lunedì 10 marzo 2008

Da oggi sono un ultramaratoneta

Si, ce l'ho fatta, finalmente anch'io posso considerarmi un ultramaratoneta. Mai prima di ieri 9 Marzo 2008 avevo corso un metro in più dei 42 Km e 195 metri della distanza di una maratona. Quindi i dubbi che mi assillavano nei giorni e nella settimana prima della gara erano tanti e fondati. In più da lunedì a giovedì sono stato poco bene percui le incertezze erano aumentate a dismisura nella mia testa. Ce la farò? Non ce la farò? Sicuramente camminando ce l'avrei fatta, ma a me non interessava camminare...un ultamarathon man che si rispetti non deve mai fermarsi! Il mio debutto nelle gare di ultramaratona era fissato proprio per il 9 Marzo alla Strasimento, la corsa su strada di quasi 59 Km che percorreva tutta la circonferenza del lago di Trasimeno con partenza e arrivo a Castiglione del lago.In più avevo in testa un obiettivo cronometrico da rispettare, stare sotto le 4 ore. Per una distanza di quasi 59 chilometri significava dover correre ad un'andatura inferiore ai 4 minuti al chilometro. Per evitare sorprese sabato, io e il Presidente Lorenzo Bressan che ha corso la 31Km, arrivati al lago di Trasimeno abbiamo deciso di effettuare un sopralluogo del percorso per vedere di che morte dovevamo morire. Alla fine del giro i miei dubbi sul fatto di stare sotto le 4 ore prendevano sempre più piede... va bè dai è la prima che faccio ho pensato, vada come vada mi servirà da allenamento. E' meglio che andiamo a riposarci un pò abbiamo pensato e poi a farci una bella abbuffata per riempire i serbatoi. Al ristorante troviamo con piacere la simpaticissima pluricampionessa Monica Carlin con la famiglia, scambiamo quattro chiacchiere, facciamo le foto insieme e ci diamo l'appuntamento per l'indomani. Mattina sveglia ore 6.30, andiamo a farci la nostra abbondante colazione e troviamo il mitico Marco D'Innocenti, non occorre presentarlo, ha vinto di tutto nel campo delle ultra. Mi faccio dare gli ultimi consigli, ne ho bisogno. In base alla sua esperianza mi dice di partire tranquillo, la gara è lunga e tormentata dal punto di vista dell'altimetria in più bisogna stare attenti agli ultimi 10 chilometri dove negli ultimi 2 anni ha soffiato sempre un fastidioso vento contrario. Anche quello ci voleva. Marco è troppo simpatico scatta subito una simpatia tra di noi, ci scambiamo il numero di cellulare per rimanere in contatto. Finalmente alle 9.15 si parte dal centro storico di Castiglione del lago e si scente subito per una ripida discesa, i primi 10 km sono pianeggianti, ottimi per favorire un buon riscaldamento, li percorro in 37'25" molto sciolto sul passo dei 3'45" al Km. Decido di correre al mio ritmo, vedo già molto avanti a me Boffo e D'Innocenti, che sono troppo forti per me non ci provo nemmeno a stargli dietro anche se potrei farcela, ma scoppierei prima della maratona. Vedo anche Leoncini che dovrebbe essere più o meno sui miei ritmi, ma va troppo veloce decido di non esagerare, lo lascio andare ma tengo a vista d'occhio il suo cappellino bianco. Pio Malfatti, che rispetto molto, è partito più tranquillo, mi è dietro. Anche Monica è dietro, rispetto molto e ammiro pure lei. Gli altri non li conosco. All'11Km iniziano le salite, mi ritrovo il cartello che indica la pendenza del 10%, vado su tranquillo, con passi corti e radenti al suolo, lo percorro in 4'15", pensavo di essere più lento.
A questo punto il percorso si presenta molto ondulato quasi mai completamente piano, però le salite non sono dure e affrontandole con il dovuto rispetto non si fanno sentire sulle gambe. Verso il 15 km raggiungo Leoncini, gli chiedo se gli va bene correre in mia compagnia su questo ritmo, sempre sui 3'45/50", lui mi risponde che è partito troppo forte e che rallenta un pelo, non lo rivedrò più. Invece io mi sento ancora molto bene quindi proseguo, da qui in poi non parlerò più con nessuno, mi farò più di 40 Km completamente solitari, ma non mi spavento, a me piace correre da solo al mio ritmo. Ho modo di pensare ai fatti miei. Transito alla mezza maratona in poco meno di 1 ora e 20. Fino al 30 chilometro fila tutto liscio, nei pressi di Magione arriva un'altra salita di quelle da affrontare con cautela, percorro il 30Km di salita in 4'11", il 31esimo in discesa voglio recuperare e lo chiudo in 3'33" senza sforzo. Da lì in poi il ritmo si alza sui 3'55" al km e arrivo alla maratona in 2h42, lo speaker annuncia che sono 5' assoluto compresi quelli che corrono la maratona. In pratica il primo della maratona mi è dietro. Continuo solitario la mia circumnavigazione...arrivo al 45 km e mi si presenta dinnanzi un'altra salita di quelle toste, facciamola... mi sembra di non andare più avanti invece tutto sommato chiudo il chilometro in 4'20".Qui cominciano i problemi di pancia che mi hanno assillato anche a Salsomaggiore, sono costretto a fermarmi varie volte a bordo strada, per fortuna che nessuno mi vede! Ad un certo punto mi raggiunge un ciclista, gli chiedo se sa dirmi quanto lontano è da me quello che mi insegue, cortesemente di ferma a prendere il tempo, mi raggiungerà un bel po' di minuti più avanti, e mi dice che ho 7 minuti di vantaggio. Evviva sono quinto in classifica, per un debuttante come me è una vittoria. All'orizzonte non vedo nessuno, chissà quanto sarò in ritardo da quelli avanti a me? Sono stanco passo al 50Km in 3ore e 14 minuti, il ritmo si alza ancora e si assesta sui 4'10, ma mai più lento, mi va bene perchè sono regolare e non mi crea particolare disagio continuare così. Cerco di risparmiare energie per il finale, so che gli ultimi 2 km sono di salita, quella dura. Ormai ci sono, arrivo verso la fine, comincio ad agitarmi e sono obiettivamente emozionato, sono ampiamente sotto le 4 ore quindi il mio obiettivo è raggiunto in pieno, percorro il 57Km in 4'12, inizia l'ultimo salitone, km 58 in 4'50!!!, un muro, ormai vedo il traguardo, lo taglio in 3:49'33", il 6' classificato arriva dopo 16 minuti. La mia gara l'ho vinta. Un ringraziamento al mio amico e presidente della Fulminea Running Team che dopo aver corso la 31 Km in 2h21 ha avuto la forza di assistitermi ed aiutarmi all'arrivo e dopo dove ero visibilmente provato. Grazie Grazie Grazie. Un ringraziamento anche a Marco D'Innocenti per i preziosi consigli datimi e con l'augurio di ritrovarlo presto.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

