mercoledì 7 gennaio 2009

Ultramaratona e Correre (la rivista)

Ho tratto spunto da un'interessante post scritto dall'amico Marco sul suo blog http://markrunner.blogspot.com/2009/01/articolo-su-correre.html riguardo il poco risalto e lo spazio che è stato dato alla specialità della ultramaratona dalla rivista di running più diffusa in Italia "Correre". In questo mio blog voglio dare anch'io un pò di risalto alla vicenda. Nel suo post Marco denuncia il sempre minor spazio dedicato alla disciplina della 100 km e del poco risalto dato dal giornale all'evento più importante dell'anno svoltosi l'8 Novembre a Tarquinia con i campionati mondiali ed europei di specialità. Nel numero di Gennaio 2009 della rivista è stato dedicato un articoletto di 15 righe a pagina 197 corredato di 5 foto e di classifiche individuali e a squadre che tra l'altro risultano completamente errate. Come tutti sappiamo in campo maschile l'Italia si è classificata al primo posto mondiale ed europeo seguita da Spagna e Francia, mentre la classifica viene pubblicata con Canada al primo posto (!!!) seguito da Francia e Italia. Anche in campo femminile le classifiche sono errate... Tutto quello che scrive Marco è da me condiviso al 100% quindi è inutile che stia qui a ripeterlo, vi invito solo a leggervi il suo interessante articolo. Per tagliare la testa al toro ho deciso di scrivere una e-mail al condirettore di "Correre" Sig. Menarini, facendogli un paio di domande che mi chiarissero le idee sul perchè la mia amata disciplina abbia sempre così meno spazio sulla rivista e come mai l'articolo riguardo i mondiali risultava così deludente, eccola:
Egr. Direttore,
sfogliando la rivista Correre ho letto la mezza pagina che avete dedicato alla Ultramaratona degli Etruschi disputatasi l' 8 Novembre 2008 a Tarquinia (Campionati Mondiali ed Europei sulla distanza dei 100km)
dove l'Italia ha vinto ben 7 medaglie, 2 ori individuali maschili x Giorgio Calcaterra, piu' 2 ori a squadre maschili (mondiale ed europeo), bronzo mondiale ed argento europeo per Monica Carlin e argento europeo a squadre femminile. Nessun accenno alla cronaca della gara, non un'intervista a Giorgio Calcaterra che ha vinto 4 medaglie d'oro dando oltre 2' di distacco al secondo Janicki, un polacco e circa 16' al terzo Jimenez, uno spagnolo. Non è stato riportato che Giorgio Calcaterra ha vinto anche il titolo europeo, che Monica Carlin, oltre alla medaglia di bronzo mondiale ha vinto anche quella d'argento europea, che la squadra maschile ha vinto ben due medaglie d'oro, mondiale ed europea, che la squadra femminile ha conquistato l'argento europeo. Le classifica per nazioni sono state pubblicate addirittura completamente sbagliate.... In campo maschile come detto ha vinto l'Italia davanti a Spagna e Francia (sia nel mondiale che nell'europeo). Capisco che il giornale è vostro e che potete scriverci ciò che volete, la linea editoriale la scegliete Voi, non certo i lettori come me e come gli altri appassionati di ultramaratona che però ultimamente comprano sempre meno la rivista, ma vi chiedo una sola cosa: cosa cavolo deve fare l'Ultramaratona italiana per avere più spazio nella rivista più importante del settore in Italia? Di più non credo si potesse fare, frequentando l'ambiente sono certo che in Italia ci siano moltissime persone amanti di questa disciplina al tempo stesso affascinante e massacrante. Certo di avervi fatto una segnalazione gradita porgo i miei più cordiali saluti ed auguri di Buon Anno.
Andrea Rigo

Ecco la risposta del direttore:
Gentile signor Rigo,
la ringrazio della segnalazione, soprattutto quella relativa all’errore, dovuto probabilmente alla velocità con cui è stata inserita la notizia nel fine settimana stesso della gara, con tutta la rivista già in tipografia che attendeva solo quella pagina, proprio per non trascurare un evento così importante.
Ricambio i cordiali saluti e gli auguri di buon anno.
Daniele Menarini

Commento: uno può pensare: "Va bè robe che capitano quando gli articoli vengono scritti in fretta e furia e mandati in tipografia trenta secondi prima che il numero vada in stampa". Peccato che l'articoletto sia comparso sul numero di Correre di Gennaio 2009 ben 2 mesi dopo il giorno della gara disputata l' 8 Novembre 2008. Giudicate voi io non dico altro!

