venerdì 28 settembre 2012
Forse ci siamo....sssstttt, parliamo piano:-)
E' da una decina di giorni che mi sembra di sentire le gambe girare bene. Spero non sia una sensazione errata ma credo di non sbagliarmi perchè ho dalla mia parte anche il conforto del cronometro. Ultimamente riesco a correre con poca fatica su ritmi che fino a un mese fa mi creavano fatica. Sarà probabilmente anche perchè è passato il gran caldo e in generale si fa meno fatica ma in ogni caso mi sento in crescita di forma. Dopo una settimana trascorsa con uscite a ritmi blandi, a volte camminando e corricchiando a causa del risentimento al solito maledetto adduttore della gamba destra, un pò alla volta ho ripreso gli allenamenti a pieno regime. Grazie allo stretcing e alle sedute leggere fortunatamente l'allarme sembra rientrato per cui martedì e giovedì ne ho approfittato per eseguire sedute di qualità. Dopo il lungo di 30 km di domenica a velocità discreta (4'04"/km), lunedì sono andato molto lentamente per recuperare al meglio, martedì insieme all'amico Pergher dopo 7 km di riscaldamento, ho corso un 3x3000 in progressione da 4'00" a 3'40" al km con buone sensazioni finali. Giovedì sera, sempre con Pergher, si è deciso di correre un 5x2000 con recuperi da 1000. Dopo un riscaldamento di 5 km siamo partiti nel nostro circuito stradale tra Zanè e Thiene e ne è uscito per me forse il miglior allenamento del 2012. Le frazioni da 2000 metri alla media di 3'38"/km e i recuperi da vero maratoneta (!!!) alla media di 4'01"/km, per 15 km in appena 56', tempi che non vedevo nel mio cronometro da almeno un paio di anni, che soddisfazione! Ora mi restano solo 7 allenamenti prima di partire per la maratona di Chicago. Quello di oggi sarà una passeggiata perchè correrò così lentamente da non dover neanche sudare (ahahah), voglio solo recuperare bene da ieri, anche sabato sarà di recupero magari spingendo un pò di più. Domenica invece vorrei fare il classico allenamento della settimana pre-maratona, ossia una ventina di chilometri con 14-15 a ritmo gara (qui non mi pronuncio), poi un altro paio di giorni di corse lente e con pochi km, voglio scaricare molto l'ultima settimana. Mercoledì 7-8 chilometri ancora a ritmo maratona, giovedì ancora soft e venerdì-sabato di riposo con viaggio a Chicago! Speriamo vada bene. Ci aggiorniamo prima della partenza, buon weekend a tutti:-)
lunedì 24 settembre 2012
Finalmente un buon lungo
La settimana successiva alla maratona alpina è stata abbastanza complicata. La corsa si è svolta sabato 8 settembre e fino al mercoledì successivo riuscire a correre sotto ai 5' al chilometro, per me si è rivelato difficile. Scendere dalle scale per alcuni giorni è stata una vera e propria impresa che mi ha fatto tornare in mente la prima volta che andai a correre la NYC marathon nel 2007 quando nei giorni successivi non c'era niente che non mi facesse male, soprattutto quando dovevo scendere nella metropolitana ed ero costretto ad affrontare dei gradini verso il basso. Probabilmente avevo dato tutto perchè negli anni successivi non fu così e probabilmente è stato così anche alla maratona alpina dove le numerose discese (lunghe e ripide) hanno senza dubbio distrutto i muscoli delle mie gambe, soprattutto quelli delle cosce. Il recupero è stato più difficile del previsto e mi ha anche spaventato in prospettiva Chicago. Pensavo di poter recuperare facilmente in un mese dalla maratona alpina invece mi sono reso conto di aver rischiato veramente grosso. Il sesto giorno successivo alla maratona alpina le gambe stavano un pò meglio e, sbagliando, ho deciso di provare a fare delle ripetute da 3000 in pista. A meno di una settimana da un impegno molto probante non aveva senso tirarsi il collo proprio quando si stavano vedendo i primi segni di recupero, ma per non sgarrare sulla tabella che mi ero preparato dopo Helsinki ho deciso di provarci lo stesso. Ripeto: sbagliandomi! Pensavo che non forzando troppo e correndo leggermente sotto ritmo tenendo i 3'50-55" circa al chilometro non avrei avuto problemi, invece verso la fine della terza serie ho iniziato a sentire un dolore molto fastidioso all'altezza dell'adduttore della gamba destra che mi ha costretto allo stop e al rientro a casa camminando per 3 km. Lo stesso adduttore che mi ha fatto tanto tribolare in passato e ultimamente a marzo impedendomi di correre a Treviso. Il giorno dopo con ancora molto fastidio ho approfittato per fare molto stretcing e per una camminata di 1h30, stessa cosa per domenica dove alternando corsa lentissima e camminata sono stato in giro per 3 ore, almeno ho sbollito il nervoso! Nei tre giorni successivi ho alternato 10 km di corsa lenta e camminata continuando con gli esercizi di stretcing prima e dopo le sedute. Giovedì fortunatamente andava meglio e ho corso facilmente e con cautela 15 km a 4'20"/km di media. Venerdì ancora 35' di corsa lentissima alternata a camminata seguiti da altri 35' minuti di fondo lento (totale 12 km). Sabato ho provato ad aumentare ancora un pò con 15 km a 4'10", è andata bene perchè non ho avuto fastidi. All'adduttore non avevo nessun dolore, piuttosto mi dava un leggero fastidio il nervo sciatico della gamba sinistra che da un paio di mesi si fa sentire ma che fortunamente non mi causa tanti problemi nella corsa; molto di più quando sono in macchina o in ufficio seduto sulla sedia. Domenica (ieri) sono partito deciso per recuperare il lungo che avevo saltato domenica scorsa. Grazie al cielo è andato molto bene e ho tenuto un ritmo più veloce del previsto correndo tre frazioni da 10 km sempre in leggera progressione, la prima in 41'20", la seconda in 41'00" e la terza in 39'50", per 30 km in 2h02'10" alla media di 4'04" al km. Non ho neanche sofferto più di tanto con una frequenza cardiaca media di 149 BPM, questo mi rende felice in vista della maratona di Chicago tra 13 giorni dove so che ci sarà da soffrire ma spero non come ad Helsinki. Per correre in 2h49' basta andare a 4' al km quindi molto vicino a come sono andato ieri, confido pertanto di poter puntare ad un obiettivo simile. Spero solo di recuperare bene dagli acciacchi e di riuscire ad effettuare ancora un paio di buoni allenamenti questa settimana, prima dello scarico completo degli ultimi 6 giorni.
