Intermedio 10Km, 00:42:05, passo 4.12
Mezza Maratona 21.097, 01:30:18, passo 4.16
Intermedio 30Km, 02:07:52, passo 4.15
Arrivo 42.195, 02:59:28, passo 4.15
Dopo la 50 Km di Romagna la settimana di allenamenti sarà dedicata al recupero quindi senza particolari sedute impegnative, farò solo chilometri a ritmo crescente nel corso della settimana, il programma sarà indicativamente il seguente:
La giornata dal punto di vista climatico è stata perfetta, un pò di caldo c'è stato, ma la temperatura era intorno ai 20° con un grado di umidità basso. Inizio subito il resoconto di questa bellissima esperienza ringraziando la Paola per la grande mano che mi ha dato supportandomi (e sopportandomi verso la fine) e incitandomi lungo tutto il percorso, non facendomi mai mancare l'acqua che è servita molto soprattutto nelle dure salite a metà corsa e nel tratto finale dove il caldo andava aumentando.
Dopo Treviso subito a Parigi, venerdì si parte per la vacanza nella capitale francese dove domenica correrò la mia 15^ maratona. Questa settimana di allenamenti dovrò svolgerla in funzione del migliore recupero possibile dalla maratona di domenica scorsa a Treviso cercando di arrivare in buone condizioni il 6 Aprile alla Marathon de Paris. Di conseguenza ho pensato di svolgere queste sedute:
volta che si avvivina il momento di correre una 42Km una certa agitazione mi pervade. Sabato pomeriggio insieme agli amici Maurizio, Alberto e Lorenzo ci siamo recati a Treviso per il ritiro del pettorale e una visita all'expò, l'atmosfera come sempre era elettrica, c'era moltissima gente ed il tempo è trascorso velocemente tra file e chiacchierate varie con i tanti amici presenti. Ci siamo subito incontrati con gli amici milanesi Andrea e Daniela con i quali abbiamo cenato insieme. La serata è stata piacevole ma purtroppo è trascorsa troppo velocemente poichè non potevamo stare troppo in giro, l'appuntamento dell'indomani era troppo importante, quindi a letto presto. La mattina sveglia di buon'ora, abbondante colazione e via col pullman verso Vidor. Quest'anno ho scelto di partire da qui anche per cambiare la solita routine degli ultimi 2 anni. Le condizioni climatiche finalmente erano perfette a dispetto degli anni scorsi, alle 9.45 all'ora della partenza c'erano già oltre i 10°C, il cielo era bello e limpido e il sole prometteva di scaldare bene l'aria. Sono partito molto veloce ma senza particolare sforzo (almeno mi sembrava), mi sono messo subito nel gruppo di testa dove c'erano le top runner donne (i top runner maschili, ovvero gli uomini con tempo personale sotto le 2h35 sono partiti da Vittorio Veneto), accodandomi alle 2 ragazze italiane, Rosalba Console e Anna Incerti, che erano scortate da 2 ragazzi. La prima donna, la slovena Javornik invece è partita a razzo, non l'ho nemmeno vista, ha poi vinto con il tempo di 2 ore e 28 minuti. Gli amici Martino Massignani (in foto)
e Massimo Roncaglia, compagni di 1000 avventure sono partiti leggermente più piano, non me ne sono preoccupato più di tanto dato che sapevo già che probabilmente più avanti li avrei rivisti. Dopo qualche km ho deciso di lasciare un centinaio di metri davanti a me il gruppetto con le 2 forti ragazze italiane e sono rimasto da solo come spesso mi accade. Sono transitato ai 10 km in 35'55", da qui il percorso si presentava abbastanza ondulato con alternanza tra tratti di salita e discesa. Rispetto al percorso con partenza da Vittorio Veneto questo forse era leggermente più impegnativo dal punto di vista muscolare, ma è stato molto affascinante correre alla sinistra del Grande Fiume Piave dove si è combattuta la prima guerra. Il passaggio nei vari centri abitati è stato stupendo, la gente numerosissima applaudiva e ci incitava, sembrava quasi di essere a New York. Il passaggio alla mezza maratona è avvenuto in 1h16'34" in linea col mio primato personale, da lì ho cominciato a pensare che se non avessi ceduto troppo nella seconda parte avrei potuto farcela ancora a migliorami. Ma ero anche ben conscio che non è possibile fare il personale ad ogni maratona quindi non mi sono fatto illusioni e sono andato avanti senza fare nessun tipo di calcolo. Negli anni precedenti ho sempre avuto problemi dopo il 30 Km nell' ultimo interminabile rettilineo che portava a Treviso. Il passaggio sul ponte della Priula è di quelli che rimarranno impressi nella mia memoria per molto tempo, un muro di gente ai lati della strada che incitava gli atleti, ringrazio molto i trevigiani per l'incoraggiamento e il calore che hanno dimostrato!!! Da qui in poi è iniziato il famoso rettilineo che porta a Treviso, ogni tanto mi giravo per vedere se c'era qualcuno dietro, ad un certo punto l'ho visto, si