5690543441846144081 Per quelli che hanno partecipato e vogliono ricevere le loro foto basta che scrivano a stragiaxa@gmail.com lasciando il loro numero di pettorale e il loro nome. Su Facebook potete trovare anche quelle della Silvia, quella della Sara qui di fianco vestita per l'occasione da Babba Natale è stata scattata da lei. Grazie ancora a tutti e alla prossima!

giovedì 15 dicembre 2011

Finalmente si può riposare un pò....

Andata anche Reggio Emilia, la mia nona maratona stagionale, 42esima in assoluto e soprattutto ultima dell'anno 2011. Come sempre Reggio si è rivelata una bellissima esperienza, una gara ben organizzata e sviluppata in un percorso attraverso le colline circostanti la città reggiana che presenta non poche difficoltà altimetriche. Ho chiuso con il tempo di 2h44'51", un paio di minuti sopra le mie aspettative ma pur sempre abbastanza soddisfatto con una prima parte in 1h21'50" ed una seconda in leggero calo 1h23'00". Dopo una settimana all'insegna dello scarico quasi completo mi sono presentato al via con le gambe fresche e riposate che però negli ultimi 10-12 km di gara, quelli più favorevoli, sono diventate legnose e non mi hanno dato modo di recuperare il tempo perso nei saliscendi precedenti. Nel finale, di fiato mi sentivo bene e mi pareva di avere ancora delle buone energie, anche grazie al grande carico di carboidrati della sera prima, ma non riuscivo ad avere quel cambio di velocità su cui speravo, percui mi sono adagiato su un ritmo appena più veloce dei 3'55" al km fino all'arrivo. Non si può sempre essere al massimo percui bisogna prendere e portare a casa senza lamentarsi tanto:-))
Ora mi aspetta un periodo di scarico e di feste che però non durerà molto, infatti mi sono appena iscritto alla maratona di Treviso che l'anno prossimo è stata anticipata al 4 marzo. La preparazione inizierà ai primi di gennaio e vedrà come tappe intermedie la Montefortiana il 22 gennaio e la mezza di Giulietta&Romeo il 19 febbraio a Verona. Il programma di allenamento è già pronto ma per il momento voglio godermi queste tre settimane di riposo e di feste natalizie. Non sarà comunque completo riposo podistico poichè non smetterò di correre, infatti come tradizione da quattro anni a questa parte il 26 dicembre si correrà la mitica STRAGIAXA' organizzata dal Bress e dalla Fulminea. Occasione in più per tutti di non mancare è il fatto che quest'anno tutto il ricavato delle iscrizioni sarà devoluto in beneficienza alle associazioni Città della Speranza e ABEO che si occupano dell'assistenza ai bambini malati di tumore. Per informazioni non esitate a contattare lorenzobressan@gmail.com ciao a tuttiiiiiii!!!!!!!
P.S: LA PRIMA FOTO DI STEFANO MORSELLI DI PODISTI.NET MI IMMORTALA ALL'ARRIVO DELLA MARATONA, LA SECONDA DI ARTURO BARBIERI DI PODISTI.NET MI RITRAE VERSO IL 10° KM IN COMPAGNIA DELL'AMICO MASSIGNANI AUTORE DEL TEMPO DI 2h40'.

lunedì 5 dicembre 2011

Reggio Emilia il primo amore

La mia prima maratona fu il giorno 11 Dicembre 2005 a Reggio Emilia. A quel tempo per me il mondo della corsa era una cosa completamente nuova e da scoprire. Sapevo a mala pena dell'esistenza di calzature apposite per praticare questo sport. Avevo iniziato a corricchiare con costanza e regolarità all'inizio dell'anno con l'obiettivo di recuperare la forma fisica persa a causa di una vita che stava diventando un pò alla volta sempre più sedentaria e che era a dir poco sregolata. Ci avevo già provato con scarsi risultati nel 2003 e 2004 ma dopo una decina di uscite senza risultati avevo preferito lasciare perdere tenendomi i miei chili e continuando le mie allegre scorribande notturne. Si faceva troppa fatica a correre e credevo che quelli che disputavano le maratone fossero dei marziani. Il 15 febbraio 2005 c'è stata la svolta. A 36 anni appena compiuti ero arrivato a 93 kg ormai ben oltre 20 kg sopra il peso forma di quando praticavo il calcio e il tennis da giovane. Quella sera decisi di riprovare a correre sperando di non cedere dopo pochi tentativi come le altre volte. Calzai le mie Asics da tennis, indossai la mia tuta stile Rocky Balboa e andai a correre nel circuito da un chilometro che avevo misurato il giorno prima in macchina. Furono 7 giri infernali conclusi in 49' e il giorno dopo con le gambe a pezzi ci riprovai fermandomi distrutto dopo 5 km in 37'. Arrivai a fine mese con un totale di 7 uscite, la fatica era sempre tanta e i risultati non si vedevano ma il peso, grazie anche ad una dieta più sana, era calato di un paio di chili. Tenni duro e in tutto il mese di marzo feci altre 18 uscite sempre di 6-7 km. Il peso scendeva quotidianamente e la velocità aumentava di pari passo, mi trovai ben presto a correre i 7 km in meno di 35' minuti. La soddisfazione mi prendeva e la corsa cominciava a piacermi. Nel mesi successivi le uscite aumentarono ancora e ai primi di giugno con il peso sceso a 75 kg correvo i 7 km in 31-32'. Il muro dei 30' era ormai vicino e venne abbattuto per la prima volta l'11 luglio dopo 75 uscite di corsa: feci un 29'53" a 4'16" di media al km che mi riempì di soddisfazione. In quei 5 mesi mi ero rimesso in piena forma fisica arrivando a 70 kg di peso (come adesso), cominciavo a capire qualcosa di corsa, grazie a qualche amico iniziai a conoscere meglio gli strumenti che servivano per esercitare questo sport, iniziai ad apprezzare l'uso di calzature e dell'abbigliamento studiati appositamente per la corsa. Un pò alla volta mi stavo appassionando sempre di più ma non me ne rendevo conto, non avevo ancora in mente di partecipare ad una gara e dopo avere raggiunto il mio obiettivo dei 7 km in meno di mezzora stavo già pensando ad un nuovo traguardo: 14 km in un'ora. Ormai ero diventato un super sportivo, alternavo quotidianamente corsa e bici occupando tutte le mie serate in un modo o l'altro. Con il caldo mi piaceva molto pedalare nelle strade di montagna vicino casa e al contrario di quanto si diceva in giro mi sembrava che le uscite in bici mi aiutassero nel recupero dalle fatiche podistiche. Nel mese di agosto iniziai ad aumentare i chilometraggi arrivando fino a 10 km. Il 29 settembre per la prima volta ne feci 14; ad ottobre presi sempre più confidenza con la distanza ma il muro dell'ora non crollava sebbene ci arrivassi sempre più vicino. Si trattava solo di aumentare la resistenza. Verso fine ottobre scattò la scintilla: un amico mi propose di iscrivermi ad una mezza maratona, la Garda Trentino Half-marathon. Mi sono iscritto con un pò di titubanza ma convinto di farcela. In una sera della settimana precedente provai a correre i 21 km, non ne avevo mai fatti più di 14 in precedenza e fu molto faticoso. Alla fine conclusi sfinito i 21 giri del mio percorso da cricieto in 1h39'. La settimana dopo, il 13 novembre chiusi la mia prima gara in 1h26'50" alla media di 4'07"/km molto più veloce di quanto avessi sperato. Fu una gioia immensa e il giorno dopo invaso dall'entusiasmo ero su internet a cercare una maratona a cui partecipare prima di fine anno. Trovai la maratona del tricolore di Reggio Emilia in progamma quattro settimane più tardi e decisi di iscrivermi. Con l'aiuto del solito amico approntai una specie di tabella. Quattro settimane per preparare una maratona non erano molte, i programmi che trovavo sui giornali specializzati erano strutturati in almeno 8-10 settimane. La settimana seguente feci il mio primo lungo di 28 km, fu molto duro ma in qualche modo arrivai in fondo intero. Un pò alla volta mi abituai a correre tutti i giorni e settimanalmente percorrevo anche 80-90 km, a novembre avevo percorso 280 km, il mio record. Nell'ultima settimana prima della maratona l'ansia cresceva, la paura di non farcela e di dover fermarsi a camminare durante la corsa mi assillava. Sono andato a Reggio il sabato pomeriggio da solo. Giunto là non conoscevo nessuno, ho girato come un pesce fuor d'acqua per l'expò non facendo altro che pensare alla mattina seguente. La sera ho mangiato e sono andato in camera a prepararmi la roba per il giorno dopo; non ho chiuso occhio per gran parte della notte pensando al fatto di non essere adeguatamente preparato ad una simile fatica. Finalmente l'ora della partenza. Ricordo ancora la grande agitazione del pregara e la determinazione che mi ha spinto ad infiltrarmi nella prima griglia di partenza vicino ai migliori. Lo sparo dello starter è stato liberatorio, sono partito determinato ad arrivare entro le 3 ore, non sapendo per quanto tempo avrei potuto tenere il ritmo dei 4'15" al km su un percorso non proprio facilissimo. Alla fine dopo mille sofferenze ce l'ho fatta e con gioia e lacrime ho tagliato il traguardo della mia prima maratona in 2h58'45". Una felicità incredibile che ha legato in modo indelebile questa corsa ai miei ricordi. L'anno dopo non volli mancare e mi ripresentai nuovamente. In un anno avevo fatto già un bel pò di esperienza e progressi, terminai in 2h38'51", un crono che al giorno d'oggi mi sogno....Nel 2007 mi proposero di fare il pacer delle 3 ore e accettai con entusiasmo perchè non avevo mai provato quell'esperienza. Fu molto bello ed emozionante cercare, nel mio piccolo, di aiutare qualcuno a scendere sotto il fatidico muro e credetemi anche quella volta l'arrivo fu emozionante. L'ultima mia apparizione a Reggio fu l'anno scorso in una gara sofferta chiusa in 2h45'49" alla fine di una stagione molto tribolata. Domenica prossima 11 dicembre 2011 segnerà per me un altro importante traguardo. A sei anni esatti dalla mia prima, Reggio mi darà l'opportunità di vedere per la 42esima volta l'arrivo di una 42 km nell'anno del mio 42esimo anno di età...Il tutto condito con il pettorale numero 42:-)

