lunedì 31 marzo 2008

5^ Treviso Marathon: la mia gara

Ieri a Treviso ho corso la mia 14' maratona. Sebbene il numero cominci a crescere ogni volta che si avvivina il momento di correre una 42Km una certa agitazione mi pervade. Sabato pomeriggio insieme agli amici Maurizio, Alberto e Lorenzo ci siamo recati a Treviso per il ritiro del pettorale e una visita all'expò, l'atmosfera come sempre era elettrica, c'era moltissima gente ed il tempo è trascorso velocemente tra file e chiacchierate varie con i tanti amici presenti. Ci siamo subito incontrati con gli amici milanesi Andrea e Daniela con i quali abbiamo cenato insieme. La serata è stata piacevole ma purtroppo è trascorsa troppo velocemente poichè non potevamo stare troppo in giro, l'appuntamento dell'indomani era troppo importante, quindi a letto presto. La mattina sveglia di buon'ora, abbondante colazione e via col pullman verso Vidor. Quest'anno ho scelto di partire da qui anche per cambiare la solita routine degli ultimi 2 anni. Le condizioni climatiche finalmente erano perfette a dispetto degli anni scorsi, alle 9.45 all'ora della partenza c'erano già oltre i 10°C, il cielo era bello e limpido e il sole prometteva di scaldare bene l'aria. Sono partito molto veloce ma senza particolare sforzo (almeno mi sembrava), mi sono messo subito nel gruppo di testa dove c'erano le top runner donne (i top runner maschili, ovvero gli uomini con tempo personale sotto le 2h35 sono partiti da Vittorio Veneto), accodandomi alle 2 ragazze italiane, Rosalba Console e Anna Incerti, che erano scortate da 2 ragazzi. La prima donna, la slovena Javornik invece è partita a razzo, non l'ho nemmeno vista, ha poi vinto con il tempo di 2 ore e 28 minuti. Gli amici Martino Massignani (in foto)

e Massimo Roncaglia, compagni di 1000 avventure sono partiti leggermente più piano, non me ne sono preoccupato più di tanto dato che sapevo già che probabilmente più avanti li avrei rivisti. Dopo qualche km ho deciso di lasciare un centinaio di metri davanti a me il gruppetto con le 2 forti ragazze italiane e sono rimasto da solo come spesso mi accade. Sono transitato ai 10 km in 35'55", da qui il percorso si presentava abbastanza ondulato con alternanza tra tratti di salita e discesa. Rispetto al percorso con partenza da Vittorio Veneto questo forse era leggermente più impegnativo dal punto di vista muscolare, ma è stato molto affascinante correre alla sinistra del Grande Fiume Piave dove si è combattuta la prima guerra. Il passaggio nei vari centri abitati è stato stupendo, la gente numerosissima applaudiva e ci incitava, sembrava quasi di essere a New York. Il passaggio alla mezza maratona è avvenuto in 1h16'34" in linea col mio primato personale, da lì ho cominciato a pensare che se non avessi ceduto troppo nella seconda parte avrei potuto farcela ancora a migliorami. Ma ero anche ben conscio che non è possibile fare il personale ad ogni maratona quindi non mi sono fatto illusioni e sono andato avanti senza fare nessun tipo di calcolo. Negli anni precedenti ho sempre avuto problemi dopo il 30 Km nell' ultimo interminabile rettilineo che portava a Treviso. Il passaggio sul ponte della Priula è di quelli che rimarranno impressi nella mia memoria per molto tempo, un muro di gente ai lati della strada che incitava gli atleti, ringrazio molto i trevigiani per l'incoraggiamento e il calore che hanno dimostrato!!! Da qui in poi è iniziato il famoso rettilineo che porta a Treviso, ogni tanto mi giravo per vedere se c'era qualcuno dietro, ad un certo punto l'ho visto, si era lui, Martino, si stava avvicinando lentamente ma inesorabilmente. Lui dall'alto delle sue 50 e oltre maratone è più esperto di me e parte sempre molto più cauto, un pò alla volta mi stava raggiungendo. Purtroppo Massimo Roncaglia ha avuto qualche piccolo problema muscolare e ha dovuto rallentare l'andatura ma sono sicuro che si rifarà molto presto. Sono passato al 30Km in 1h49'49", alla media di 3'39" al chilometro però cominciavo a sentire la stanchezza, non riuscivo più a correre chilometri sotto i 3'40" quindi mi sono assestato sui 3'45" cercando di gestire la fatica. L'aggancio è avvenuto al 32km, Martino mi ha superato, correndo si e no un secondo più veloce di me al km ma nonostante ciò non sono riuscito a stargli dietro sebbene inizialmente me lo fossi imposto. Ho così desistito e ho deciso di non tirarmi troppo il collo e di proseguire col mio passo, venerdì prossimo devo partire per Parigi per correre la maratona, non voglio andarci con le gambe massacrate. Gli ultimi 3-4 chilometri sono stati i più duri. Anche all'ingresso di Treviso e nelle vie del centro il tifo era assordante, il passaggio sul pavè richiededeva estrema attenzione su dove si mettevano i piedi, i continui avvallamenti richiedevano un ultimo duro sforzo muscolare. Ho percorso il 39° km in 3'47", il 40° e 41° in 3'49", il 42° in 3'48", senza mai mollare ma neanche Martino l'ha fatto, forse qualcosa ho guadagnato e un pò mi sono avvicinato, ma avevo sempre quei 40-50 metri di svantaggio, 100 metri prima di affrontare l'ultima curva che immetteva nel rettilineo del traguardo ho guadagnato una posizione superando un atleta che camminava, poi ho percorso gli ultimi 100 metri come Mennea perchè volevo assolutamente stare sotto le 2h36, ce l'ho fatta per un pelo, per 2 secondi, il mio amico rivale mi ha battuto di 11", è stato grandissimo. Complessivamente ho tenuto la media di 3'41" al chilometro e mi considero molto soddisfatto. Ho perso la bella battaglia con Massignani, ma è così...una volta per ciascuno, a Salsomaggiore ho vinto io, qui lui, la prossima volta forse toccherà di nuovo a me. Siamo tutti 2 contenti perchè siamo arrivati entrambi primi di categoria, lui primo assoluto MM40 e io primo MM35, 20° e 21° assoluti, e a forza di festeggiare con bicchieri di birra ci mancava poco che cadessimo dal palco delle premiazioni!!! (qui sotto il mio arrivo).