martedì 18 settembre 2012
C.a.T (Correre a Thiene)
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| La sala di palazzo Cornaggia piena di aspiranti runners |
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| I promotori dell'iniziativa: l'assessore Giampi Michelusi e il presidente della Fulminea Running Team Bress |
Correre fa bene, ormai lo sanno sempre più persone. Grande iniziativa del Comune di Thiene grazie al suo assessore Giampi Michelusi in collaborazione con Alan Bress Bengio della Fulminea Running Team, che organizzano C.a.T (Correre a Thiene), un iniziativa per introdurre la gente al mondo della corsa e per farla apprezzare tutto ciò che ne deriva, ossia salute, benessere e forma fisica! Alla serata di presentazione la sala della biblioteca era tutta piena e sono state registrate 101 iscrizioni per la prima seduta di allenamenti che si terrà venerdì 21 settembre alle ore 19.00 con partenza da piazza Chilesotti in centro a Thiene. Per eventuali informazioni contattare Bress
lunedì 10 settembre 2012
Maratona Alpina 2012
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| IL MIO ARRIVO DOPO 5H15' E 43 KM |
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| IO E IL MITICO FABIO PERGHER |
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| L'ARRIVO DEL VINCITORE PERGHER IN 4'40' CIRCA |
lunedì 3 settembre 2012
Mezza del Brenta 2012
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| L'arrivo con la canotta vintage FULMINEA 2007 |
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| Foto ricordo con Luca e Fabio |
giovedì 30 agosto 2012
10.000 DI VILLAVERLA
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| Fase di gara insieme a ROBERTO POLETTO (foto Paolo DalleMolle) |
Qui trovate la classifica della gara.
lunedì 27 agosto 2012
Maratona di Helsinki
| Prima della partenza felice e contento! |
| Passaggio in discesa al 26 km |
| L'arrivo della mia 47esima maratona allo stadio olimpico di Helsinki:2h53'13" |
| Sara in posa con Paavo Nurmi |
| Sara con la medaglia |
| Sara nel mare di Ibiza |
venerdì 3 agosto 2012
Chiuso per ferie fino al 26 Agosto!
Finalmente sono arrivate le ferie, oggi è l'ultimo giorno di scuola, ops pardon di lavoro!!! Martedì si parte per una settimana di mare ad Ibiza, una località che mi piace un sacco. Avrò tempo e modo di girare e di svolgere con calma i miei allenamenti negli orari che più mi faranno comodo. Tornati da Ibiza sarà subito l'ora di partire per Helsinki dove alle ore 15 di sabato 18 agosto parteciperò alla maratona. Nelle ultime settimane ho partecipato a diverse gare con risultati discreti, forse un pò sotto le aspettative come sabato al giro del lago di resia dove ho impiegato 58'36" nel tortuoso giro di 15,3 km. Domani sera come allenamento per la maratona andrò a correre una mezza a Scorzè in provincia di Venezia, fa molto caldo, speriamo di non dovere tribolare troppo... Un saluto a tutti e buone vacanze!
lunedì 16 luglio 2012
Resoconto settimanale 9-15 Luglio 2012
E' stata una settimana con buoni allenamenti svolti e con un paio di garette mica male in riferimento al livello dei partecipanti. Lunedì ho corso 14 km di recupero, martedì, come raccontato nel post precedente, sono andato a provare la salita della Poleo-Santa Caterina, totale andata e ritorno 14 km ad impegno sostenuto, mercoledì ancora 15 km di recupero nella frescura dell'altipiano di Asiago e giovedì ancora 11 km lenti di recupero nella calura padana. Venerdì, dopo due esercitazioni, è stato finalmente il momento di mettersi alla prova nella gara ufficiale da Poleo a Santa Caterina. Sono partito troppo forte con un primo chilometro a tutta; c'era un sacco di gente forte e forse mi sono fatto prendere un pò troppo la mano all'inizio per tentare di stargli dietro. Ho pagato molto nei 2-3 chilometri successivi dove non riuscivo a prendere un buon ritmo e dove ho subito qualche sorpasso. Fortunatamente, sebbene con molta fatica, nell'ultimo terzo di gara mi sono un pò ripreso. Nel tratto di falsopiano dal 5° al 6° chilometro sono riuscito ad accelerare e a recuperare un paio di posizioni. Anche nell'ultimo chilometro, che era abbastanza impegnativo, ho tenuto un discreto passo chiudendo la gara di 6,85 km e un dislivello di 460 metri all'11° posto in 31'30" alla media di 4'35" al km. Doveroso sottolineare la prova del vincitore Diego Gaspari che con il tempo di 26'53" (media 3'55"/km) ha sfiorato il record del percorso che dura da oltre 20 anni, a seguire Davide Pierantoni e Christian Marcante, anch'essi con tempi eccezionali ben al di sotto dei 30'.....Bravissimi.
Il giorno dopo, sabato, mi è venuto in mente che tra soli 28 giorni parteciperò alla maratona di Helsinki ed è dal 20 maggio (Copenaghen) che non corro più di 22 km. Quindi anche se un pò stanco e provato dalla corsa ma soprattutto dalla serata precedente, sono partito in condizioni assurde di umidità, più che di temperatura, con destinazione Camisino. Un giro bello ma impegnativo che ho corso ad un ritmo lento, alternative non ce n'erano, e ho portato a casa 30 buoni km collinari in 2h12' alla media di 4'25"/km, senza mai fermarmi. Sono arrivato a casa completamente fradicio di sudore, tutto inzuppato comprese calze e scarpe, con l'acqua che mi colava dal frontino del berretto. Buona soddisfazione comunque anche se sono andato un pò troppo lento se considero che diverse volte sono riuscito a completare lo stesso giro su ritmi di 4' al km, ma forse le condizioni meteo erano migliori. Devo ringraziare la Sara che mi ha accompagnato in bicicletta e non mi ha fatto mancare da bere. Sicuramente se fossi stato solo e senza acqua avrei dovuto fermarmi e forse avrei dovuto camminare fino a casa.
Domenica sera è stata l'ora della podistica di Piovene, gara di 4,75 km organizzata dalla C.S.I., non venivano accettate le iscrizioni per i non tesserati o per i tesserati FIDAL, per cui molti non hanno potuto partecipare. Tutto sommato nonostante i 30 km del giorno prima non mi sentivo male e in qualche maniera 5 km li avrei portati a casa senza particolari tribolazioni. Ero iscritto alla categoria Amatori A e penso di avere corso la mia gara più veloce del 2012, 16'25" alla media di 3'27/28" al km, eppure sono arrivato quasi ultimo su una ventina di concorrenti, ciò significa che, o sono proprio scarso io (molto probabile), oppure i tesserati della C.S.I. sono tutti delle saette. Poco male, alla fine della settimana ho portato a casa altri 100 km di corsa con buona qualità e anche quantità. Forse verranno giorni con risultati migliori ma quello che è importante è sentirsi in forma dentro e fuori, proprio quello che provo io in questo momento!