lunedì 28 novembre 2011

4' Mezza dei 6 Comuni

Dopo una pausa di alcuni giorni dovuta ad una settimana piena di impegni lavorativi torno al mio blog per aggiornare brevemente la situazione sperando in futuro di essere un pò più continuo ed avere almeno una cadenza settimanale. Ormai è passato un pò di tempo e sarò anacronistico ma voglio ritornare per un attimo alla mezza dei 6 comuni e alla bella giornata che l'ha caratterizzata. Dopo l'edizione bagnatissima dello scorso anno, domenica ci siamo trovati in una giornata con temperatura ideale. Si è corso con un bel sole ed una temperatura intorno ai 10°. Quarta edizione della gara di casa che partendo da Villaverla passa per i comuni di Malo e Marano Vic. per concludersi a Thiene, la mia città. Per me è una gara che mi rimane sempre nel cuore anche se per la verità avrei preferito fosse una maratona come accadde alla prima edizione del 2008. Collaudata l'organizzazione ben diretta da Giorgio Marchesano che penso si possa dichiarare soddisfatto di aver visto al traguardo 578 atleti più i soliti abusivi che pur di non spendere i 10 euro dell'iscrizione si intrufolano nel percorso sfruttando pure i ristori e il banchetto finale offerto. La gara è stata vinta da Enrico Vivian con il tempo di 1h14'09" davanti a Confessa e Boukatta. La Fulminea ha dato prova di grande attaccamento alla manifestazione con 40 presenze (ma eravamo anche di più....); il migliore è stato indubbiamente Maurizio Ammirata in 1h17'55" giunto felicemente 12'esimo al traguardo e autore del suo nuovo PB in mezza su un percorso per niente facile caratterizzato da una lieve ma costante salita (complimenti Mao, un vero Fulmine). Secondo il debuttante Michele Stefani in 1h19'02", ragazzo molto promettente che prossimamante darà grandi soddisfazioni a tutti noi della Fulminea. Terzo sono arrivato io appena dietro a Michele in 1h19'07", primo di categoria MM40 e soddisfatto dopo le ultime fatiche sostenute. Via via tutti gli altri, da non dimenticare le prestazioni di Edoardo in 1h22'31", Manea in 1h24'12", Zanze in 1h25'38" (PB), Busin 1h27'59" (PB) praticamente insieme ad Alvin, poi il Bress un pò dileguato alle prese con il suo nuovo stile di corsa qualunquemente running come dice lui:-) Bravi tutti dai!!! Il dopo gara come sempre è stato degno di nota con grande festa al bar Buzzolan che ha causato un pò di mal di testa per la mattina seguente. La settimana appena passata è stata di mantenimento, ho sempre corso tranquillamente cercando di recuperare il più possibile. La stagione di gare non è ancora finita e prima del meritato riposo di fine anno mi aspetta un'altra fatica: voglio arrivare al traguardo delle 42 maratone sempre sotto le 3 ore nel mio 42 esimo anno di età e questo avverrà alla maratona di Reggio Emilia con il pettorale numero 42. Appuntamento quindi tra 2 settimane a Reggio, ma ci sentiamo prima, promesso!!! Buona settimana a tutti

lunedì 14 novembre 2011

New York, sempre la numero uno!

46.795 arrivati su 47.438 partenti la dicono tutta: la New York City Marathon è la 42 km più popolare al mondo, ed anche la più bella (quello lo aggiungo io). Sono dati indiscutibili anche se qualcuno obietterà che è solo moda. Io dico invece che è semplicemente la migliore, in una città stupenda dove tutti si raccolgono intorno alla loro maratona! Come tutte le cosa avrà anche qualche difetto, come ad esempio un prezzo di iscrizione troppo alto, ma i suoi pregi e i lati positivi sono di gran lunga più numerosi. Ho corso diverse maratone in giro per il mondo però non ne ho mai trovata una di così coinvolgente, neanche Berlino che pure mi piace tantissimo è così calda e magica. Parigi o Roma tanto per citarne un paio sono belle ma non hanno lo stesso carisma. A NY la maratona è una festa per tutta la città, una festa che dura una settimana e termina solo alcuni giorni dopo la corsa. Nei giorni precedenti alla gara in giro per le strade non si vedono altro che persone con ai piedi scarpe da running e nei giorni successivi se ne vedono tantissime con la medaglia al collo che si salutano e si scambiano cordialmente i complimenti. Quest'anno la correvo per la terza volta. Pensando di ricordarmi bene il percorso, sono partito forte ma non fortissimo. Il primo chilometro e mezzo è piuttosto duro con la salita sul ponte di Verazzano. La partenza è ancor più difficile perchè si parte a freddo senza un adeguato riscaldamento e per di più è difficile avviarsi a ritmo lento dato che allo sparo del cannone più che dei runners le persone sembrano degli indemoniati. Non si può partire piano. Ho avuto il piacere di passare la mezzora antecedente la partenza assieme a Giorgio Calcaterra, famoso anche negli USA, che per godersi lo spettacolo ha voluto partire in mezzo ai corridori normali come me. Avrebbe potuto tranquillamente partire in griglia con i sub-elite o meglio ancora con i top-runner, ne avrebbe avuto tutto il diritto. Mi diceva che sarebbe partito un pò cauto ma qualche centinaia di metri dopo lo sparo non lo vedevo più davanti a me (chiuderà 27' assoluto 3' italiano in 2h27'19"). Probabilmente sono stato io a partire troppo piano, 4'14" al primo 1000 correndo al massimo nella rampa in salita del ponte. Nel secondo chilometro ho recuperato facilmente il gap con un buon 3'35" per poi assestarmi in quelli successivi su un ritmo di 3'45-50", almeno per i primi 15 km. I saliscendi del Brooklyn non permettevano di tenere un ritmo regolarissimo e ben presto ho capito che sarebbe stata dura come le altre volte finire senza cali. Già dopo il 15° km le gambe hanno iniziato ad indurirsi e faticavo più del normale a stare sul ritmo previsto. Strada facendo pensavo nervosamente tra me e me che neanche quest'anno avrei potuto godermi un pò lo spettacolo del pubblico a bordo strada. Cercavo di risparmiare le energie guardando poco il cronometro e facendo pochi calcoli. Dai piani iniziali prevedevo di arrivare alla mezza abbastanza integro in 1h20-21' e di gestire poi al massimo le energie nella seconda parte per chiudere al massimo in 2h43-44'. Il passaggio alla mezza è stato di 1h21'05" ma mi sentivo veramente già troppo stanco. Scavalcare il Pulaski Bridge che introduce nel Queens è stata una rogna e oltrepassare il Queensboro Bridge al 25 km quasi un calvario ma stringendo i denti ho tenuto con un parziale di 19'49" dal 20 al 25 km. La discesa dal ponte e l'arrivo a Manhattan è stata una ventata di energia, sulla First Avenue (lunga 6 km) il tifo è stato fantastico e per i primi 5 km con pendenza favorevole mi sentivo molto rinvigorito, il parziale di 19'21" non è stato male. Ma è durato poco, dopo il 30 km la fatica si è fatta sentire ed il ritmo è calato sensibilmente, non riuscivo più a correre sotto ai 4' al km e spesso e volentieri superavo i 4'10". Stava arrivando il momento più difficile, l'ingresso nel Bronx con il passaggio nel Willis Bridge, lo ha decretato. Non vedevo l'ora di arrivare anche se mi dispiaceva non potermi godere lo spettacolo che per tanti mesi avevo atteso. Il ritorno a Manhattan con il passaggio sul Madison Bridge, di cui mi ero dimenticato l'esistenza forse per la stanchezza, non mi ha fatto gustare in pieno come avrei voluto gli ultimi chilometri. Il miglio 23 (a 4'07" al km) e 24 (a 4'22" al km) rasenti a Central Park sulla Fifth Avenue sono stati i più duri della gara, sarà stato anche perchè arrivavano verso la fine ma a me sono sembrati in salita dura ed era proprio così perchè per curiosità sono andato a rivedermeli il giorno dopo e la salita specialmente alla fine era proprio ripida. Le ultime due miglia all'interno di Central Park, un vero spettacolo in questo periodo dell'anno con tutti i colori dell'autunno. Per quanto possibile ho cercato di godermeli e nei suoi saliscendi ho dato tutto quello che avevo. All'uscita del parco su Central Park South ho alzato lo sguardo sulla magnifica Columbus Circle circondata di gente che immetteva nuovamente nel parco per l'ultimo chilometro che ho cercato di onorare correndo al massimo e al limite dei crampi. Ho chiuso la maratona in 2h46'46" al 302esimo posto in classifica leggermente più lento delle mie aspettative ma pur sempre qualche secondo prima di due anni fa (Foto di Sara al 26° miglio). Tutto sommato sono contento anche se per la verità e per tutto quello che mi ero allenato dentro di me speravo in qualcosa di meglio. Sarà per il prossimo anno, la sfida è già lanciata!!!
LA FOTO IN ALTO E' STATA SCATTATA DA ROBERTO MANDELLI E TRATTA DAL SITO PODISTI.NET CHE RINGRAZIO.

mercoledì 2 novembre 2011

Tutto pronto per New York

Il mese di Ottobre è volato via veloce. Dal punto di vista podistico è stato un mese all'insegna della preparazione alla maratona di NY, obiettivo clou dell'anno. Io lo considero l'obiettivo clou anche se so già che il tempo che posso valere attualmente in una corsa così impegnativa (NY è dura) non può essere il migliore della mia stagione e inoltre non credo di essere in forma come nei mesi di marzo-aprile. Non potrò certo ambire ad un under 2h40' come già accaduto almeno 2 volte all'inizio di quest'anno. Non ce la feci nemmeno nel 2007 quando ero certamente più forte di adesso, o nel 2009 quando la mia forma era paragonabile a quella di oggi e feci un 2h46' in gran sofferenza. Sarebbe quindi bello e realistico tentare di ottenere una prestazione a metà tra queste due, allora potrei tranquillamente dichiararmi soddisfatto. L'obiettivo va posto sicuramente in un under 2h46'52", al di sopra del quale alla luce di tutti gli allenamenti svolti ultimamante rimarrei con l'amaro in bocca. Ma ce la farò? Bisogna tenere conto di alcuni aspetti: la NYC marathon è una corsa tosta, oltre ad essere la più sognata da ogni podista è anche la più rognosa, forse solo Boston che non ho ancora corso è più difficile. Il percorso è caratterizzato da continui saliscendi (specialmente nella seconda parte) e ci sono diversi ponti da superare, solo nel primo chilometro e mezzo in salita nel ponte di Verazzano c'è un dislivello di 50 metri da superare. Ci sono poi altri ponti difficili come quello del Queensboro al 26 km che immette a Manhattan e c'è poi la First Avenue dove si trovano continue montagne russe per finire in Central Park con i suoi famosi saliscendi. Il dislivello totale viene stimato in circa 500 metri e le gambe, almeno le mie ma ho visto anche quelle di moltissimi altri, ne risentono molto. I giorni successivi alla corsa è quasi impossibile camminare normalmente e in giro per la città è facile riconoscere quelli che hanno partecipato alla maratona. La preparazione come detto è andata bene. Dopo la maratona di Berlino mi sono rimboccato le maniche e nel mese di Ottobre ci ho dato dentro a manetta correndo 30 giorni su 31 per un totale di 520 km, anche più di quelli preventivati (sempre esagerato:-)). Ho svolto qualche buon allenamento di qualità, 2 volte un 3x4000, qualche buon progressivo, allenamenti collinari e tre lunghi da 25, 30 e 42 km. L'ultimo lungo è stato appunto quello di domenica 23 Ottobre a Lubiana dove ho corso una maratona senza mai andare in eccessiva difficoltà in 2h45', il percorso era abbastanza scorrevole e favorevole a buone prestazioni ( il primo classificato in 2h08' e i primi 10 tutti sotto alle 2h12'). La settimana scorsa è stata di scarico con corse di 15-18 km sempre a ritmi abbordabili e si è chiusa domenica alla gara del Bress con 10 km a 3'45"/km con le gambe che mi facevano male. L'ultima settimana sarà di puro scarico, lunedì e martedì ho fatto 15 km lenti in leggera progressione, stasera penso di farne 13 di cui 7-8 a ritmo gara, domani altri 12 lenti. Venerdì e sabato riposo. New York aspettaci stiamo arrivando!!!

