lunedì 12 maggio 2008

9^ Maratona internazionale del Custoza: la gara

Per il secondo anno consecutivo non sono potuto mancare alla bellissima Maratona del Custoza che si è disputata l'11 Maggio 2008 nelle verdi colline tra Sommacampagna e Valeggio sul Mincio. Una corsa molto impegnativa dato che il profilo altimetrico molto ondulato con irte salite seguite da altrettanto ripide discese non lasciava un attimo di respiro dall'inizio alla fine se non nei pochi chilometri tra il 16° e il 25° nella pista ciclabile lungo il Fiume Mincio dove si è potuto impostare un ritmo regolare. RISCALDAMENTO
Mi alzo di buon'ora alle 6 e per prima cosa guardo fuori dalla finesta del mio albergo, il cielo è leggermente coperto e la temperatura è già di 18° come si può notare dal termometro esposto dalla farmacia di fronte al nostro edificio. Dopo una buona colazione a base di tè, succo d'arancia un paio di brioches e 5-6 fette biscottate con nutella, mi avvio verso gli spogliatoi, oggi ho in programma di fare la bellezza di 70 km e decido che per prendermi un pò avanti è meglio farne un pochi prima della corsa così saranno meno quelli che dovrò percorrere oggi pomeriggio quando tornerò a casa. Mi preparo e parto quindi ad andatura tranquillissima e percorro 5 km di riscaldamento in 22 minuti e noto che nonostante sia andato molto lento ho sudato molto, prevedo una giornata infuocata, ma spero meno degli oltre 30° dello scorso anno. Per fortuna non sarà così e la maratona verrà corsa quasi sempre con cielo leggermente coperto e con temperatura accettabile e un discreto venticello.
LA GARAPartenza puntuale alle ore 8.30, record di iscritti con oltre 720 concorrenti alla Maratona competitiva, ne arriveranno al traguardo ben 655. Allo sparo dello starter mi posiziono subito nelle prime 10 posizioni. So già che non posso competere con Achmuller, Brunner, Bogdanich e Boffo, ma con gli altri oggi posso giocarmela. Ci sono molti altri atleti con buoni tempi come Fattore e Sartori (plurivincitori della 100 Km del Passatore), Caroni, Massignani, e poi altri che non conosco. I primi 5 chilometri sono ottimi per riscaldarsi bene dato che sono in leggera discesa, li percorro in 18'25" a 3'41"/km di media. Dal 6° km inizia una leggera salita con vari strappetti con scollinemento verso il 9° Km, la affronto deciso ma senza esagerare e quasi al suo culmine guadagno una posizione conquistando il 6 posto, i km 6-7-8 li corro regolari a 3'50" mentre i km 9 e 10 in discesa (vedere foto sopra e sotto) li chiudo in 3'26" e 3'35". Seguono i km 11 e 12 in salita con alcuni tratti veramente impegnativi, per la prima volta vado più lento di 4' al km infatti il km 11 lo chiudo in 4'11", ma non è questione di stanchezza, e' questione di salita!!! Riprendo subito il mio ritmo e giungo a Valeggio verso il 15° Km, bello il passaggio sul Ponte Visconteo e nel Borghetto, peccato che ci sia pochissima gente interessata a vedere la corsa. Da qui si entra nella pista ciclabile che costeggia il Mincio, so che qui potrò tirare un pò il fiato per una decina di chilometri, imposto un ritmo regolare sui 3'50", forse potrei andare un pò di più, se magari fossi in compagnia di qualcun'altro, ma purtroppo sono da solo, davanti vedo lontani Boffo e Caroni, dietro vedo qualcuno ma è ancora abbastanza distante. Passo alla mezza maratona in 1h18'30" circa. In questo tratto incontro moltissimo pescatori rilassati sulle rive del fiume ad aspettare che qualche pesce abbocchi...qualcuno ne approfitta per schiacciare un pisolino, non è il mio caso, lo sport che ho scelto è duro, il più duro di tutti e non si può mai dormire. Così tra i miei pensieri e le quattro chiacchiere scambiate con i due gentilissimi ciclisti dell'organizzazione che mi scorteranno sino dall'inizio alla fine, esco dalla ciclabile, memore dall'anno scorso so che è ora di svegliarsi, ora inizia il bello... o il brutto, dipende dai punti di vista. Usciti dalla ciclabile al km 28 ci troviamo di fronte ad una rampa terrificante, saranno 3-400 metri, ma vi garantisco di una pendenza pazzesca, accorcio la falcata rallento per forza l'andatura e vado