mercoledì 28 settembre 2011

38' Berlin marathon, la mia seconda volta

Nel 2008 alla mia prima apparizione alla maratona di Berlino il sig. Haile Gebrselassie ottenne il primato mondiale con 2h03'59". Quel giorno fui molto orgoglioso di arrivare a meno di mezzora da lui in 2h33'54". Nel 2011 alla mia "seconda" il record è stato nuovamente battuto, questa volta dal sig. Patrick Makau, già vincitore nel 2010 che con apparente facilità ha abbassato il primato mondiale a 2h03'38". Mi hanno raccontato che ad un certo punto per staccare Gebre, Makau proseguiva a zig-zag....ho visto le sue immagini nel rush finale e sembrava che corresse facile, probabilmente sapeva di essere sotto il record e non ha voluto batterlo di troppi secondi tenendosi la soddisfazione (e i dollari) per future occasioni. Mostruoso direi! Personalmente quest'anno non sono riuscito a rispettare la regola dei 30' di distacco dal primo, la forma era quella che era e il gap si è alzato a 40'. Ho chiuso 215'esimo nella classifica assoluta maschile in 2h43'17", più veloce del preventivato e discretamente soddisfatto. Sul traguardo ero molto provato dalla fatica (più del solito) e ancora oggi dopo tre giorni mi fanno molto male le gambe, normale ma insolito rispetto ad altre occasioni. Ho condotto una maratona spregiudicata. Dopo l'ultimo periodo di allenamenti e gare dai risultati scarsi (ad esempio la Mezza del Brenta in 1h22', la mezza del Graticolato in 1h29', il lungo di 30 km a 4'20" di media) non ero neanche tanto sicuro di arrivare in meno di 3 ore! Sono partito come se avessi dovuto correre una 10 km.... Lo start in prima fila a volte ti frega soprattutto in gare del genere con oltre 40mila partecipanti dove quelli che corrono forte sono veramente tanti. Primo km in 3'30" e mi passavano da tutte le parti, passaggio al 10 km in 37'08", troppo forte per le mie possibilità attuali...Il calo è stato inevitabile, alla mezza (1h19'34") ho tenuto abbastanza bene, dopo di che il ritmo è calato gradualmente fino al traguardo. Ho avuto un paio di momenti difficili, soprattutto tra il 22 e il 25-26 km e negli ultimi 7-8 km dove è venuto fuori il mio scarso allenamento alla lunga distanza. Un solo lungo di 30 km è troppo poco per arrivare bene in fondo ad una maratona. Sono stato fortunato a farcela e questo è stato anche grazie all'incitamento del numerosissimo pubblico che ha fatto da cornice a questa fantastica corsa che ha visto al traguardo oltre 25.000 uomini e 8.000 donne. La giornata è stata climaticamente perfetta, con una temperatura non superiore ai 20° e un bel sole, perfetta per correre, ciò è dimostrato dai tempi ottenuti dai migliori con i primi 30 uomini sotto le 2h20' e le prime 10 donne sotto le 2h30'! Da segnalare la prestazione delle nostre migliori italiane Anna Incerti (2h25'32"), Rosalba Console (2h26'10") e Valeria Straneo (2h26'33") giunte rispettivamente sesta settima e ottava assolute. Da non dimenticare la performance del tenace Giovanni Busin (Fulminea) alla ripresa dopo un'estate passata in giro per il mondo che ha portato a casa un soddisfacente 3h22'06" che gli spalanca le porte ad un sicuro personale forse già alla prossima Lake Garda marathon. Ora guardiamo avanti fiduciosi che nei prossimi 40 giorni che ci separano da New York la forma non potrà altro che migliorare, il clima sarà favorevole e questi chilometri aiuteranno a mettere su resistenza per una migliore seconda parte di gara, sono sicuro che se riuscirò a rispettare il programmino che mi sono preparato ce la farò. Infine se volete farvi quattro risate (o piangere), prima che lo eliminino (spero), andate a vedervi sul sito della Berlin marathon alla sezione "risultati" questo fenomeno http://results.scc-events.com/2011/index.php?content=detail&fpid=search&id=00000005C9AF050000249288&lang=EN&event=MAL&ageclass= . Tale Prof. Tanis John dagli USA (pett. 27151) che alla non più giovanissima età di oltre 65 anni e un fisico non proprio da top runner è stato capace di piazzarsi 67' assoluto con il tempo di 2h29' (reale), ufficiale di 2h52' (evidentemente era partito un pò indietro in griglia), correndo una fantastica progressione che l'ha visto passare al 10 km in 1h30' (media 9' al km), poi sparire per tutti i vari controlli dal 15 km al 35 km e ricomparire magicamente con il tempo di 2h10' al 40 km (parziale di 30 km in 40' alla media di 1'20" al km il doppio più veloce di Makau) e chiudere gli ultimi 2,2 km comprensibilmente affaticato in oltre 18'..... Se avete tempo guardatevi i suoi filmati al 40° km e al traguardo....Mi sono accorto di questo fenomeno quando l'ho superato dopo il 40 km mentre camminava serenamente in piena traiettoria ignorando gli insulti degli altri onesti corridori che lo sfilavano. Riguardando poi i miei passaggi filmati l'ho riconosciuto e tramite il pettorale sono risalito alla sua identità. E non è l'unico che ho scoperto, chissà quanti altri l'hanno fatta franca, per cosa poi? Per una medaglia? Per vantarsi con gli amici? Persone come queste andrebbero radiate dal nostro sport al pari di quelle che fanno uso di doping!

lunedì 19 settembre 2011

Ultimo post prima di Berlino

Ormai ci siamo, non vedo l'ora che arrivi giovedì per partire alla volta di Berlino. In questo momento non mi sento pronto al 100% per cimentarmi in una maratona, ma lo sono certamente per farmi qualche bel giorno di vacanza :-) Come preparazione specifica ultimamente ho corso solo un lungo di 30 km la settimana scorsa che non è andato neanche tanto bene (media 4.20 al km soffrendo). Dopo le 5 maratone primaverili ho continuato ad allenarmi ma l'ho sempre fatto un pò a occhio senza seguire un programma prestabilito che mi portasse fino a Berlino. Quando sto troppi mesi senza correre maratone in un poco tempo perdo la confidenza e cominciano a venirmi molti dubbi di non farcela...sono passati solo 4-5 mesi dall'ultima, dovrei essere abbastanza sicuro eppure non è così. Sarà forse perchè non mi sento in gran forma, non lo so... Comunque vada è inutile lamentarsi o preoccuparsi troppo, mi ritengo fortunato di poter correre a Berlino, saranno 42 km nella storia in una delle più affascinanti gare del mondo. Anche se non sarà la mia migliore corsa nessuno se ne accorgerà e io invece la potrò sempre considerare come un fantastico lunghissimo in preparazione della trasferta del 6 Novembre a New York. O no? Andiamo avanti.... la scorsa settimana ho scaricato molto, ho corso solo 77 km con un lunedì di riposo e altri giorni di corse blande. L'unico allenamento veramente impegnativo è stato quello di giovedì, un 4x4000 a ritmo maratona (almeno credo!) con recuperi da 1000 per un totale di 21 km. Stavo abbastanza bene dopo 3 giorni trascorsi tra riposo e corse leggere, ho tenuto una media di 3.50 al km con recuperi intorno ai 4.00. Totale 21 km. http://connect.garmin.com/activity/114683305
Sabato c'è stata la Sleghe Lauf nel centro di Asiago, una bella corsa podistica di 10 km su un percorso di 2,5 km molto nervoso da ripetere 4 volte. Ci ho messo 37'15" un pò più di quello che speravo ma le gambe erano ancora appesantite dal duro allenamento di giovedì e di più non ho saputo proprio fare. http://connect.garmin.com/activity/115234147 Domenica ho rinunciato ad un altro allenamento impegnativo, le gambe mi facevano troppo male quindi ho optato per 10 km a 4'30". Questa settimana sarà di recupero, farò magari qualche chilometro a ritmo gara mercoledì come è sempre stato nelle settimane a ridosso delle maratone. Per domenica non mi sbilancio in previsioni tempistiche, non ne ho proprio idea, magari fatelo voi! Obiettivo minimo under 3h:-) Ci sentiamo la settimana prossima, ciao!

giovedì 15 settembre 2011

116' Boston Marathon

Ieri mi sono iscritto alla maratona più antica del mondo, la Boston Marathon che è arrivata alla sua 116esima edizione. Si disputerà il 16 Aprile 2012. Già l'anno scorso non ero riuscito ad iscrivermi per un soffio dato che nella prima giornata di apertura delle iscrizioni on-line le registrazioni erano andate a ruba, non vorrei confondermi ma mi sembra si trattasse di 25.000 in poche ore... Quest'anno il sistema di iscrizione è un pò cambiato e vengono accettate a scaglioni in base agli entry times così ho avuto modo di pensarci su almeno un paio di giorni.... Tutta colpa di Enrico Vivian e delle sue e-mail provocatrici eheheheh. Caro Enrico ora la palla passa a te, poi ci organizziamo per la gita:-)