lunedì 24 ottobre 2011

Ciao Marco

Non ci sono parole per descrivere il dolore e la tristezza che ha lasciato in tutti noi l'improvvisa scomparsa di Marco Simoncelli. La gioia e la stanchezza per aver concluso l'ennesima maratona sono svanite in un batter d'occhio all'arrivo della notizia della tragedia che si era appena compiuta ieri mattina a Sepang. Le immagini strazianti di papà Paolo e della fidanzata Kate fuori dal centro medico, il continuo susseguirsi di replay in tv del drammatico incidente, lo sguardo perso di Valentino.... Cose che non vorremmo mai vedere....Darei qualsiasi cosa per spostare indietro di 24 ore le lancette dell'orologio per far tornare tutto come prima ma purtroppo è impossibile, non si può far nulla di fronte alla morte se non pregare e avere fede. Sono troppo pochi 24 anni per lasciare questo mondo in un modo così tragico. Non esite consolazione per un fatto simile e non ci sono parole per alleviare il dolore dei familiari ma pensandoci bene forse uno ce n'è, caro Marco te ne sei andato facendo quello che più ti piaceva, correre con la tua moto. Ti voglio ricordare così, a ruota alta....Mi mancheranno le tue battaglie in pista, le tue litigate con Pedrosa e Lorenzo, le tue interviste simpaticissime, le tue chiacchierate con Ringo che ascoltavo con grande interesse settimanalmente su radio Virgin, la tua ingenua ironia, il tuo simpaticissimo accento romagnolo. Continua a correre lassù in cielo con la tua Honda. Ciao Super Sic! Sei sempre con noi...

venerdì 21 ottobre 2011

Un weekend di maratona

Questo fine settimana tornerò a correre una maratona, sarà solo per allenamento in rifinitura alla preparazione della NYC marathon. Nelle ultime settimane sono sempre stato sui 125-130 km con buoni allenamenti infrasettimanali e due lunghi negli ultimi weekend. Due collinari da 25 e 30 km. Quello di sabato scorso mi è piaciuto particolarmente dato che considerando il giro abbastanza impegnativo con 250 metri di dislivello nelle colline di Camisino non ho provato più di tanta fatica, anche se sfido chiunque a correre 30 km facendo poca fatica (ne ho fatta ne ho fatta.....). Un giro del genere con parecchi saliscendi era l'ideale come allenamento pre-maratona NY, daccordo non avrò corso a ritmo maratona ma gli ultimi 10 km sempre vicino ai 4' al km, e anche meno, mi hanno reso contento. http://connect.garmin.com/activity/121729973 Durante l'ultima settimana mi sono sempre allenato da solo. A causa degli impegni di lavoro non so mai a che ora mi libero quindi quando arriva sera appena posso parto e non sempre riesco a trovarmi con Bress & C. Mercoledì ho ripetuto l'allenamento di 3x4000 che avevo sostenuto la settimana scorsa con Luca. Questa volta ero da solo e deciso a tirarmi un pò meno il collo. Il meteo non era dei migliori con pioggia fine e battente e temperatura di 10°, roba da andare a letto altro che correre. Sono partito con 5 km di riscaldamento e poi ho iniziato le serie di 3 x 4 km intervallate da 1000 metri di recupero a 4' al km. La prima è stata prudente (media 3'53"), ho preferito scaldarmi bene; la seconda e la terza in leggera progressione sono state buone (media 3'48" e 3'45") per un totale di 19 km in 1h15'22". http://connect.garmin.com/activity/122965883 Alla fine ho provato buone sensazioni con i recuperi che venivano abbastanza facilmente a 4' al km e le pulsazioni medie piuttosto contenute sui 149 bpm con picco a 159, molto meno della settimana scorsa dove però avevo spinto di più. Ora non mi resta che affrontare l'ultimo lungo e poi potrò dire che la preparazione per NY sarà quasi conclusa, mancheranno due settimane durante le quali cercherò di scaricare progressivamente. Domani partirò per Lubiana dove correrò la maratona. Non sto vivendo i giorni precedenti alla gara come li vivo solitamente quando mi appresto disputarne una di così impegnativa. Pensando al fatto che la affronterò per allenamento mi sento molto più tranquillo e rilassato. Magari domani sera non sarà così e non dormirò tutta la notte ahahah! Ho impostato la gara in modo da correre un lunghissimo in progressione, vorrei fare così ma non sono sicuro che tutto si svolgerà secondo copione: 10 km a 4'05-10", 10 km a 4'00-05", 10 km a 3'55"-4'00", 10 km a 3'50-55" e 2,2 km a 3'45-50". Dovrò stare attento a non farmi prendere la mano in partenza come di solito mi succede quando sono attorniato da migliaia di persone. Se tutto andrà secondo i programmi dovrei chiuderla tra le 2h46' e le 2h50". Staremo a vedere, spero solo che gli acciacchi mi lascino in pace; non ne ho più parlato ma ho sempre qualche problemino alla solita gamba (la sinistra) e a volte il dolore che parte dal gluteo giù per il nervo sciatico mi dà molto fastidio e mi fa stare in ansia. A volte ti alleni tanto e poi rimani in braghe di tela, naturalmente questo succede sempre quando si aumentano i chilometraggi in vista delle maratone o di gare importanti. Ovvio, se si rimanesse a casa non si avrebbero mai infortuni!! Non dico più niente e incrocio le dita facendo stretching!
Ultimo accenno alla maratona di Lubiana, ottima alternativa alla blasonata Venezia. Già l'anno scorso dovevo esserci ma ho dovuto rinunciare all'ultimo momento causa acciacchi di cui sopra:-( Gli organizzatori (gentilissimi) alla mia richiesta hanno trasferito l'iscrizione senza sovrapprezzi all'edizione di quest'anno. Tassa d'iscrizione 30 Euro (direi onestissima). Trattasi di maratona giunta alla sua 16'edizione con ottimo livello dei partecipanti, l'anno scorso i primi sette sotto le 2h12' (vincitore in 2h10'12"). E' una gara che si svolge in un percorso di 21 km da ripetersi 2 volte, assieme alla maratona si disputano anche una mezza ed una gara di 10 km. In totale gli iscritti di quest'anno sono 14.086 (leggete bene) di cui 1.450 alla maratona, 7.014 alla mezza e 5.621 alla 10 km. Una grande kermesse in terra slovena, i numeri parlano da soli, non vedo l'ora di partire....
A proposito per me domenica sarà la 40esima maratona:-) Buon weekend a tutti, soprattutto agli amici Fulminei e non che correranno alla Venice Marathon!

venerdì 14 ottobre 2011

Un buon 3x4000

L'altra sera c'era in programma un 3x4000 con recuperi da 1000. Dopo tanto tempo volevo tornare ad allenarmi in pista, invece tra una cosa e l'altra si è fatto un pò tardi percui ho deciso di correre nel solito e collaudato anello di 1,3 km della Fulminea Run Zone a Zanè (scusa Giorgio per il pacco). Compagni d'allenamento Luca Muto, Ro-Ro e Zanze. Dopo 6 km di riscaldamento e avvicinamento alla run zone abbiamo iniziato la prima serie: davanti a fare il ritmo il Muto, il più allenato e in forma del gruppo in questo momento, che impone subito un'andatura regolare e ai limiti della sopravvivenza per il sottoscritto e gli altri. I primi 4 km al mio Garmin 610 passano in 3'45"-43"-42"-37". Dico al mio perchè il Forerunner 305 di Luca risulta un pò generoso e anticipa sempre di qualche secondo i km che alla fine delle 3 serie sommeranno una differenza di 250 metri tra i due (totale 18,25 km contro i 18 precisi del mio). Io e Ro-Ro siamo parecchio al limite ma teniamo mentre il Zanze al terzo km decide di rallentare un pò. Il recupero di 1 km in 4'08" (che passa velocissimo) mi da modo di rifiatare e di abbassare la FC di quel tanto che basta per allontanare lo spettro della morte. Inizia la seconda serie sempre con Luca a tirare, io mi sento un pò meglio anche se sempre vicino al limite e gli do qualche cambio, Ro-Ro al terzo km rallenta lasciandoci da soli. Chiudiamo in 3'43"-42"-42"-47", sempre al mio Garmin. Durante il recupero a 4'03" mi sembra di passeggiare, buon segno. Iniziamo la terza ed ultima ripetuta (sempre più al limite per me), dopo 2 km dico a Luca che sono a manetta ma che tenterò di tenere il passo fino alla fine, nell'ultimo km lui mi distanzia di circa 30 metri e chiudiamo la serie in 3'38"-43"-36"-37", per lui ultimo km in 3'25". Sono arrivato ad una FC max di 163 bpm. Totale 20 km in 1h19'30" compreso il riscaldamento non è mica male. Ottime sensazioni per tutti, soprattutto per Luca in vista della Venice marathon di domenica 23 ottobre dove ritengo (e gli auguro) che possa arrivare almeno a un 2h45'. Per quanto mi riguarda, a naso mi sembra di essere sulla buona strada per NY, dunque avanti così al massimo impegno e poi vedremo.

lunedì 10 ottobre 2011

Una buona domenica per i Fulminei (quasi x tutti:-))

