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lunedì 20 aprile 2015

Vamos a Madrid - 2° tentativo:-)

MADRID 2012
Torno ad occuparmi del blog dopo molto, troppo, tempo. Eravamo rimasti a Treviso e all'infortunio che mi ero procurato dopo 21 km di corsa che però non mi aveva impedito di arrivare al traguardo. Dopo una settimana, visto il persistere del dolore (non fortissimo) e notando il versamento di sangue che era comparso nella parte bassa della coscia sinistra dietro al ginocchio, ho deciso di fare un'ecografia la quale ha evidenziato uno stiramento con piccolo strappo di circa 0,9 x 0,7 centimetri. Ho proseguito per un'altra settimana con le terapie a base di laser e tecar, interropendo ovviamente l'attività di corsa e dedicandomi unicamente a passeggiate serali di 1 ora, 1 ora e mezza. Ho ripreso a correre in maniera molto blanda dopo circa 17 giorni senza forzare per non compromettere un normale recupero. Nell'arco dei 15 giorni successivi sono passato gradualmente da una velocità di 6'00"/km al chilometro a quella consueta di 4'10-20"/km. Dopo l'infortunio del 1° Marzo, il primo allenamento impegnativo l'ho sostenuto il 31 Marzo con 8 variazioni da 1 km ad un ritmo medio di 3'55" al km con recuperi lenti da 300 metri. Le sensazioni sono state un pò contrastanti: contentezza perchè riuscivo a correre senza particolare dolore alla coscia e un pizzico di delusione per la fatica che provavo. Pensavo però che dopo un mese di quasi stop e non essendo io un gran fenomeno del running doveva essere una cosa più che normale. In questi momenti bisogna avere un pò di pazienza e puntare a guarire bene dall'infortunio, trattandosi tra l'altro di una ricaduta di quello avuto il 31 Dicembre che evidentemente non era stato curato bene. In questi casi quindi massima cautela. Il mese di aprile è iniziato con altri 2/3 buoni allenamenti, il giorno 2 e il 5 ho corso un paio di fartlek con variazioni 1'-2'-3' alternando andature sui 3'45"/km ad altrettante sui 4'00-10"/km, il giorno 8 ho corso 10 km in progressione in 38'45" (media 3'52"/km), faticoso ma soddisfacente, gli altri giorni sono andato sempre molto lentamente. Il 12 aprile, dopo quasi un mese e mezzo sono finalmente tornato alle gare alla Mezza Maratona dei Dogi: sono tornato a casa soddisfatto perchè ho tenuto un'andatura di 3'40"/km dall'inizio alla fine chiudendo in 1h17'35". Nei giorni successivi ho ripreso nuovamente con ritmi lenti dato che muscolarmente mi sentivo molto appesantito, come se avessi affrontato una maratona.
Eccoci con la bella medaglia della Madrid Marathon 2012
Ieri, il 19 aprile ho pensato di correre un'altra mezza maratona andando a Padova, l'ho finita in 1h18'44" un pò più lento della settimana scorsa ma spremendomi meno e cercando di risparmiare qualche energia in vista della maratona che andrò ad affrontare domenica prossima 26 Aprile a Madrid. Non so se sia la decisione migliore quella di lanciarsi così presto in un'altra maratona ma capitemi, dopo essere stato il 15 Marzo a Barcellona come spettatore, la voglia di tornare alla 42 km è troppo grande e quindi voglio provarci, tanto più dopo avere pianificato il viaggio a Madrid da lungo tempo. So che i pericoli sono in agguato: Madrid ha un tracciato bellissimo ma estremamente impegnativo e caratterizzato da continui saliscendi, quindi non proprio il massimo dal punto di vista muscolare per uno che è appena uscito da un infortunio, seppur lieve. Avendola già corsa e sofferta nel 2012 vi posso garantire che il percorso è più impegnativo di quello di NY che notoriamente non è uno dei più scorrevoli, il dislivello altimetrico si aggira sui 450 metri che per una maratona non è poco. L'ambiente però potrebbe fare la differenza, il clima favorevole e il grande pubblico presente potrebbero aiutarmi a colmare il gap del non perfetto allenamento. Ricordo bene la sofferenza patita nel 2012, dopo un buon passaggio in 1h21' alla mezza, verso il 25/26 km ho accusato una crisi e ho dovuto quasi fermarmi, fortunatamente in un modo o nell'altro sono riuscito ad arrivare al traguardo in 2h55'. Forse avevo sottovalutato il percorso tirando troppo nella prima parte e pagando pesantemente nel finale. Ecco, un piccolo vantaggio questa volta ce l'ho, sarò anche meno allenato però conosco meglio il percorso e le insidie che esso nasconde. In questo caso potrebbe essermi d'aiuto questa piccola esperienza, di sicuro partirò in maniera più tranquilla per tentare di avere migliori energie per il finale. Adesso mi aspetta una settimana di scarico, ci saranno solo allenamenti brevi e lenti; correndo due mezze in due settimane ho acquisito più fiducia capendo che nelle gambe c'è un discreto ritmo, si tratta solo di resistere fino alla fine e non so come reagirò in questa circostanza non avendo mai corso lunghi nell'ultimo periodo. Non ci resta quindi che aspettare il weekend e vedere come andrà a finire.

mercoledì 4 giugno 2014

HAPPY BIRTHDAY LABEVE D+ (+BEER MILE)