lunedì 12 settembre 2011

Urge recupero

Non posso iniziare il mio post non citando l'ennesima impresa del grandissimo Giorgio Calcaterra vincitore per la seconda volta in carriera dei mondiali di 100 km svoltisi sabato scorso a Winschoten in Olanda http://www.runwinschoten.nl/ . Dimenticato dalla stragrande maggioranza dei media o relegato in piccolissimi articoli di fondo non è stato certo dimenticato dal sottoscritto. Anche stavolta ha domato tutti gli avversari chiudendo la sua galoppata solitaria in 6h27'32" alla media di 3'52"/km, vicino al suo record, inanellando i 10 giri da 10 km del percorso correndo con grande regolarità e relegando a 15' di distacco il secondo classificato, lo statunitense Michael Wardian. Per gli altri italiani a parte Ivan Cudin è andata abbastanza male, seguendo la gara minuto per minuto ho tristemente appreso dei numerosi ritiri ma non ho ancora notizie sui motivi di tali ritiri, sembra comunque che sia stato molto caldo e umido. Per fortuna c'è sempre il mitico re Giorgio a rendere piccolo ogni avversario. Complimenti vivissimi sei un marziano!
Tornando con i piedi per terra e alle mie umili prestazioni per chi volesse continuare a leggere aggiorno la situazione. A 13 giorni dalla maratona di Berlino il mio stato di forma invece che migliorare sembra stia sprofondando. Già la settimana a scorsa alla mezza del Brenta avevo fatto "fastidio". Accampando parzialmente la scusa del caldo avevo archiviato la pratica guardando avanti e pensando che in 20 giorni le cose sarebbero potute ancora cambiare e ad ogni modo 21 km erano stati corsi ai fini di un buon allenamento. Nell'ultimo periodo mi sembrava di essermi allenato bene, senza esagerazioni ma senza neanche tanto risparmiarmi, 100-120 km alla settimana li ho sempre fatti, intervallati ogni 3-4 settimane da scarichi con 80-90 km. Attualmente non riesco a correre tanto veloce ma più o meno sono sui ritmi dell'ultimo biennio; senza andare troppo indietro fino a qualche giorno fa pensavo di essere a livello di inizio anno dove sono riuscito in almeno tre occasioni a stare sotto il tempo di 2h40' in maratona. Si sa che nel giro di pochi mesi tutto può cambiare ma ogni cosa avrà pure il suo motivo. Quest'anno sino ad ora non ho mai avuto grossi problemi fisici eppure ora mi trovo in difficoltà nonostante mi senta bene. Un motivo a questi cali non l'ho ancora trovato. Non corro ne più e ne meno del solito, seguo più o meno sempre la stessa linea. In settimana mi sono allenato bene, mercoledì avevo fatto un 4 x 2 km per me su buoni ritmi di 3'42" e recuperi da 1 km a 4', fatica si ma tutto sommato 16 km a 3'55" di media che mi hanno soddisfatto pienamente. Avevo fatto un allenamento identico due settimane prima della maratona di Verona e poi in gara nonostante un potente raffreddore feci un ottimo 2h39. Fantascienza pensare ad un tempo così in questo momento. Proseguendo la settimana fino a domenica ho fatto solo corse di fondo arrivando al massimo a 18 km. Per domenica volevo assolutamente effettuare il lungo di 30-32 km, per avere la coscienza apposto prima di Berlino. Ne ho approfittato iscrivendomi alla mezza sul graticolato romano a san Giorgio delle Pertiche (PD). Io e Giovanni siamo partiti di buon'ora per recarci in zona e alle 8 siamo abbbiamo iniziato il nostro allenamento. Sono stati 11 km senza troppo fatica ad un ritmo di 4'30" però sono arrivato alla fine che ero sudato fradicio. Purtroppo anche stavolta mi dovrò appellare alla scusa del caldo....In effetti si faticava a respirare, ma è stato così per tutti. Alle 9 è scattata la mezza maratona. In start-line con agli amici Vivian http://enricovivian.blogspot.com/ , Edoardo http://edoardogasparotto.blogspot.com/ , Martino, Luca Muto, Piero, Giovanni, Gastone e tanti altri, non ci siamo risparmiati in chiacchiere e pettegolezzi. Assieme a Luca, decido di partire guardingo a 3'50", un pò più lento della scorsa settimana, ad un'andatura che consentisse a Luca di battere il suo personale di 1h22' e a me di testare un ipotetico ritmo maratona....Ma quale ritmo maratona? Dopo soli 3-4 km sentivo che l'andatura non era sostenibile e sono stato progressivamente staccato dal gruppetto. Luca, Martino e Piero procedevano regolari e sicuri e un pò alla volta sono scomparsi all'orizzonte. Mammano che i km passavano la velocità scendeva e la sofferenza aumentava, 3'55"-4'10"-4'15-4'20"-4'40"-4'50", il buio, mi sentivo privo di energie e avevo voglia di ritirarmi. Le gambe non mi facevano tanto male ma non andavano avanti. Nemmeno l'incitamento di Edoardo verso il 9-10 km è servito a darmi un pò di grinta in più. Ho tenuto duro, fermandomi a bere abbondantemente a tutti i ristori e bene o male sono arrivato al traguardo. Le gare vanno onorate per quanto possibile! Sono tornato a casa deluso al 99% e contento al 1% solo per il fatto che bene o male ho corso 32 km, almeno quelli... Ora sono un pò in dubbio su come procedere...A due settimane dalla maratona, come si dice sempre, ormai i giochi sono fatti e si deve iniziare a scaricare. Non conosco molto bene questa parola ma credo che questa settimana sia opportuno metterla in pratica. Mi farò sicuramente un paio di giorni di riposo e anche un bel massaggio. Verso fine settimana come consigliato da Enrico proverò un 4x4000 per "risintonizzarmi" sui ritmi gara poi vedremo. Finisco complimentandomi con Luca autore del suo nuovo personale in 1h21'42" e primo di categoria MM40, un tempo che vale molto se considerate le condizioni climatiche di grande caldo e umidità. Complimenti anche a Enrico che non molla mai l'osso con un ottimo 5' posto assoluto.

lunedì 5 settembre 2011

La mezza del Brenta

C'è ben poco da salvare della mia prestazione alla mezza del Brenta di ieri mattina a Bassano del Grappa. Ero partito abbastanza gasato dalla discreta prestazione di mercoledì alla podistica di Villaverla, fiducioso di correre non sui miei record ma almeno vicino a 1h17'-18'. Ben presto mi sono accorto che non era la giornata giusta, anche se non stavo male sentivo che le gambe faticavano oltremodo a correre su ritmi vicini a 3'40" al km. Un pò di responsabilità la addebito alla grande umidità presente nell'aria che ha impedito a quasi tutti di ottenere tempi ottimi, per il resto però è tutta colpa mia dato che ultimamente tra una cosa e l'altra non mi sono allenato molto bene e i risultati si vedono molto chiaramente. Ho tenuto duro in tutto il tratto di corsa favorevole, ovvero per i primi 11 km fino a Nove, dopo di che al passaggio nel ponte sul fiume Brenta ho dovuto mollare di colpo e assestarmi su un'andatura di 4'-4'05", almeno a quella velocità non mi pareva di morire. Qui ci sono tutti i miei passaggi scaricati su Garmin Connect:http://connect.garmin.com/activity/112010137#.TmR90YbkC2Q.google Ho salvato il salvabile portando a casa un tempo di 1h22'00" che non mi da soddisfazione se non quella di aver corso un semi-lungo di 21 km ad un ritmo di 3'53" al km. A volte in allenamento su percorsi più duri sono riuscito a fare molto meglio. A Berlino mancano solo 20 giorni e non mi sento per niente preparato ad affrontare una maratona. Questo fine settimana dovrò per forza spararmi un lungo di almeno 30 km cercando di puntare un pò anche sul ritmo gara, poi a 8-9 giorni dalla maratona ce ne vorrà forse un altro e poi si tratterà solo di incrociare le dita sperando di non naufragare come ieri. Vi lascio con un'immagine del frizzante (almeno quello) dopo gara insieme agli amici fulminei e non. Complimenti a Enrico Vivian e Stefano Masetto sempre competitivissimi e rispettivamente 3' e 5' assoluto. Per il Bress invece, come per me, c'è ancora molto da lavorare ehehe:-). P.s. Grazie alla Silvia per le bellissime foto con la sua nuova macchina fotografica!!!

venerdì 2 settembre 2011

Domenica tutti a Bassano

Ottima podistica di 6,6 km in quel di Villaverla l'altra sera. La gara mi è piaciuta ed è stata ben organizzata dal Gruppo Alpini di Vicenza sul circuito cittadino di 1,1 km da ripetere sei volte. Una bella occasione per incontrare un sacco di amici e per fare il punto della situazione sullo stato di forma. Sinceramente pensavo di stare molto peggio, sono arrivato 3° della categoria B (1962-1971), quarto della mia batteria che comprendeva anche i corridori della categoria C (1961-1952), correndo regolare alla media di 3'27" al km. Fuori dalla mia portata i primi due, Benincà e Bidese che ben presto hanno preso le distanze assieme al primo della categoria C Giorgio Centofante. Qui ci sono tutti i dettaglia della mia gara http://connect.garmin.com/activity/110984011#.TmCH8i0mWj0.google
Nella categoria A (dal 1972 in poi) gara di alto livello con Sandali davanti a Casolin e Pierantoni. Mi posso dichiarare soddisfatto dato che dalle sensazioni avute nei giorni precedenti non credevo proprio di riuscire a correre sotto ai 3'30" al km. Ma si sa in gara si tira fuori tutto. Dopo la sgaloppata di martedì, ieri sera ho corso facilmente 20 km sotto i 4'10". Domenica ci sarà un'altra occasione per testare lo stato di forma e per fare un altro piccolo passo avanti in preparazione di Berlino. Si correrà la mezza di Bassano, una corsa su un tracciato abbastanza insidioso che si snoda appunto tra Bassano del Grappa, Marostica, Nove e Cartigliano. Il presidente Bress, conoscendo la mia anarchia, ha già minacciato di sbattermi fuori squadra nel caso in cui non usassi la mitica canotta gialla della Fulminea. Peccato, avevo in serbo una bella sorpresa che terrò per un'altra volta, eheheheh!!! Per tutti i dettagli e la descrizione tecnica della gara vi rimando al post molto dettagliato sul blog dell'amico Enrico Vivian (un pò di pubblicità non fa mai male eheheh) http://enricovivian.blogspot.com/2011/08/verso-la-mezza-del-brenta-2011-la-parte.html

mercoledì 31 agosto 2011

Le vacanze sono andate....