E' stato uno splendido fine settimana per la Fulminea Running Team. Molti Fulminei si sono distinti nelle varie manifestazioni in programma domenica 9 Ottobre. Chi alla Lake Garda Marathon, chi alla mezza di Mantova, chi a quella di Padova, chi alla staffetta al lago di Fimon e chissà chi altro dimentico.... Dev'essere stato emozionante per Alberto Gasparotto ottenere il suo nuovo PB di 3h14'26" alla maratona del Garda, per Oberdan Grotto arrivare in 1h26'18" sul traguardo di Padova, preceduto dal bravo Edoardo Gasparotto in 1h20'53" in una mezza maratona dominata da Enrico Vivian dell'Atletica Vicentina. Soddisfazione immensa dev'essere stata quella di Maurizio Ammirata tagliare il traguardo alla mezza di Mantova in 1h20'14". Sfortunata la prova di Giovanni Busin che al 30° km della maratona del Garda ha accusato dei problemi muscolari proprio quando sembrava lanciato verso il tanto desiderato 3h15'. C'è stato chi invece di correre ha preferito dedicarsi alla sua nuova attività di commercio di integratori all'expò di Limone... una nuova carriera per il nostro presidente Bress? Vedremo. Niente gare neanche per il sottoscritto. Dopo una settimana di scarico post Berlino, nell'ultima settimana mi sono rimesso a macinare parecchi chilometri, quasi come una volta....Sono stati 128 negli ultimi sette giorni conclusi ieri pomeriggio al Gelso con un lungo collinare di 25 km e sette passaggi nella famosa salitella che caratterizza il percorso delle numerose gare che abbiamo organizzato in quella zona (2 giri lunghi + 5 giri corti). Su Garmin Connect ci sono tutti i dettagli http://connect.garmin.com/activity/120211617 . Direi che è stata piuttosto dura ma a NY sarà ancora più dura nei continui saliscendi quindi voglio farci il callo. 25 km del genere a mio avviso valgono oltre 30 in pianura e poi correre al Gelso in mezzo alla natura e fuori dal traffico è sempre stupendo (vedere la foto)!

lunedì 3 ottobre 2011

Obiettivo recupero imboccando la strada per New York

Sono passati otto giorni dalla maratona e prosegue la fase di recupero. Ho iniziato la settimana molto blandamente con un paio di uscite di 10-13 km a 5'00/10" al km. Le gambe e tutto il resto del corpo mi facevano molto male percui mi sono limitato a correre il più in scioltezza possibile. Dolori diffusi a tutti muscoli e spossatezza generale, per fortuna niente al di fuori del normale. Fino a giovedì sempre così. Nei giorni successivi le cose sono gradualmente migliorate, ho allungato un pò i chilometraggi e aumentato la velocità ma senza forzare troppo. Sabato sono riuscito a correre 15 km alternando 5 x 1 km a 3'45" a 5 x 1 km 4'10", ero ancora appesantito ma tutto sommato ce l'ho fatta senza particolari difficoltà. In questo periodo di avvicinamento a NY (mancano solo 5 settimane) ho bisogno di recuperare bene ed allo stesso tempo di migliorare la resistenza alla lunga distanza. La gara di domenica scorsa a Berlino mi ha ricordato (forse l'avevo dimenticato) che per arrivare bene in fondo ad una maratona non è sufficiente correre un solo lungo di 30 km. Ne servono diversi con lunghezze fino a 35-37 km. E' per questo che tutto sommato sono stato contento del tempo ottenuto. La mia autonomia era limitata più o meno a 30 km e nel finale il calo è stato inevitabile anche se ho cercato di gestirlo meglio che potevo stringendo i denti. Non vorrei che capitasse la stessa cosa anche a New York. Avendola già corsa nel 2007 e 2009 sono consapevole delle maggiori difficoltà dovute ad un percorso ricco di insidie con almeno 3 ponti molto impegnativi da scavalcare e gli ultimi 15-16 km dalla First Avenue a Central Park pieni di saliscendi. Gli anni passati le gambe nei giorni successivi erano ridotte a brandelli, altro che Berlino, lo ricordo molto bene e chiunque abbia già corso nella Grande Mela lo potrà confermare. Dopo NY per una settimana è molto complicato scendere le scale. Dal punto di vista psicologico sono preparato e so cosa mi aspetta quindi non mi resta che passare al contrattacco cercando di sfruttare al meglio i giorni di avvicinamento. La gioia di correre a NY è esponenzialmente superiore a qualsiasi pensiero di fatica. Mi va bene anche soffrire un pò pur di essere presente. Nelle due precedenti occasioni ho subito un deciso calo nel finale soprattutto nel 2009 quando ero meno in forma. Nel 2007 ero in ottime condizioni e nonostante il cedimento arrivai in 2h40' 114'assoluto, per me una soddisfazione. Quest'anno non potrò ambire a tanto ma come al solito ce la metterò tutta poi alla fine tireremo le somme. Da questa settimana quindi ricomincerò ad allungare le sedute, solo un allenamento di qualità mercoledì per non accelerare troppo il recupero e un lungo collinare di 25 km, stile NY, sabato o domenica con circa 115 km settimanali. La settimana successiva avrà un paio di allenamenti di qualità tipo un 4x3000 o qualcosa di simile e un lungo domenicale di 30 km. Quella successiva terminerà con la maratona di Lubjana dove proverò a correre in progressione con la prima parte a ritmo di fondo lento e gli ultimi chilometri a ritmo maratona. Dopo di che nelle ultime due settimane si andrà in progressivo scarico con 21 km la domenica precedente la maratona. Il Bress sta organizzando una manifestazione il 30 ottobre in occasione del suo compleanno che per me sarà proprio perfetta come ultimo allenamento! Il programma è tutto qua, semplice e già collaudato.

mercoledì 28 settembre 2011

38' Berlin marathon, la mia seconda volta

Nel 2008 alla mia prima apparizione alla maratona di Berlino il sig. Haile Gebrselassie ottenne il primato mondiale con 2h03'59". Quel giorno fui molto orgoglioso di arrivare a meno di mezzora da lui in 2h33'54". Nel 2011 alla mia "seconda" il record è stato nuovamente battuto, questa volta dal sig. Patrick Makau, già vincitore nel 2010 che con apparente facilità ha abbassato il primato mondiale a 2h03'38". Mi hanno raccontato che ad un certo punto per staccare Gebre, Makau proseguiva a zig-zag....ho visto le sue immagini nel rush finale e sembrava che corresse facile, probabilmente sapeva di essere sotto il record e non ha voluto batterlo di troppi secondi tenendosi la soddisfazione (e i dollari) per future occasioni. Mostruoso direi! Personalmente quest'anno non sono riuscito a rispettare la regola dei 30' di distacco dal primo, la forma era quella che era e il gap si è alzato a 40'. Ho chiuso 215'esimo nella classifica assoluta maschile in 2h43'17", più veloce del preventivato e discretamente soddisfatto. Sul traguardo ero molto provato dalla fatica (più del solito) e ancora oggi dopo tre giorni mi fanno molto male le gambe, normale ma insolito rispetto ad altre occasioni. Ho condotto una maratona spregiudicata. Dopo l'ultimo periodo di allenamenti e gare dai risultati scarsi (ad esempio la Mezza del Brenta in 1h22', la mezza del Graticolato in 1h29', il lungo di 30 km a 4'20" di media) non ero neanche tanto sicuro di arrivare in meno di 3 ore! Sono partito come se avessi dovuto correre una 10 km.... Lo start in prima fila a volte ti frega soprattutto in gare del genere con oltre 40mila partecipanti dove quelli che corrono forte sono veramente tanti. Primo km in 3'30" e mi passavano da tutte le parti, passaggio al 10 km in 37'08", troppo forte per le mie possibilità attuali...Il calo è stato inevitabile, alla mezza (1h19'34") ho tenuto abbastanza bene, dopo di che il ritmo è calato gradualmente fino al traguardo. Ho avuto un paio di momenti difficili, soprattutto tra il 22 e il 25-26 km e negli ultimi 7-8 km dove è venuto fuori il mio scarso allenamento alla lunga distanza. Un solo lungo di 30 km è troppo poco per arrivare bene in fondo ad una maratona. Sono stato fortunato a farcela e questo è stato anche grazie all'incitamento del numerosissimo pubblico che ha fatto da cornice a questa fantastica corsa che ha visto al traguardo oltre 25.000 uomini e 8.000 donne. La giornata è stata climaticamente perfetta, con una temperatura non superiore ai 20° e un bel sole, perfetta per correre, ciò è dimostrato dai tempi ottenuti dai migliori con i primi 30 uomini sotto le 2h20' e le prime 10 donne sotto le 2h30'! Da segnalare la prestazione delle nostre migliori italiane Anna Incerti (2h25'32"), Rosalba Console (2h26'10") e Valeria Straneo (2h26'33") giunte rispettivamente sesta settima e ottava assolute. Da non dimenticare la performance del tenace Giovanni Busin (Fulminea) alla ripresa dopo un'estate passata in giro per il mondo che ha portato a casa un soddisfacente 3h22'06" che gli spalanca le porte ad un sicuro personale forse già alla prossima Lake Garda marathon. Ora guardiamo avanti fiduciosi che nei prossimi 40 giorni che ci separano da New York la forma non potrà altro che migliorare, il clima sarà favorevole e questi chilometri aiuteranno a mettere su resistenza per una migliore seconda parte di gara, sono sicuro che se riuscirò a rispettare il programmino che mi sono preparato ce la farò. Infine se volete farvi quattro risate (o piangere), prima che lo eliminino (spero), andate a vedervi sul sito della Berlin marathon alla sezione "risultati" questo fenomeno http://results.scc-events.com/2011/index.php?content=detail&fpid=search&id=00000005C9AF050000249288&lang=EN&event=MAL&ageclass= . Tale Prof. Tanis John dagli USA (pett. 27151) che alla non più giovanissima età di oltre 65 anni e un fisico non proprio da top runner è stato capace di piazzarsi 67' assoluto con il tempo di 2h29' (reale), ufficiale di 2h52' (evidentemente era partito un pò indietro in griglia), correndo una fantastica progressione che l'ha visto passare al 10 km in 1h30' (media 9' al km), poi sparire per tutti i vari controlli dal 15 km al 35 km e ricomparire magicamente con il tempo di 2h10' al 40 km (parziale di 30 km in 40' alla media di 1'20" al km il doppio più veloce di Makau) e chiudere gli ultimi 2,2 km comprensibilmente affaticato in oltre 18'..... Se avete tempo guardatevi i suoi filmati al 40° km e al traguardo....Mi sono accorto di questo fenomeno quando l'ho superato dopo il 40 km mentre camminava serenamente in piena traiettoria ignorando gli insulti degli altri onesti corridori che lo sfilavano. Riguardando poi i miei passaggi filmati l'ho riconosciuto e tramite il pettorale sono risalito alla sua identità. E non è l'unico che ho scoperto, chissà quanti altri l'hanno fatta franca, per cosa poi? Per una medaglia? Per vantarsi con gli amici? Persone come queste andrebbero radiate dal nostro sport al pari di quelle che fanno uso di doping!