SIAMO LIETI DI INVITARVI A QUESTA MERAVIGLIOSA GIORNATA DI FESTA IDEATA PER VOI CON LA SCIOLTESSSSA E L'UMILTA' CHE CI CONTRADDISTINGUE....
IL RITROVO AVRA' LUOGO PRESSO L'AZIENDA AGRICOLA "I BRULI", IN UNA ZONA VERDEGGIANTE DEL COMUNE DI ZUGLIANO VICINISSIMA ALLA PIAZZA DEL MUNICIPIO, IL GIORNO SABATO 14 GIUGNO A PARTIRE DALLE ORE 13.00 (SEGUITE LE APPOSITE INDICAZIONI CHE TROVERETE NEI PARAGGI).
CI SARA' DA DIVERTIRSI CON SANA BIRRA MEDIA A 2 EURO, PER ASTEMI E MALINCONICI COCA-COLA A 1 EURO E GUSTOSISSIMI PANINI E SNACK.
IL TUTTO COADIUVATO DA ONDE SONORE HOME MADE...
PER RENDERE ANCORA PIU' UNICO L'EVENTO E PER FESTEGGIARE A MODO NOSTRO IL COMPLEANNO DEL TEAM LABEVE D+ ORGANIZZIAMO UNA BEER MILE, CORSA DIVERTENTISSIMA DI 1 MIGLIO PRIVA DI AGONISMO E CLASSIFICHE, APERTA A TUTTI COLORO CHE HANNO VOGLIA DI UNIRE IL PODISMO CON L'HAPPY HOURS BEER...
PARTENZA BEER MILE ORE 14:00 ONESTISSSIMA E UMILISSSSIMA ISCRIZIONE 5 EURO (4 BIRRE DURANTE LA CORSA COMPRESE NEL PREZZO)...
LA FESTA E' APERTA A TUTTI, QUINDI VENGHINO SIGNORI VENGHINOOOOOOO, VI ASPETTIAMO PER DIVERTIRCI TUTTI INSIEME ALLA GRANDE!!!!


https://www.facebook.com/events/293165407509979/?ref_dashboard_filter=upcoming

mercoledì 9 aprile 2014

Fuori programma

Il fine settimana appena trascorso purtroppo non è andato come avrei voluto. Avevo in programma uno stimolante weekend con un sabato dedicato al raduno degli atleti e ambasciatori della Saucony, di cui faccio parte, e una domenica partecipando alla mezza maratona dei Dogi, invece da giovedì sera sono stato costretto a letto colpito da un attacco influenzale. Poca febbre ma tanto raffreddore e soprattutto una brutta sinusite che a parte causarmi problemi di respirazione, mi ha provocato un forte e costante mal di testa. Oggi dopo 3/4 giorni di riposo assoluto e di cure a base di aerosol (che sto continuando) sembra vada un pò meglio. Già ieri sera ho ripreso a correre in casa sul tapis roulant preferendo stare all'interno un giorno in più per evitare colpi d'aria. Ho sudato molto e fatto molta fatica; normalmente avrei dovuto aspettare qualche giorno in più per riprendere gli allenamenti, però ho voluto affrettare i tempi poichè devo cercare di recuperare in fretta dato che il tanto atteso appuntamento con la Boston Marathon è ormai alle porte. Mancano solo 11 giorni e vorrei arrivarci con un minimo di condizione tale da permettermi di correre in maniera onesta, senza dover soffrire troppo, e anche se non al top della condizione di chiuderla in un tempo onorevole. In questi giorni cercherò quindi di ritornare velocemente ai consueti ritmi. Domenica spero di riuscire a partecipare alla Puro 10.000 per poter dare una bella sgasata, poi la settimana prossima vedrò come sto e mi regolerò di conseguenza. La resistenza per arrivare in fondo alla maratona non dovrei averla persa anche se non so a quale velocità potrò tentare di correrla. Dopo la Belluno-Feltre mi ero fatto un'idea precisa che il ritmo di 3'50" poteva essere quello più indicato per Boston. Ora non ci penso più, mi sto concentrando solo sul fatto di rimettermi velocemente per stare bene il giorno della gara. 5 minuti in più o in meno sicuramente non mi cambiano la vita, la cosa più importante è esserci e partecipare alla grandissima festa della Boston Marathon 2014! Tutto il resto è noia....

martedì 13 agosto 2013

Buone vacanze

Il countdown segna -10 giorni alla maratona di Reykjavik. Ma a che punto siamo con la preparazione? Anzi, sarebbe meglio chiedersi: stiamo affrontando qualche specie di preparazione? Direi proprio di no e mi vien da dire:"Ma chi me lo fa fare? E perchè dovrei farlo? Per un'altra maratona? NO, mi alleno come viene e buona notte a tutti!!!". Con questo caldo, anche se a me piace molto, è sempre abbastanza difficile allenarsi, bisogna però cercare di mantenere un buon livello di forma. Normalmente corro a ritmo lento e ogni 2/3 giorni cerco di aumentare facendo qualche fartlek o qualche progressione, niente altro, anche perchè mi sembra di avere sempre le gambe molto pesanti. Si fa sempre molta fatica ad affrontare lavori di qualità percui cerco di aggirare l'ostacolo gareggiando il più possibile, si sa che in gara con l'aiuto dell'adrenalina si riesce ad andare più forte. Per me il beneficio è di circa 15/20" di velocità in più al chilometro di quando mi tiro il collo in allenamento. Nelle ultime settimane ho partecipato ad un paio di podistiche, a Lamon e a Piovene, gare delle quali non sono rimasto particolarmente soddisfatto per il piazzamento ma lo sono stato per il buon training svolto, affrontando i pochi chilometri dei percorsi sul piede dei 3'30" al km. Una prova che mi ha soddisfatto è stata la partecipazione di sabato scorso 10 agosto alla mezza maratona di Scorzè, dove nonostante il caldo ho tenuto per tutta la gara il ritmo di 3'40" al km chiudendo in 1h17'50". Considerate le condizioni per me è un ottimo tempo. In ottica Reykjavik, dopo l'ultima maratona in Austria di fine giugno non ho più affrontato allenamenti di oltre 20/22 km, pertanto punterò più sull'esperienza che sulla preparazione specifica, pensando che la 42 km Islandese sarà una tappa di avvicinamento e di allenamento per la Berlin Marathon del 29 Settembre. Un'occhiata al cronometro ce la darò lo stesso cercando di rispettare la media di 2h42' ottenuta nelle maratone fin qui affrontate quest'anno. Sarà in ogni caso un'altra nuova esperienza e una bella vacanza in una terra lontana e affascinante che non ho mai visitato. Buone vacanze a tutti!