Grande maratona, grande il popolo trevigiano, grande giornata, grande festa, mi sono divertito anche se come sempre ho dovuto soffrire, ma che divertimento c'è a conquistarsi un premio senza una piccola sofferenza? Va bene così. Grazie a tutti, grazie Treviso e arrivederci all'anno prossimo

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho vissuto da spettatrice le tue/ vostre emozioni, sofferenze... ho sentito nei muscoli i vostri doloretti... ed avuto lo stomaco brontoloso di ansia ....

E' stato tutto bellissimo, dal tempo ai VOSTRI TEMPI....

Complimenti sig Rigo, complimenti a tutti gli amici della Fulminea che ho avuto il piacere di conoscere, Maurizio, LOrenzo. Alberto e complimenti, permettimi al mio adorato Bassa che, in tutte le cose che fa, proprio come te ... ci mette l'anima!!
Grazie per lo splendido week-end!

arrivederci a Trieste

Daniela :-))

Yervs ha detto...

Grande Andrea stai andando veramente forte, complimenti. Non vedo l'ora di conoscerti magari a Firenze per la 100 Km del Passatore. Mi raccomando se hai bisogno di una mana per organizzare quell'uscita non esitare a conttattarmi. Yervs di maratoneti.com

Andrea ha detto...

grazie yervs, verro' a firenze il venerdi sera, quando sara' ora ci metteremo in contatto per trovarci....... a presto

Marco ha detto...

Caro Andrea sei andato alla grande. Il Passatore si avvicina e vai come un treno. Sono strafelice per te. Vedrai che il 31 maggio ci divertiremo. Mi spiace che il Presidente non sia riuscito nel suo intento di correre intorno alle 3h15'. Sarà x la prossima volta. Un caro saluto e a... domenica prossima con Parigi. Un caro saluto Marco

Andrea ha detto...

grazie infinite Marco, lo sai che i complimenti fatti da te, che sei inarrivabile per me, fanno, se possibile, il doppio piacere. Mi piacerebbe essere capace di correre veloce come te ma purtroppo il mio limite e' questo. Oltre che fortissimo sei anche molto umile ed e' questo che mi piace piu' in te.
ci vediamo presto
Andrea

Anonimo ha detto...

io sostero' sempre questo magnifico blog, punto d'incontro per molti di noi che condividono con te l'amore per la corsa.ed un po sento che sta diventando il blog de la fulminea and friend's.the president

margantonio ha detto...

Andrea tu sai bene che mi bastano poche parole per dare un giudizio sulla tua gara: stupenda.
Abbiamo vissuto una grande giornata e non solamente per la prestazione sportiva in sè.
ciao
antonio

Ti potrebbe anche interessare

Related Posts with Thumbnails