lunedì 19 settembre 2011

Ultimo post prima di Berlino

Ormai ci siamo, non vedo l'ora che arrivi giovedì per partire alla volta di Berlino. In questo momento non mi sento pronto al 100% per cimentarmi in una maratona, ma lo sono certamente per farmi qualche bel giorno di vacanza :-) Come preparazione specifica ultimamente ho corso solo un lungo di 30 km la settimana scorsa che non è andato neanche tanto bene (media 4.20 al km soffrendo). Dopo le 5 maratone primaverili ho continuato ad allenarmi ma l'ho sempre fatto un pò a occhio senza seguire un programma prestabilito che mi portasse fino a Berlino. Quando sto troppi mesi senza correre maratone in un poco tempo perdo la confidenza e cominciano a venirmi molti dubbi di non farcela...sono passati solo 4-5 mesi dall'ultima, dovrei essere abbastanza sicuro eppure non è così. Sarà forse perchè non mi sento in gran forma, non lo so... Comunque vada è inutile lamentarsi o preoccuparsi troppo, mi ritengo fortunato di poter correre a Berlino, saranno 42 km nella storia in una delle più affascinanti gare del mondo. Anche se non sarà la mia migliore corsa nessuno se ne accorgerà e io invece la potrò sempre considerare come un fantastico lunghissimo in preparazione della trasferta del 6 Novembre a New York. O no? Andiamo avanti.... la scorsa settimana ho scaricato molto, ho corso solo 77 km con un lunedì di riposo e altri giorni di corse blande. L'unico allenamento veramente impegnativo è stato quello di giovedì, un 4x4000 a ritmo maratona (almeno credo!) con recuperi da 1000 per un totale di 21 km. Stavo abbastanza bene dopo 3 giorni trascorsi tra riposo e corse leggere, ho tenuto una media di 3.50 al km con recuperi intorno ai 4.00. Totale 21 km. http://connect.garmin.com/activity/114683305
Sabato c'è stata la Sleghe Lauf nel centro di Asiago, una bella corsa podistica di 10 km su un percorso di 2,5 km molto nervoso da ripetere 4 volte. Ci ho messo 37'15" un pò più di quello che speravo ma le gambe erano ancora appesantite dal duro allenamento di giovedì e di più non ho saputo proprio fare. http://connect.garmin.com/activity/115234147 Domenica ho rinunciato ad un altro allenamento impegnativo, le gambe mi facevano troppo male quindi ho optato per 10 km a 4'30". Questa settimana sarà di recupero, farò magari qualche chilometro a ritmo gara mercoledì come è sempre stato nelle settimane a ridosso delle maratone. Per domenica non mi sbilancio in previsioni tempistiche, non ne ho proprio idea, magari fatelo voi! Obiettivo minimo under 3h:-) Ci sentiamo la settimana prossima, ciao!

giovedì 15 settembre 2011

116' Boston Marathon

Ieri mi sono iscritto alla maratona più antica del mondo, la Boston Marathon che è arrivata alla sua 116esima edizione. Si disputerà il 16 Aprile 2012. Già l'anno scorso non ero riuscito ad iscrivermi per un soffio dato che nella prima giornata di apertura delle iscrizioni on-line le registrazioni erano andate a ruba, non vorrei confondermi ma mi sembra si trattasse di 25.000 in poche ore... Quest'anno il sistema di iscrizione è un pò cambiato e vengono accettate a scaglioni in base agli entry times così ho avuto modo di pensarci su almeno un paio di giorni.... Tutta colpa di Enrico Vivian e delle sue e-mail provocatrici eheheheh. Caro Enrico ora la palla passa a te, poi ci organizziamo per la gita:-)

lunedì 12 settembre 2011

Urge recupero

Non posso iniziare il mio post non citando l'ennesima impresa del grandissimo Giorgio Calcaterra vincitore per la seconda volta in carriera dei mondiali di 100 km svoltisi sabato scorso a Winschoten in Olanda http://www.runwinschoten.nl/ . Dimenticato dalla stragrande maggioranza dei media o relegato in piccolissimi articoli di fondo non è stato certo dimenticato dal sottoscritto. Anche stavolta ha domato tutti gli avversari chiudendo la sua galoppata solitaria in 6h27'32" alla media di 3'52"/km, vicino al suo record, inanellando i 10 giri da 10 km del percorso correndo con grande regolarità e relegando a 15' di distacco il secondo classificato, lo statunitense Michael Wardian. Per gli altri italiani a parte Ivan Cudin è andata abbastanza male, seguendo la gara minuto per minuto ho tristemente appreso dei numerosi ritiri ma non ho ancora notizie sui motivi di tali ritiri, sembra comunque che sia stato molto caldo e umido. Per fortuna c'è sempre il mitico re Giorgio a rendere piccolo ogni avversario. Complimenti vivissimi sei un marziano!
Tornando con i piedi per terra e alle mie umili prestazioni per chi volesse continuare a leggere aggiorno la situazione. A 13 giorni dalla maratona di Berlino il mio stato di forma invece che migliorare sembra stia sprofondando. Già la settimana a scorsa alla mezza del Brenta avevo fatto "fastidio". Accampando parzialmente la scusa del caldo avevo archiviato la pratica guardando avanti e pensando che in 20 giorni le cose sarebbero potute ancora cambiare e ad ogni modo 21 km erano stati corsi ai fini di un buon allenamento. Nell'ultimo periodo mi sembrava di essermi allenato bene, senza esagerazioni ma senza neanche tanto risparmiarmi, 100-120 km alla settimana li ho sempre fatti, intervallati ogni 3-4 settimane da scarichi con 80-90 km. Attualmente non riesco a correre tanto veloce ma più o meno sono sui ritmi dell'ultimo biennio; senza andare troppo indietro fino a qualche giorno fa pensavo di essere a livello di inizio anno dove sono riuscito in almeno tre occasioni a stare sotto il tempo di 2h40' in maratona. Si sa che nel giro di pochi mesi tutto può cambiare ma ogni cosa avrà pure il suo motivo. Quest'anno sino ad ora non ho mai avuto grossi problemi fisici eppure ora mi trovo in difficoltà nonostante mi senta bene. Un motivo a questi cali non l'ho ancora trovato. Non corro ne più e ne meno del solito, seguo più o meno sempre la stessa linea. In settimana mi sono allenato bene, mercoledì avevo fatto un 4 x 2 km per me su buoni ritmi di 3'42" e recuperi da 1 km a 4', fatica si ma tutto sommato 16 km a 3'55" di media che mi hanno soddisfatto pienamente. Avevo fatto un allenamento identico due settimane prima della maratona di Verona e poi in gara nonostante un potente raffreddore feci un ottimo 2h39. Fantascienza pensare ad un tempo così in questo momento. Proseguendo la settimana fino a domenica ho fatto solo corse di fondo arrivando al massimo a 18 km. Per domenica volevo assolutamente effettuare il lungo di 30-32 km, per avere la coscienza apposto prima di Berlino. Ne ho approfittato iscrivendomi alla mezza sul graticolato romano a san Giorgio delle Pertiche (PD). Io e Giovanni siamo partiti di buon'ora per recarci in zona e alle 8 siamo abbbiamo iniziato il nostro allenamento. Sono stati 11 km senza troppo fatica ad un ritmo di 4'30" però sono arrivato alla fine che ero sudato fradicio. Purtroppo anche stavolta mi dovrò appellare alla scusa del caldo....In effetti si faticava a respirare, ma è stato così per tutti. Alle 9 è scattata la mezza maratona. In start-line con agli amici Vivian http://enricovivian.blogspot.com/ , Edoardo http://edoardogasparotto.blogspot.com/ , Martino, Luca Muto, Piero, Giovanni, Gastone e tanti altri, non ci siamo risparmiati in chiacchiere e pettegolezzi. Assieme a Luca, decido di partire guardingo a 3'50", un pò più lento della scorsa settimana, ad un'andatura che consentisse a Luca di battere il suo personale di 1h22' e a me di testare un ipotetico ritmo maratona....Ma quale ritmo maratona? Dopo soli 3-4 km sentivo che l'andatura non era sostenibile e sono stato progressivamente staccato dal gruppetto. Luca, Martino e Piero procedevano regolari e sicuri e un pò alla volta sono scomparsi all'orizzonte. Mammano che i km passavano la velocità scendeva e la sofferenza aumentava, 3'55"-4'10"-4'15-4'20"-4'40"-4'50", il buio, mi sentivo privo di energie e avevo voglia di ritirarmi. Le gambe non mi facevano tanto male ma non andavano avanti. Nemmeno l'incitamento di Edoardo verso il 9-10 km è servito a darmi un pò di grinta in più. Ho tenuto duro, fermandomi a bere abbondantemente a tutti i ristori e bene o male sono arrivato al traguardo. Le gare vanno onorate per quanto possibile! Sono tornato a casa deluso al 99% e contento al 1% solo per il fatto che bene o male ho corso 32 km, almeno quelli... Ora sono un pò in dubbio su come procedere...A due settimane dalla maratona, come si dice sempre, ormai i giochi sono fatti e si deve iniziare a scaricare. Non conosco molto bene questa parola ma credo che questa settimana sia opportuno metterla in pratica. Mi farò sicuramente un paio di giorni di riposo e anche un bel massaggio. Verso fine settimana come consigliato da Enrico proverò un 4x4000 per "risintonizzarmi" sui ritmi gara poi vedremo. Finisco complimentandomi con Luca autore del suo nuovo personale in 1h21'42" e primo di categoria MM40, un tempo che vale molto se considerate le condizioni climatiche di grande caldo e umidità. Complimenti anche a Enrico che non molla mai l'osso con un ottimo 5' posto assoluto.

lunedì 5 settembre 2011

La mezza del Brenta

C'è ben poco da salvare della mia prestazione alla mezza del Brenta di ieri mattina a Bassano del Grappa. Ero partito abbastanza gasato dalla discreta prestazione di mercoledì alla podistica di Villaverla, fiducioso di correre non sui miei record ma almeno vicino a 1h17'-18'. Ben presto mi sono accorto che non era la giornata giusta, anche se non stavo male sentivo che le gambe faticavano oltremodo a correre su ritmi vicini a 3'40" al km. Un pò di responsabilità la addebito alla grande umidità presente nell'aria che ha impedito a quasi tutti di ottenere tempi ottimi, per il resto però è tutta colpa mia dato che ultimamente tra una cosa e l'altra non mi sono allenato molto bene e i risultati si vedono molto chiaramente. Ho tenuto duro in tutto il tratto di corsa favorevole, ovvero per i primi 11 km fino a Nove, dopo di che al passaggio nel ponte sul fiume Brenta ho dovuto mollare di colpo e assestarmi su un'andatura di 4'-4'05", almeno a quella velocità non mi pareva di morire. Qui ci sono tutti i miei passaggi scaricati su Garmin Connect:http://connect.garmin.com/activity/112010137#.TmR90YbkC2Q.google Ho salvato il salvabile portando a casa un tempo di 1h22'00" che non mi da soddisfazione se non quella di aver corso un semi-lungo di 21 km ad un ritmo di 3'53" al km. A volte in allenamento su percorsi più duri sono riuscito a fare molto meglio. A Berlino mancano solo 20 giorni e non mi sento per niente preparato ad affrontare una maratona. Questo fine settimana dovrò per forza spararmi un lungo di almeno 30 km cercando di puntare un pò anche sul ritmo gara, poi a 8-9 giorni dalla maratona ce ne vorrà forse un altro e poi si tratterà solo di incrociare le dita sperando di non naufragare come ieri. Vi lascio con un'immagine del frizzante (almeno quello) dopo gara insieme agli amici fulminei e non. Complimenti a Enrico Vivian e Stefano Masetto sempre competitivissimi e rispettivamente 3' e 5' assoluto. Per il Bress invece, come per me, c'è ancora molto da lavorare ehehe:-). P.s. Grazie alla Silvia per le bellissime foto con la sua nuova macchina fotografica!!!