43 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Adesso come ho già detto a Mark...tutto questo post mandalo a Orlando sul suo Blog e vediamo se ha il coraggio di dare una motivazione meno scialba.

Gianluca ha detto...

La risposta del Direttore lascia mooolto a desiderare.
Mah!

Lucky73 ha detto...

io sarò un pò più duro. La risposta è peggio del poco (nulla) spazio dedicato.

penoso

Dani Uboldi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Dani Uboldi ha detto...

6 righe di risposta alle tue 28!!! ma stiamo scherzando!!! Ciò fotografa essenzialmente la scarsa considerazione nei tuoi confronti e nella tua richiesta di chiarimenti, oltre che nell'Ultramaratona in generale. Normalmente le risposte, se queste sono supportate da giustificazioni ed argomenti validi, son ben più articolate!!! In pratica ti ha liquidato!

Fatdaddy ha detto...

Mi avrebbe infastidito di meno un silenzio, in confronto a questa frettolosa "risposta che non risponde". Ottimo il suggerimento di chiedere lumi ad Orlando...

Anonimo ha detto...

ma che risposta del kazzo ha dato ?? per di più non ha dato risposta alla domanda più importante, ovvero PERCHE' DATE COSI' POCO SPAZIO ALLA ULTRA ?? (risposta ..perchè Pizzo non l'ha mai vinta...ma qui è essere maligni....)

Bassa

monica ha detto...

c'è una sola cosa positiva in quello che scrive il direttore. che considera molto importante l'evento dei mondiali della 100 km.

ma allora sorge spontanea una domanda: se la questione è così importante allora non valeva la pena pubblicare l'articolo ad esempio nel maggio 2009 (dopo 7 mesi dai mondiali-si fa per dire...), pensarci un pochino di più su quello che hanno scritto e dedicarci un po' più di spazio?
o no???

MauroB2R ha detto...

Mi spiace davvero. Ho letto quell'articolo qualche giorno fa e ho pensato a te...volevo chiederti se eri presente nella foto ma mi è passato di mente.
Ti sono vicino x quanto riguarda l'incazzatura. Sono convinto che Orlando Pizzolato, ora in vacanza, darà sicuramente risposte meno scialbe.

R. Davide ha detto...

Noi risparmiamo i soldi della rivista..

albertozan ha detto...

Effettivamente anche secondo me la risposta del condirettore è quasi peggio dell'articoletto (che proprio oggi leggevo..)...!!

Anonimo ha detto...

succedono delle cose che danno da pensare... fidal non appoggia, la rivista boicotta... se leggete il sito della fidal si parla solo di riunioni, convegni, convegni, riunioni... sempre peggio. boicottiamo anche noi il boicottabile! luciano er califfo.

Diego ha detto...

È VERGOGNOSO !!!
Voi sputate sangue.... è questo
MENARINI si vuole arrampicare sui VETRI...a Menarini ma fammi un piacere.......

Alvin ha detto...

Gran bella risposta del Sig. Menarini....a me par più na presa per il .... purtroppo finchè sono i soldi a far girare il mondo va così...anzi da così a peggio...

Andreadicorsa ha detto...