su più leggero che posso cercando di forzare il meno possibile sui polpacci. Chiudo il km 28 in 4'20, pensavo molto peggio da quanto lento mi pareva di salire.I prossimi 10 chilometri saranno tutti così, pieni di continui saliscendi, cerco di andare regolare, tranquillo in salita, veloce ma non sufficientemente in discesa, dato che subisco il sorpasso di un austriaco che vola in discesa e in salita si difende bene. Transito al 30 km in 1h54' e arrivo così al 37km, il caldo e la stanchezza cominciano a farsi sentire, in più c'è un maledetto vento contrario che mi fa imprecare. Conosco il percorso e ricordo che c'e' un'altra dura salita da affrontare prima del rush finale che si sviluppa su una mulattiera sterrata e con fondo non proprio regolare. Affronto il 38 km, il più difficile in assoluto, e lo chiudo in 4'29", sarà decisamente il più lento di tutti. Bene, la salita è praticamente finita, adesso ci sono gli ultimi 4 km di discesa e provo a scatenarmi, voglio vedere se ho ancora gambe, chiudo in progressione 39-40-41-42 km rispettivamente in 3'55"-3'45"-3'26"-3'30".
Taglio il traguardo in settima posizione assoluta con il tempo di 2h41'00" (reale 2h40'59"), media di 3'49"/km, molto soddisfatto perchè dall'anno scorso ho migliorato di ben 3'14" il crono, va bè che l'anno scorso fece molto caldo, ma non tale da giustificare tutti questi minuti e in ogni caso poi vi garantisco che anche oggi non faceva proprio freddo, penso che all'arrivo non ci fossero meno di 25°.
La Foto con Francesco Caroni, 5° assoluto, con lui ci rivedremo al Passatore.
La foto nel palco delle premiazioni.
La foto con Mario Fattore e Francesco Caroni.
IL DOPOGARA
Tra riscaldamento e maratona 47 km sono messi in cascina. Giunto a casa, dopo un breve riposo, alle 16 sotto un caldo sole mi avvio nuovamente per terminare la mia giornata di allenamento pre-Passatore, oggi devo fare 70 km e li farò tutti anche se onestamente dire che sono solo un pò stanco è come usare un eufemismo, costi quel che costi li farò. Il mio amico Marco D'Innocenti mi ha consigliato così, a 3 settimane dalla 100 km bisogna correre il lungo di 70 km e così sia. Quindi mi avvio, mi mancano solo 23 km poco più di una mezza maratona, li affronto partendo molto lentamente a 4'50 per poi aumentare gradualmente, ho anche un pò di mal di pancia che per fortuna se ne va dopo 20 minuti, le gambe non vanno poi così male e i primi 15 km passano in fretta. Gli ultimi 8 invece sono molto duri, sia per il caldo che per la sete, comunque chiudo in 1h41'41" alla media di 4'25"/km. Per oggi non avrei potuto correre per un altro metro, ma i miei 70 chilometri netti li ho portati a casa nel tempo complessivo di 4h45'05" alla media di 4'04"/km. La mia preparazione per la 100 km del Passatore del 31 Maggio è quasi giunta al termine. Da qui a fine mese baderò solo a non farmi male riducendo progressivamente il carico di allenamento anche se qualcosa di impegnativo da affrontare ci sarà ancora.
Anche questa è andata, mi scuso con chi ha avuto la pazienza di arrivare a leggere fin qui in fondo il mio racconto, mi scuso anche per eventuali errori grammaticali od ortografici ma sono sempre di fretta. Alla prossima.......
CLASSIFICA GENERALE (PRIMI 20 ASSOLUTI)
1 BOFFO MARCO, BREMA RUNNING TEAM 02:33:43
2 BOGDANICH MASSIMILIANO, CORRADINI 02:34:43
3 ACHMULLER HERMANN,SUDTIROLER 02:37:50
4 BRUNNER GEORG,SUDTIROLER 02:37:50
5 CARONI FRANCESCO, ATLETICA CAFASSE 02:38:40
6 BOTTGER HENDRIK, AUSTRIA 2:40:26
7 RIGO ANDREA, LA FULMINEA RUNNING TEAM 02:40:59
8 BOSCOLO FERNANDO, ATLETICA TN CMB 02:44:24
9 RIPAMONTI STEFANO, CTL 3 ATLETICA 02:44:54
10 MASSIGNANI MARTINO, ATLETICA VICENTINA 02:45:08
11 RONCAGLIA MASSIMO, ATLETICA ZANE' 02:50:33
12 PAOLETTI NERINO, MARATOLANDIA 02:50:47
13 TACCHINI MATTEO, SORESINA RUNNING 02:51:50
14 SARTORI STEFANO, FILA EQUIPE 02:52:16
15 FRUSCIANTE ALESSANDRO, GPV VILLAFRANCA 02:52:37
16 KLITZ REIMUND, HSV WEIMAR 02:52:49
17 FABRIS MARIO, 6 X CORRERE 02:52:55
18 PLIZZARI UMBERTO, SORESINA RUNNING 02:54:25
19 MENGALLI MARCO, ATLETICA INSIEME 02:55:56
20 FONTANA GIANPAOLO, ATHLETICS SULZANO 02:57:22