mercoledì 2 gennaio 2013

Riepilogo 2012

L'arrivo dell'ultima gara del 2012
Finito il 2012 è già iniziato il 2013 che ieri sera mi ha visto sfoderare i primi 10 chilometri di allenamento. Ho ancora i postumi della staffetta del cambio dell'anno del 30 dicembre, che grazie al suo percorso, breve (10 km ciascuno) ma intenso con i suoi impegnativi saliscendi, mi ha lasciato un fastidioso mal di gambe, oltre al pesante raffreddore che mi porto dietro dalla Stragiaxà. Nonostante non ami particolarmente questo tipo di percorsi, sono andato abbastanza bene facendo segnare il 3° tempo assoluto nel totale degli oltre 200 frazionisti. Insieme al mio compagno Ivan ci siamo piazzati al 3° posto nella classifica generale a coppie. Anche la Stragiaxà era andata bene, dato che sono riuscito a correre i quasi 10 km del percorso ad una velocità di 3'30" al km, o anche leggermente più veloce, piazzandomi 5° assoluto. Quest'anno ho cercato di resistere agli acciacchi correndo ogni qualvolta ho potuto anche se a volte mi è toccato camminare. Forse ho esagerato con le maratone (10) alcune volte recuperando poco e male tra l'una e l'altra ma io sono fatto così, vado dove mi diverto di più e il risultato se ci penso alla fine è la cosa che conta meno.


QUESTI I DATI SALIENTI DELLA MIA STAGIONE 2012:
- KM PERCORSI: 5057 (MEDIA 13,82 KM AL GIORNO)
- GIORNI DI ALLENAMENTI/GARE: 334 (MEDIA 15,14 KM A USCITA)
- GIORNI DI RIPOSO: 37
- GARE DISPUTATE: 39, DI CUI 9 MARATONE PIU' LA MARATONA ALPINA.
- MIGLIORE MARATONA: CHICAGO IN 2:44'32"
- PEGGIORE MARATONA: MADRID IN 2:55'33"
- TEMPO MEDIO IMPIEGATO NELLE MARATONE DEL 2012: 2:48'29"
- TEMPO MEDIO IMPIEGATO NELLE 51 MARATONE CORSE: 2:44'33"
- CHILOMETRI PERCORSI DAL 1 GENNAIO 2005: OLTRE 40.000 (E SONO ANCORA AGLI INIZI, AHAHAHA)
Buon 2013 a tutti, che sia ricco di soddisfazioni e soprattutto di salute!

martedì 18 settembre 2012

C.a.T (Correre a Thiene)



La sala di palazzo Cornaggia piena di aspiranti runners

I promotori dell'iniziativa: l'assessore Giampi Michelusi e il presidente della Fulminea Running Team Bress




Correre fa bene, ormai lo sanno sempre più persone. Grande iniziativa del Comune di Thiene grazie al suo assessore Giampi Michelusi in collaborazione con Alan Bress Bengio della Fulminea Running Team, che organizzano C.a.T (Correre a Thiene), un iniziativa per introdurre la gente al mondo della corsa e per farla apprezzare tutto ciò che ne deriva, ossia salute, benessere e forma fisica! Alla serata di presentazione la sala della biblioteca era tutta piena e sono state registrate 101 iscrizioni per la prima seduta di allenamenti che si terrà venerdì 21 settembre alle ore 19.00 con partenza da piazza Chilesotti in centro a Thiene. Per eventuali informazioni contattare Bress







giovedì 15 marzo 2012

Nuova Saucony Mirage 2

Da una settimana circa ho ripreso ad allenarmi con costanza. Tengo un chilometraggio più basso in modo da non forzare troppo il recupero dall'infortunio all'inguine che ogni sera con le sue fitte mi ricorda di essere ancora ben presente. Gli 80 km della scorsa settimana sono stati più che sufficienti per tenermi su. Devo andarci molto cauto e quindi per il momento non supero mai i 10-13 km contro i 15-20 km che facevo normalmente quando ero apposto. Combatto il dolore con costanti e massicci esercizi di stretcing, prima e dopo gli allenamenti, o per meglio dire in ogni momento del giorno che me lo consente. Per correre utilizzo sempre scarpe ben ammortizzate ma soprattutto sempre scarpe nuove o semi nuove. Da molto tempo per gli allenamenti mi sono abituato a calzare le Saucony Jazz. Da quando ho utilizzato per la prima volta la versione 12 me ne sono innamorato e non mi sono più trovato bene con altre marche. Ora siamo alla Jazz 15, un'ottima scarpa neutra dall'ammortizzazione eccellente e caratterizzata da una calzata comodissima e da una suola molto morbida, come piace a me. Il peso è contenuto a 310 grammi scarsi per il mio numero (USA 10,5) e ciò favorisce allenamenti di tutti i tipi, dai lenti ai veloci, come ripetute o progressioni. Ieri sera per la prima volta ho provato ad utilizzare le nuove Saucony Mirage 2. Sinceramente con la prima serie non mi ero trovato molto bene anche se alle gare le vedevo ai piedi di molti concorrenti che si dichiaravano soddisfatti. A me facevano venire male ai polpacci e mi sembravano troppo secche all'impatto con il terreno. Con le Mirage 2 la musica è cambiata. Sono stato contento fin da subito, non sono leggerissime come le Kinvara, quindi possono andar bene per la maggior parte degli atleti che vogliono cimentarsi in allenamenti medio-veloci o su gare di tutti i generi. Al primo impatto sono molto comode alla calzata. All'inizio se sei abituato alle Jazz ti senti un pò sbilanciato sui talloni perchè hanno solo 4mm di dislivello tra avampiede e tallone (le Jazz hanno 12mm) e si sentono tutti, ma una volta fattaci l'abitudine (10 minuti nel mio caso) si va a meraviglia. Ai piedi mi sono risultate molto confortevoli, leggere (290 grammi il numero 10,5) e molto reattive. Un pò meno ammortizzate delle Jazz ma perfette per lavori di ripetute, variazioni o cose simili. Secondo me sono ideali a partire dalle gare corte fino alla maratona e infatti sono curioso di provarle domenica alla Stravicenza e successivamente in corse più lunghe. Se uno non è un fulmine di guerra forse sono più indicate delle Kinvara le quali sono molto leggere (230 grammi stesso numero) e quando cali di ritmo ti segnano le gambe. Continuerò ad usarle e a prenderci confidenza, poi magari saprò dire qualcosa di più. Comunque al primo impatto sono veramente soddisfatto e il colore azzurro è proprio figo! Tanto per chiudere ieri sera con le Mirage 2 ho corso 12 km in 47'10" di cui 2 km di riscaldamento seguiti da 10 km di variazioni 5x1000 media 3'45" alternati a 5x1000 media 3'59". Soddisfatto soprattutto perchè non ho avuto eccessivi fastidi all'inguine, la cosa più importante. Speriamo per domenica......