Grazie a tutti x gli interventi che in questo caso sono particolarmente graditi. Non ho bisogno del sostegno, ho bisogno solo di capire cosa pensate voi riguardo la vicenda.
Evidentemente i Signori di "Correre" puntano sui numeri piuttosto che dare un'informazione a 360° sul mondo del running. Come sappiamo in italia ci sono circa 30.000 persone che corrono almeno una maratona all'anno, 30.000 potenziali clienti della rivista, quindi il loro indirizzo e' giustamente da quella parte non certo verso l'ultramaratona che al massimo potrà vantare un migliaio di partecipanti. Per quanto mi riguarda il fatto della "risposta non risposta" mi da abbastanza fastidioso, sicuramente un cliente l'hanno perso (2 con Marco), è una goccia nel mare ma e di questo passo un altro migliaio se ne andranno. Sarebbe stato sufficiente fare un articolo decente di 2-3 pagine con una piccola cronaca, un paio di interviste, un pò di classifiche (corrette) e pubblicarlo un pò in vista magari nella sezione centrale della rivista e non nelel ultime pagine così nessuno avrebbe mai potuto dire niente.

Anonimo ha detto...

Buongiorno Andrea ,ho seguito la Vicenda,ma è normale che ti risponda così,lo si sa tutti che per attirare l'attenzione ci vuole un nome importante,altrimenti anche al giornale di settore non importa,a loro(la Direzione del Giornale ) devono portare risultati di vendita all'editoriale(quello che mette i schei) c'è poco da fare ma la realtà è questa o metti un nome,che può essere Baldini,un'attore di prima grandezza,un politico importante,(lo so che Calcaterra è un Grande ma non abbastanza)se no non cambierà nulla c'è poco da fare,fa più scalpore fare l'intervista al pinco pallino importante che dice che fà 3 uscite alla settimana anche quando è in culo alla balena.
Mi spiace,anchiò la penso come Voi ma si torna da punto a capo.

Ps per noi umani sei sempre un grande,di più dei professionisti,per loro è il mestiere per tè no(se non ci nascondi qualcosa,naturalmente scherzo)
ciao Giovanni F.

Anonimo ha detto...

anche xchè una rivista di settore deve sempre pensare a chi indirizzare il suo "pensiero" e allora siccome in Italia la corsa vuol dire solo maratona...fateci caso...quando incontrate uno sprovveduto al quale dite...corro...qual'è la prima domanda che vi rivolge ?? ai fatto la maratona di New York ?? non è che vi chiede hai fatto i 10000 del Parco Sempione o la mezza del Lago Maggiore o i 5000 di San Pietroburgo...no...maratona e solo maratona.
Se non corri una maratona sei una merda....e di questo cominciamo a ringraziare in primis la Gazzetta...basta vedere lo spazio che dedica all'atletica e a manifestazioni inferiori alla maratona.
E quindi è quasi normale che una rivista di settore si indirizzi dove trova proseliti...è la loro sopravvivenza, e fin che non cambierà la mentalità.

che tristezza.....

Anonimo ha detto...

scusate dimenticato la firma
Bassa

Andreadicorsa ha detto...

perfettamente daccordo con Giovanni. I direttori devono rendere conto agli editori. io mi permetterei solo di consigliargli di aggiungere 2-3 paginette al mese nel loro giornale che parlassero un po' di ultramaratona. A loro costerebbe ben poco e magari grazie a ciò qualche altro centinaio di lettori che spenderebbero il loro 5 euro li troverebbero.
Riguardo il lavoro vai tranquillo Giò faccio sempre il geometra anche se oggi mi permetto di saltare il pranzo per andare in pista a fare i miei 10x1000, tutto in gran fretta xchè alle 14.30 dovrò essere di nuovo qui a continuare i miei disegnetti!!!

Caro Bassa, hai proprio ragione, è piu' importante correre a NY e magari finire in 4h59' 32.547 in classifica piuttosto che arrivare 5' a salsomaggiore in 2h30....

Marco ha detto...

Una risposta del genere non ha bisogno di ulteriori interpretazioni: e' CHIARO che a loro non frega nulla della specialita'. Giustamente se interessasse non avrebbero mandato in stampa "in velocita'" la cosa (sbagliando e dopo 2 mesi) ma avrebbero aspettato per fornire un servizio piu' adeguato ai lettori e appassionati.
Rammarica constatare, tra l'altro, la fastidiosissima tendenza a rispondere ad una domanda con una risposta che va per i "fatti suoi", senza un vero legame alle questioni poste da Andrea.

Riassunto: totale disinteresse e fretta/maleducazione nella risposta.