...e sono rimasti solo i bei ricordi. Ora guardiamo avanti, ancora 24 giorni e poi ritornerò ad affrontare nuovamente la corsa più bella, la MARATONA. Non sono molto sicuro di arrivarci ben preparato perchè il mese di agosto è stato molto impegnativo e la forma non è proprio al TOP ma c'è ancora tutto il mese di Settembre per migliorare un pò. Appunto il mese di Agosto è stato bellissimo, ci voleva proprio un bel periodo di ferie per staccare dal solito tran tran che riserva la vita lavorativa. Con la mia fidata BMW GS1200, ho viaggiato per mezza Europa macinando quasi 7.000 km senza il minimo inconveniente, il tempo è sempre stato buono e la temperatura spesso su valori alti, oltre i 30°. Nel primo viaggio ho attraversato la Germania fino ad Amburgo, mentre nel secondo e più affascinante sono arrivato sino a Parigi per poi scendere a Barcellona passando per Andorra e ritornando in Italia per la Costa Azzurra. La malinconia per aver terminato un giro così bello non se ne è ancora andata sebbene sia già passata più di una settimana dal rientro. Tra una tappa e l'altra, caldo o non caldo, stanchezza per i numerosi chilometri macinati (anche 1000 in un giorno) e tutto il resto, non mi sono mai dimenticato di andare a correre. Le mie Jazz14 assieme al completo da running erano sempre con me nella borsa laterale sinistra della moto e non appena giungeva l'occasione ne approfittavo per una sgambata. Ho corso sia a Parigi, nel grandissimo parco di Bois de Boulogne, già da me conosciuto tre anni fa durante la maratona, che a Barcellona lungo le impegnative vie collinari che sovrastano il centro della città. A volte è stato veramente impegnativo correre, soprattutto per il caldo, mai più di 15-16km, ma molto più spesso ne facevo 12-13 ad andature sempre tranquille. Sbarcato in Italia ho sbattuto contro il muro del gran caldo della settimana scorsa. Proibitivo allenarsi in pianura con temperature mai al di sotto dei 36°, percui la scorsa settimana ho trascorso tutte le mie serate ai 1200 metri del Monte Corno dove la temperatura era di oltre 10 gradi inferiore che giù. 4-5 giorni di allenamenti su percorsi saliscendi e sterrati che mi hanno lasciato un bel mal di gambe. Questa settimana le temperature fortunatamente sono tornate alla normalità ma le mie gambe fanno ancora male. Provo molta fatica a correre a ritmi sotto ai 4' al chilometro, a dire la verità anche più piano. Dopo un paio di mesi di assenza dalle gare, questa sera parteciperò ad una podistica di 6,6 km a Villaverla, sono curioso di vedere a che velocità riuscirò a correre. Mi fa piacere esserci poichè sono convinto che queste gare siano molto più allenanti di qualsiasi tipo di ripetuta. Domenica l'impegno sarà ben più arduo dato che ci sarà in programma la mezza maratona del Brenta a Bassano del Grappa, una gara che conosco bene avendola corsa tre volte. Non potrò ambire ad un tempo vicino al personale però si tratterà di un'ottimo allenamento a tre settimane dalla maratona. Invece la prossima settimana a meno 14 giorni, voglia o non voglia, dovrò per forza spararmi un lungo di almeno 30 km altrimenti la vedo dura per Berlino.......L'ultimo lungo fatto penso risalga al mese di Aprile o Maggio con la maratona del Custoza. Il 25 Settembre sarà la volta della Berlin Marathon, chissà come andrà a finire....sicuramente non come nel 2008 dove arrivai in formissima e super allenato tanto che ottenni il mio personale!



Vi lascio con l'inno del Barça girato con il mio cellulare al Nou Camp di Barcellona in occasione del ritorno della finale di super coppa spagnola vinta
dai catalani per 3 a 2 contro il Real Madrid. Per gli amanti del calcio l'occasione irrinunciabile per vedere una squadra di campioni giocare pallone!



venerdì 29 luglio 2011

Tutti in ferie!

Venerdì 29 Luglio ore 14.30: finalmente siamo alle ultime ore di lavoro prima delle meritate ferie che dureranno fino al 21 Agosto. Tre settimane di relax ma non troppo che mi vedranno a cavallo della mia moto in giro per l'Europa. Meta? Di preciso non so ancora dove andrò, dopo aver accantonato l'idea di andare a Capo Nord, troppo lontano per un viaggio di 12-13 giorni, insieme al mio amico abbiamo deciso di partire senza un obiettivo preciso. Unico intento quello di macinare tanti km e vedere posti nuovi. Di km continuerò a macinarne anche a piedi consapevole che a volte sarà un pò difficile tenere i ritmi e la regolarità delle ultime due settimane. Per l'appunto la settimana scorsa è stata molto proficua dal punto di vista sia della quantità che della qualità. In sette giorni ho corso 120 km tenendo sempre delle andature per così dire allegre che mediamente hanno segnato un bel 4'03" al km. Gli allenamenti migliori sono stati quelli di martedì (18 km di variazioni di 1km+1km alternando corsa veloce a recupero, media 3.58), venerdì (20 km in progressione, media 3.56) e domenica (16 km di corsa media a 3.55). Anche questa settimana non sto scherzando, nei primi 4 giorni sono già arrivato a 74 km e l'obiettivo fino a domenica è di arrivare a 130 km. Da lunedì in concomitanza con le vacanze ci saranno un paio di settimane di alleggerimento per poi ricominciare a darci dentro in preparazione alla ormai imminente maratona di Berlino del 25 Settembre. Un saluto a tutti augurandovi buone ferie! A presto:-)

giovedì 21 luglio 2011

Temperatura perfetta

Ripartiamo da dove eravamo rimasti, ovvero dal post precedente dove parlavamo del gran caldo delle settimane scorse. Da qualche giorno non è più così, le temperature sono calate parecchio e a correre si fa molta meno fatica.... è uno spasso. Ne hanno risentito subito le andature che senza fatica si sono velocizzate di colpo. La scorsa settimana rispettando i miei propositi ho corso poco ma bene. Solo 70 km in sei giorni riposando il sabato. Sono stati quasi sempre degli allenamenti corti ma di qualità. Dopo gli allenamenti di 10 e 12 km in progressione di lunedì e martedì già raccontati nel post precedente, mercoledì ne ho fatti altri 8 a 3'58" di media dopo aver giocato un'ora a tennis. Giovedì c'è stata la podistica di Giavenale dove mi sono conquistato la caraffa di birra del terzo posto correndo i quasi 8 km (7,85 da Forerunner 610) in 28'14". Sono andato regolare dall'inizio alla fine e ho migliorato i miei tempi nella stessa gara degli ultimi 2 anni. Venerdì mi sono sparato il "lungo" settimanale di 15 km alla media di 4'03", sabato riposo coinciso con il weekend trascorso a Madrid e domenica altri 14 km a 4'10". In totale i 70 km sono stati corsi alla media di 4'00" km in 4h40', non male direi. Questa settimana tornerò sui 120 km, ne ho già fatti 50 in 3 giorni, siamo quasi a metà strada, bene.....

mercoledì 13 luglio 2011

W il caldo:-)

Ho sempre detto che amo il caldo e lo confermo anche in questi giorni dove la colonnina di mercurio fatica a scendere sotto i 33-34 gradi. Obiettivamente si fa molta più fatica a correre e si va più lentamente, la sudorazione è elevatissima e la sete di birra a fine allenamento è indescrivibile. La settimana scorsa nonostante le alte temperature ho corso in totale 123 km in 8h51' alla media globale di 4'19" al km. Sono dati che dimostrano quanto sia andato piano ma non avevo alternativa, ogni giorno correvo almeno 17/18 km con punte di 23 e l'unico modo di farcela era quello di procedere piano. Le gambe mi facevano male e a volte mi veniva voglia di fermarmi a riposare un pò, nonostante tutto sono riuscito sempre a resistere e ad andare avanti, guardavo la linea bianca per terra a bordo strada e pensavo alla birra fresca che mi aspettava dopo l'allenamento. Questa settimana, dopo tre settimane consecutive con 128, 118 e 123 km, diminuirò un pò la quantità a vantaggio della qualità. 7 giorni con andature più veloci e con chilometraggi minori dai 10 ai 15 km al massimo. Di fondo ne ho, mi manca un pò di velocità. Ho iniziato lunedì con 10 km in 39'06", media 3'55". Sono partito infischiandomi dei 34° di temperatura e dell'umidità quasi insopportabile, pensando che per fare 40 minuti di corsa non avrei dovuto dannarmi più di tanto l'anima. Sono stati 10 km in progressione con i primi 5 da 4'20" a 4'00"/km e gli ultimi 5 da 3'48" a 3'33"/km con il cuore che è arrivato ad un picco di 166 battiti e una media di 152. Le gambe erano molto più sciolte dei giorni precedenti dove facevo il doppio dei chilometri e della fatica. Ieri altro ottimo allenamento: temperatura e umidità ancora più elevate ma anche stavolta me ne sono infischiato. Ho pensato a 12 km, pochi ma corsi bene, in una doppia progressione che mi ha portato per i primi 6 da 4'35" a 3'43"/km e per i restanti 6 da 4'09" a 3'32"/km, per un totale di 48'02" e una FC di 167/154. Le gambe sembravano perfette, l'unico problema è stata la FC alta causata ovviamente dal ritmo elevato della progressione ma soprattutto dal caldo africano. Stasera andrò a giocare a tennis e poi alla fine mi farò 7-8 km di corsa a 4'10". Domani sera ci sarà la podistica di Giavenale, come sempre la più calda dell'anno, dove spero di arrivare tra i primi tre classificati dato che il loro premio sarà costituito da una bella caraffa da 1,5 litri di birra fresca. W l'estate, W il caldo!!! W la birra!!!

lunedì 4 luglio 2011

118 km in 8h18'........

