
Dopo la doverosa anticipazione di ieri sera non mi resta che raccontare com'è andata la partecipazione alla mezza maratona di Monteforte d'Alpone della nostra squadra, La Fulminea, che ieri si è presentata con ben 9 atleti. Ho letto sui blog di
Alvin Bress e
Tosto i loro avvincenti racconti imperniati sulla memorabile sfida che li vedeva opposti tra loro. Alla fine l'ha spuntata il quarto incomodo, lo Zanze in 1h33'24" di un soffio davanti a Alvin in 1h33'31", terzo il Bress 1h36'39", quarto ma a testa alta il Tosto in 1h36'54". Gli altri Fulminei Fabio M8 ottimo in 1h28'39", poi Ammirata in 1h36', Scapin in 1h42'04" e Pigatto in 1h45'41" tutti bravissimi. Come racconta il Presidente nel suo blog tutti hanno dato il 101% ed è questa la cosa più importante. Il dopo gara è stato caratterizzato dalle premiazioni inter-nos con vari doni offerti a spese della Fulminea (scherzo ha pagato tutto il Bress) tra i quali anche un riconoscimento per il sottoscritto, tanto inatteso quanto gradito. Si trattava di un trofeo con su scritto:"Al capitano della Fulminea Andrea Rigo", che onore! Grazie ragazzi! Un grazie anche al
Marines che ci ha accompagnati con l'autobus sociale e ci ha incitato indistintamente dall'inizio alla fine. Complimenti
Marines hai quasi azzeccato il mio tempo finale, ti sei sbagliato di soli 35" in meno, si vede che mi conosci bene eh? Ma passiamo alla cronaca della mia gara, negli altri blog avrete sicuramente già letto tutto delle prestazioni dei miei compagni. Alla quinta partecipazione sul selettivo percorso di 21,1 km volevo vedere a che punto fosse il mio stato di forma ad inizio stagione paragonandolo agli anni precedenti. Negli ultimi due anni avevo sempre chiuso intorno a 1h20'50". Confermarmi sarebbe stata una bella botta per il morale, in ogni caso mi sarebbe andato bene chiudere anche intorno a 1h 22/23'. Come già accennato in un altro post nell'ultima settimana avevo sensazioni nettamente migliori rispetto a quelle precedenti, il lavoro che sto facendo evidentemente un pò alla volta sta pagando. Ieri mattin

a faceva molto freddo, circa zero gradi, quindi abbiamo iniziato a scaldarci in anticipo rispetto al solito e l'abbiamo fatto un pò più a lungo. Pronti via:
1 km: partenza in leggera discesa giusto per far girare bene le gambe, vado via subito spedito ma mi passano dappertutto come missili, in fondo al rettilineo c'è il primo km, 3'23" senza apparente fatica.
2 km: c'è subito una fastidiosa rampa, il chilometro ha un dislivello totale di 30 metri (da Garmin), il gruppo si sfoltisce e io mi metto dietro a Boffo che non mi sembra partito eccessivamente veloce, passiamo in 3'47".
3 km: arriva una piacevole discesa che serve proprio per sciogliere le gambe, mi lancio a tutta guadagnando qualche posizione, alla fine il cronometro segna 3'21".
4 km: anche in questa frazione la pendenza è leggermente favorevole, tengo il ritmo bene ma decido di non esagerare in vista dell'approssimarsi della salita e mollo il gruppetto avanti a me che sembra troppo veloce, passo a 3'39".
5 km: ancora un pò di piano poi si giunge al ristoro, bevo un goccio di tè al volo e mi preparo mentalmente per la ripida salita che a metà chilometro dopo una curva secca a sinistra mi troverò di fronte. La imbocco deciso calando bruscamente il ritmo, prima della fine del chilometro ho già subito un paio di sorpassi, chiudo in 4'19" un pò in affanno.
6-7-8-9 km: 4 km di ascesa intervallata da due provvidenziali leggeri pianori. Sono 200 metri di dislivello che a me personalmente fanno passare la voglia di correre. In quei momenti penso sempre ai miei amici che amano la corsa in montagna e mi chiedo cosa ci trovino di così bello a tribolare cosi' in salita. Subisco 7-8 sorpassi tra cui quello della prima donna, Laura Giordano, nello stesso punto dove mi superò anche l'anno scorso. Vedo Boffo allontanarsi con apparente facilità (finirà in 1h17'). Chiudo rispettivamente le frazioni in 4'32"-41"-32"-56". L'ultima rampa a Fittà è proprio rabbiosa, vado su quasi camminando. Le gambe tengono ma sono un pò stanco.
10 km: ancora un pò di salita fino al ristoro, un altro leggero sforzo per un ulteriore avvallamento ma ormai il peggio è fatto. Ora inizia il bello, una discesa da brivido dove si può recuperare un pò del tempo perduto, chiudo il chilometro in 3'59" e passo sul tappeto del rilevamento in 41'13" media 4'07" in 35sima posizione.
11-12-13-14 km: ora ci sono quasi 250 metri di dislivello a favore, cerco di correre veloce e di recuperare contemporaneamente. La discesa è pericolosa e piena di tornanti inoltre bisogna evitare i non curanti passeggiatori della marcia che non fanno tanto caso al nostro sopraggiungere. Fatico poco anche se al contrario delle altre volte non recupero posizioni e penso che o sto andando piano o anche gli altri se la cavano bene in discesa, eppure i chilometri sono abbastanza veloci rispettivamente 3'05"-05"-08"-18".
15-16-17-18-19-20-21 km: in questo ultimo tratto la strada spiana anche se ci sono diverse asperità da superare e molti runners della non competitiva che occupano tutta la strada e non si curano degli atleti della mezza maratona che stanno dando il tutto per tutto. Formiamo un trio e ci avviciniamo al traguardo ad un ritmo tra i 3'40 e 3'45", non riesco ad andare più forte ma mi accontento. Nel rettilineo finale incrocio Calcaterra (1h11') che sta facendo defaticamento, mi incita a darmi una mossa e penso "vecio, avessi le tue gambe...". Do tutto e arrivo con il tempo di 1h20'55" in 35esima posizione, ad appena 5" dal tempo dello
scorso anno e 13" da quello dell'anno prima. Ho corso la seconda parte di gara con gli ultimi chilometri in leggero calo ma comunque impiegando 39'42" alla media di 3'34" per coprire gli ultimi 11,1 km. Mi ritengo soddisfatto dato che ho corso tirando fuori il 100% e senza il minimo problema fisico. Ora sono consapevole che a Treviso tra un paio di mesi potrò correre ampiamente sotto le 2h40", c'è tutto il tempo ed anche la voglia per finalizzare bene la preparazione!