Tra l'altro, e' vero che di maratoneti ce ne sono 30000, pero' anche il fenomeno ultra ha il suo peso (basti pensare al Passatore ed al numero di iscritti).

Mah...
Anch'io invoco una risposta meno inutile da Orlando.

Anonimo ha detto...

calcaterra a roma è un mito. bisogna dire che la rivista gli dedicava spessissimo alcune pagine QUANDO FACEVA 15 MARATONE L'ANNO. anche se le faceva mediamente in 2h25, davano più spazio a lui che a un maratoneta da 2h07 come baldini! che significa? non solo che si vuol vendere la rivista tra chi GIA' è maratoneta, ma anche che si vuole spingere la gente a fare maratone e a farne tante, per la felicità degli organizzatori che poi affittano spazi pubblicitari sulla rivista, ecc. al pari della 100km, un meucci che fa 28'05 sui 10000 in pista non se lo fila nessuno. luciano er califfo.

Andreadicorsa ha detto...

come sempre Luciano hai centrato il bersaglio, le tue parole non meritano commenti se non di condivisione.

runners per caso ha detto...

ha dato uan risposta del cavolo! ma che significa? non sapev o che correre andasse in tipografia due mesi pirma che esca.. sarebbe passato da gran signore se avesse accampato qualsiasi altra scusa

anche io ho scritto a Menarini, anche perche' sono molto vittima del loro sistema ..di piu' non dico

un'altra cosa: cosa puo' rispondere Pizzolato? a loro interessano i soldi quelli che intascano con i nostri abbonamenti.. mi piacerebbe sapere perche' mi hanno fatto un abbonamneto fino a novembre e non fino a tutto dicembre ..mi paicerebbe saper eperche' pur non pagandomi mi fanno sputare l'anima ogni qualvolta tento di mandare un articolo, lo stesso Menarini mi aveva promesso di voler parlare con me..salvo poi rimangiarsi il tutto venire ad una gara dove c'ero io.. e andarsene di tutta fretta senza farsi vedere ...da me.. cmq anche i miei lettori concordano

http://www.runnerspercaso.it/forum/viewtopic.php?f=5&t=140

Marco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Marco ha detto...

Ciao Andrea,
che ti avevo detto (via mail)? Che scrivere a Menarini era perfettamente inutile e che dopo averci fatto "becchi" ci avrebbe anche "bastonato" e così ha fatto, nel modo più assurdo poi, "prendendoci per i fondelli".
L'intervento di Pizzolato è, secondo me, perfettamente inutile, se voleva dare più spazio all'ultramaratona lo avrebbe già fatto; a lui l'ultramaratona interessa solo per "guadagnare".
Pizzolato è testimonial e consulente tecnico della 100 km del Passatore (e quindi ci guadagna qualche soldino), salvo poi dedicare una scialba paginetta alla cronaca della gara (e con errori, tanto per cambiare!).
Io ho scoperto l'esistenza della 100 km e del Passatore nel 2001, quando Correre dedicò addirittura 10 PAGINE a quella gara, con intervista a Mario Fattore (che arrivò 2°), alla Casiraghi (che vinse), cronaca dettagliata della gara, passaggi dei primi dieci ad ogni punto di controllo, un sacco di foto, commenti sul pubblico e sui piazzati....fantastico! E' stato leggendo "Correre" nel 2001 che decisi che prima o poi quella gara l'avrei fatta.
Ma c'era un altro direttore (Marchei...) che dava ad ogni edizione almeno 4 pagine alla Firenze-Faenza, che parlava di Sartori, di Ardemagni, di Fattore, della Casiraghi, e che proponeva ad ogni numero, una rubrica che si intitolava "43° km" e parlava solo di ultramaratona.
Gli attuali direttori l'hanno tolta.....!
Concordo che le motivazioni delle scelte editoriali possano essere soprattutto "economiche" (spazi pubblicitari, interessi dei lettori,....) ma credo anche che, pure Marchei volesse vendere tante copie della rivista; ma allora perchè lui parlava delle 100 km se non interessavano a nessuno?
Forse perchè l'interesse c'è!
Addirittura, nel 2001, dedicò un editoriale sui tagliatori e su chi prendeva passaggi in auto al Passatore....altri tempi, purtroppo!
Come dicevo, credo che l'interesse ci sia da parte dei lettori solo che, chi dirige la rivista, non è capace di coglierlo.
Pizzolato, perchè si disinteressa (tanto a lui le entrate da altre fonti non mancano), Menarini perchè è "poco furbo", perchè di corsa capisce fino ad un certo punto e, a questo punto, mi viene di sospettare anche di giornalismo!
Il fatto di essere poco furbo lo si evince dalla risposta che ha dato; poteva documentarsi un po' meglio su chi è Andrea Rigo e su quanti contatti ha il suo blog.
Si sarebbe evitato una pessima figura.
Chi ha scritto l'articolo "incriminato", Massimigliano Monteforte, nel 2005, ebbe addirittura 4 pagine sulla rivista.
Si fece intervistare e dichiarò che voleva a tutti i costi raggiungere la maglia azzurra della 100 km....e da lì tutta una serie di racconti sul suo passato, sulle sue giornate, su come si allenava, le sue aspirazioni....
La maglia azzurra la raggiunse, fu l'unico che la indossò senza mai aver completato una 100 km, (mistero!), si ritirò al 40° km (Europei in Belgio nel 2006) e non corse più una 100 km in vita sua.
4 pagine a Monteforte si e ad un campionato del mondo (corso in Italia) stravinto dagli italiani no?
Continuo a non capirle le scelte editoriali se non parlando di poca competenza (sportiva e giornalistica) della nuova direzione.
Sono stato bravo con gli aggettivi? Mi venivano in mente un po' più "coloriti"
Ciao.