Il giorno dopo, sabato, mi è venuto in mente che tra soli 28 giorni parteciperò alla maratona di Helsinki ed è dal 20 maggio (Copenaghen) che non corro più di 22 km. Quindi anche se un pò stanco e provato dalla corsa ma soprattutto dalla serata precedente, sono partito in condizioni assurde di umidità, più che di temperatura, con destinazione Camisino. Un giro bello ma impegnativo che ho corso ad un ritmo lento, alternative non ce n'erano, e ho portato a casa 30 buoni km collinari in 2h12' alla media di 4'25"/km, senza mai fermarmi. Sono arrivato a casa completamente fradicio di sudore, tutto inzuppato comprese calze e scarpe, con l'acqua che mi colava dal frontino del berretto. Buona soddisfazione comunque anche se sono andato un pò troppo lento se considero che diverse volte sono riuscito a completare lo stesso giro su ritmi di 4' al km, ma forse le condizioni meteo erano migliori. Devo ringraziare la Sara che mi ha accompagnato in bicicletta e non mi ha fatto mancare da bere. Sicuramente se fossi stato solo e senza acqua avrei dovuto fermarmi e forse avrei dovuto camminare fino a casa.
Domenica sera è stata l'ora della podistica di Piovene, gara di 4,75 km organizzata dalla C.S.I., non venivano accettate le iscrizioni per i non tesserati o per i tesserati FIDAL, per cui molti non hanno potuto partecipare. Tutto sommato nonostante i 30 km del giorno prima non mi sentivo male e in qualche maniera 5 km li avrei portati a casa senza particolari tribolazioni. Ero iscritto alla categoria Amatori A e penso di avere corso la mia gara più veloce del 2012, 16'25" alla media di 3'27/28" al km, eppure sono arrivato quasi ultimo su una ventina di concorrenti, ciò significa che, o sono proprio scarso io (molto probabile), oppure i tesserati della C.S.I. sono tutti delle saette. Poco male, alla fine della settimana ho portato a casa altri 100 km di corsa con buona qualità e anche quantità. Forse verranno giorni con risultati migliori ma quello che è importante è sentirsi in forma dentro e fuori, proprio quello che provo io in questo momento!
venerdì 13 luglio 2012
Weekend di corsa....
La settimana è volata in fretta e tra impegni di lavoro ed allenamenti serali siamo già arrivati a venerdì. Era ora perchè sono abbastanza stanco soprattutto per le mattinate molto faticose impiegate ad effettuare rilievi di terreni sotto un sole battente. In confronto, alla sera mi veniva quasi da ridere andare a correre anche se la temperatura era sopra i 30°. Lunedì faceva molto caldo e ho corso 14 km insieme alla Sara. Martedì con il Bress, Drugo, il Muto ed altri amici della Fulminea siamo andati a Poleo a provare nuovamente la salita della gara che correremo stasera da Poleo a Santa Caterina. 460 metri di dislivello per una lunghezza di quasi 7 km. Mi sono impegnato a fondo impiegandoci 32'50" (media 4'45" al km) migliorando di più di un minuto il tempo rispetto alla settimana scorsa. Sarebbe già buono per me stasera ottenere un tempo simile...Mercoledì sempre con gli amici Fulminei siamo andati ad allenarci nella strada del Trenino, da Tresche Conca ad Asiago; 15 km a ritmo tranquillo con le gambe che protestavano per la stanchezza dovuta alla tirata del giorno prima, soprattutto a causa dei 7 km in discesa. La temperatura era ottima con circa 20°, poi abbiamo approfittato della frescura dell'altipiano per una bella cena a casa di Luca a Tresche Conca. Ieri sera ero ancora molto stanco e ho corso solo 11 km qui nella calura. Stasera ci sarà la gara in salita da Poleo a Santa Caterina, poi saremo tutti a festeggiare alla sagra, vi aspettiamo! Domenica invece dopo un paio d'anni di assenza torna la famosa podistica di Piovene Rocchette, gara sprint di 5,5 km per gli uomini e 2,8 km per le donne. Vi aspetto anche la. Buon weekend a tutti!!!
venerdì 6 luglio 2012
Provata la Poleo-Santa Caterina
Dopo qualche anno, torna un classico della corsa su strada in salita dell'alto vicentino: la Poleo Santa Caterina. La partenza è fissata per venerdì 13 luglio alle ore 20 nei pressi della chiesa di Poleo, frazione di Schio, ad una quota di 278 metri, e l'arrivo è a Santa Caterina a quota 712 metri. La lunghezza è di 6,9 km (misurata col mio Garmin) e la pendenza calcolata su un dislivello di circa 450 metri è di 6,5%. Ieri sera per proseguire il mio programma di allenamenti in salita (voglio farne almeno uno alla settimana finchè resisto) ho deciso di provare il tracciato della gara. L'avevo fatto diverse volte in bicicletta, quasi sempre in discesa arrivando da passo Xomo, ma mai di corsa. La salita presenta una pendenza costante, con un paio di tratti di falsopiano, ottima per tenere un buon ritmo e per spingere al massimo. E' molto simile alla salita da Calvene al monte Corno, anche se presenta dei tratti meno ripidi ed è lunga meno della metà. Dopo un chilometro di riscaldamento ho iniziato ad impegnarmi a fondo con il cuore che stava sui 155 bpm, cioè su valori molto vicini di quelli che ho in gara. Sono arrivato a Santa Caterina in 34'10" che sulla lunghezza di 6,9 km equivale ad una media di 4'57" al km. Non so se sia un buon tempo anche perchè non ho idea di quanto ci impiegassero i corridori quando anni fa affrontavano questo percorso in gara. Credo comunque che correre sotto i 5' al chilometro in una salita con oltre il 6% di pendenza non sia da buttare e penso che in gara potrò fare meglio trovando il gruppetto giusto. Ho tenuto un ritmo di circa 20" più veloce di quando ho fatto il Corno la settimana scorsa, ma là i chilometri da correre erano 17 e lo sforzo andava dosato diversamente. Ad un certo punto mi sono anche divertito a battagliare con uno che saliva con gli skiroll. Un pò alla volta sembra che gli allenamenti in salita inizino a dare i loro frutti e a forza di dai e dai mi pare di iniziare ad ingranare, quasi quasi comincia addirittura a piacermi andare in su, anche se la fatica è sempre tanta... Domenica a Tonezza ci saranno i Campionati Italiani Master di corsa in montagna. Sono iscritto alla gara, anche per questo ultimamente mi sono esercitato molto in salita, ma dopo avere provato il percorso mi è passata la voglia di correre e probabilmente la salterò. Il percorso si snoda su un giro prologo saliscendi su asfalto (1,3 km), seguito da un giro corto su sentiero (1,8 km) e due giri lunghi su sentiero (4,4 km) per un totale di 12 km. L'inizio dei giri corto e lungo sono caratterizzati da una salita molto dura (io non riuscivo a correre) di circa 800 metri (corto) e 1000 (lungo), seguita da un tratto in discesa ripidissimo e molto pericoloso, quasi incorribile. Si passa all'interno di sentieri pieni di pietre e rocce sporgenti e in discesa bisogna stare veramente molto attenti a non farsi male. Peccato perchè ci tenevo parecchio a questa gara ma penso proprio non sia il mio genere. Comunque aspettiamo domenica e vedremo, magari all'ultimo momento poi la faccio. Per il momento buon weekend a tutti!!!