era lui, Martino, si stava avvicinando lentamente ma inesorabilmente. Lui dall'alto delle sue 50 e oltre maratone è più esperto di me e parte sempre molto più cauto, un pò alla volta mi stava raggiungendo. Purtroppo Massimo Roncaglia ha avuto qualche piccolo problema muscolare e ha dovuto rallentare l'andatura ma sono sicuro che si rifarà molto presto. Sono passato al 30Km in 1h49'49", alla media di 3'39" al chilometro però cominciavo a sentire la stanchezza, non riuscivo più a correre chilometri sotto i 3'40" quindi mi sono assestato sui 3'45" cercando di gestire la fatica. L'aggancio è avvenuto al 32km, Martino mi ha superato, correndo si e no un secondo più veloce di me al km ma nonostante ciò non sono riuscito a stargli dietro sebbene inizialmente me lo fossi imposto. Ho così desistito e ho deciso di non tirarmi troppo il collo e di proseguire col mio passo, venerdì prossimo devo partire per Parigi per correre la maratona, non voglio andarci con le gambe massacrate. Gli ultimi 3-4 chilometri sono stati i più duri. Anche all'ingresso di Treviso e nelle vie del centro il tifo era assordante, il passaggio sul pavè richiededeva estrema attenzione su dove si mettevano i piedi, i continui avvallamenti richiedevano un ultimo duro sforzo muscolare. Ho percorso il 39° km in 3'47", il 40° e 41° in 3'49", il 42° in 3'48", senza mai mollare ma neanche Martino l'ha fatto, forse qualcosa ho guadagnato e un pò mi sono avvicinato, ma avevo sempre quei 40-50 metri di svantaggio, 100 metri prima di affrontare l'ultima curva che immetteva nel rettilineo del traguardo ho guadagnato una posizione superando un atleta che camminava, poi ho percorso gli ultimi 100 metri come Mennea perchè volevo assolutamente stare sotto le 2h36, ce l'ho fatta per un pelo, per 2 secondi, il mio amico rivale mi ha battuto di 11", è stato grandissimo. Complessivamente ho tenuto la media di 3'41" al chilometro e mi considero molto soddisfatto. Ho perso la bella battaglia con Massignani, ma è così...una volta per ciascuno, a Salsomaggiore ho vinto io, qui lui, la prossima volta forse toccherà di nuovo a me. Siamo tutti 2 contenti perchè siamo arrivati entrambi primi di categoria, lui primo assoluto MM40 e io primo MM35, 20° e 21° assoluti, e a forza di festeggiare con bicchieri di birra ci mancava poco che cadessimo dal palco delle premiazioni!!! (qui sotto il mio arrivo).
Grande maratona, grande il popolo trevigiano, grande giornata, grande festa, mi sono divertito anche se come sempre ho dovuto soffrire, ma che divertimento c'è a conquistarsi un premio senza una piccola sofferenza? Va bene così. Grazie a tutti, grazie Treviso e arrivederci all'anno prossimo
Salvo colpi di scena dell'ultima ora, il meteo per domenica 30 Marzo dovrebbe essere a nostro favore. Dopo le edizioni degli ultimi due anni caratterizzate da intemperie con vento pioggia e neve, le previsioni da qui alle prossime 48 ore dicono che sarà una giornata primaverile soleggiata con temperatura che dovrebbe arrivare ai 16°-18° alle ore 11.00. Ci sono tutti i presupposti perchè a Treviso si svolga una stupenda manifestazione contornata da molto pubblico lungo le strade calcate dai maratoneti. Per quanto mi riguarda ieri sera ho svolto un allenamento di corsa lenta di 13 chilometri insieme all'amico Giacomo, è servito per sciogliere e rilassare la muscolatura dal lavoro abbastanza impegnativo di mercoledì. Oggi nella pausa pranzo farò l'ultima corsetta, una quarantina di minuti giusto per fare girare un pò le gambe, questa sera un bel massaggio per sciogliere i muscoli dei polpacci e delle coscie. Domani nel primo pomeriggio trasferimento a Treviso insieme ai compagni della Fulminea, saremo all'expò verso le 15 dove abbiamo appuntamento con il Bassa. Spero di trovare qualche altro amico podista. Faccio di nuovo un grosso in bocca al lupo a tutti coloro che domenica affronteranno questa magnifica (spero) corsa con l'augurio di raggiungere l'obiettivo che si sono preposti.
Sembra che la burrasca sia passata, forse dopo due anni di neve vento e pioggia domenica potremo correre a Treviso senza i doposci o l'ombrello. Le previsioni meteo per SABATO 29 e DOMENICA 30, indicano un clima più mite e primaverile ovunque con temperature di 18- 20°C di giorno su molte località. Sarebbe bellissimo affrontare la Treviso Marathon con una giornata di sole primaverile
Si avvicina a grandi passi la 5^ Treviso Marathon, per la terza volta mi appresto ad affrontarla alla ricerca della migliore prestazione possibile ma quest'anno al contrario degli anni passati ci arrivo senza la
Ecco la foto del sottoscritto e del presidente Bress con la simpaticissima Monica Carlin vicecampionessa mondiale di 100Km