runners per caso ha detto...

ammazza! Marco grandeeeeeeeeeeeeee

quoto quoto al 1000%

grandioso ! superbo..bellissima analisi dettagliatissima

Andreadicorsa ha detto...

Come sempre Marco sei stato preciso, noi con i nostri blog continueremo a farci sentire e a denunciare quello che secondo noi è sbagliato. Ormai su internet nei vari siti di podismo gratuiti si trova tutto, classifiche, cronache, foto, interviste, ecc., e io guardo solo lì. Non ho più intenzione di comprare riviste che da un pò di tempo sono diventate niente altro che depliant pubblicitari delle gare e delle aziende che pagano profumatamente x reclamizzarsi.

Lucky73 ha detto...

Beh si gira sempre sullo stesso argomento .....una volta andavano le 10K e si scriveva delle 10K, poi si parlava solo del Mezzofondo, poi del fondo e ora della Maratona. è incredibile come ormai si parli quasi solo di maratona. è un ossessione....

Ma è logico, quello che tira (in tutti i settori) a parte il grosso nome è il "COMMERCIALE" , quello che va......

Tutti fanno la maratona, la gente impazzisce per la maratona e per la mezza ...bene ci faccio un CD e lo vendo a 45 euro! E poi parlo di preparazione, di alimentazione, di allenamenti per quello che va....

Va di moda l'alimentazione? Tutti vogliono sapere che cos'è il glicogeno, quanti carboidrati prendere ....quante proteine....e loro scrivono quello che la "mandria" vuole....e allora ci dobbiamo sorbire pagine e pagine di speciali di SPECIANI ...(che è un mio compagno Road) o di altri che parlano di alimentazione.

Un domani tutti si butteranno nelle 100K e allora parleranno delle 100K o arriverà un Valentino Rossi e allora giù di 100K ....

QUELLO CHE INVECE è VERGOGNOSO e SOTTOLINEO VERGOGNOSO è che nonostante l'immensità della vostra prestazione un giornale che parla di ATLETICA LEGGERA dedichi una paginetta scarna, sbagliata, incompleta, PENOSA......poi poteva vincere Calcaterra (che è famoso) o Il Sig. Rossi ....è la stessa cosa!!
Non viene sottolineata l'immensità della prestazione da un GIORNALE DI SETTORE.....

t'immagini se dopo la MotoGP di Laguna Seca e i sorpassi nel famoso giro motosprint metteva 1/4 di pagina parlando sbiaditamente dei tanti sorpassi ....