lunedì 2 luglio 2012
La Corsa del Trenino
Era dal 2007 che non partecipavo a questa bella quanto impegnativa corsa che conduce dal paese di Cogollo del Cengio ad Asiago. Oltre 500 atleti alla partenza in una giornata caratterizzata da un caldo torrido già dalla prime ore del mattino. Per questa specie di crono scalata (i primi 10 km presentano 900 metri di dislivello) di 22 km mi ero preparato abbastanza bene con alcuni allenamenti specifici in salita sul Monte Corno che hanno dato i loro frutti.
La partenza alle ore 9 è stata molto confusionaria; ero partito nel gruppo di testa perchè volevo correre il tratto in salita meglio che potevo e avevo un paio di atleti di riferimento che potevano scandirmi un buon passo. Invece c'è stato subito un incredibile errore di percorso che ha penalizzato una decina di corridori tra cui il sottoscritto: dopo appena 3-400 metri di gara al passaggio in un bivio nei pressi del centro del paese un addetto al percorso (?) vedendo il gruppo tirare dritto per la strada degli altri anni ci ha intimato a svoltare a destra poichè quest'anno il percorso era stato leggermente modificato con il transito in piazza a Cogollo nello stesso posto dove domenica scorsa c'era stata la partenza della corsa in salita fino al Monte Cengio.
Io e pochi altri ci siamo fidati e abbiamo proseguito per il centro imboccando la salita da un'altra via, gli altri non facendoci caso, o non vedendo perchè intruppati nel gruppone, hanno tirato dritto per la solita strada risparmiando sicuramente qualcosa (involontariamente, voglio sottolinearlo). Fattostà che solo noi siamo passati davanti al cartello del primo chilometro, appena dopo il quale rientrando nel percorso classico ci siamo trovati con un enorme giramento di scatole in coda al gruppo.... Abbiamo così iniziato una serie interminabile di sorpassi con un dispendio di energie non indifferente per riportarci nelle nostre posizioni. I primi 3 km dalla partenza situata a quota 300 metri s.l.m. si percorrevano nella strada del costo vecchio fino a quota 550 dove si prendeva la strada sterrata che conduce fino al Monte Cengio. Si proseguiva fino al 7° km dove si imboccava il sentiero che porta al Campiello a quota 925 metri, un tratto molto impegnativo soprattutto alla fine in mezzo al bosco su un sentiero ripido e insidioso. Ma il peggio doveva ancora arrivare, infatti negli ultimi 3 km di salita fino allo scollinamento di bivio Corbin a quota 1180, si passavano alcune zone dove bisognava per forza camminare, il mio chilometro più lento è stato in 8'08" (garmin). Sono stato contento di come ho corso la salita perchè pur non essendo mai stato molto forte sono riuscito a recuperare tantissime posizioni, da circa la 400esima del primo chilometro alla 17-18esima al culmine della salita. Dopo lo scollinamento si affrontava una discesa di un paio di chilometri per arrivare a Tresche Conca (1024 metri), sono sceso a più non posso correndo anche qualche rischio in un tratto erboso di sottobosco. Da Tresche Conca si entrava sul percorso che una volta percorreva il famoso trenino fino ad Asiago (1002 metri). 10 km di falsopiano su una bellissima strada sterrata caratterizzata da lunghe e buie gallerie che ti facevano godere di un fantastico refrigerio dal caldo. In effetti in questo tratto il caldo l'ha fatta da padrona e i ristori, per la verità un pò scarsi considerate le condizioni particolari, non bastavano. E' stato un momento difficile e gli ultimi 5-6 km non passavano mai. Assieme al compagno di squadra Mao che mi ha raggiunto di gran lena verso il 15° km, abbiamo tenuto un ritmo regolare sempre inferiore ai 4' al km e siamo riusciti a recuperare ancora qualche posizione.
Alla fine lui ne aveva un pò di più ed ha tagliato il traguardo in 10' posizione assoluta in 1h46'57" e 2° della categoria 40/49, io sono arrivato un pò dopo con il tempo di 1h47'30" in 12esima posizione e 3° di categoria. Direi una gara buona considerando tutto, caldo, percorso duro e poca attitudine alla salita.... Peccato per quell'errore all'inizio, che sia a me che a Maurizio può avere alzato il tempo di quel paio di minuti che (per carità non ci avrebbe fatto vincere la gara) guardando la classifica ci potrebbe avere visto 4-5 posizioni più avanti.
E la colpa non è stata nostra, visto che solo io, lui e pochi altri possiamo dire di non avere tagliato il percorso. Nessuna polemica, solo constatazioni. Dopo l'arrivo come sempre c'è stata una bella festa a base di birra.... dopo oltre 900 metri di dislivello superati e 22 km corsi in compagnia di Caronte non si poteva fare altro!
La partenza alle ore 9 è stata molto confusionaria; ero partito nel gruppo di testa perchè volevo correre il tratto in salita meglio che potevo e avevo un paio di atleti di riferimento che potevano scandirmi un buon passo. Invece c'è stato subito un incredibile errore di percorso che ha penalizzato una decina di corridori tra cui il sottoscritto: dopo appena 3-400 metri di gara al passaggio in un bivio nei pressi del centro del paese un addetto al percorso (?) vedendo il gruppo tirare dritto per la strada degli altri anni ci ha intimato a svoltare a destra poichè quest'anno il percorso era stato leggermente modificato con il transito in piazza a Cogollo nello stesso posto dove domenica scorsa c'era stata la partenza della corsa in salita fino al Monte Cengio.