.....magari riuscire a farli tutti in un colpo:-) Qualcuno leggendo il titolo forse si è spaventato e ha pensato ad una mia ultima follia sbagliandosi clamorosamente ahahahhah. Infatti 118 sono i chilometri che ho corso nell'ultima settimana; il tempo complessivo l'ho letto senza fare tanti calcoli nella pagina del riepilogo settimanale del mio nuovo Garmin 610, il quale va a sostituire il vecchio 405 che mai mi aveva soddisfatto pienamente. Il nuovo 610 non presenta grosse novità rispetto ai modelli precedenti però ha un comodo schermo touch screen che una volta impostato è veramente facile da utilizzare, infatti basta un semplice tocco del display per fare cambiare schermata, i tasti si utilizzano solo per iniziare e finire l'allenamento. Nella schermata del riepilogo oltre al chilometraggio e tempo totale, ha una comoda funzione che dà la somma (km e tempo) degli allenamenti settimanali oppure mensili. Il tempo di 8h18' da una media di 4'13" al km, mica male se penso che mi sembrava di avere corso tutta la settimana, a parte venerdì, ad andature soft.... Appunto venerdì è stato un giorno strano: durante la giornata mi sentivo abbastanza stanco dalla settimana di lavoro, pertanto avevo programmato un allenamento tranquillo di massimo 15-16 km sui 4'20" al km. Appena partito mi sono sentito subito in forma con le gambe che giravano bene ed ho optato per aumentare un pò la lunghezza e l'intensità dell'allenamento. Sarà stato forse per il calo della temperatura che era scesa a 23-24°, fattostà che mi sentivo particolarmente in forze. Mi sono quindi diretto verso il Gelso e dopo un paio di km di riscaldamento nella leggera discesa ho aumentato facilmente il ritmo stando quasi sempre sotto i 4' al km; al giro di boa dei 10 km sono transitato in 40' esatti e nei 10 km finali sono sempre stato intorno ai 3'50" chiudendo i 20 km in poco più di 1h18', un pò stanco si ma con altri 20 km portati a casa e con una media di 3'55" al km che mi fa pensare che probabilmente anche domani sarei in grado di correre una maratona sotto le 2h45'.

lunedì 27 giugno 2011

Settimana intensa

In questo periodo continuo a correre a sensazione e senza avere un obiettivo agonostico. Mi alleno solo per tenermi ad un buon livello di forma. Il fastidio inguinale si sente solo quando gioco a tennis ed è praticamente assente durante gli allenamenti di corsa. Durante le partite di tennis con gli amici cerco di non forzare troppo e quando lo spostamento laterale mi induce ad un carico troppo intenso sul mio inguine sinistro lascio andare la pallina. Ho problemi solo negli spostamenti laterali mentre in quelli verso rete o all'indietro non ho fastidi. La settimana scorsa ho corso 128 km in 8 allenamenti. Sabato ho corso due volte arrivando a 29 km; i primi 9,8 (più 4 di riscaldamento) nel primo pomeriggio alla gara della Littorina, gli altri 15 a seguire la sera. E' stata una bella corsa a cronometro sul percorso sterrato e ondulato tra Piovene e Arsiero dove una volta passava il trenino. Si partiva individualmente ogni 15", mi sono classificato settimo in 34'50" e la gara è stata vinta da Giovanni Bidese in meno di 33' (non ricordo il tempo esatto) davanti a Poletto (Fulminea) e Barcarolo. Appena dietro di me l'altro Fulmineo Mao, molto bravo. In campo femminile quarto posto per la Fulminea Elisa! Sono abbastanza contento perchè ho corso discretamente veloce seppur calando un pò nei saliscendi degli ultimi 3 km. Le gambe mi facevano parecchio male dal giorno precedente dove approffittando del fatto che qui ha Thiene c'era la festa patronale e non si lavorava, avevo giocato 1h e 30' a tennis a mezzogiorno e nel pomeriggio avevo corso 18 km un pò tirati. Negli altri giorni sono arrivato anche a 20 km tenendo sempre un buon passo dai 4'10" in giù. Questa settimana ancora allenamenti a sensazione e così sarà per tutto il mese di Luglio. In Agosto dovrei iniziare ad allenarmi per la maratona di Berlino del 25 Settembre ma ho in programma un lungo viaggio in moto e quindi non so come farò. Beh ci penserò quando sarà ora, buona settimana a tutti!

lunedì 20 giugno 2011

Già meglio:-)

Il fastidio all'inguine sinistro se n'è quasi andato, per qualche giorno ho faticato un pò a camminare ma non mi sono limitato troppo nell'attività fisica. Dato che a pedalare non avvertivo nessun fastidio ho approfittato dell'inghippo per farmi un paio di giri in bici nelle colline dietro casa, le coscie e i polpacci mi facevano male ma ho tenuto duro. Venerdì ho ripreso a correre seppur molto lentamente su ritmi di 4.30-40 al chilometro, così anche sabato leggermente più rapido e domenica con un'ora a 4.05 di media faticando abbastanza. Nonostante tutto la settimana si è chiusa con 88 km di corsa, un centinaio in bici e un paio d'ore di tennis praticamente da fermo:-) Questo fine settimana vorrei partecipare alla gara a cronometro che si svolgerà sul suggestivo percorso ondulato di 10 chilometri tra Piovene e Arsiero dove un tempo transitava la Littorina. Spero di riuscire ad allenarmi bene ma soprattutto di non avere ancora fastidi. Buona settimana e buoni allenamenti a tutti

giovedì 16 giugno 2011

Male all'inguine

Era da un bel pò che non avevo problemi fisici, penso almeno da Ottobre Novembre dell'anno scorso. Sabato sera ho corso con soddisfazione la 10 km di Bassano del Grappa in meno di 35 minuti e le gambe stavano bene nonostante il percorso impegnativo. Domenica, lunedì e martedì seppur un pò appesantito dalla tirata di sabato ho corso senza particolari problemi 15, 15 e 18 km a ritmo facile. Ed ecco il fulmine a ciel sereno: ieri mattina (mercoledì) mi sono alzato dal letto con un male molto intenso nella zona dell'inguine sinistro, non riuscivo neppure ad alzare la gamba e camminavo zoppicando. Toccando nella parte dolorante non si sentono particolari gonfiori rispetto alla quella sana, il fatto è che il dolore al solo semplice tentativo di alzare la gamba è molto forte. Non so se sia uno stiramento o cos'altro, fattostà che ieri sera non ho neanche provato a correre. Ho usato la bici e come è accaduto altre volte miracolosamente il fastidio non si è sentito. Continuerò così anche stasera intensificando un pò la pedalata sperando che il dolore in qualche giorno se ne vada. Com'è arrivato tutto d'un colpo può anche darsi che nello stesso modo svanisca..... Mi dispiace solo che dovrò rinunciare alle 2 corse podistiche che avevo in programma per venerdì e sabato a Castegnero e a Lugo, proprio adesso che mi sentivo in buona forma::--))

lunedì 13 giugno 2011

Gazzetta RUN - Bassano del Grappa

Dopo tre settimane di assenza dalle gare sabato sera assieme ai compagni di squadra della Fulminea ho partecipato alla gara di 10 km del circuito Gazzetta RUN che si è disputata a Bassano del Grappa. Circuito di 3.333 metri da ripetere tre volte tracciato nelle vie del centro della bella cittadina famosa per il ponte degli alpini. Percorso molto tortuoso e ricco di saliscendi che ha reso molto impegnativa la gara. Allo start alle ore 19 in punto da piazza della Libertà sono partito chiudendo il primo giro a tutta in 11'22" e gli altri due leggermente più lenti ma tutto sommato regolari in 11'47" e 11'49" finendo la corsa in 34'59" in 18' posizione e 3' di categoria MM40. La gara mi è piaciuta molto sia per l'ottima organizzazione sia per la folta presenza di pubblico in tutti i punti del percorso e poi perchè correre nelle strade di casa da sempre un piacere superiore alla media. Sono anche soddisfatto della mia prestazione, per me correre 10 km a 3'30" su un percorso così impegnativo e senza una preparazione specifica è un buonissimo riscontro. E' stato bello incontrare un sacco di amici come Enrico Vivian, ottimo sesto in 32'40", che era da un pò di tempo che non vedevo sebbene abitiamo a quattro passi...Bravi come sempre tutti i ragazzi della Fulminea capitanati dal Bress con la sua (a dir la verità mia...) nuova canotta verde da trasferta autore del PB sui 10 km con 41'26", ma quello che mi ha stupito più di tutti è stato Maurizio che è arrivato in 36'21", incredibile!!!
Ora inizia il periodo delle gare podistiche serali, venerdì probabilmente saremo a Castegnero nel basso vicentino, sabato sicuramente alla classica di Lugo qui vicino a casa, dove dopo la gara ci sarà la consueta sagra paesana.

Prima di chiudere un'ultima novità: dopo 6 anni ho ripreso in mano la racchetta da tennis, era da un pò di tempo che mi balenava in testa l'idea di ricominciare a fare qualche partita. Per il momento è una disperazione perchè non riesco a centrare una pallina... e pensare che una volta me la cavavo abbastanza bene. Non ho intenzione comunque di mollare al primo colpo, di fiato ne ho, mi manca solo di ritrovare un pò di confidenza. Oggi e giovedì di gioca, vedremo se ci saranno progressi...

lunedì 30 maggio 2011

Passatore 2011 Calcaterra Show!!!