E allora tu sei stato leggero io meno ...perchè poi dopo linee del genere ti vengono mille dubbi e allora che me ne frega del presidente della SPAL che fa 3.20 in maratona ....o che adora gli occhi cisposi ...MESSO IN PRIMO PIANO e DEGNO DI 4 PAGINE....

oppure di Scapini (promessa italiana) che fa 3.45 nel 1.500 (Calcaterra proporzionalmente non lo vede nemmeno come pure tu e gli altri).

Forse non ho ancora reso l'idea e allora chiudo così:

Va bene il commerciale (ok), va bene quello che tira (ok), va bene le storielle dell'inverno (ok), va bene il grande nome (ok, vanno bene anche gli occhi cisposi ...ma una redazione deve dare LE PRIORITA' LE PRIORITA' e una prestazione come quella di Tarquinia (che poi lo mettono come domanda nel gioco che corsa sai??) ha una sua priorità che va attentamente valutata e messa davanti ad altri articoli (vedi sopra)....gli altri verranno dopo e avranno lo spazio che rimerrà.
caspita c'è scritto di più sulla maratona di Bari???!!!!! con tutto il rispetto per la maratona di Bari.

In questo caso penso che la redazione abbia semplicemente toppato, ma la risposta data da Menarini secondo me va presa con tutti questi commenti e messa sul tavolo del direttore.

Poi che cambino o meno linea, vabbè chissenefrega l'Italia è questa e se non faccio uno sport commerciale sei praticamente invisibile. Se poi non facciamo una distanza commerciale peggio che andar di notte.....

Io cmq manderei il tutto all'Orlando...che magari diventa Furioso :-))

Ma siamo sicuri che Pizzolato è d'accordo su qs linea? ;-))

A parte tutto Complimenti a VOI !! per noi siete stati dei SUPEREROI e forse questo conta più di tante pagine .....

Andreadicorsa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Andreadicorsa ha detto...

Ciao Lucky ho letto attentamente quello che mi hai scritto e lo condivido pienamente. Mi fa piacere che molte persone la pensino come noi. Tanto per chiarire definitivamente, non è che pretendiamo le prime pagine dei giornali, questo penso si sia capito, ma vorremmo un minimo di visibilità, ad esempio come dici tu, almeno alla pari della maratona di Bari, per avere un pò di soddisfazione e ripagamento del mazzo che ci facciamo ogni giorno in allenamento. Riguardo il tuo consiglio di rivolgermi a Pizzolato non ho intenzione di andare a mendicare da nessuna parte, non abbiamo bisogno della carità e della comprensione di nessuno, continueremo (io Marco Denise e chiunque altro interessato) a farci sentire nei nostri blog e denunceremo ciò che ci sembra ingiusto. Non ho voglia di sentirmi rispondere per la seconda volta nello stesso modo che mi è stato fatto dal Sig. Menarini. Sono becco si, come dice Marco, ma non ho intenzione di continuare a farmi prendere per il naso.... Qualcuno un giorno leggerà e farà le sue considerazioni.

Lucky73 ha detto...

Esatto su tutto.
Per quanto riguarda la lettera a correre dovrebbe farla uno fuori da questa questione articolandola non tanto sulla 100K nello specifico, ma sulle priorità che la redazione deve dare a certi eventi. (e allora diventerebbe tremendamente costruttiva anche per il giornale, si spera).

Come è successo a voi può succedere ad altri che magari fanno risultati importanti, si fanno un mazzo tanto e non hanno un minimo di visibilità nemmeno su una rivista specifica di settore.

Se trovo il tempo scriverò due righe con molta tranquillità cercando però di non evidenziare troppo questo episodio per non farlo diventare un caso nazionale che è quello che bisogna evitare.

Rimane invece fondamentale, come dici tu, farsi sentire sui Blog! In questi casi l'unità del Blogger è fondamentale e può avere una forza enorme.

Complimenti ancora per la corsa!
Ciao!

Giugiu' ha detto...