mercoledì 2 novembre 2011

Tutto pronto per New York

Il mese di Ottobre è volato via veloce. Dal punto di vista podistico è stato un mese all'insegna della preparazione alla maratona di NY, obiettivo clou dell'anno. Io lo considero l'obiettivo clou anche se so già che il tempo che posso valere attualmente in una corsa così impegnativa (NY è dura) non può essere il migliore della mia stagione e inoltre non credo di essere in forma come nei mesi di marzo-aprile. Non potrò certo ambire ad un under 2h40' come già accaduto almeno 2 volte all'inizio di quest'anno. Non ce la feci nemmeno nel 2007 quando ero certamente più forte di adesso, o nel 2009 quando la mia forma era paragonabile a quella di oggi e feci un 2h46' in gran sofferenza. Sarebbe quindi bello e realistico tentare di ottenere una prestazione a metà tra queste due, allora potrei tranquillamente dichiararmi soddisfatto. L'obiettivo va posto sicuramente in un under 2h46'52", al di sopra del quale alla luce di tutti gli allenamenti svolti ultimamante rimarrei con l'amaro in bocca. Ma ce la farò? Bisogna tenere conto di alcuni aspetti: la NYC marathon è una corsa tosta, oltre ad essere la più sognata da ogni podista è anche la più rognosa, forse solo Boston che non ho ancora corso è più difficile. Il percorso è caratterizzato da continui saliscendi (specialmente nella seconda parte) e ci sono diversi ponti da superare, solo nel primo chilometro e mezzo in salita nel ponte di Verazzano c'è un dislivello di 50 metri da superare. Ci sono poi altri ponti difficili come quello del Queensboro al 26 km che immette a Manhattan e c'è poi la First Avenue dove si trovano continue montagne russe per finire in Central Park con i suoi famosi saliscendi. Il dislivello totale viene stimato in circa 500 metri e le gambe, almeno le mie ma ho visto anche quelle di moltissimi altri, ne risentono molto. I giorni successivi alla corsa è quasi impossibile camminare normalmente e in giro per la città è facile riconoscere quelli che hanno partecipato alla maratona. La preparazione come detto è andata bene. Dopo la maratona di Berlino mi sono rimboccato le maniche e nel mese di Ottobre ci ho dato dentro a manetta correndo 30 giorni su 31 per un totale di 520 km, anche più di quelli preventivati (sempre esagerato:-)). Ho svolto qualche buon allenamento di qualità, 2 volte un 3x4000, qualche buon progressivo, allenamenti collinari e tre lunghi da 25, 30 e 42 km. L'ultimo lungo è stato appunto quello di domenica 23 Ottobre a Lubiana dove ho corso una maratona senza mai andare in eccessiva difficoltà in 2h45', il percorso era abbastanza scorrevole e favorevole a buone prestazioni ( il primo classificato in 2h08' e i primi 10 tutti sotto alle 2h12'). La settimana scorsa è stata di scarico con corse di 15-18 km sempre a ritmi abbordabili e si è chiusa domenica alla gara del Bress con 10 km a 3'45"/km con le gambe che mi facevano male. L'ultima settimana sarà di puro scarico, lunedì e martedì ho fatto 15 km lenti in leggera progressione, stasera penso di farne 13 di cui 7-8 a ritmo gara, domani altri 12 lenti. Venerdì e sabato riposo. New York aspettaci stiamo arrivando!!!

lunedì 24 ottobre 2011

Ciao Marco

Non ci sono parole per descrivere il dolore e la tristezza che ha lasciato in tutti noi l'improvvisa scomparsa di Marco Simoncelli. La gioia e la stanchezza per aver concluso l'ennesima maratona sono svanite in un batter d'occhio all'arrivo della notizia della tragedia che si era appena compiuta ieri mattina a Sepang. Le immagini strazianti di papà Paolo e della fidanzata Kate fuori dal centro medico, il continuo susseguirsi di replay in tv del drammatico incidente, lo sguardo perso di Valentino.... Cose che non vorremmo mai vedere....Darei qualsiasi cosa per spostare indietro di 24 ore le lancette dell'orologio per far tornare tutto come prima ma purtroppo è impossibile, non si può far nulla di fronte alla morte se non pregare e avere fede. Sono troppo pochi 24 anni per lasciare questo mondo in un modo così tragico. Non esite consolazione per un fatto simile e non ci sono parole per alleviare il dolore dei familiari ma pensandoci bene forse uno ce n'è, caro Marco te ne sei andato facendo quello che più ti piaceva, correre con la tua moto. Ti voglio ricordare così, a ruota alta....Mi mancheranno le tue battaglie in pista, le tue litigate con Pedrosa e Lorenzo, le tue interviste simpaticissime, le tue chiacchierate con Ringo che ascoltavo con grande interesse settimanalmente su radio Virgin, la tua ingenua ironia, il tuo simpaticissimo accento romagnolo. Continua a correre lassù in cielo con la tua Honda. Ciao Super Sic! Sei sempre con noi...

venerdì 29 luglio 2011

Tutti in ferie!