con te non ci sono più parole...il racconto mette i brividi...cosa ti si può dire oltre quello già detto ? niente....anche il continuare a dirti grande sarebbe troppo piccolo.
avanti così...sempre...non mollare mai !

bassa

Marco ha detto...

Andrea sei un grande, e non solo come atleta. E' stato bellissimo conoscere due splendide persone come te e The President. Spero di incontrarvi di nuovo presto. Un'ultima cosa: continua così che vai alla grandissima. Corri solo da pochi anni, ma hai dei tempi eccezionali. Un carissimo saluto Marco P.S.: la differenza di 10 minuti tra il mio tempo ed il tuo è molto più piccola di quanto tu possa credere!!!

Andrea ha detto...

Ciao Marco detto da te mi riempie d'orgoglio. Tu mi sei d'esempio.
Ci vedremo sicuramente presto, Prima del Passatore

Andrea ha detto...

Grazie Bassa!!
Sei un'altro grande.......

Rosa ha detto...

che bel racconto, sembrava di correre insieme, ma solo tu hai fatto la fatica!
SEI UN GRANDE
bravo, bravo, bravo
Rosa

margantonio ha detto...

CHAPEAU, Andrea.
Non ti faccio complimenti perchè ormai ne hai avuti tanti...
In gamba ultramaratoneta.
antonio

Simone ha detto...

Bravissimo, che altro dire?
Sei la dimostrazione che allenandosi duramente poi i risultati vengono.

..a prima di pensare al passatore per tutto il giorno un riposino anche mentale non ti farà male ;)

a presto

Monica ha detto...

da una schiappa come me arriva tanta ma tanta ma tanta ammirazione!! i tuoi tempi mi strabiliano e di più di tutto la "facilità" con cui riesci a tenerli! un abbraccio sincero e un forte BRAVO!!!!

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