venerdì 2 settembre 2011

Domenica tutti a Bassano

Ottima podistica di 6,6 km in quel di Villaverla l'altra sera. La gara mi è piaciuta ed è stata ben organizzata dal Gruppo Alpini di Vicenza sul circuito cittadino di 1,1 km da ripetere sei volte. Una bella occasione per incontrare un sacco di amici e per fare il punto della situazione sullo stato di forma. Sinceramente pensavo di stare molto peggio, sono arrivato 3° della categoria B (1962-1971), quarto della mia batteria che comprendeva anche i corridori della categoria C (1961-1952), correndo regolare alla media di 3'27" al km. Fuori dalla mia portata i primi due, Benincà e Bidese che ben presto hanno preso le distanze assieme al primo della categoria C Giorgio Centofante. Qui ci sono tutti i dettaglia della mia gara http://connect.garmin.com/activity/110984011#.TmCH8i0mWj0.google
Nella categoria A (dal 1972 in poi) gara di alto livello con Sandali davanti a Casolin e Pierantoni. Mi posso dichiarare soddisfatto dato che dalle sensazioni avute nei giorni precedenti non credevo proprio di riuscire a correre sotto ai 3'30" al km. Ma si sa in gara si tira fuori tutto. Dopo la sgaloppata di martedì, ieri sera ho corso facilmente 20 km sotto i 4'10". Domenica ci sarà un'altra occasione per testare lo stato di forma e per fare un altro piccolo passo avanti in preparazione di Berlino. Si correrà la mezza di Bassano, una corsa su un tracciato abbastanza insidioso che si snoda appunto tra Bassano del Grappa, Marostica, Nove e Cartigliano. Il presidente Bress, conoscendo la mia anarchia, ha già minacciato di sbattermi fuori squadra nel caso in cui non usassi la mitica canotta gialla della Fulminea. Peccato, avevo in serbo una bella sorpresa che terrò per un'altra volta, eheheheh!!! Per tutti i dettagli e la descrizione tecnica della gara vi rimando al post molto dettagliato sul blog dell'amico Enrico Vivian (un pò di pubblicità non fa mai male eheheh) http://enricovivian.blogspot.com/2011/08/verso-la-mezza-del-brenta-2011-la-parte.html

mercoledì 31 agosto 2011

Le vacanze sono andate....

...e sono rimasti solo i bei ricordi. Ora guardiamo avanti, ancora 24 giorni e poi ritornerò ad affrontare nuovamente la corsa più bella, la MARATONA. Non sono molto sicuro di arrivarci ben preparato perchè il mese di agosto è stato molto impegnativo e la forma non è proprio al TOP ma c'è ancora tutto il mese di Settembre per migliorare un pò. Appunto il mese di Agosto è stato bellissimo, ci voleva proprio un bel periodo di ferie per staccare dal solito tran tran che riserva la vita lavorativa. Con la mia fidata BMW GS1200, ho viaggiato per mezza Europa macinando quasi 7.000 km senza il minimo inconveniente, il tempo è sempre stato buono e la temperatura spesso su valori alti, oltre i 30°. Nel primo viaggio ho attraversato la Germania fino ad Amburgo, mentre nel secondo e più affascinante sono arrivato sino a Parigi per poi scendere a Barcellona passando per Andorra e ritornando in Italia per la Costa Azzurra. La malinconia per aver terminato un giro così bello non se ne è ancora andata sebbene sia già passata più di una settimana dal rientro. Tra una tappa e l'altra, caldo o non caldo, stanchezza per i numerosi chilometri macinati (anche 1000 in un giorno) e tutto il resto, non mi sono mai dimenticato di andare a correre. Le mie Jazz14 assieme al completo da running erano sempre con me nella borsa laterale sinistra della moto e non appena giungeva l'occasione ne approfittavo per una sgambata. Ho corso sia a Parigi, nel grandissimo parco di Bois de Boulogne, già da me conosciuto tre anni fa durante la maratona, che a Barcellona lungo le impegnative vie collinari che sovrastano il centro della città. A volte è stato veramente impegnativo correre, soprattutto per il caldo, mai più di 15-16km, ma molto più spesso ne facevo 12-13 ad andature sempre tranquille. Sbarcato in Italia ho sbattuto contro il muro del gran caldo della settimana scorsa. Proibitivo allenarsi in pianura con temperature mai al di sotto dei 36°, percui la scorsa settimana ho trascorso tutte le mie serate ai 1200 metri del Monte Corno dove la temperatura era di oltre 10 gradi inferiore che giù. 4-5 giorni di allenamenti su percorsi saliscendi e sterrati che mi hanno lasciato un bel mal di gambe. Questa settimana le temperature fortunatamente sono tornate alla normalità ma le mie gambe fanno ancora male. Provo molta fatica a correre a ritmi sotto ai 4' al chilometro, a dire la verità anche più piano. Dopo un paio di mesi di assenza dalle gare, questa sera parteciperò ad una podistica di 6,6 km a Villaverla, sono curioso di vedere a che velocità riuscirò a correre. Mi fa piacere esserci poichè sono convinto che queste gare siano molto più allenanti di qualsiasi tipo di ripetuta. Domenica l'impegno sarà ben più arduo dato che ci sarà in programma la mezza maratona del Brenta a Bassano del Grappa, una gara che conosco bene avendola corsa tre volte. Non potrò ambire ad un tempo vicino al personale però si tratterà di un'ottimo allenamento a tre settimane dalla maratona. Invece la prossima settimana a meno 14 giorni, voglia o non voglia, dovrò per forza spararmi un lungo di almeno 30 km altrimenti la vedo dura per Berlino.......L'ultimo lungo fatto penso risalga al mese di Aprile o Maggio con la maratona del Custoza. Il 25 Settembre sarà la volta della Berlin Marathon, chissà come andrà a finire....sicuramente non come nel 2008 dove arrivai in formissima e super allenato tanto che ottenni il mio personale!



Vi lascio con l'inno del Barça girato con il mio cellulare al Nou Camp di Barcellona in occasione del ritorno della finale di super coppa spagnola vinta
videodai catalani per 3 a 2 contro il Real Madrid. Per gli amanti del calcio l'occasione irrinunciabile per vedere una squadra di campioni giocare pallone!



venerdì 29 luglio 2011

Tutti in ferie!

Venerdì 29 Luglio ore 14.30: finalmente siamo alle ultime ore di lavoro prima delle meritate ferie che dureranno fino al 21 Agosto. Tre settimane di relax ma non troppo che mi vedranno a cavallo della mia moto in giro per l'Europa. Meta? Di preciso non so ancora dove andrò, dopo aver accantonato l'idea di andare a Capo Nord, troppo lontano per un viaggio di 12-13 giorni, insieme al mio amico abbiamo deciso di partire senza un obiettivo preciso. Unico intento quello di macinare tanti km e vedere posti nuovi. Di km continuerò a macinarne anche a piedi consapevole che a volte sarà un pò difficile tenere i ritmi e la regolarità delle ultime due settimane. Per l'appunto la settimana scorsa è stata molto proficua dal punto di vista sia della quantità che della qualità. In sette giorni ho corso 120 km tenendo sempre delle andature per così dire allegre che mediamente hanno segnato un bel 4'03" al km. Gli allenamenti migliori sono stati quelli di martedì (18 km di variazioni di 1km+1km alternando corsa veloce a recupero, media 3.58), venerdì (20 km in progressione, media 3.56) e domenica (16 km di corsa media a 3.55). Anche questa settimana non sto scherzando, nei primi 4 giorni sono già arrivato a 74 km e l'obiettivo fino a domenica è di arrivare a 130 km. Da lunedì in concomitanza con le vacanze ci saranno un paio di settimane di alleggerimento per poi ricominciare a darci dentro in preparazione alla ormai imminente maratona di Berlino del 25 Settembre. Un saluto a tutti augurandovi buone ferie! A presto:-)

giovedì 21 luglio 2011

Temperatura perfetta

Ripartiamo da dove eravamo rimasti, ovvero dal post precedente dove parlavamo del gran caldo delle settimane scorse. Da qualche giorno non è più così, le temperature sono calate parecchio e a correre si fa molta meno fatica.... è uno spasso. Ne hanno risentito subito le andature che senza fatica si sono velocizzate di colpo. La scorsa settimana rispettando i miei propositi ho corso poco ma bene. Solo 70 km in sei giorni riposando il sabato. Sono stati quasi sempre degli allenamenti corti ma di qualità. Dopo gli allenamenti di 10 e 12 km in progressione di lunedì e martedì già raccontati nel post precedente, mercoledì ne ho fatti altri 8 a 3'58" di media dopo aver giocato un'ora a tennis. Giovedì c'è stata la podistica di Giavenale dove mi sono conquistato la caraffa di birra del terzo posto correndo i quasi 8 km (7,85 da Forerunner 610) in 28'14". Sono andato regolare dall'inizio alla fine e ho migliorato i miei tempi nella stessa gara degli ultimi 2 anni. Venerdì mi sono sparato il "lungo" settimanale di 15 km alla media di 4'03", sabato riposo coinciso con il weekend trascorso a Madrid e domenica altri 14 km a 4'10". In totale i 70 km sono stati corsi alla media di 4'00" km in 4h40', non male direi. Questa settimana tornerò sui 120 km, ne ho già fatti 50 in 3 giorni, siamo quasi a metà strada, bene.....

mercoledì 13 luglio 2011

W il caldo:-)