Venerdì 29 Luglio ore 14.30: finalmente siamo alle ultime ore di lavoro prima delle meritate ferie che dureranno fino al 21 Agosto. Tre settimane di relax ma non troppo che mi vedranno a cavallo della mia moto in giro per l'Europa. Meta? Di preciso non so ancora dove andrò, dopo aver accantonato l'idea di andare a Capo Nord, troppo lontano per un viaggio di 12-13 giorni, insieme al mio amico abbiamo deciso di partire senza un obiettivo preciso. Unico intento quello di macinare tanti km e vedere posti nuovi. Di km continuerò a macinarne anche a piedi consapevole che a volte sarà un pò difficile tenere i ritmi e la regolarità delle ultime due settimane. Per l'appunto la settimana scorsa è stata molto proficua dal punto di vista sia della quantità che della qualità. In sette giorni ho corso 120 km tenendo sempre delle andature per così dire allegre che mediamente hanno segnato un bel 4'03" al km. Gli allenamenti migliori sono stati quelli di martedì (18 km di variazioni di 1km+1km alternando corsa veloce a recupero, media 3.58), venerdì (20 km in progressione, media 3.56) e domenica (16 km di corsa media a 3.55). Anche questa settimana non sto scherzando, nei primi 4 giorni sono già arrivato a 74 km e l'obiettivo fino a domenica è di arrivare a 130 km. Da lunedì in concomitanza con le vacanze ci saranno un paio di settimane di alleggerimento per poi ricominciare a darci dentro in preparazione alla ormai imminente maratona di Berlino del 25 Settembre. Un saluto a tutti augurandovi buone ferie! A presto:-)

lunedì 20 giugno 2011

Già meglio:-)

Il fastidio all'inguine sinistro se n'è quasi andato, per qualche giorno ho faticato un pò a camminare ma non mi sono limitato troppo nell'attività fisica. Dato che a pedalare non avvertivo nessun fastidio ho approfittato dell'inghippo per farmi un paio di giri in bici nelle colline dietro casa, le coscie e i polpacci mi facevano male ma ho tenuto duro. Venerdì ho ripreso a correre seppur molto lentamente su ritmi di 4.30-40 al chilometro, così anche sabato leggermente più rapido e domenica con un'ora a 4.05 di media faticando abbastanza. Nonostante tutto la settimana si è chiusa con 88 km di corsa, un centinaio in bici e un paio d'ore di tennis praticamente da fermo:-) Questo fine settimana vorrei partecipare alla gara a cronometro che si svolgerà sul suggestivo percorso ondulato di 10 chilometri tra Piovene e Arsiero dove un tempo transitava la Littorina. Spero di riuscire ad allenarmi bene ma soprattutto di non avere ancora fastidi. Buona settimana e buoni allenamenti a tutti

giovedì 16 giugno 2011

Male all'inguine

Era da un bel pò che non avevo problemi fisici, penso almeno da Ottobre Novembre dell'anno scorso. Sabato sera ho corso con soddisfazione la 10 km di Bassano del Grappa in meno di 35 minuti e le gambe stavano bene nonostante il percorso impegnativo. Domenica, lunedì e martedì seppur un pò appesantito dalla tirata di sabato ho corso senza particolari problemi 15, 15 e 18 km a ritmo facile. Ed ecco il fulmine a ciel sereno: ieri mattina (mercoledì) mi sono alzato dal letto con un male molto intenso nella zona dell'inguine sinistro, non riuscivo neppure ad alzare la gamba e camminavo zoppicando. Toccando nella parte dolorante non si sentono particolari gonfiori rispetto alla quella sana, il fatto è che il dolore al solo semplice tentativo di alzare la gamba è molto forte. Non so se sia uno stiramento o cos'altro, fattostà che ieri sera non ho neanche provato a correre. Ho usato la bici e come è accaduto altre volte miracolosamente il fastidio non si è sentito. Continuerò così anche stasera intensificando un pò la pedalata sperando che il dolore in qualche giorno se ne vada. Com'è arrivato tutto d'un colpo può anche darsi che nello stesso modo svanisca..... Mi dispiace solo che dovrò rinunciare alle 2 corse podistiche che avevo in programma per venerdì e sabato a Castegnero e a Lugo, proprio adesso che mi sentivo in buona forma::--))

giovedì 21 aprile 2011

La fatica della 42 km

Stamattina aprendo la posta ho ricevuto una mail di un amico con allegata una foto che mi ritraeva durante l'ultima maratona di Padova. Voglio che la vedano tutti, soprattutto quelli che pensano che per me sia una passeggiata correre una gara di 42 chilometri. La foto è la dimostrazione lampante di quanta fatica ho fatto e di quanto ho sofferto per arrivare fino in fondo. Ogni maratona è una sfida contro se stessi, un modo di mettersi alla prova, di verificare se i duri allenamenti quotidiani hanno dato i loro frutti, un lungo viaggio durante il quale si ha tutto il tempo di pensare a tante cose, a volte anche a chi ti ha fatto venire l'idea di iscriverti.....Ma poi all'arrivo il sentimento della gioia, la soddisfazione di avercela fatta per l'ennesima volta e la consapevolezza di avere dato ancora una volta il 110% sovrasta ogni dolore e cancella i momenti di fatica avuti durante il percorso. Rimane solo la felicità. E' solo per questo motivo che corro!

giovedì 3 febbraio 2011

E' arrivata...:-)

Accantonata definitivamente la tabella, gli allenamenti proseguono senza sosta. In questo periodo ho deciso di navigare a vista, corro come va va, un pò più rilassato e soprattutto meno schiavo del cronometro. Forse vado un pò più piano di quello che potrei se mi impegnassi di più, ma credetemi, va benissimo così! In questo momento ho un sacco di altre cose per la testa anche se ovviamente la corsa rimane sempre una delle principali. La settimana scorsa dopo la Montefortiana ho scaricato un pò, lunedì ho riposato e nei giorni successivi ho svolto allenamenti di fondo lento di lunghezza sempre intorno ai 15 km. Anche questa settimana sono partito senza particolari velleità, fino a mercoledì ho corso sempre tranquillo. Mi sento molto bene anche se per la verità, sarà per colpa dei molti impegni di lavoro che mi obbligano spesso e volentieri a stare tutto il giorno fuori nei campi a misurare, a volte mi sento così stanco che faccio fatica a correre 15 km a 4'20"/km di media. Ieri sera ho deciso di provare delle ripetute da 1000 metri. Come al solito ho corso nell'anello di 1,3 km di Zanè caratterizzato da 500 metri in leggera salita e altrettanti in leggera discesa. Dopo 5 km di riscaldamento e avvicinamento a 4'23"/km ho iniziato con 8 serie da 1 km che sono andate così: 3'46"-45"-49"-50"-51"-46"-41"-35", con recuperi da 500 metri a 4'05". In totale 17 km in 1h 08', è stato un allenamento impegnativo ma che mi sentivo di correre con molte energie anche se con poco margine. Ho iniziato con un pò di riserva per arrivare alle ultime frazioni con ancora buone energie e in effetti i tempi in progressione lo dimostrano. Sono tempi un pò alti ma che mi danno sempre soddisfazione dato che a poco più di 4 al km recuperavo agevolmente; quando invece tentavo di correre sotto i 3'40" andavo in affanno percui mi sono dovuto accontentare. L'ultima frazione a 3'35" è stata dura.... I prossimi giorni saranno ancora caratterizzati da corse tranquille. Sabato, festa del venerdì permettendo, vorrei tentare un lungo di 30 km per chiudere la settimana sui 120 km; la maratona di Verona si avvicina e non voglio arrivarci senza avere una buona autonomia sulle gambe.
Parlando d'altro, oggi è arrivata la mia nuova moto!!!! La BMW R1200GS che sostituisce la già gloriosa GS800 che in nemmeno due anni mi ha portato in giro per mezza Europa facendomi fare ben 20.000 km. La 1200 in versione Triple Black con ruote a raggi a mio avviso è semplicemente fantastica. Classico motore twin bialbero 4 valvole per cilindro da 110 CV, coppia da paura, ABS, controllo di trazione, sospensioni elettroniche, manopole riscaldabili, insomma non manca niente, direi che mi sono fatto proprio un bel regalo di compleanno! Sabato me la porto a casa.... A proposito di compleanno, se volete festeggiarlo con me e i miei compagni della Fulminea ci vediamo domenica alla corsa del Capitano, vi aspetto:-)