Sabato 28 Maggio tra Firenze e Faenza ho trascorso uno di quei pomeriggi che difficilmente verranno cancellati dalla mia memoria. Ho avuto la fortuna di poter assistere da vicino con la mia bicicletta al trionfo di Giorgio Calcaterra in quella che è considerata la più importante e difficile corsa di ultramaratona: la 100 km del Passatore. Per vincere il suo sesto Passatore consecutivo Giorgio ha dovuto ricorrere a tutte le sue immense doti atletiche, oltre che alla sua classe e umiltà impareggiabili. A contendergli la vittoria un parterre di atleti di prim'ordine a partire dall'esperto Marco D'Innocenti (purtroppo costretto al ritiro), ai soliti russi, alla mina vagante Emanuele Zenucchi ma soprattutto ad Alberico Di Cecco al rientro alle gare ed al debutto in una 100 km dopo aver scontato una squalifica di 2 anni per uso di doping. La gara è stata serratissima fin dalla partenza. Zenucchi ha imposto subito un ritmo da maratona ed incalzato da Giorgio e Di Cecco ha fatto subito selezione. Nella salita verso Fiesole i 3 battistrada correvano come fossero in discesa sotto i 4' al chilometro e il distacco dagli altri era già evidente. Calcaterra si preoccupava di non dare troppo spazio a Zenucchi e lo guardava da vicino; Di Cecco, inesperto di gare così lunghe, tallonava Giorgio e seguiva il suo ritmo con apparente facilità, correva con una falcata corta e radente al suolo con una elevata frequenza. Risulterà subito chiara la sua tattica: correre su Calcaterra sperando in un suo cedimento. In tutta la gara non l'ho mai visto dargli un cambio, ma Giorgio dall'alto della sua classe ed esperienza non si è mai lamentato anche se sono sicuro che un pò era infastidito. Dopo il transito a Fiesole il gruppetto dei tre si è ben presto ridotto a due. La tattica suicida di Zenucchi lo ha costretto a strapparsi di dosso il pettorale ancora prima del 20° km. Mi dispiace perchè se avesse corso con un pò più di modestia sono sicuro avrebbe potuto tranquillamente puntare ad un buon terzo posto. Gli avevo dato la mia disponibilità a seguirlo ed assisterlo lungo il percorso in bici raccomandandogli però di non tentare di tenere testa a Giorgio come molti in passato avevano fatto fallendo clamorosamente. Ben presto la fatica e altri problemi l'hanno assalito e consigliato all'abbandono. Da questo punto in poi la corsa è proseguita in un duello spettacolare con Calcaterra seguito come un'ombra da Di Cecco. Faceva caldo e Giorgio continuava a bagnarsi con acqua amorevolmente fornitagli dalla sua Veronica; Di Cecco sembrava in moto, non vedevo fatica nel suo sguardo, correva così facile che mi dava quasi il nervoso pensando alla fatica che faccio io per andare 1 minuto al km più lento di lui. Nel suo volto si leggeva la determinazione di chi vuole vincere, ma per vincere al Passatore bisogna uccidere il leone, e quando il leone viene stuzzicato ti sbrana......Il passaggio ai 31,5 km di Borgo San Lorenzo in 2h00'39" alla media di 3'50"/km confermava un ritmo gara velocissimo in linea con il record della gara di 6h31' ottenuto dal piccolo-grande Mario Ardemagni. Di Cecco distaccato dei soliti 10 metri seguiva Giorgio che non si girava mai quasi per far intendere al suo avversario che non aveva paura di lui. Ogni tanto mi fermavo a prendere i distacchi di quelli più indietro, quando glieli comunicavo mi ringraziava anche se non ce n'era bisogno: in gare del genere è importante sapere la posizione degli altri in modo da poter gestire la fatica nel modo migliore, il problema era che non c'era tanto bisogno di sapere i distacchi, bastava girarsi un attimo e ci si rendeva conto immediatamente. Il ritmo rimaneva sempre molto alto e chi avesse diminuito sarebbe stato distaccato. Sono convinto però che se Giorgio avesse rallentato a 5 al km Alberico lo avrebbe seguito anche a quella andatura, lo temeva troppo. Sono altresì convinto che Giorgio procedeva forte anche con un secondo fine ovvero quello di provare a battere il record della gara. Secondo me dentro di lui si sentiva bene, dopo una lunga sosta per il mal di schiena si era allenato bene e forse dopo tanti anni di battaglie senza interruzioni il suo fisico ne aveva tratto giovamento e si era rigenerato. Correva alla grande, busto in avanti, braccia sciolte e falcata slanciata, sguardo sicuro, mai visto correre così bene uno, mi sembrava in formissima. Dopo Borgo San Lorenzo e qualche chilometro di fasopiano, il transito a Ronta dava l'inizio ai 10 km più duri della corsa con 700 metri di dislivello che portavano al GPM della Colla. Qui ha avuto inizio la prima parte di quello che io l'ho definito il Calcaterra Show:-) La salita è lunga e dura con pendenze che a volte rasentano il 10% di pendenza. Non potevo credere ai miei occhi quando vedevo il contachilometri della mia bici che tallonava i ragazzi segnare i 14 km/h, il Garmin mi marcava i chilometri a 4'15-20" mai sopra i 4'30".... Mi ricordo l'anno scorso la fatica che feci io su quella salita per non riuscire a fare chilometri sotto ai 6 minuti.....Dopo 2 o 3 chilometri l'attacco: Di Cecco aumenta e supera Giorgio il quale non reagisce, "ecco adesso lo distacca" penso io. Fortuna che mi sbagliavo di grosso infatti in un attimo Calcaterra lo riprende e si rimette davanti come dire "qui siamo a casa mia, stai buono comando io". Transitano al cartello della maratona in 2h45'30", mancano altri 6 km al 48° km del Passo della Colla a 915 metri. I due proseguono ancora in coppia fino a circa 3 km dal GPM. In questo punto la salita si fa più dura, in bici fatico a seguirli e il vento è fastidioso. Proprio qui dove nessuno oserebbe, Giorgio aumenta il ritmo e in pochi metri stacca Di Cecco che resta sul posto. In poco più di 2 km gli rifila 40" di distacco e transita alla Colla in 3h11'29" più veloce di Mario Ardemagni quando fece il suo mitico record. Qui inizia la lunga e ripida discesa che conduce a Marradi, Giorgio procede veloce ma con prudenza memore forse del mal di schiena che l'ha colpito l'estate scorsa e l'ha attanagliato per molti mesi. Di Cecco con una discesa velocissima in pochi chilometri lo riprende e si rimette a ruota riformando il duo che transita al 65° km di Marradi in 4h11'34". Fino a San Cassiano al 76° km nessuna novità i due battistrada continuano uno dietro l'altro con Giorgio a scandire sempre il ritmo. Sul volto di Di Cecco inizia ad apparire un pò di stanchezza. Dò uno guardo ai suoi assistenti che mi sembrano abbastanza preoccupati. Anche Calcaterra ha lo sguardo un pò sofferente ma ha due gambe eccezionali e un cuore enorme, non sa cosa vuol dire mollare e questa è la sua gara.... Veronica dal suo scooter non smette di incitarlo e non gli fa mai mancare niente, i tifosi lungo la strada applaudono e incitano solo il campione romano, sulle strade del Passatore è più famoso lui di Roberto Baggio, anche i bambini più piccoli sanno chi è. C'è molta ammirazione e riconoscenza per quello che ha fatto negli ultimi 5 anni e non ricordo più quante volte ho sentito lungo il percorso frasi di incitamento verso di lui. Il passaggio a San Cassiano decreta la svolta della gara e da inizio al Calcaterra Show parte II. Improvvisamente Giorgio inizia ad aumentare, la strada presenta una pendenza leggermente favorevole seppure intervallata da avvallamenti che dopo così tanti chilometri possono sembrare delle montagne. Il tassista volante imprime un ritmo insostenibile per Di Cecco, il mio garmin registra una serie di chilometri sempre sotto ai 3'40". Non è Alberico che cede ma è Giorgio che accelera e lo brucia. Dopo qualche chilometro mi fermo a prendere il distacco che è già di 50", corro da Giorgio e gli dico che è di 1'10", imbroglio un pò per dargli ancor più sicurezza nei suoi mezzi. Lui mi guarda, sorride e mi ringrazia ancora. "Ti ringrazio io per darmi queste emozioni!!!" gli rispondo. I chilometri passano ed il ritmo rimane uguale, faccio due conti, se procede così il record della gara è suo con ampio margine, la proiezione è di un impressionante 6h25", glielo dico, sorride di nuovo (ringrazia::--))) e aumenta il ritmo....., in pianura viaggia a 3'35"/km. A Brisighella al 90° km transita in 5h39'45", gli comunichiamo che Di Cecco è a oltre 2'30" e che la vittoria è ormai nelle sue mani. Procede fortissimo, gli ultimi chilometri sono una trionfale cavalcata verso Faenza, passa sotto lo striscione del traguardo tra la folla in tripudio con in mano il Tricolore e segna un tempo che rimarrà indelebile nella storia del Passatore in 6h25'46" alla incredibile media di 3'51" al km. Di Cecco arriva secondo dopo oltre 3' anche lui eccezionalmente bravo sotto il vecchio record della gara. Dobbiamo fare un applauso anche a lui per aver corso così forte sperando che i 2 anni di inattività dovuti alla squalifica lo abbiano rimesso nella giusta via. Io non so niente della sua storia e non mi va di giudicarlo, ha pagato il suo conto ed è giusto che ci riprovi.Una seconda possibilità io la darei a tutti, una terza assolutamente no!