Io e pochi altri ci siamo fidati e abbiamo proseguito per il centro imboccando la salita da un'altra via, gli altri non facendoci caso, o non vedendo perchè intruppati nel gruppone, hanno tirato dritto per la solita strada risparmiando sicuramente qualcosa (involontariamente, voglio sottolinearlo). Fattostà che solo noi siamo passati davanti al cartello del primo chilometro, appena dopo il quale rientrando nel percorso classico ci siamo trovati con un enorme giramento di scatole in coda al gruppo.... Abbiamo così iniziato una serie interminabile di sorpassi con un dispendio di energie non indifferente per riportarci nelle nostre posizioni. I primi 3 km dalla partenza situata a quota 300 metri s.l.m. si percorrevano nella strada del costo vecchio fino a quota 550 dove si prendeva la strada sterrata che conduce fino al Monte Cengio. Si proseguiva fino al 7° km dove si imboccava il sentiero che porta al Campiello a quota 925 metri, un tratto molto impegnativo soprattutto alla fine in mezzo al bosco su un sentiero ripido e insidioso. Ma il peggio doveva ancora arrivare, infatti negli ultimi 3 km di salita fino allo scollinamento di bivio Corbin a quota 1180, si passavano alcune zone dove bisognava per forza camminare, il mio chilometro più lento è stato in 8'08" (garmin). Sono stato contento di come ho corso la salita perchè pur non essendo mai stato molto forte sono riuscito a recuperare tantissime posizioni, da circa la 400esima del primo chilometro alla 17-18esima al culmine della salita. Dopo lo scollinamento si affrontava una discesa di un paio di chilometri per arrivare a Tresche Conca (1024 metri), sono sceso a più non posso correndo anche qualche rischio in un tratto erboso di sottobosco. Da Tresche Conca si entrava sul percorso che una volta percorreva il famoso trenino fino ad Asiago (1002 metri). 10 km di falsopiano su una bellissima strada sterrata caratterizzata da lunghe e buie gallerie che ti facevano godere di un fantastico refrigerio dal caldo. In effetti in questo tratto il caldo l'ha fatta da padrona e i ristori, per la verità un pò scarsi considerate le condizioni particolari, non bastavano. E' stato un momento difficile e gli ultimi 5-6 km non passavano mai. Assieme al compagno di squadra Mao che mi ha raggiunto di gran lena verso il 15° km, abbiamo tenuto un ritmo regolare sempre inferiore ai 4' al km e siamo riusciti a recuperare ancora qualche posizione.
Alla fine lui ne aveva un pò di più ed ha tagliato il traguardo in 10' posizione assoluta in 1h46'57" e 2° della categoria 40/49, io sono arrivato un pò dopo con il tempo di 1h47'30" in 12esima posizione e 3° di categoria. Direi una gara buona considerando tutto, caldo, percorso duro e poca attitudine alla salita.... Peccato per quell'errore all'inizio, che sia a me che a Maurizio può avere alzato il tempo di quel paio di minuti che (per carità non ci avrebbe fatto vincere la gara) guardando la classifica ci potrebbe avere visto 4-5 posizioni più avanti.
E la colpa non è stata nostra, visto che solo io, lui e pochi altri possiamo dire di non avere tagliato il percorso. Nessuna polemica, solo constatazioni. Dopo l'arrivo come sempre c'è stata una bella festa a base di birra.... dopo oltre 900 metri di dislivello superati e 22 km corsi in compagnia di Caronte non si poteva fare altro!
giovedì 28 giugno 2012
Corsa in salita da Calvene al Monte Corno
Ieri sera per la seconda volta nel giro di otto giorni ho voluto fare un allenamento in salita di quelli tosti. Ho corso nella strada che porta dal paese di Calvene (Vi) a 175 metri s.l.m. al Monte Corno sull'altopiano di Asiago a quota 1270 circa. Salita patria dei ciclisti locali che presenta una lunghezza di 17km (15 km fino allo scollinamento classico del Cavalletto) con pendenza media del 6,8% con punte del 10%. La settimana scorsa come prima volta ero partito un pò più su dal 4° km ed avevo affrontato i 13 km di salita con leggero margine arrivando in cima ad una media di 5'27" al chilometro. Ieri sera ho deciso di partire dall'inizio, cioè dalla curva al semaforo di Calvene da dove ogni ciclista che si rispetti fa scattare il proprio cronometro. E' una salita che conosco molto bene essendoci passato centinaia di volte in bicicletta; a piedi però non ci sono venuto molto spesso perchè non essendo molto appassionato di corsa in montagna e non avendo quasi mai disputato gare in salita, ho sempre svolto pochi allenamenti su questa disciplina che è uno sport completamente diverso dalla corsa in pianura. Quando mi allenavo per il Passatore nel triennio 2008/10 ci ero venuto qualche volta e mi ero segnato il mio tempo record di 1h24'24", riferito al tratto dei primi 15 km dalla famosa curva di Calvene allo scollinamento del Cavalletto dove tutti i ciclisti stoppano il loro cronometro. Ieri sono partito deciso, i primi 3 km fino a Mortisa sono impegnativi con pendenze fino al 10%, sono salito con passo deciso e con il cuore sempre sopra i 150 battiti. I chilometri successivi con i passaggi a Malleo e Monte presentano una pendenza regolare con alcuni strappi che danno fastidio, ho proseguito regolare anche se la fatica era veramente tanta.
A metà strada verso il 7°-8° km c'è stato il momento più duro. Nei lunghi rettilinei che caratterizzano quel tratto non si ha la vera percezione della pendenza, la strada sembra dritta e piana, ma invece sale senza tregua e ti taglia le gambe. Ho resistito proseguendo ad un passo costante. Gli ultimi chilometri li ho affrontati con impegno massimo, la temperatura era scesa a circa 18°, ideale per correre rispetto agli oltre 30° che c'erano a Calvene, si sudava molto ma per fortuna con i ristori personalizzati offerti dalla mia assistente Sara non ho dovuto patire la sete.Finalmente arrivato al 15° km del Cavalletto ho potuto dare un'occhiata al cronometro, 1h21'20" (media 5'25"), e con stupore ho constatato di essere stato oltre 3 minuti più veloce del mio record del 2008 quando correvo le maratone sotto le 2h35'..... Una vera soddisfazione.... Ho proseguito con passo spedito per gli ultimi 2 km in saliscendi fino al rifugio del monte Corno.