domenica 9 gennaio 2011

enricovivian.blogspot.com

L'amico Enrico Vivian si è deciso ed è sceso in campo aprendo finalmente il suo nuovo blog che racconterà di corsa e non solo. Penso che diventerà in poco tempo uno più seguiti nel mondo dei runners. Uomo competente, dall'esperienza podistica pluriennale, ingegnere ed ex nazionale di mezzofondo capace di correre i 10 km in meno di 29'..... Mettetelo tra i preferiti:-) http://enricovivian.blogspot.com/

martedì 2 novembre 2010

Gibilterra: sarò alla partenza

Il mese di Ottobre causa lo stramaledettissimo mal di schiena e alla gamba sinistra mi ha visto percorrere solo il 40% dei chilometri che avevo in previsione. Ne ho fatti circa 300 al fronte degli oltre 600 programmati per arrivare al top alla gara di domenica prossima a Gibilterra. Dopo la maratona del Garda ad inizio mese, ho ridotto drasticamente gli allenamenti alternando giorni di riposo a uscite lente di max 10 km che si concludevano immancabilmente con la ricomparsa del dolore che a freddo invece non si faceva quasi mai sentire. Oltre al riposo mi sono dedicato all'escuzione di esercizi di stretcing e addominali. Ovviamente lo stato di forma è rapidamente scaduto; sappiamo tutti che è difficilissimo e che ci vogliono un sacco di ore di "lavoro" per raggiungere il livello ottimale e che bastano solo un paio di settimane di inattività per tornare a zero. Nonostante tutto ho deciso di non mollare e di provarci ugualmente, la speranza è sempre l'ultima a morire anche se una gara di 100 km non la puoi inventare, anche arrivandoci ottimamente allenato non mi sento mai sicuro di vedere il traguardo, figuriamoci in questo momento dove l'autonomia è calata drasticamente. Per non lasciare nulla di intentato nelle ultime due settimane mi sono sottoposto ad alcune sedute dall'osteopata e a fisioterapie con la macchina cavitazionale da Claudio con buoni risultati nel senso che almeno negli ultimi 6-7 giorni le cose sono migliorate e sono riuscito a correre senza troppi fastidi. Negli ultimi sette giorni da martedì scorso a ieri (lunedì) sono riuscito a fare 95 km, pochi per uno che dovrebbe correre una 100 km tra quattro giorni, ma tanti se pensiamo che fino a domenica scorsa non riuscivo a finire 10-12 km senza dolori. Domenica alla Novello Race di Bress nonostante il maltempo e il percorso abbastanza impegnativo ho chiuso i 10,35 km a 3'45"/km di media correndo in buona progressione e senza alcun fastidio fisico, una nota veramente positiva. Ieri sotto un diluvio universale con molta fatica sono arrivato a 20 km a 4'18"/km. Era da più di 20 giorni che non arrivavo a tanto e mentre correvo mi domandavo come sarebbe stato possibile farne altri 80....... Ora mi restano altri 2-3 giorni per trovare un pò di fiducia in più. A Gibilterra correrò con la mente sgombra da responsabilità dato che sicuramente non sarò nel sestetto titolare che concorrerà anche per i titoli mondiali ed europei a squadre oltre che per quelli individuali. La squadra maschile senza la sua punta di diamante Giorgio Calcaterra, alle prese con un fastidioso mal di schiena, sarà ugualmente molto competitiva con Marco Boffo e Marco D'innocenti a capitanare la truppa e con un Francesco Caroni li pronto ad approfittarne. Penso che questi tre ragazzi potranno portarci sul podio a squadre e qualcuno di loro potrà puntare alto anche a livello individuale, non faccio nomi per scaramanzia. Da non sottovalutare gli altri ragazzi tra cui gli espertissimi Bernabei e Fattore entrambi all'enensimo mondiale i quali assieme a Bertone e Sestito daranno il 100 % per portare a casa qualcosa di buono. In campo femminile non conosco molto bene la situazione ma faccio solo due nomi su tutte, Monica Carlin e Monica Casiraghi in grado entrambe di lottare per il podio. Per quanto mi riguarda, più avanti mi fermerò più contento sarò, non mi aspetto niente, spero solo magari di poter essere utile e d'aiuto a qualche compagno nella prima parte di gara. Un peccato per me non poter partecipare anche alla classifica Master dato che quest'anno ci sono in palio i titoli mondiali ed europei per gli over 40 ai quali ovviamente non mi sono iscritto. Se avete qualche curiosità sulla gara potete dare un'occhiata al sito http://www.iau-ultramarathon.org/ , nella sezione delle News troverete tutte le Informazioni Tecniche e nella Race Course tutte le foto del percorso che si svolgerà su un assurdo anello di 5.06 km tra il porto e i palazzi di Gibilterra da ripetersi per ben 18 volte più un raccordo iniziale e finale di altri 9 km circa. A questo punto propongo al Bress di candidarsi all'organizzazione del mondiale 2012 al Gelso, 40 giri da 2,5 km cosa volete che siano? Se non altro si correrebbe in mezzo alla natura e al verde! Intanto giovedì sera si parte, ci sentiamo lunedì quando torno:-)