Forse (dico forse) è anche un pò grazie al suo asfissiante marcamento che Giorgio ha saputo andare così forte ed è riuscito in un'impresa così grande. Il terzo e il quarto sono arrivati dopo più di 35' minuti in un tempo che io mi sognerei...Grazie Giorgio, grazie per le emozioni che ci hai dato e che ci fai provare ogni volta che ti vediamo correre, spero di poterti ammirare anche l'anno prossimo per la tua settima vittoria. Andrea Rigo, un tuo tifoso...
P.s: per vedere le foto ingrandite cliccateci sopra

lunedì 23 maggio 2011

Moonlight half marathon

Buona la prima....La mezza di Jesolo sotto la nuova gestione della Venice Marathon ha avuto un grande successo con i suoi 2586 classificati. Serata calda ma non troppo. Si sudava molto però si riusciva a correre al massimo delle proprie possibilità lungo lo scorrevole e collaudato percorso che si snodava tra Punta Sabbioni e Piazza Mazzini in pieno centro. Squadra Fulminea agguerritissima con quasi 20 elementi all'arrivo. Dopogara espolsivo al Gasoline, chi è mancato ha fatto male! Ho corso un'ottima gara e sono arrivato 12' assoluto e 2' di categoria in 1h16'37" rispettando il pronostico che mi ero imposto nel post precedente. Non c'era un grande parterre di top runner, a parte Pertile che ha vinto in 1h07", Boudalia e un altro paio di keniani e marocchini, non c'era nessun altro. Organizzazione un pò stitica in quanto a premiazioni, infatti premiavano solo il primo di ogni categoria con un pettorale per la maratona di Venezia, peccato averlo mancato per un soffio ma per fortuna lo stesso giornò mi consolerò andando a Lubiana. Ho corso regolare, senza portarmi dietro il cronometro, incollandomi alle prime 2 ragazze. Ogni tanto mi informavo sul tempo chiedendo il parziale a qualcuno che avevo di fianco. Per la verità non ce n'era più di tanto bisogno poichè percepivo dalle mie gambe che procedevo liscio e regolare. Non potevo andare di più e non volevo andare di meno. Penso di essere sempre stato sotto i 3'40" al km, quello che mi interessava. E' bello gareggiare senza guardare il cronometro e ascoltando solo le proprie sensazioni cercando di dare il 100%, per questo sono particolarmente contento, quando si sta bene non servono i Garmin. Onore anche agli altri Fulminei: ne cito solo alcuni ad esempio senza offendere gli altri. Prima di tutti il Bress (guardate che cappello, mio regalo x la prestazione), bravissimo e sfortunato che per pochi secondi non è sceso sotto l'ora e 30, poi il Zanze (nella foto brinda felice) al suo personale in 1h26'31" si vedeva in allenamento che andava forte, Giovanni alla sua ennesima follia dopo essere venuto a Jesolo in bici (120 km) ha corso con non poche difficoltà di stomaco, Monica al suo debutto assoluto in meno di 2 ore, Silvia che ha stretto i denti nonostante un dolore all'anca. Unica delusione il Lazza che proclamava un under 1h50' è schiattato clamorosamente dopo pochi km ed è giunto in 2h05", allenarsi un pò di più no????

giovedì 19 maggio 2011

Il freno tirato...

Fisicamente mi sento molto bene. Con l'avvicinarsi dell'estate e l'innalzarsi delle temperature mi diverto sempre di più a correre. Mi alleno quotidianamente anche se un paio di settimane fa avevo detto che avrei iniziato ad alternare la corsa con qualche uscita in bici. A dire la verità la bici finora l'ho usata una sola volta; è ancora troppo forte in me l'attrazione per la corsa e poi fino alla settimana scorsa non c'era ancora quel caldo che per me è fondamentale per uscire in bici. In seconda battuta sono abbastanza concentrato a completare gli allenamenti in vista della mezza maratona di Jesolo di sabato 21 Maggio. Dopo di che per un pò di tempo non avrò più grossi obiettivi. A Jesolo non andrò certo a caccia del PB che non sarei mai in grado di ottenere, ma non andrò neanche per fare il turista: cercherò di correre al meglio delle mie possibilità attuali puntando ad ottenere una prestazione di almeno 1h17'. In questo ultimo periodo sebbene non stia seguendo alcun tipo di tabella mi sto allenando molto scrupolosamente. Bene o male i 100 km a settimana li supero sempre e il numero minimo di chilometri quotidiani è di 15. Due o tre volte la settimana cerco di tenere su il ritmo, o con variazioni, o con progressioni, o con qualche bel collinare, o con delle ripetute, negli altri giorni vado piano e mi godo il panorama e il recupero. La settimana scorsa dopo più di un anno sono tornato in pista col Bress e gli altri ragazzi. Da quando hanno chiuso la pista di Thiene non ci ero più andato se non un paio di volte in quella di Schio che però è un pò troppo scomoda per me. A Zanè, a 3 km di corsa da casa mia c'è una pista asfaltata in discrete condizioni di manutenzione e a parte qualche buca il fondo è abbastanza regolare; in pratica è come correre in strada però c'è il vantaggio che si viaggia in pianura, cosa un pò complicata quassù da noi. Ho fatto un 3x2000 a 3'42"/km con recuperi da 1000 a 4'00". Mi pareva di fare un pò troppa fatica però... Lunedì sera in strada ho corso una bella progressione da 4' a 3'30" e sono tornato a casa contento e assetato. Ieri sono tornato alla pista di Zanè col Zanze: obiettivo 5 x 1000 a ritmo gara con 5 x 1000 di recupero veloce. Dopo un buon riscaldamento di 4 km mi sono lanciato nei 1000 che sono venuti fuori regolari a 3'36" con recuperi a 3'55" al km per un totale di 10 km in 37'35". Sulla strada del ritorno approfittando della piacevole discesa ho corso gli ultimi 3 km in progressione finendo i 17 km in 1h06". Le sensazioni sono state buone però nelle ripetute da 1000 mi pareva di correre con il freno tirato, oltre una certa velocità non riuscivo proprio a correre e se tentavo di aumentare andavo subito in affanno percui ho dovuto assestarmi vicino ai 3'35" al km che non sarà certo il mio ritmo gara di sabato (troppo veloce....); se invece diminuivo di 10-15" il ritmo mi pareva di poter proseguire per molto tempo. Ho sempre pensato di essere più resistente che veloce e ultimamente ne ho sempre di più la conferma.... In certi momenti il Zanze mi passava via con facilità poi però nel recupero a 3'55" lo raggiungevo agevolmente..... Mah forse è meglio se mi iscrivo al Passatore eh eh eh, mi sembra proprio di essere nato per le gare lunghe, almeno li si va piano. Parlo di quelli come me, non certo di Giorgio Calcaterra:-)

lunedì 16 maggio 2011

Saucony day e 10 Miglia del Montello

Altro weekend di corsa. Questa volta io e il Bress eravamo impegnati in una due giorni che ci ha portato nella bellissima zona del Montello nei pressi di Montebelluna. Il sabato pomeriggio in qualità di opinion leader e ambasciatori della Saucony siamo andati al raduno annuale dell'azienda tenutosi a Volpago del Montello (TV). Un piacevole pomeriggio passato assieme a tutti i personaggi della Saucony, top runner, testimonial, opinion leader e ambasciatori, un bel gruppo di persone affezionate al marchio americano che di anno in anno si sta diffondendo sempre di più anche qui da noi. Durante il pomeriggio Marco Boffo ha illustrato la sua attività di promoter, i programmi dell'azienda, lo scopo dell'attività di ambasciator, i vari prodotti e infine ha presentato i top atleti. Star d'eccezione il campione Giorgio Calcaterra, testimonial della casa dal suo approdo in Italia, che alla presentazione di Marco ha strappato un applauso collettivo alla platea. Uomo tanto forte quanto umile con un curriculum sportivo che alla lettura di Boffo non finiva più. Per chi non lo sapesse accenno solo ad un paio di suoi record: 5 volte consecutive vincitore del Passatore, quest'anno reduce da un infortunio tenterà di raggiungere il record assoluto di vittorie della più famosa 100 km al mondo; è nel guinnes dei primati per aver corso nell'anno 2000 16 maratone sotto le 2h20'... Di fianco a Giorgio a rappresentare la Saucony, Danilo Goffi, Monica Carlin, Giovanna Volpato, Giancarlo Simion, i fratelli De Matteis e tanti altri forti atleti, beh insomma io e il Bress ci sentivamo i più scarsi:-) Ciliegina sulla torta è stata la presentazione di una nuova testimonial, Manuela Levorato che evidentemente non ha bisogno di presentazioni, campionessa a livello mondiale nei 100 e 200 metri, una ragazza oltre che carina anche molto simpatica e alla mano. Il pomeriggio è trascorso veloce e dopo un paio di aperitivi e i saluti a tutti gli amici della banda siamo tornati verso casa dato che il Bress aveva la tigre alle calcagna e l'indomani la sveglia era puntata alle 6 per presentarci alla partenza della 10 miglia del Montello. Purtroppo le previsioni meteo non lasciavano scampo: dopo un sabato estivo all'insegna dei 30° si prospettava una giornata di pioggia battente con tempetature in picchiata. E così fu, diluvio e 10° alla partenza!!!! Il mio compito era quello di assistere e motivare il Bress durante tutta la gara allo scopo di ottenere un crono intorno a 1h07" e una media di 4'10"/km. Era l'ultimo allenamento tirato in vista del tentativo di record nella mezza che avverrà sabato prossimo a Jesolo. Con le sue fiammanti Saucony Mirage il Bress ha galoppato su e giù per le colline del Montello non curante del freddo della pioggia battente e del fastidioso vento. Soffrendo e in lotta costante con gli avversari ha tagliato il traguardo chiudendo l'ultimo km in sprint a meno di 4' al km nel vano tentativo di raggiungere il buon Calcaterra che dopo aver chiuso la sua fatica in 53 minuti al 10° posto era tornato a ritroso per accompagnare al traguardo negli ultimi 2 km la sua ragazza Veronica che se la stava giocando col coltello tra i denti con il Bress::--)) Al grido di Bress: "Giorgiooooo ti prendooooo....." (n.d.r. seguito dai conati di vomito) i due hanno fatto l'allungo finale e ci hanno preceduto di appena 8 secondi. Ci rifaremo un'altra volta eh eh!! Intanto un applauso al Presidente che mi ha bruciato al fotofinish in 1h8'03" in 132° posizione alla media di 4'13"/km va fatto. Considerate le difficoltà del percorso e le condizioni meteo a mio avviso questo tempo vale ampiamente un under 1h29" alla prossima Moonlight Half Marathon di sabato 21 Maggio! Obiettivo minimo per il Bresssss!