10 commenti:

Rosa ha detto...

e di che ti devi scusare??? scrivi come corri, velocemente !!!

complimenti ancora
Rosa

Marco ha detto...

Caro Andrew, complimenti per la gara e l'allenamento del pomeriggio. Vai come un treno, non solo a scrivere. Vedrai che i 70 km di ieri ti torneranno molto utili al Passatore. Un caro saluto

Anonimo ha detto...

perfetto....cosa dire ? ormai ci siamo fratello...centellinare le energie e come giustamente dici adesso non bisogna assolutamente forzare per non rischiare stupidi infortuni.
Bravo, bel racconto...coinvolgente come sempre.

Vai alla grande

bassa

Davide ha detto...

Complimenti Andrea da uno che i km che tu corri in un giorno li corre in una settimana.

margantonio ha detto...

l'ho scritto e riscritto più volte aspetto con grande impazienza il tuo arrivo a Faenza e ti auguro di avere condizioni climatiche ottimali.
la gara del Custoza semplicemente ottima.
ciao

Monica ha detto...

e' stato bellissimo invece leggerti. non finisci mai di stupirmi!! e io... che oggi ho fatto 25km e ho fatto una faticaccia!! :-( ma dove la trovi tutta questa forza e energia? me ne passi un pochino anche a me?

Andrea ha detto...

Grazie a tutti ragazzi, non sapete neanche quanta carica mi danno i vostri messaggi di incoraggiamento e i complimenti. Sinceramente un po' anche mi commuovono perchè non ne ho mai ricevuti e non sono abituato a ciò. Vi confesso che ho una paura tremenda del Passatore, che rispetto estremamante, in questi ultimi giorni sta sempre al primo posto nei miei pensieri. Ho dato tutto me stesso in questi mesi per allenarmi al meglio e per non poter dire in caso di "sconfitta" che non mi ero preparato al meglio. Grazie infinite a tutti, mi date la giusta carica

Simone ha detto...

Che dire, proprio una gara da segnare, fra l'altro ho letto che l'organizzazione e' di prim'ordine!!!

Per la tua gara, veramente bene in previsione passatore, con la "prolunga" serale!

In bocca al lupo, il fatto che pensi molto al Passatore e ne abbia timore, credo sia un ottimo segnale per evitare di prenderlo sottogamba. Forse uno dei pericoli peggiori di una gara come quella.

Il giorno della gara ti pensero molto, e' un peccato non esserci a correre e nemmeno a seguire la gara di persona, ma con lo spirito saro li al tuo fianco a farti il ritmo nei momenti piu duri ... che mi tiro indietro quando c'e' da aiutare il mio compagno di maratone autunnali ;)

Anonimo ha detto...

rigo e' una macchina fulminea e nessuno lo ferma..ad excelsa tendo ..nuovo motto de la fulminea runnig team...ilpresidente

Anonimo ha detto...

Grande Andrea, ma mi raccomando "le misurazioni topografiche".

Ciao
M.L.

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