Grande Andrea ... 6 troppo forte!
Fatevi valere ... Al giorno d'oggi si parla solo di calcio ... quel calcio che oramai non si sa più che cosa abbia di vero e quanto di preparato ... Il calcio è diventato un reality ...
UN bacio ... a presto ...
Giugiù

PS: fatemi sapere per tempo della prox cena che preparo quella cosina per il presidente!

stefano, of course/di corsa ha detto...

Caro Andreone,

leggo con attenzione e piacere il Tuo post e i suoi commenti e il cuore mi duole perché ancora una volta la nostra Italietta ci dice che chi si prende la briga di rappresentare un movimento (in questa caso una rivista) di quel movimento (noi, puri e illibati, runners) ne è la parte peggiore. Una risposta come quella partorita dal Menarini a casa mia merita solo un pensiero di sfuggita sulla miseria umana del suo autore.

Ricapitolando, in Italia è oggi di gran moda la maratona. Se ne organizzano anche troppe, spesso non bene, nel tentativo unico e assoluto di ricavarne un profitto. Il costo delle iscrizioni continua a lievitare di anno in anno, le spese vengono contenute in maniera draconiana (il pacco gara di Venezia 2008 era RI-DI-CO-LO!)

Perché la baracca resti in piedi si ha allora bisogno di uno o più megafoni che inculchino nelle teste, spesso povere di ossigeno, di chi corre che, se si allena con regolarità, può, anzi deve correre una maratona. (FigùraTi che anch'io lo scorso anno ne ho corse un paio e altre due o tre ne correrò quest'anno.)
La mia prima domanda è: ma è veramente così eroico e di vitale importanza per l'autostima del podista portare a termine una maratona? Se corro cinque volte a settimana, faccio i miei belli allenamenti, mi diverto e resto in forma, corere o meno una maratona cosa mi cambia? Porto a casa una medaglietta, un tempo, un piazzamento e poi cos'altro? Eppure si possono vedere persone arrivare a oltrepassare il limite delle proprie energie fisiche e mentali, schiave di un falso obiettivo quale il terminare a ogni costo una maratona. Come se riuscendovi fosse poi loro permesso di sentirsi essere semidivini. Perché? Perché glielo ha detto una rivista, un amico, la televisione? Mi sembra un agire da sciocchi.

La maratona è sicuramente fatica e tale resterà sempre per ognuno di noi, inutile negarlo. Ma smostrarsi fino a rendersi irriconocibili mi sembra francamente esagerato. (Ma sai che ho un'amica che son tre anni che è seguita da Massini e l'altra settimana mi ha chiamato tutta entusiasta perché dopo 8 maratone sta cominciando a vedere i frutti del suo lavoro, avendo chiuso la maratona di Calderara in 4h24'? Ma dico, stiamo scherzando? Potrebbe allenarla il mio gatto e i suoi risultati, Te che dici, sarebbero diversi?)

Secondo quesito: ma siamo proprio sicuri che Calcaterra, il sig. Rigo o chi nelle ultra arriva e arriva bene siano così inadatti a bucar lo schermo e a conquistare nuovi lettori, nuovi insierzionisti? La miopia sottostante a una risposta affermativa è lapaliisiana.

La cosa mi sembra per ciò più grave, più 'politica' e la mia domanda ultima è questa: l'ultramaratona al Pizzolato e/o al Menarini e/o al loro editore che cazzo li ha fatto da renderli così scostanti nei confronti di una disciplina che non foss'altro per mera opportunità, vedi medaglie da Te e gli altri vinte, andrebbe cavalcata ora come non mai prima?

Caro Andreone, Tu continua a correre, che poi magari il giramento di palle, che sicuramente avrai, si può rilevare un ottimo carburante. Quando poi ci si incontrerà a Roma in marzo una bella intervista di dieci pagine Te la faccio io. Poi, una volta a casa, la stampo con il computer, ne facio mille copie con la fotocopiatrice e per tre anni ne invio una copia al giorno al Menarini. Lo deve capire, quel bel tomo, che un blogtrotter merita ben altro trattamento!

Ti abbraccio,

Andreadicorsa ha detto...