lunedì 9 maggio 2011

12' Maratona del Custoza-Sommacampagna

863 classificati per quella che molto probabilmente è stata l'ultima edizione della Maratona del Custoza. Gara come sempre ben organizzata da Simone Lamacchi e dal suo gruppo. Più che una maratona quest'anno è sembrata un'ultratrail tanto si è corso su strade sterrate e capezzagne con continue variazioni di pendenza. Nonostante questo devo ammettere che questa corsa è una di quelle che mi piace di più, corrrere tra le colline del Custoza e lungo le rive del fiume Mincio dà sempre un effetto bellissimo e la soddisfazione all'arrivo è superiore alla media considerando anche la maggiore fatica rispetto ad una 42 km tradizionale. Al contrario dello scorso anno dove correvo un lungo più alcuni altri chilometri a fine gara in preparazione del Passatore, sono partito con l'intenzione di andare più veloce possibile. I primi 5 chilometri sono trascorsi veloci in un tratto di pianura insieme all'amico Massignani (come a Padova e tante altre volte), dal sesto chilometro iniziavano i saliscendi che ci portavano a transitare al 18' km a Valeggio sul Mincio. Fino a li siamo stati sempre affiancati e in solitaria, nelle salite perdevo un pò ma recuperavo bene in discesa, non avevo buonissime sensazioni ma non mi sentivo neanche male, faceva un pò di caldo che a me piace molto. All'imbocco della ciclabile che risaliva il Mincio fino al 27° km non sono più riuscito a tenere il passo di Martino, procedevo ad un ritmo regolare di 4'00" al km e lui un pò alla volta è sparito davanti a me. Facevo fatica ad andare di più. Passaggio alla mezza in 1h22', contro l'1h27' dello scorso anno in cui avevo praticamente passeggiato in previsione di una chiusura in progressione. Verso il 24° km ho superato un concorrente guadagnando la nona posizione, subito persa per il contro-sorpasso subito da Sartori. Uscito dalla ciclabile iniziavano i 15 km finali, quelli più duri caratterizzati da continue salite anche molto dure. La variante di percorso tra il 30° e il 35° km ha reso la gara ancora più impegnativa rispetto al solito, c'erano parecchi tratti di mulattiera con fondo sconnesso dove bisognava stare attenti a dove si appoggiavano i piedi, le salite erano brevi ma secche seguite da discese ripide. Sono stato sempre incollato a Stefano che però nei chilometri finali mi ha progressivamente distanziato di circa un minuto. A 4 km dalla fine nonostante la stanchezza sono riuscito a recuperare una posizione superando un ragazzo in palese difficoltà. Negli ultimi 3 km in discesa non sono riuscito ad andare in progressione come negli anni precedenti, ho gestito al massimo la fatica cercando di chiudere sotto le 2h50', ce l'ho fatta per poco finendo nono in 2h49'43" e primo di categoria M40; anche quest'anno la forma di montasio da 6,2 kg da portare alla mamma l'ho conquistata:-) Rispetto al 2010 ho perso 5 minuti nella seconda parte, due o tre sicuramente per il percorso più difficile, gli altri probabilmente perchè l'anno scorso avevo gestito meglio la gara risparmiandomi molto di più nella prima parte. In ogni caso mi ritengo soddisfatto di come sono andate le cose. Con Sommacampagna chiudo il ciclo di maratone programmate per i primi 5 mesi dell'anno, e tranne Roma (dove ero acciaccato per l'influenza) tutte mi hanno soddisfatto pienamente. 5 maratone alla media di 2h44'07", con una migliore prestazione di 2h39'28" a Padova che mi riempie di contentezza. Avrò anche perso qualche minuto rispetto al 2-3 anni fa ma la voglia e l'entusiasmo di cimentarmi in quella bella avventura chiamata MARATONA non mi è ancora passata e credo che non mi passerà mai. Chissà che non ne trovi una da correre a Giugno o a Luglio prima di cimentarmi quest'autunno a Berlino e a New York:-) Per il momento mi fermo a 38 e tiro fuori la bici, da stasera si inizia con un paio di uscite settimanali da alternare alla corsa, mi avete sentito Marines e Tosto?::--)) Buona settimana a tutti!

lunedì 2 maggio 2011

L'ora di Martellago

Ieri a Martellago si è svolta la 4' edizione dell'ora di corsa su strada. Gara come sempre ottimamente organizzata dagli amici del Brema Running Team che ringrazio molto per avermi invitato. Si è corso su un tracciato di 1288 metri che si snodava tra le vie del centro della simpatica cittadina veneziana. Ai lati del circuito un folto pubblico che ci ha incitato e applaudito per tutti i 60 minuti. Il profilo altimetrico era pressochè pianeggiante con al massimo 2-3 metri di dislivello da affrontare ad ogni tornata, unica difficoltà le parecchie curve e i vari zig-zag da affrontare nel doppiare i concorrenti più lenti. Partenza alle 18 con una gradevole temperatura di 24-25 gradi. Favorito d'obbigo Said Boudalia che correva per battere il record della gara di 19296 metri fissato da Slimani nel 2010. In campo femminile la favorita Monica Carlin partiva anch'essa con l'obiettivo di superare il suo record di 15614 metri ottenuto nel 2009. Il mio obiettivo era quello di arrivare il più vicino possibile ai 17 km. Purtroppo non ce l'ho fatta e mi sono fermato a soli 16438 metri a pari merito dell'amico Marco Boffo con il quale ho avuto il piacere di correre fianco a fianco per tutta l'ora. Siamo arrivati da buoni amici per manina:-) in settima e ottava posizione. Marco era alla sua prima gara del 2011 e rientrava dopo un lungo stop di 4 mesi per un infortunio che lo aveva fermato dopo lo sfortunato mondiale di Gibilterra nel Novembre 2010. Dopo l'arrivo l'ho visto molto soddisfatto dato che sono appena 20 giorni che ha ripreso ad allenarsi regolarmente. In partenza molto umilmente mi aveva confidato di puntare a correre a 3'50-55"/km ma sapevo che poteva tranquillamente correre almeno al mio ritmo e in effetti è stato così. Abbiamo sofferto insieme dandoci qualche cambio e siamo andati con quel minimo di margine in modo tale da non subire crolli nel finale. La media ufficiale di 3'39"/km non mi soddisfa in pieno dato che puntavo a tenere almeno i 3'35"/km e se penso che alla maratona di Padova ho tenuto un ritmo di 3'46" un pò di rammarico è giustificato..... Ad ogni modo considero quello di ieri un ottimo allenamento che da solo non sarei mai riuscito a svolgere. Buone sensazioni in vista della difficile maratona del Custoza che andrò ad affrontare domenica prossima 8 Maggio a Sommacampagna, le gambe stanno bene e la voglia di correre è tanta. Come ampiamente previsto la gara è stata vinta da Boudalia con 18957 metri poco lontano dal record assoluto (quando mi ha doppiato ho sentito un colpo di vento:-)) e in campo femminile dalla Carlin con 15576 metri anch'essa vicinissima al suo record. P.S. Nelle foto mi vedete con il nuovo completo arancio fosforescente della Saucony che mi piace moltissimo!

giovedì 21 aprile 2011

La fatica della 42 km

Stamattina aprendo la posta ho ricevuto una mail di un amico con allegata una foto che mi ritraeva durante l'ultima maratona di Padova. Voglio che la vedano tutti, soprattutto quelli che pensano che per me sia una passeggiata correre una gara di 42 chilometri. La foto è la dimostrazione lampante di quanta fatica ho fatto e di quanto ho sofferto per arrivare fino in fondo. Ogni maratona è una sfida contro se stessi, un modo di mettersi alla prova, di verificare se i duri allenamenti quotidiani hanno dato i loro frutti, un lungo viaggio durante il quale si ha tutto il tempo di pensare a tante cose, a volte anche a chi ti ha fatto venire l'idea di iscriverti.....Ma poi all'arrivo il sentimento della gioia, la soddisfazione di avercela fatta per l'ennesima volta e la consapevolezza di avere dato ancora una volta il 110% sovrasta ogni dolore e cancella i momenti di fatica avuti durante il percorso. Rimane solo la felicità. E' solo per questo motivo che corro!

domenica 17 aprile 2011

Padova ok:-)

Anche oggi è andata bene con l'arrivo a mani alzate in Prato della Valle. L'obiettivo minimo alla Maratona di Padova era di migliorare il mio crono del 2006 di 2h44'. Ebbene ci sono riuscito ampiamente chiudendo 21' assoluto e 3' di categoria MM40 con il tempo di 2h39'28". Ho corso quasi per tutti i 42 km da solo se non per alcuni tratti insieme all'amico Martino giunto alla fine appena dopo di me. La giornata è stata climaticamente ideale, fresca in partenza e calda al punto giusto all'arrivo. Ho preso un bel pò di sole e ora sono tutto bello abbronzato-). C'è stato anche del vento contrario in alcuni tratti che mi ha abbastanza innervosito, per il resto tutto perfetto. Dopo i primi 10 km sparati in 36'30" ho alzato un pò il ritmo e mi sono assestato sui 3'45-50"/km cercando di gestire nel miglior modo possibile lo sforzo e alla fine è andata bene!!!! Complimenti a Giò che ha ritoccato per l'ennesima volta il suo personale abbassandolo a 3h19'31" e a Oberdan al debutto in maratona autore di uno splendido 3h32'58". Un plauso va fatto all'eccezionale organizzazione della maratona di Padova: ragazzi se non ci siete mai andati provatela, percorso molto bello e scorrevole, pubblico caloroso più che mai, servizi tutti a portata di mano, arrivo da brivido in Prato della Valle contornato da migliaia di spettatori! Ciliegina sulla torta una bellissima valigia Roncato come premio! Prossimo appuntamento maratona del Custoza a Sommacampagna domenica 8 Maggio! Ciaooo vado a festeggiare:-)