martedì 26 ottobre 2010

Berlin-Marathon 2011

Prendendo esempio dall'inossidabile Margantonio con largo anticipo mi sono iscritto alla maratona di Berlino che si svolgerà il 25 Settembre 2011. A pochi giorni dall'apertura le iscrizioni hanno già quasi raggiunto il numero di 10.000 e fino a tale soglia la quota ammonta a 60 Euro superata la quale andrà ad aumentare sino a 100 Euro per coloro che si iscriveranno dal 25.001 al 40.000 esimo. Volevo anche iscrivermi alla maratona di Boston ma ieri sera appena entrato sul sito con stupore ho letto che in poche ore il tetto massimo di partecipanti era già stato raggiunto. Poco male ci andrò un'altra volta, per il momento mi consolo (e molto bene) con Berlino, città splendida dove ho degli ottimi ricordi riferiti alla mia partecipazione del 2008 occasione in cui ottenni il PB. Grande maratona, vi consiglio venirci con me!

mercoledì 29 settembre 2010

Impossibile partecipare alla Venice Marathon? Problemi zero andiamo a Lubiana!!!

24 Ottobre 2010, 25' edizione della Maratona di Venezia. Ormai sembra che sia diventato l'appuntamento del secolo....Le iscrizioni sono chiuse da diversi mesi e per vie normali non c'è modo di trovare un pettorale. Sembra che tutti siano alla spasmodica ricerca di un prezioso pettorale per la più bella maratona del mondo, neanche fosse Berlino o New York!!! Data l'enorme richiesta sembra si sia scatenata una sorta di bagarinaggio e chi possiede il tanto desiderato pettorale, ma per un motivo o per l'altro non può parteciparvi, abbia deciso di approfittarne. Anch'io all'ultimo momento considerata la vicinanza da casa e le conseguenti comodità logistiche, avevo pensato di iscrivermi per svolgere un ultimo lungo in vista della 100 km del 7 Novembre a Gibilterra. Venezia è una gara a cui ho già partecipato due volte, nel 2006 e nel 2008, ma al contrario di molti non vi ho mai trovato nulla di particolarmente interessante se non per gli ultimi 2 km che si corrono tra i ponti. Quest'anno sembrano tutti impazziti e vogliosi di parteciparvi solo perchè si transita per Piazza San Marco? O c'è qualche altro motivo? Forse mi sono abituato troppo bene correndo a Parigi, Berlino, New York o Roma, percui questo fatto non mi fa particolare effetto e non mi rende così desideroso di essere a Venezia per un simile motivo. Mi serviva come buon allenamento ed era comoda vicino a casa, punto e basta. Sembrerà che ce l'abbia con la maratona di Venezia ma non è così. Il mio disappunto scaturisce dal fatto che tramite amici comuni (ovviamente incolpevoli) sono venuto in contatto con delle persone che mi offrivano un pettorale ad una cifra ben più alta di quella realmente pagata e pertanto ho dovuto rinunciare. Non riesco a capire come si possa lucrare sulla quota di iscrizione di una maratona, uno pensa di arricchirsi con 50 euro in più in tasca? No problem il mondo è grande, abbandonata l'idea Venezia ho deciso di guardarmi intorno e dopo una breve ricerca su internet mi sono imbattuto sul sito della Maratona di Lubiana in Slovenia. Con soli 25 euro di iscrizione si partecipa ad una bellissima maratona che si snoda quasi completamente attraverso le vie della bella città slovena. La manifestazione comprende anche una mezza e altre gare di contorno con un totale complessivo riferito al 2009 di 16.399 partecipanti dei quali 6.485 solo riferiti alla maratona e alla mezza. La gara è di altissimo livello se si considera che l'anno scorso i primi tre uomini classificati hanno corso in 2h10' e i primi 10 sono stati tutti sotto alle 2h20'. Anche in campo femminile i risultati non sono da meno con la vincitrice in 2h25'. Sono molto contento della scelta fatta... con i soldi risparmiati a Venezia mi pago pure l'hotel a Lubiana e ne approfitto per scoprire una nuova corsa in una città mai vista. Se volete date un'occhiata al sito internet, magari anche a voi viene voglia di andarci!

venerdì 27 agosto 2010

Eccomi qua, dove eravamo rimasti? Vi racconto tutto, o quasi.....