Caro Lucky, non perdere il tuo tempo a scrivere, riceveresti risposte tipo quelle che ho preso io, usa il tuo tempo libero per fare quello che ti piace ovvero per correre visto che ti riesce anche bene. Apprezzo molto quello che dici e ti ringrazio molto per la stima che ovviamente ricambio al 1.000%

Cara Giugiù, ci mancherebbe solo che anche su Correre si mettessereo a scrivere di calcio.... spero di no, anzi non m'interessa tanto ormai è un pò che non l'ocompro più. Invece parlando di cose ben più serie, sono sempre in attesa del tiramisù, credi che mi sia dimenticato? Puoi darmi una data?

Caro Stefano, quoto tutto quello che hai detto, sei un grande, non ci sono altre parole! Spero che ci vedremo prima di Roma....

Igor ha detto...

Ciao Andrea, è triste e vergognoso che una disciplina tanto dura, massacrante e che richiede sacrifici enormi non venga considerata. Per non essere maligno mi fermo qui e ti faccio i miei complimenti per quello che fai.

Giugiu' ha detto...

Caro Andrea... non ho dimenticato il tuo tiramisù .. Alla prossima cena sociale porto sia il tiramisù che il dolce fulmineo ... Che ne dici?
Oppure venite e cena tu e Paola che mi sa facciamo prima ... vedi tu!
un baciotto ..
A presto!

Giugiù

Anonimo ha detto...

lucky, d'accordo su tutto meno che su scapini. i ragazzi di valore sono pochi e bisogna valorizzarli. e poi 3'45 sui 1500 vale una maratona in 2h15. luciano er califfo.

Yervs ha detto...

Solo adesso ho avuto il tempo per leggermi il Post e tutti i commenti in merito. Mi associo a tutto quello che viene detto. La risposta di Menarini????? NO COMMENT!!!!!

GIAN CARLO ha detto...

Tutti i commenti per e-mail a Pizzolato.
Servirà a nulla...siiii, ma per me lui li legge e bene non ci sta !

Lucky73 ha detto...

@CALIFFO
Infatti ...uno come Scapini dovrebbe stare sotto i 2.15 - L'ho seguito i prometteva tantissimo, tanto da diventare una vero big (quello che ancora spero), ma i tempi obbiettivamente sono ancora alti.

@ANDREA
Ho già scritto e ricevuto una prima risposta. Sono sicuro di ricerne una esauriente con una probabile pubblicazione della lettera sul numero di marzo (come ti ho detto io il problema lo vedo a livello generale non solo per qs episodio).

L'importante è farsi sentire. D'accordo o meno sulle mie idee sono sicuro che Pizzolato risponderà.

Anna LA MARATONETA ha detto...

bello questo blog...mi infervoro a leggere queste discussioni!Non è detto che prima o poi, cmq, anche le ultramaratone trovino il loro spazio. il destino dell'uomo è di cercare sempre più di misurarsi in imprese estreme, per cui...

Simone ha detto...

E' si, pare proprio non gli freghi nulla della specialità! Ma secondo me fanno un errore doppio, anche i potenziali 20-30-40-50.000 acquirenti di Correre, possono trovare grande ispirazione a correre mezze, 10.000 o maratone leggendo dei risultati delle ultramaratone.
Come io maratoneta posso comprare correre per leggere dei metodi di allenamento di chi da i 10.000 a livello nazionale o internazionale. Il maratoneta amatore può prendere spunto e ispirazione dai 5000 ai 100km. Mi pare strano che quelli di correre questo non lo capiscano.

Comunque la risposta avuta è chiara, non abbiamo tempo da perdere con l'ultra, e ancora meno a rispondere a te che chiedi informazioni su questo.

se io fossi un podista che comunque ha piacere di sfogliare una rivista di podismo mi farei l'abbonamento con Runners World (meglio l'edizione inglese) e tanti saluti a Correre.

Andreadicorsa ha detto...

Benissimo!!! Nei vari blog un pò di polvere è stata alzata, noi appassionati di ultramaratona abbiamo almeno fatto vedere che esistiamo. In futuro scopriremo se qualcuno ci ha ascoltati e ci ha presi in considerazione

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