lunedì 11 aprile 2011

Domenica si va a Padova

Dopo aver corso con soddisfazione chiudendo con grande regolarità la Treviso Marathon, il recupero è stato abbastanza rapido. Dopo 3 giorni riuscivo già a viaggiare vicino ai 4 al km ma durante tutta la settimana non ho svolto allenamenti particolarmente impegnativi percorrendo in ogni caso 105 km. Nella settimana appena trascorsa ho fatto 120 km con 2-3 allenamenti molto buoni. Il mercoledì 6 km di fondo lento seguiti da 12 km con variazioni di 1'-2'-3'; il venerdì 20 km a ritmo facile sul percorso collinare del gelso; sabato altri 18 km sotto un caldo torrido (qui da noi c'erano almeno 32° gradi quando sono uscito a correre verso le 17) per precauzione mi ero portato dietro una borraccia con l'acqua e mai è servita così tanto, nonostante il caldo ho corso in progressione partendo a 4'15" e chiudendo gli ultimi km a ritmo maratona con media finale a 4'02". Ieri (domenica) idem con 15 km di cui gli ultimi 11 a 3'52"/km di media. Negli allenamenti ho collaudato le nuove scarpe Mirage (A2) della Saucony, eredi delle gloriose Tangent. Come tutte le Saucony sono molto confortevoli alla calzata, la suola è un po più rigida rispetto a quella delle Kinvara, l'impatto con l'asfalto risulta più secco ma l'ammortizzazione è sempre molto buona. Complessivamente un'ottima scarpa sia da allenamento che da gara per atleti di peso medio come me. Domenica prossima ritorno a correre la Maratona di Padova da dove manco dal 2006. In quel giorno di Aprile fece un caldo tremendo ma nonostante tutto alla mia terza 42 km riuscii ad arrivare a 2h44', una grande gioia x un risultato insperato.... Guardate la foto dell'arrivo a braccia alzate quando avevo ancora molti capelli in testa e la maglietta gialla della Fulminea doveva ancora nascere. L'obiettivo per domenica sarà dunque quello di tentare di migliorare la mia prestazione del 2006, il caldo non mi fa paura, anzi mi piace:-). La settimana dal punto di vista degli allenamenti sarà la classica pre-maratona: non troppi chilometri e ritmi tranquilli ad eccezione di mercoledì dove come al solito cercherò di correre 8 km al ritmo gara (chissà quale sarà...). Ci vediamo a Padova con la mitica canotta gialla assieme agli amici della Fulminea Giovanni, Maurizio e tutti gli altri, in totale se non sbaglio saremo in 12 più tutti quelli che verranno a fare il tifo!!!

domenica 27 marzo 2011

Aspettando il post della Treviso Marathon 2011

Oggi a Treviso è andata decisamente meglio rispetto a domenica scorsa a Roma. Sono arrrivato 35' assoluto in 2h41'10" con prima mezza in 1h20'45" (il real time di 1h20'21" di TDS è stranamente inesatto) e seconda più veloce in 1h20'25". Grande prestazione anche di Giovanni che dopo Roma ritocca ulteriormente il proprio personale abbassandolo a 3h22'18" e della Sirena che al debutto in maratona sfodera un super 3h50'01". Bravissimi tutti e due!!! Voglio sottolineare anche la mitica prestazione dell'amico Stefano Scaini che al debutto in maratona si è piazzato 4' con il mega tempo di 2h16'48", un missile:-) A domani per il post completo della bellissima Treviso Marathon 2011

lunedì 21 marzo 2011

Maratona di Roma 20 Marzo 2011

Weekend bellissimo e maratona sofferta, ecco in sintesi estrema il mio fine settimana a Roma. Dopo una settimana abbastanza tribolata causa i miei malanni fisici avevo messo in preventivo che non potesse andare benissimo. Devo essere sincero, venerdì appena arrivato a Roma come pure sabato e domenica mi sentivo molto in forma, il raffreddore e la febbre erano spariti e i giorni di riposo dagli allenamenti mi avevano ridato molte energie. Mi sentivo le gambe molto fresche e riposate, l'unico dubbio riguardava il fatto di avere corso solo due volte durante tutta la settimana, cosa che prima d'ora non mi era mai capitata. Non capisco ancora se correre così poco nella settimana pre-gara faccia meglio o peggio. Io sono sempre stato dell'idea che se non ti alleni non vai e non ho mai creduto a quelli che dicono che star fermi fa bene. Io penso che sia meglio correre un pò meno ma correre sempre..... e infatti i fatti mi hanno dato ragione. Analizzando l'andamento della mia gara non dovrei essere molto soddisfatto, invece alla fine conti fatti sono contentissimo del risultato. Non si può sempre essere al top e giornate di sofferenza come ieri possono sempre capitare. Come spesso accade mi sono fatto prendere un pò la mano all'inizio. L'entusiasmo di partire in prima fila di fianco ai migliori atleti del mondo mi ha fatto perdere un pò il controllo della situazione. La partenza dai Fori Imperiali verso l'Altare della Patria è stata memorabile, non sono riuscito a contenere l'euforia e sono scattato molto veloce tanto che alla prima salitella verso il Circo Massimo ho dovuto rallentare un pò. Il passaggio in 18'33" al 5° km in Via Ostiense è stato troppo veloce per le mie possibilità attuali. Nei chilometri successivi ho dovuto rallentare il passo dato che le gambe non ce la facevano già più, ho subito diversi sorpassi e non sono mai riuscito ad attaccarmi dietro a qualcuno che mi facesse un pò da scudo contro il vento contrario che in certi momenti nella prima parte era veramente insoppostabile. Il passaggio al 10° km sul Lungotevere Testaccio con parziale di 19'25" mi ha scoraggiato parecchio, in più continuavo a vedere gente che mi superava e non riuscivo a correre sotto i 3'55'/km! Era troppo presto per andare in crisi. Come se ciò non bastasse quel tratto di percorso era abbastanza deprimente e il vento mi innervosiva a più non posso. Ho deciso di fare il possibile per tenere duro e ho remato cercando di mantenere la lucidità, fino al 15° km ho tenuto discretamente anche se soffrivo troppo, il passaggio dopo piazza Cavour in 57'34" (media 3'50"/km) con parziale di 19'33" (media 3'55"/km) decretava un calo lento ma inesorabile... Speravo che il transito a San Pietro dal papa mi desse un'iniezione di nuove energie e motivazioni invece l'uscita da Via della Conciliazione mi ha gettato in una crisi profonda; devo dire la verità nel rettilineo che mi portava verso la mezza maratona ho pensato anche di fermarmi. Quando ho visto Bourifa fermo lungo il percorso ci è mancato veramente poco che lo imitassi. Di colpo non sono più riuscito a correre sotto i 4'/km, al 21° km in 4'20" ero lì lì per gettare la spugna e ritirarmi, poi quando ho visto il cronometro al passaggio della mezza segnare poco più di 1h22 ho deciso di continuare e di tenere duro, non potevo fermarmi, la parte più bella della maratona di Roma iniziava negli ultimi 7-8 km e io volevo gustarmela, o almeno provarci con tutte le forze. Il 22° km a 4'28" è stato sconfortante, di botto non mi sentivo più energie, a quel punto ho dovuto attingere al massimo dalla mia forza di volontà. Ho tenuto duro, ho fatto 2 conti e ho preso la decisione di cercare di correre regolare su un passo più lento che mi consentisse di non soffrire troppo. 4'10" poteva andare bene per chiudere sulle 2h50', il problema era che non ci riuscivo e i chilometri mi venivano tutti irregolari e spesso sui 4'20-30". Al 25° km al Foro Italico ho chiuso con un parziale di 4'15"/km. Quel tratto della maratona non mi è piaciuto per niente e così è stato fino oltre la Moschea nel Lungotevere Flaminio dopo il 30° km. Gli altri atleti mi superavano di continuo, al 30° km sono transitato in 149' posizione con un parziale di 20'44", media 4'09", mi ero assestato su un ritmo che mi consentisse di correre senza soffrire oltremodo e mi sembrava di stare un pò meglio. Si trattava di resistere fino al 35° km, poi gli ultimi 7 km si sarebbero corsi nella storia ed ero sicuro che avrei recuperato un pò di morale e un forse anche pò di posizioni...Il passaggio al 35° km a Largo Torre Argentina è stato con un parziale di 20'59", in 2h20'55" alla media totale di 4'01"/ km. Ora iniziavano gli ultimi 7 km con attraversamenti nei punti più belli della Capitale: Piazza Navona, Piazza del Popolo, Piazza di Spagna, un passaggio molto suggestivo ma duro alla Fontana di Trevi, di nuovo alll'Altare della Patria, al Campidoglio e ai Fori Imperiali per finire al Colosseo. Cinque chilometri durissimi per i continui saliscendi e per la pavimentazione molto sconnessa ma emozionantissimi e stupendi. Nonostante la stanchezza sono riuscito ad alzare la testa e a gustarmi le meraviglie di Roma, che spettacolo!!!! In 5 km ne ho superati 22 e sono passato dalla 148' alla 126' posizione. Non andavo velocissimo, ma evidentemente gli altri erano più stanchi di me e il fatto di essermi un pò risparmiato dopo la mezza si è fatto sentire eccome. Negli ultimi 2,195 km ne ho superati altri 12, ho corso al massimo nella salita dietro al Colosseo e ho tagliato il traguardo in 2h50'45", felice nonostante tutto....E' stata dura, durisssima, ma alla fine ce l'ho fatta e sono orgoglioso di aver chiuso con onore la mia 35' maratona sotto le 3 ore in 114 posizione su 12596 classificati:-) Chiudo ringraziando i miei compagni di viaggio, Giovanni e il Tosto che anche loro nonostante le difficoltà hanno portato a casa la meritata medaglia. Giovanni nonostante i crampi ha ritoccato il suo personale portandolo a 3h23'42", il Tosto anch'esso vittima di problemi fisici ha chiuso con bravura in 3h32'. E' stato un magnifico weekend! Alla prossima che sarà molto presto, vero Giò???:-)

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