Totale 17 km di pura fatica in 1h30'20" (media 5'19"/km), 1150 metri di dislivello superati e 1475 calorie bruciate, con frequenza cardiaca media a 150 battiti. Un incredibile allenamento in vista della Corsa del Trenino di domenica dove dovrò affrontare 800 metri di dislivello su una strada con caratteristiche simili. Speriamo almeno che tutta la fatica fatta mi sia servita a qualcosa. Ora si scarica per tre giorni fino a domenica e dopo tireremo le somme. A metà della settimana prossima ci sarà un altro allenamento del genere per poi chiudere con la gara di Tonezza del Cimone del 8 Luglio dove si disputeranno i campionati italiani Master di corsa in montagna. Una nuova passione a 43 anni suonati? Mah chi lo sa?
lunedì 25 giugno 2012
Ultime news dal 11 al 24 giugno
Il periodo delle gare corte prosegue, anche il caldo si fa sentire e forse condiziona un pò le prestazioni rispetto a un paio di mesi fa, ma gareggiare ed allenarsi in queste condizioni a me piace molto anche se è più faticoso. I progressi sul ritmo non sono molto evidenti, forse qualche piccolo miglioramento nelle ultime prestazioni c'è stato ma bisognerebbe analizzarlo con la lente d'ingrandimento per notarlo. Ho terminato la settimana della Sleghelauf del 9 giugno con un allenamento di 18 km a 4'30" di media arrivando ad un totale di 92 km. I muscoli delle gambe erano intorpiditi dai saliscendi delle sera prima e mi pareva di essere passato sotto ad un rullo compressore.
La settimana seguente (11-17 giugno) ho iniziato il lunedì con altri 12 km di corsa rigenerante. Il martedì mi sentivo discretamente bene e dopo 6 km di CL a 4'15" ne ho fatti altri 10 in progressione ad una media di 3'50". Ho fatto fatica arrivando ad una media di 150 bpm ma stringendo un pò i denti in qualche modo sono arrivato in fondo. Il mercoledì ancora corsa lenta di recupero in compagnia della Sara che continua con i suoi progressi. Nel test dei 7 minuti di Pizzolato è riuscita a correre 1575 metri (media 4'27"/km) migliorando di 25 metri la stessa prova effettuata un mese prima. I progressi si sono visti anche nelle ultime gare di cui parlerò tra poco. Il giovedì ho corso altri 12 km di rigenerazione in vista del weekend che mi vedeva impegnato in tre gare su quattro giorni.
La prima è stata quella di Castegnero venerdì sera: 8 km che al mio Garmin sono stati 7,92 che ho chiuso in 28'22" poco più veloce di 3'35" al km. Soddisfatto perchè ho tenuto una condotta regolare senza esagerare all'inizio.
Brava la Sara che ha corso in 38'21" sotto i 4'50" al km, teniamo presente che ha iniziato a correre con impegno a inizio 2012. Il giorno dopo era in programma la podistica di Lugo Vicentino, sebbene fossi stanco non ho voluto mancare per l'amicizia che mi lega con gli organizzatori. Ho deciso di correre come veniva, sono andato a Lugo da casa correndo (10 km a 5'/km) e ho affrontato la gara meglio che potevo ma sono andato male. Quella di Lugo è una gara corta (5,7 km) ma impegnativa con i suoi continui saliscendi, sono andato come potevo chiudendola in 21'09" (media 3'44") ben lontano dal mio primato di un paio di anni fa inferiore ai 20', le gambe mi facevano male sia in salita che in discesa. Domenica ho corso 12 km di recupero a 5'20" e mi sono sentito subito meglio. Ultimamente ho notato che a correre molto lento traggo più beneficio che a stare fermo, e poi a me non piace stare fermo, se posso corro tutti i giorni (a giugno finora non ne ho saltato neanche uno). Complessivamente la settimana è stata di qualità con 95 km percorsi.
L'indomani come buon inizio della settimana dal 18 al 24 giugno cosa di meglio di un'altra podistica? Questa volta siamo andati a Mossano nel basso vicentino per una corsa di 7,3 km. All'inizio non mi sentivo ancora apposto e ho deciso di partire un pò cauto con un primo chilometro di rodaggio appena sotto i 4' al km che mi ha aiutato a prendere il ritmo. Dal secondo ho iniziato ad aumentare un pò alla volta riuscendo a correre una sequenza di chilometri sotto i 3'30" che mi hanno soddisfatto perchè mi hanno visto recuperare diverse posizioni in classifica.Ho finito terzo o quarto di categoria, non ricordo bene, in 25'48" (3'33-34"/km).
Anche la Sara è andata bene: nella gara femminile di quasi 3 km ha finito in premiazione con l'ottimo tempo di 12'50" (4'26"/km). Martedì è stato un giorno di recupero con i soliti 13 km appena sotto ai 5'/km. Mercoledì ho voluto fare un allenamento in salita, ho corso dalla fontanella di Malleo appena sopra il paese di Calvene, fino al rifugio del monte Corno, per un totale di 13 km e un dislivello di 840 metri. Tempo 1h10'50" (media 5'26"/km). Sono abbastanza scarso in salita ma tenendo presente che la pendenza media di quella salita è del 6,5% non sono poi andato così male.
Ho tenuto un passo regolare dall'inizio alla fine con FC media di149 battiti (in gara di solito arrivo a 160). Sto cercando di fare 3-4 allenamenti specifici in salita proprio perchè il 1 Luglio vorrei correre la Corsa del trenino da Cogollo ad Asiago che presenta un dislivello di 800 metri nei primi 10 km con un tratto molto simile a quello del monte Corno e poi un tratto di falsopiano di altri 12 km. Ho visto che in passato quando mi allenavo per il Passatore gli allenamenti in salita, sebbene non mi piacessero molto, mi davano un grosso beneficio anche per le corse in pianura. E poi in questo periodo correre in montagna è fantastico. Mercoledì alle 18.30, qui a Thiene c'erano 33-34°, a Malleo ce n'erano 31 e in cima al Corno a 1250 metri di quota erano 21°, uno spasso....Il giovedì è stato ovviamente dedicato al recupero con 11 km a 4'40".
Venerdì 22 era di nuovo il momento di gareggiare alla Corri Mestre, una corsa molto bella sviluppata su 4 giri nel centro della città per un totale di 9830 metri. Ho corso nella categoria assoluti/master fino alla MM40. La partenza è stata di quelle furiose, mai visto gente partire così forte e nonostante mi sia avviato al massimo delle mie possibilità venivo superato da tutte le parti. Ho chiuso i quattro giri in 35'11" (media 3'34"/km) in 22'esima posizione assoluta e 3' della categoria MM40. Sono stato contento perchè la gara non era facile, sia per il caldo che per il percorso molto impegnativo e ricco di curve. Di più non potevo fare e sono contento di avere dato il massimo.