Un mese di assenza dal blog non è poco lo so. In questo lungo mese però tra una gara e l'altra, le ferie e un sacco di altre vicende sono stato veramente molto occupato. Nel penultimo post ci eravamo salutati alla vigilia della gara del giro del lago di Resia, ebbene com'è andata? Personalmente direi piuttosto bene, ho impiegato 56'01" a completare l'impegnativo percorso di 15,3 km a oltre 1500 metri di quota sul livello del mare piazzandomi 25' assoluto su oltre 2400 classificati e 4' della categoria M40, migliorandomi di 1'18" rispetto al 2009. Ho corso una gara piuttosto regolare senza farmi prendere la mano nei chilometri iniziali dove mi sembrava di andare veramente molto piano vedendo la gente che mi sfrecciava da tutte le parti, probabilmente nei primi 2 km non ero neanche dentro ai primi 100, ma all'inizio delle prime salite molti hanno dovuto calare sensibilmente il passo e un pò alla volta fortunatamente ho recuperato molte posizioni chiudendo stanco ma soddisfatto in premiazione nella mia categoria. Per andare in premiazione in una gara così frequentata a mio avviso significa avere corso bene. La giornata in val Venosta è stata un'ottima occasione per un bel dopo gara di festa insieme agli amici trentini Stefano, Demis e Nereo e al compagno di 1000 avventure Simone che dopo il Passatore non avevo più avuto occasione di rivedere. La settimana successiva, dopo un paio di giorni di lavoro sono partito in moto per una trasferta di 4 giorni a Livigno dove mi attendevano alcuni compagni della nazionale di ultramaratona. Sono stati dei giorni di allenamenti intensi insieme a Marco Boffo, il quale non ha esitato a tirarmi per bene il collo. La quota di 1800 metri si faceva sentire eccome, a questa altitudine si fa molta fatica a correre, le gambe sembrano molli e si ha la sensazione di non riuscire a respirare causa la carenza di ossigeno. In più la mia insofferenza alle basse temperature e alcuni giorni di pioggia intensa hanno condito il piatto con una salsa molto acida..... Ho provato seppure per pochi giorni cosa significhi fare una vita da atleta, con 2 allenamenti al giorno e almeno 30 km suddivisi tra mattina e pomeriggio. Non vorrei essere nei panni di coloro che "devono" passare magari due mesi consecutivi di isolamento confinati in una valle dimenticata da dio..... Bah non è roba che fa per me, a me piace il caldo e il sole, preferisco lavorare di giorno e correre, anche se stanco, la sera! Così cogliendo l'invito di alcuni miei amici della Fulminea, sabato mattina di buonora ho abbandonato i cari amici centisti per tornare nel mio habitat naturale a 35°:-) La sera c'era in programma una gara di 10 km denominata "Vaca Mora" che percorreva un tratto del vecchio percorso del trenino che a inizio secolo scorso collegava la pianura pedemontana all'altopiano di Asiago. Nella fattispecie il percorso si snodova dalla località di Campiello, fino al paese di Canove nei pressi di Asiago. Il profilo altimetrico era ondulato e variava sempre più o meno intorno ai 1000 metri di quota. La temperatura all'ora della partenza era fresca intorno ai 15-16°. Caratteristica della gara era che la partenza era fissata alle ore 21, in pratica al tramonto, e che il tracciato veniva illuminato solo da dei ceri disseminati lungo il percorso e nelle gallerie. Comprensibilmente stanco dal lungo viaggio di ritorno da Livigno mi sono ugualmente presentato alla start-line. L'inizio è stato abbastanza tragico. Come al Resia nel primo chilometro in leggera salita, sebbene sia partito a tutta velocità, sono stato calpestato dagli altri concorrenti. Complice la partenza veloce facevo fatica a rompere il fiato e la salita non agevolava di certo il compito. Ho deciso quindi per forza di cose di tenere un ritmo leggermente più basso sapendo che poi dal 3° al 8° km ci sarebbero stati dei bei tratti di falsopiano in discesa, quelli che amo io! Infatti è stato così, dopo il primo tratto di pura fatica ho iniziato a correre forte e a superare uno dietro l'altro un sacco di persone tagliando il traguardo in 6' posizione asoluta in 35'40" e premiato come 2' over 40. La gara è stata vinta da Benincà, campione italiano di corsa in montagna, in 33'20" davanti a Barcarolo per un paio di secondi. Da segnalare il 4° posto di Poletto (Fulminea) in 33'45". Per me la settimana si è chiusa con buoni 140 km messi in saccoccia! Adesso iniziamo a raccontare brevemente delle ferie vere e proprie trascorse in moto. All'ultimo momento io e il mio compagno di viaggio abbiamo deciso di partire alla volta di Brno (Rep. Ceca) per vedere il motomondiale. Tre giorni nei pressi del bellissimo circuito ricco di saliscendi che ricorda molto quello del Mugello. Uno spettacolo vedere (e sentire) dal vivo le moto GP, delle autentiche bestie guidate da dei veri assi del manubrio, dal primo all'ultimo. Era da un pò di tempo che mancavo dai circuiti e devo dire che è stato veramente emozionante, proprio un gran bel fine settimana di sport. Sport anche praticato dato che anche quando vado in giro in moto le scarpe per correre le porto sempre con me, ne ho approfittato per correre a zonzo qua e là in zone a me sconosciute nelle campegne vicino a Brno. L'indomani del gran premio vinto da Lorenzo siamo partiti per Praga, dove abbiamo soggiornato per 2 giorni, e di seguito siamo approdati a Berlino per altri 2 giorni, per poi tornare verso casa sabato con un totale di 2800 km percorsi in otto giorni. Sebbene stanco e affaticato dai lunghi trasferimenti in moto ho corso tutti i giorni chiudendo le due settimane a cavallo del viaggio con 126 e 115 km, svolgendo talune volte anche degli allenamenti a buoni ritmi. Arrivando a questa settimana, l'ultima dedicata alle ferie, ne ho approfittato per far ridipingere l'appartamento dove vivo. Maurizio, amico e compagno della Fulminea, di professione imbianchino ha fatto un ottimo lavoro ed io nel mio piccolo ho cercato di dargli una mano. Da lunedì ho iniziato ufficialmente la tabella per la 100 chilometri di Gibilterra. Cercherò di seguire più che posso il programma che mi ha stilato Boffo che come sempre è abbastanza complicato ed impegnativo. Ad esempio martedì c'era in scaletta un allenamento di 16 km composto da 6 km di fondo lento seguiti da 10 km di variazioni da 1'-2'-3'-4'-5'-6' da correre vicino al ritmo di soglia alternati da 2' da correre alla velocità del fondo lento (4'00-10"/km). E' andato bene e nonostante il caldo e l'afa fossero quasi insopportabili ho chiuso i 16 km a 3'52" di media. Il mese di Agosto considerato il gran caldo è stato un ottimo mese per gli allenamenti e si dovrebbe concludere con più di 550 km. Per finire in bellezza sabato sera correrò la 10 km del giro delle Mura di Feltre percui l'allenamento in programma per oggi l'ho anticipato a ieri sera. Si trattava di un progressivo di 18 km, ma ne ho fatto solo 15 per alleggerirlo un pò, partendo da 6 km di fondo lento a 4'10"/km seguiti da 5 km di medio a 3'53"/km e da 4 km a ritmo gara a 3'36"/km. Dura come sempre ma è andata anche sta volta. Speriamo domani di non avere la gambe troppo pesanti, ma speriamo soprattutto di non ritrovarci per il prossimo post tra un altro mese........ Ciao a tutti e buon ritorno dalle vacanze:-)))))

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