Ho sempre detto che amo il caldo e lo confermo anche in questi giorni dove la colonnina di mercurio fatica a scendere sotto i 33-34 gradi. Obiettivamente si fa molta più fatica a correre e si va più lentamente, la sudorazione è elevatissima e la sete di birra a fine allenamento è indescrivibile. La settimana scorsa nonostante le alte temperature ho corso in totale 123 km in 8h51' alla media globale di 4'19" al km. Sono dati che dimostrano quanto sia andato piano ma non avevo alternativa, ogni giorno correvo almeno 17/18 km con punte di 23 e l'unico modo di farcela era quello di procedere piano. Le gambe mi facevano male e a volte mi veniva voglia di fermarmi a riposare un pò, nonostante tutto sono riuscito sempre a resistere e ad andare avanti, guardavo la linea bianca per terra a bordo strada e pensavo alla birra fresca che mi aspettava dopo l'allenamento. Questa settimana, dopo tre settimane consecutive con 128, 118 e 123 km, diminuirò un pò la quantità a vantaggio della qualità. 7 giorni con andature più veloci e con chilometraggi minori dai 10 ai 15 km al massimo. Di fondo ne ho, mi manca un pò di velocità. Ho iniziato lunedì con 10 km in 39'06", media 3'55". Sono partito infischiandomi dei 34° di temperatura e dell'umidità quasi insopportabile, pensando che per fare 40 minuti di corsa non avrei dovuto dannarmi più di tanto l'anima. Sono stati 10 km in progressione con i primi 5 da 4'20" a 4'00"/km e gli ultimi 5 da 3'48" a 3'33"/km con il cuore che è arrivato ad un picco di 166 battiti e una media di 152. Le gambe erano molto più sciolte dei giorni precedenti dove facevo il doppio dei chilometri e della fatica. Ieri altro ottimo allenamento: temperatura e umidità ancora più elevate ma anche stavolta me ne sono infischiato. Ho pensato a 12 km, pochi ma corsi bene, in una doppia progressione che mi ha portato per i primi 6 da 4'35" a 3'43"/km e per i restanti 6 da 4'09" a 3'32"/km, per un totale di 48'02" e una FC di 167/154. Le gambe sembravano perfette, l'unico problema è stata la FC alta causata ovviamente dal ritmo elevato della progressione ma soprattutto dal caldo africano. Stasera andrò a giocare a tennis e poi alla fine mi farò 7-8 km di corsa a 4'10". Domani sera ci sarà la podistica di Giavenale, come sempre la più calda dell'anno, dove spero di arrivare tra i primi tre classificati dato che il loro premio sarà costituito da una bella caraffa da 1,5 litri di birra fresca. W l'estate, W il caldo!!! W la birra!!!

lunedì 4 luglio 2011

118 km in 8h18'........

.....magari riuscire a farli tutti in un colpo:-) Qualcuno leggendo il titolo forse si è spaventato e ha pensato ad una mia ultima follia sbagliandosi clamorosamente ahahahhah. Infatti 118 sono i chilometri che ho corso nell'ultima settimana; il tempo complessivo l'ho letto senza fare tanti calcoli nella pagina del riepilogo settimanale del mio nuovo Garmin 610, il quale va a sostituire il vecchio 405 che mai mi aveva soddisfatto pienamente. Il nuovo 610 non presenta grosse novità rispetto ai modelli precedenti però ha un comodo schermo touch screen che una volta impostato è veramente facile da utilizzare, infatti basta un semplice tocco del display per fare cambiare schermata, i tasti si utilizzano solo per iniziare e finire l'allenamento. Nella schermata del riepilogo oltre al chilometraggio e tempo totale, ha una comoda funzione che dà la somma (km e tempo) degli allenamenti settimanali oppure mensili. Il tempo di 8h18' da una media di 4'13" al km, mica male se penso che mi sembrava di avere corso tutta la settimana, a parte venerdì, ad andature soft.... Appunto venerdì è stato un giorno strano: durante la giornata mi sentivo abbastanza stanco dalla settimana di lavoro, pertanto avevo programmato un allenamento tranquillo di massimo 15-16 km sui 4'20" al km. Appena partito mi sono sentito subito in forma con le gambe che giravano bene ed ho optato per aumentare un pò la lunghezza e l'intensità dell'allenamento. Sarà stato forse per il calo della temperatura che era scesa a 23-24°, fattostà che mi sentivo particolarmente in forze. Mi sono quindi diretto verso il Gelso e dopo un paio di km di riscaldamento nella leggera discesa ho aumentato facilmente il ritmo stando quasi sempre sotto i 4' al km; al giro di boa dei 10 km sono transitato in 40' esatti e nei 10 km finali sono sempre stato intorno ai 3'50" chiudendo i 20 km in poco più di 1h18', un pò stanco si ma con altri 20 km portati a casa e con una media di 3'55" al km che mi fa pensare che probabilmente anche domani sarei in grado di correre una maratona sotto le 2h45'.

lunedì 27 giugno 2011

Settimana intensa

In questo periodo continuo a correre a sensazione e senza avere un obiettivo agonostico. Mi alleno solo per tenermi ad un buon livello di forma. Il fastidio inguinale si sente solo quando gioco a tennis ed è praticamente assente durante gli allenamenti di corsa. Durante le partite di tennis con gli amici cerco di non forzare troppo e quando lo spostamento laterale mi induce ad un carico troppo intenso sul mio inguine sinistro lascio andare la pallina. Ho problemi solo negli spostamenti laterali mentre in quelli verso rete o all'indietro non ho fastidi. La settimana scorsa ho corso 128 km in 8 allenamenti. Sabato ho corso due volte arrivando a 29 km; i primi 9,8 (più 4 di riscaldamento) nel primo pomeriggio alla gara della Littorina, gli altri 15 a seguire la sera. E' stata una bella corsa a cronometro sul percorso sterrato e ondulato tra Piovene e Arsiero dove una volta passava il trenino. Si partiva individualmente ogni 15", mi sono classificato settimo in 34'50" e la gara è stata vinta da Giovanni Bidese in meno di 33' (non ricordo il tempo esatto) davanti a Poletto (Fulminea) e Barcarolo. Appena dietro di me l'altro Fulmineo Mao, molto bravo. In campo femminile quarto posto per la Fulminea Elisa! Sono abbastanza contento perchè ho corso discretamente veloce seppur calando un pò nei saliscendi degli ultimi 3 km. Le gambe mi facevano parecchio male dal giorno precedente dove approffittando del fatto che qui ha Thiene c'era la festa patronale e non si lavorava, avevo giocato 1h e 30' a tennis a mezzogiorno e nel pomeriggio avevo corso 18 km un pò tirati. Negli altri giorni sono arrivato anche a 20 km tenendo sempre un buon passo dai 4'10" in giù. Questa settimana ancora allenamenti a sensazione e così sarà per tutto il mese di Luglio. In Agosto dovrei iniziare ad allenarmi per la maratona di Berlino del 25 Settembre ma ho in programma un lungo viaggio in moto e quindi non so come farò. Beh ci penserò quando sarà ora, buona settimana a tutti!

lunedì 20 giugno 2011

Già meglio:-)

Il fastidio all'inguine sinistro se n'è quasi andato, per qualche giorno ho faticato un pò a camminare ma non mi sono limitato troppo nell'attività fisica. Dato che a pedalare non avvertivo nessun fastidio ho approfittato dell'inghippo per farmi un paio di giri in bici nelle colline dietro casa, le coscie e i polpacci mi facevano male ma ho tenuto duro. Venerdì ho ripreso a correre seppur molto lentamente su ritmi di 4.30-40 al chilometro, così anche sabato leggermente più rapido e domenica con un'ora a 4.05 di media faticando abbastanza. Nonostante tutto la settimana si è chiusa con 88 km di corsa, un centinaio in bici e un paio d'ore di tennis praticamente da fermo:-) Questo fine settimana vorrei partecipare alla gara a cronometro che si svolgerà sul suggestivo percorso ondulato di 10 chilometri tra Piovene e Arsiero dove un tempo transitava la Littorina. Spero di riuscire ad allenarmi bene ma soprattutto di non avere ancora fastidi. Buona settimana e buoni allenamenti a tutti

giovedì 16 giugno 2011

Male all'inguine

Era da un bel pò che non avevo problemi fisici, penso almeno da Ottobre Novembre dell'anno scorso. Sabato sera ho corso con soddisfazione la 10 km di Bassano del Grappa in meno di 35 minuti e le gambe stavano bene nonostante il percorso impegnativo. Domenica, lunedì e martedì seppur un pò appesantito dalla tirata di sabato ho corso senza particolari problemi 15, 15 e 18 km a ritmo facile. Ed ecco il fulmine a ciel sereno: ieri mattina (mercoledì) mi sono alzato dal letto con un male molto intenso nella zona dell'inguine sinistro, non riuscivo neppure ad alzare la gamba e camminavo zoppicando. Toccando nella parte dolorante non si sentono particolari gonfiori rispetto alla quella sana, il fatto è che il dolore al solo semplice tentativo di alzare la gamba è molto forte. Non so se sia uno stiramento o cos'altro, fattostà che ieri sera non ho neanche provato a correre. Ho usato la bici e come è accaduto altre volte miracolosamente il fastidio non si è sentito. Continuerò così anche stasera intensificando un pò la pedalata sperando che il dolore in qualche giorno se ne vada. Com'è arrivato tutto d'un colpo può anche darsi che nello stesso modo svanisca..... Mi dispiace solo che dovrò rinunciare alle 2 corse podistiche che avevo in programma per venerdì e sabato a Castegnero e a Lugo, proprio adesso che mi sentivo in buona forma::--))

lunedì 13 giugno 2011

Gazzetta RUN - Bassano del Grappa

Dopo tre settimane di assenza dalle gare sabato sera assieme ai compagni di squadra della Fulminea ho partecipato alla gara di 10 km del circuito Gazzetta RUN che si è disputata a Bassano del Grappa. Circuito di 3.333 metri da ripetere tre volte tracciato nelle vie del centro della bella cittadina famosa per il ponte degli alpini. Percorso molto tortuoso e ricco di saliscendi che ha reso molto impegnativa la gara. Allo start alle ore 19 in punto da piazza della Libertà sono partito chiudendo il primo giro a tutta in 11'22" e gli altri due leggermente più lenti ma tutto sommato regolari in 11'47" e 11'49" finendo la corsa in 34'59" in 18' posizione e 3' di categoria MM40. La gara mi è piaciuta molto sia per l'ottima organizzazione sia per la folta presenza di pubblico in tutti i punti del percorso e poi perchè correre nelle strade di casa da sempre un piacere superiore alla media. Sono anche soddisfatto della mia prestazione, per me correre 10 km a 3'30" su un percorso così impegnativo e senza una preparazione specifica è un buonissimo riscontro. E' stato bello incontrare un sacco di amici come Enrico Vivian, ottimo sesto in 32'40", che era da un pò di tempo che non vedevo sebbene abitiamo a quattro passi...Bravi come sempre tutti i ragazzi della Fulminea capitanati dal Bress con la sua (a dir la verità mia...) nuova canotta verde da trasferta autore del PB sui 10 km con 41'26", ma quello che mi ha stupito più di tutti è stato Maurizio che è arrivato in 36'21", incredibile!!!
Ora inizia il periodo delle gare podistiche serali, venerdì probabilmente saremo a Castegnero nel basso vicentino, sabato sicuramente alla classica di Lugo qui vicino a casa, dove dopo la gara ci sarà la consueta sagra paesana.