La Sara ha corso anche qui, nella gara femminile di 4930 metri e ha concluso in 22'44" (media 4'36"/km), molto brava direi, 46'esima in classifica su 92 arrivate! Il sabato è stato nuovamente dedicato al recupero con 15 km a 4'50", ho fatto veramente tanta fatica e le gambe sentivano molto la tirata di poche ore prima. Domenica 24 è stato il momenti di un'altra gara, la più dura della serie, ma quella dove ho fatto meno fatica. Eh si perchè l'ho fatta tutta camminando. Si trattava della Cogollo Monte Cengio, una corsa in montagna di 9,5 km con un dislivello di 1010 metri (tutti negli ultimi 6 km). Una corsa per specialisti. Sono andato su con calma in 1h30 circa arrivando a mezzora dai primi. Beh ogni tanto ci vuole una gara in relax e in ogni caso anche se mi fossi impegnato non credo sarei arrivato tanto prima. Devo ammetterlo sono proprio negato per la salita, soprattutto quella dura (10-20%). E' anche bello però ogni tanto andare a spasso, infatti strada facendo mi sono divertito un mondo a guardare il panorama che dal Cengio è veramente fantastico. Altra settimana chiusa con 84 km di buona intensità. Ho portato a termine la mia 19'esima gara da inizio anno (tra cui 4 maratone) e non siamo ancora e metà del 2012. Questa settimana niente gare fino a domenica quindi mi dedicherò ancora al recupero con un altro allenamento impegnativo in salita mercoledì in vista del trenino.
La settimana seguente (11-17 giugno) ho iniziato il lunedì con altri 12 km di corsa rigenerante. Il martedì mi sentivo discretamente bene e dopo 6 km di CL a 4'15" ne ho fatti altri 10 in progressione ad una media di 3'50". Ho fatto fatica arrivando ad una media di 150 bpm ma stringendo un pò i denti in qualche modo sono arrivato in fondo. Il mercoledì ancora corsa lenta di recupero in compagnia della Sara che continua con i suoi progressi. Nel test dei 7 minuti di Pizzolato è riuscita a correre 1575 metri (media 4'27"/km) migliorando di 25 metri la stessa prova effettuata un mese prima. I progressi si sono visti anche nelle ultime gare di cui parlerò tra poco. Il giovedì ho corso altri 12 km di rigenerazione in vista del weekend che mi vedeva impegnato in tre gare su quattro giorni.
La prima è stata quella di Castegnero venerdì sera: 8 km che al mio Garmin sono stati 7,92 che ho chiuso in 28'22" poco più veloce di 3'35" al km. Soddisfatto perchè ho tenuto una condotta regolare senza esagerare all'inizio.
Brava la Sara che ha corso in 38'21" sotto i 4'50" al km, teniamo presente che ha iniziato a correre con impegno a inizio 2012. Il giorno dopo era in programma la podistica di Lugo Vicentino, sebbene fossi stanco non ho voluto mancare per l'amicizia che mi lega con gli organizzatori. Ho deciso di correre come veniva, sono andato a Lugo da casa correndo (10 km a 5'/km) e ho affrontato la gara meglio che potevo ma sono andato male. Quella di Lugo è una gara corta (5,7 km) ma impegnativa con i suoi continui saliscendi, sono andato come potevo chiudendola in 21'09" (media 3'44") ben lontano dal mio primato di un paio di anni fa inferiore ai 20', le gambe mi facevano male sia in salita che in discesa. Domenica ho corso 12 km di recupero a 5'20" e mi sono sentito subito meglio. Ultimamente ho notato che a correre molto lento traggo più beneficio che a stare fermo, e poi a me non piace stare fermo, se posso corro tutti i giorni (a giugno finora non ne ho saltato neanche uno). Complessivamente la settimana è stata di qualità con 95 km percorsi.
L'indomani come buon inizio della settimana dal 18 al 24 giugno cosa di meglio di un'altra podistica? Questa volta siamo andati a Mossano nel basso vicentino per una corsa di 7,3 km. All'inizio non mi sentivo ancora apposto e ho deciso di partire un pò cauto con un primo chilometro di rodaggio appena sotto i 4' al km che mi ha aiutato a prendere il ritmo. Dal secondo ho iniziato ad aumentare un pò alla volta riuscendo a correre una sequenza di chilometri sotto i 3'30" che mi hanno soddisfatto perchè mi hanno visto recuperare diverse posizioni in classifica.Ho finito terzo o quarto di categoria, non ricordo bene, in 25'48" (3'33-34"/km).Anche la Sara è andata bene: nella gara femminile di quasi 3 km ha finito in premiazione con l'ottimo tempo di 12'50" (4'26"/km). Martedì è stato un giorno di recupero con i soliti 13 km appena sotto ai 5'/km. Mercoledì ho voluto fare un allenamento in salita, ho corso dalla fontanella di Malleo appena sopra il paese di Calvene, fino al rifugio del monte Corno, per un totale di 13 km e un dislivello di 840 metri. Tempo 1h10'50" (media 5'26"/km). Sono abbastanza scarso in salita ma tenendo presente che la pendenza media di quella salita è del 6,5% non sono poi andato così male.
Ho tenuto un passo regolare dall'inizio alla fine con FC media di149 battiti (in gara di solito arrivo a 160). Sto cercando di fare 3-4 allenamenti specifici in salita proprio perchè il 1 Luglio vorrei correre la Corsa del trenino da Cogollo ad Asiago che presenta un dislivello di 800 metri nei primi 10 km con un tratto molto simile a quello del monte Corno e poi un tratto di falsopiano di altri 12 km. Ho visto che in passato quando mi allenavo per il Passatore gli allenamenti in salita, sebbene non mi piacessero molto, mi davano un grosso beneficio anche per le corse in pianura. E poi in questo periodo correre in montagna è fantastico. Mercoledì alle 18.30, qui a Thiene c'erano 33-34°, a Malleo ce n'erano 31 e in cima al Corno a 1250 metri di quota erano 21°, uno spasso....Il giovedì è stato ovviamente dedicato al recupero con 11 km a 4'40".
Venerdì 22 era di nuovo il momento di gareggiare alla Corri Mestre, una corsa molto bella sviluppata su 4 giri nel centro della città per un totale di 9830 metri. Ho corso nella categoria assoluti/master fino alla MM40. La partenza è stata di quelle furiose, mai visto gente partire così forte e nonostante mi sia avviato al massimo delle mie possibilità venivo superato da tutte le parti. Ho chiuso i quattro giri in 35'11" (media 3'34"/km) in 22'esima posizione assoluta e 3' della categoria MM40. Sono stato contento perchè la gara non era facile, sia per il caldo che per il percorso molto impegnativo e ricco di curve. Di più non potevo fare e sono contento di avere dato il massimo.