Prima di chiudere un'ultima novità: dopo 6 anni ho ripreso in mano la racchetta da tennis, era da un pò di tempo che mi balenava in testa l'idea di ricominciare a fare qualche partita. Per il momento è una disperazione perchè non riesco a centrare una pallina... e pensare che una volta me la cavavo abbastanza bene. Non ho intenzione comunque di mollare al primo colpo, di fiato ne ho, mi manca solo di ritrovare un pò di confidenza. Oggi e giovedì di gioca, vedremo se ci saranno progressi...

lunedì 30 maggio 2011

Passatore 2011 Calcaterra Show!!!

Sabato 28 Maggio tra Firenze e Faenza ho trascorso uno di quei pomeriggi che difficilmente verranno cancellati dalla mia memoria. Ho avuto la fortuna di poter assistere da vicino con la mia bicicletta al trionfo di Giorgio Calcaterra in quella che è considerata la più importante e difficile corsa di ultramaratona: la 100 km del Passatore. Per vincere il suo sesto Passatore consecutivo Giorgio ha dovuto ricorrere a tutte le sue immense doti atletiche, oltre che alla sua classe e umiltà impareggiabili. A contendergli la vittoria un parterre di atleti di prim'ordine a partire dall'esperto Marco D'Innocenti (purtroppo costretto al ritiro), ai soliti russi, alla mina vagante Emanuele Zenucchi ma soprattutto ad Alberico Di Cecco al rientro alle gare ed al debutto in una 100 km dopo aver scontato una squalifica di 2 anni per uso di doping. La gara è stata serratissima fin dalla partenza. Zenucchi ha imposto subito un ritmo da maratona ed incalzato da Giorgio e Di Cecco ha fatto subito selezione. Nella salita verso Fiesole i 3 battistrada correvano come fossero in discesa sotto i 4' al chilometro e il distacco dagli altri era già evidente. Calcaterra si preoccupava di non dare troppo spazio a Zenucchi e lo guardava da vicino; Di Cecco, inesperto di gare così lunghe, tallonava Giorgio e seguiva il suo ritmo con apparente facilità, correva con una falcata corta e radente al suolo con una elevata frequenza. Risulterà subito chiara la sua tattica: correre su Calcaterra sperando in un suo cedimento. In tutta la gara non l'ho mai visto dargli un cambio, ma Giorgio dall'alto della sua classe ed esperienza non si è mai lamentato anche se sono sicuro che un pò era infastidito. Dopo il transito a Fiesole il gruppetto dei tre si è ben presto ridotto a due. La tattica suicida di Zenucchi lo ha costretto a strapparsi di dosso il pettorale ancora prima del 20° km. Mi dispiace perchè se avesse corso con un pò più di modestia sono sicuro avrebbe potuto tranquillamente puntare ad un buon terzo posto. Gli avevo dato la mia disponibilità a seguirlo ed assisterlo lungo il percorso in bici raccomandandogli però di non tentare di tenere testa a Giorgio come molti in passato avevano fatto fallendo clamorosamente. Ben presto la fatica e altri problemi l'hanno assalito e consigliato all'abbandono. Da questo punto in poi la corsa è proseguita in un duello spettacolare con Calcaterra seguito come un'ombra da Di Cecco. Faceva caldo e Giorgio continuava a bagnarsi con acqua amorevolmente fornitagli dalla sua Veronica; Di Cecco sembrava in moto, non vedevo fatica nel suo sguardo, correva così facile che mi dava quasi il nervoso pensando alla fatica che faccio io per andare 1 minuto al km più lento di lui. Nel suo volto si leggeva la determinazione di chi vuole vincere, ma per vincere al Passatore bisogna uccidere il leone, e quando il leone viene stuzzicato ti sbrana......Il passaggio ai 31,5 km di Borgo San Lorenzo in 2h00'39" alla media di 3'50"/km confermava un ritmo gara velocissimo in linea con il record della gara di 6h31' ottenuto dal piccolo-grande Mario Ardemagni. Di Cecco distaccato dei soliti 10 metri seguiva Giorgio che non si girava mai quasi per far intendere al suo avversario che non aveva paura di lui. Ogni tanto mi fermavo a prendere i distacchi di quelli più indietro, quando glieli comunicavo mi ringraziava anche se non ce n'era bisogno: in gare del genere è importante sapere la posizione degli altri in modo da poter gestire la fatica nel modo migliore, il problema era che non c'era tanto bisogno di sapere i distacchi, bastava girarsi un attimo e ci si rendeva conto immediatamente. Il ritmo rimaneva sempre molto alto e chi avesse diminuito sarebbe stato distaccato. Sono convinto però che se Giorgio avesse rallentato a 5 al km Alberico lo avrebbe seguito anche a quella andatura, lo temeva troppo. Sono altresì convinto che Giorgio procedeva forte anche con un secondo fine ovvero quello di provare a battere il record della gara. Secondo me dentro di lui si sentiva bene, dopo una lunga sosta per il mal di schiena si era allenato bene e forse dopo tanti anni di battaglie senza interruzioni il suo fisico ne aveva tratto giovamento e si era rigenerato. Correva alla grande, busto in avanti, braccia sciolte e falcata slanciata, sguardo sicuro, mai visto correre così bene uno, mi sembrava in formissima. Dopo Borgo San Lorenzo e qualche chilometro di fasopiano, il transito a Ronta dava l'inizio ai 10 km più duri della corsa con 700 metri di dislivello che portavano al GPM della Colla. Qui ha avuto inizio la prima parte di quello che io l'ho definito il Calcaterra Show:-) La salita è lunga e dura con pendenze che a volte rasentano il 10% di pendenza. Non potevo credere ai miei occhi quando vedevo il contachilometri della mia bici che tallonava i ragazzi segnare i 14 km/h, il Garmin mi marcava i chilometri a 4'15-20" mai sopra i 4'30".... Mi ricordo l'anno scorso la fatica che feci io su quella salita per non riuscire a fare chilometri sotto ai 6 minuti.....Dopo 2 o 3 chilometri l'attacco: Di Cecco aumenta e supera Giorgio il quale non reagisce, "ecco adesso lo distacca" penso io. Fortuna che mi sbagliavo di grosso infatti in un attimo Calcaterra lo riprende e si rimette davanti come dire "qui siamo a casa mia, stai buono comando io". Transitano al cartello della maratona in 2h45'30", mancano altri 6 km al 48° km del Passo della Colla a 915 metri. I due proseguono ancora in coppia fino a circa 3 km dal GPM. In questo punto la salita si fa più dura, in bici fatico a seguirli e il vento è fastidioso. Proprio qui dove nessuno oserebbe, Giorgio aumenta il ritmo e in pochi metri stacca Di Cecco che resta sul posto. In poco più di 2 km gli rifila 40" di distacco e transita alla Colla in 3h11'29" più veloce di Mario Ardemagni quando fece il suo mitico record. Qui inizia la lunga e ripida discesa che conduce a Marradi, Giorgio procede veloce ma con prudenza memore forse del mal di schiena che l'ha colpito l'estate scorsa e l'ha attanagliato per molti mesi. Di Cecco con una discesa velocissima in pochi chilometri lo riprende e si rimette a ruota riformando il duo che transita al 65° km di Marradi in 4h11'34". Fino a San Cassiano al 76° km nessuna novità i due battistrada continuano uno dietro l'altro con Giorgio a scandire sempre il ritmo. Sul volto di Di Cecco inizia ad apparire un pò di stanchezza. Dò uno guardo ai suoi assistenti che mi sembrano abbastanza preoccupati. Anche Calcaterra ha lo sguardo un pò sofferente ma ha due gambe eccezionali e un cuore enorme, non sa cosa vuol dire mollare e questa è la sua gara.... Veronica dal suo scooter non smette di incitarlo e non gli fa mai mancare niente, i tifosi lungo la strada applaudono e incitano solo il campione romano, sulle strade del Passatore è più famoso lui di Roberto Baggio, anche i bambini più piccoli sanno chi è. C'è molta ammirazione e riconoscenza per quello che ha fatto negli ultimi 5 anni e non ricordo più quante volte ho sentito lungo il percorso frasi di incitamento verso di lui. Il passaggio a San Cassiano decreta la svolta della gara e da inizio al Calcaterra Show parte II. Improvvisamente Giorgio inizia ad aumentare, la strada presenta una pendenza leggermente favorevole seppure intervallata da avvallamenti che dopo così tanti chilometri possono sembrare delle montagne. Il tassista volante imprime un ritmo insostenibile per Di Cecco, il mio garmin registra una serie di chilometri sempre sotto ai 3'40". Non è Alberico che cede ma è Giorgio che accelera e lo brucia. Dopo qualche chilometro mi fermo a prendere il distacco che è già di 50", corro da Giorgio e gli dico che è di 1'10", imbroglio un pò per dargli ancor più sicurezza nei suoi mezzi. Lui mi guarda, sorride e mi ringrazia ancora. "Ti ringrazio io per darmi queste emozioni!!!" gli rispondo. I chilometri passano ed il ritmo rimane uguale, faccio due conti, se procede così il record della gara è suo con ampio margine, la proiezione è di un impressionante 6h25", glielo dico, sorride di nuovo (ringrazia::--))) e aumenta il ritmo....., in pianura viaggia a 3'35"/km. A Brisighella al 90° km transita in 5h39'45", gli comunichiamo che Di Cecco è a oltre 2'30" e che la vittoria è ormai nelle sue mani. Procede fortissimo, gli ultimi chilometri sono una trionfale cavalcata verso Faenza, passa sotto lo striscione del traguardo tra la folla in tripudio con in mano il Tricolore e segna un tempo che rimarrà indelebile nella storia del Passatore in 6h25'46" alla incredibile media di 3'51" al km. Di Cecco arriva secondo dopo oltre 3' anche lui eccezionalmente bravo sotto il vecchio record della gara. Dobbiamo fare un applauso anche a lui per aver corso così forte sperando che i 2 anni di inattività dovuti alla squalifica lo abbiano rimesso nella giusta via. Io non so niente della sua storia e non mi va di giudicarlo, ha pagato il suo conto ed è giusto che ci riprovi.Una seconda possibilità io la darei a tutti, una terza assolutamente no!

videoForse (dico forse) è anche un pò grazie al suo asfissiante marcamento che Giorgio ha saputo andare così forte ed è riuscito in un'impresa così grande. Il terzo e il quarto sono arrivati dopo più di 35' minuti in un tempo che io mi sognerei...Grazie Giorgio, grazie per le emozioni che ci hai dato e che ci fai provare ogni volta che ti vediamo correre, spero di poterti ammirare anche l'anno prossimo per la tua settima vittoria. Andrea Rigo, un tuo tifoso...
P.s: per vedere le foto ingrandite cliccateci sopra

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