La Sara ha corso anche qui, nella gara femminile di 4930 metri e ha concluso in 22'44" (media 4'36"/km), molto brava direi, 46'esima in classifica su 92 arrivate! Il sabato è stato nuovamente dedicato al recupero con 15 km a 4'50", ho fatto veramente tanta fatica e le gambe sentivano molto la tirata di poche ore prima. Domenica 24 è stato il momenti di un'altra gara, la più dura della serie, ma quella dove ho fatto meno fatica. Eh si perchè l'ho fatta tutta camminando. Si trattava della Cogollo Monte Cengio, una corsa in montagna di 9,5 km con un dislivello di 1010 metri (tutti negli ultimi 6 km). Una corsa per specialisti. Sono andato su con calma in 1h30 circa arrivando a mezzora dai primi. Beh ogni tanto ci vuole una gara in relax e in ogni caso anche se mi fossi impegnato non credo sarei arrivato tanto prima. Devo ammetterlo sono proprio negato per la salita, soprattutto quella dura (10-20%). E' anche bello però ogni tanto andare a spasso, infatti strada facendo mi sono divertito un mondo a guardare il panorama che dal Cengio è veramente fantastico. Altra settimana chiusa con 84 km di buona intensità. Ho portato a termine la mia 19'esima gara da inizio anno (tra cui 4 maratone) e non siamo ancora e metà del 2012. Questa settimana niente gare fino a domenica quindi mi dedicherò ancora al recupero con un altro allenamento impegnativo in salita mercoledì in vista del trenino.
lunedì 11 giugno 2012
Il periodo delle corte
Finita la stagione delle maratone primaverili, siamo entrati nel periodo delle gare corte. In questi giorni qui in zona, ma penso ovunque, c'è solo l'imbarazzo della scelta su dove e quando andare a correre. In pratica ogni paio di giorni, senza spostarsi troppo, si potrebbe disputare una gara della lunghezza dai 5 ai 10 km. Per il momento ho scelto di correre solo gare in pianura anche se a fine mese vorrei correre la Cogollo Monte Cengio (il 24/6 con circa 1000 metri di dislivello) in allenamento per la Corsa del Trenino di 22 km del 1° luglio. Dopo la maratona di Copenaghen ho fatto una settimana di recupero. Il giovedì seguente ho tentato di correre alcuni 1000 in pista a Zanè ma non sono andati benissimo. Facevo tanta fatica a stare sui 3'40/45" e sono arrivato a sei in tutto con recuperi lenti di 600 metri. Sabato 2 giugno c'è stata la corsa della Littorina a Meda, una gara sul vecchio percorso dove una volta passava il trenino che andava ad Asiago. Un bel tracciato in saliscendi quasi tutto sterrato da percorrere in andata fino ad Arsiero e ritorno. Sono arrivato 6° con il tempo di 33'28" (media 3'38"/km) sui 9,2 km totali. Giovedì 7 giugno è stato il turno della podistica del Santo a Lampertico, frazione di Thiene. Gara ben organizzata dal Bress che si svolgeva su un percorso abbastanza impegnativo di 2,2 km da ripetersi 4 volte. Il livello era buono perchè guardando la classifica finale, su oltre 100 arrivati, i primi 50 hanno corso tutti sotto ai 4' al km di media e tenendo presente anche la temperatura piuttosto alta, ma sopratutto l'umidità, non mi è sembrato male. Sono arrivato 13° con il tempo di 31'50" (media 3'37"/km). Un ottimo allenamento tirato! Sabato 9 Giugno è stato il momento della gara più bella. Alla Sleghelauf di Asiago sul bellissimo percorso cittadino di 2,5 km da ripetersi 4 volte, per un totale di 10 km certificati FIDAL. Quasi 400 i classificati nella graduatoria finale dominata dai marocchini con tempi stratosferici sotto i 30' su un percorso che vi garantisco non aveva un metro di pianura ed era pieno di curve. Sono stato contento della mia prestazione, in linea con la forma attuale che sembra in crescita, che mi ha visto 33° in classifica generale (5°MM40) con il tempo di 36'57" e giri regolari sul piede dei 9'15-20", a parte il primo in 9' netti. Nota di merito per la Sara che dopo il debutto della Stravicenza non ne vuole più saltare una, ha finito in 51' 25" ad un soffio dal personale che secondo me in un percorso pianeggiante sarebbe stato ben al di sotto dei 50' (tra un pò ci arriviamo eheheh:-)). Prossimi appuntamenti: venerdì 15 giugno, podistica di Castegnero (8 km), sabato 16 giugno podistica di Lugo Vic. (6,6 km, donne 4 km), lunedì 18 giugno, podistica di Mossano (7,4 km, donne 3 km).
Nel calendariopodismoveneto trovate tutto.
Nel calendariopodismoveneto trovate tutto.
giovedì 24 maggio 2012
Maratona di Copenaghen
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| LA SIRENA |
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| UN SALUTO AL VOLO! |
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| I MEJO:-) |
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| IN SOLITARIA |
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| UN BELLISSIMO PASSAGGIO |
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| IO TIRO E TU? |
delle difficoltà incontrate, leggo da Garmin Connect un aumento di quota totale di 194 metri, niente comunque in confronto agli oltre 400 di Madrid. Dopo il via mi sono inserito in un gruppetto di 3-4 corridori e molto spesso ero io a fare l'andatura. Mi sentivo bene e per non rischiare invece di usare le solite Saucony Kinvara, che quando cali il ritmo non ti perdonano, ho preferito usare le Jazz15, una A3 polivalente da allenamento e gara dal peso di 310 grammi (numero 10.5) che hanno confermato la loro fantastica duttilità. Ben ammortizzate, ma allo stesso tempo leggere e veloci. Sono transitato al 10 km in 37'45" (media 3'47"/km) e alla mezza in 1h20'12" (media 3'48"/km). Da li in poi il caldo si è fatto un pò sentire e anche il vento in alcuni punti dava fastidio ma non rallentava troppo. Il percorso era veramente bellissimo e il numeroso pubblico tifante ai lati della strada a volte mi faceva quasi commuovere.
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| MITICA SARA |
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| DOPO L'ARRIVO |
lunedì 7 maggio 2012
Saucony Day e 10 Miglia del Montello
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| GIORGIO CALCATERRA |
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| MARCO BOFFO PRESENTATORE DEL SAUCONY DAY |
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| LA NUOVA JAZZ15 ARANCIO FLUO |
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