lunedì 31 marzo 2008

5^ Treviso Marathon: la mia gara

Ieri a Treviso ho corso la mia 14' maratona. Sebbene il numero cominci a crescere ogni volta che si avvivina il momento di correre una 42Km una certa agitazione mi pervade. Sabato pomeriggio insieme agli amici Maurizio, Alberto e Lorenzo ci siamo recati a Treviso per il ritiro del pettorale e una visita all'expò, l'atmosfera come sempre era elettrica, c'era moltissima gente ed il tempo è trascorso velocemente tra file e chiacchierate varie con i tanti amici presenti. Ci siamo subito incontrati con gli amici milanesi Andrea e Daniela con i quali abbiamo cenato insieme. La serata è stata piacevole ma purtroppo è trascorsa troppo velocemente poichè non potevamo stare troppo in giro, l'appuntamento dell'indomani era troppo importante, quindi a letto presto. La mattina sveglia di buon'ora, abbondante colazione e via col pullman verso Vidor. Quest'anno ho scelto di partire da qui anche per cambiare la solita routine degli ultimi 2 anni. Le condizioni climatiche finalmente erano perfette a dispetto degli anni scorsi, alle 9.45 all'ora della partenza c'erano già oltre i 10°C, il cielo era bello e limpido e il sole prometteva di scaldare bene l'aria. Sono partito molto veloce ma senza particolare sforzo (almeno mi sembrava), mi sono messo subito nel gruppo di testa dove c'erano le top runner donne (i top runner maschili, ovvero gli uomini con tempo personale sotto le 2h35 sono partiti da Vittorio Veneto), accodandomi alle 2 ragazze italiane, Rosalba Console e Anna Incerti, che erano scortate da 2 ragazzi. La prima donna, la slovena Javornik invece è partita a razzo, non l'ho nemmeno vista, ha poi vinto con il tempo di 2 ore e 28 minuti. Gli amici Martino Massignani (in foto)

e Massimo Roncaglia, compagni di 1000 avventure sono partiti leggermente più piano, non me ne sono preoccupato più di tanto dato che sapevo già che probabilmente più avanti li avrei rivisti. Dopo qualche km ho deciso di lasciare un centinaio di metri davanti a me il gruppetto con le 2 forti ragazze italiane e sono rimasto da solo come spesso mi accade. Sono transitato ai 10 km in 35'55", da qui il percorso si presentava abbastanza ondulato con alternanza tra tratti di salita e discesa. Rispetto al percorso con partenza da Vittorio Veneto questo forse era leggermente più impegnativo dal punto di vista muscolare, ma è stato molto affascinante correre alla sinistra del Grande Fiume Piave dove si è combattuta la prima guerra. Il passaggio nei vari centri abitati è stato stupendo, la gente numerosissima applaudiva e ci incitava, sembrava quasi di essere a New York. Il passaggio alla mezza maratona è avvenuto in 1h16'34" in linea col mio primato personale, da lì ho cominciato a pensare che se non avessi ceduto troppo nella seconda parte avrei potuto farcela ancora a migliorami. Ma ero anche ben conscio che non è possibile fare il personale ad ogni maratona quindi non mi sono fatto illusioni e sono andato avanti senza fare nessun tipo di calcolo. Negli anni precedenti ho sempre avuto problemi dopo il 30 Km nell' ultimo interminabile rettilineo che portava a Treviso. Il passaggio sul ponte della Priula è di quelli che rimarranno impressi nella mia memoria per molto tempo, un muro di gente ai lati della strada che incitava gli atleti, ringrazio molto i trevigiani per l'incoraggiamento e il calore che hanno dimostrato!!! Da qui in poi è iniziato il famoso rettilineo che porta a Treviso, ogni tanto mi giravo per vedere se c'era qualcuno dietro, ad un certo punto l'ho visto, si era lui, Martino, si stava avvicinando lentamente ma inesorabilmente. Lui dall'alto delle sue 50 e oltre maratone è più esperto di me e parte sempre molto più cauto, un pò alla volta mi stava raggiungendo. Purtroppo Massimo Roncaglia ha avuto qualche piccolo problema muscolare e ha dovuto rallentare l'andatura ma sono sicuro che si rifarà molto presto. Sono passato al 30Km in 1h49'49", alla media di 3'39" al chilometro però cominciavo a sentire la stanchezza, non riuscivo più a correre chilometri sotto i 3'40" quindi mi sono assestato sui 3'45" cercando di gestire la fatica. L'aggancio è avvenuto al 32km, Martino mi ha superato, correndo si e no un secondo più veloce di me al km ma nonostante ciò non sono riuscito a stargli dietro sebbene inizialmente me lo fossi imposto. Ho così desistito e ho deciso di non tirarmi troppo il collo e di proseguire col mio passo, venerdì prossimo devo partire per Parigi per correre la maratona, non voglio andarci con le gambe massacrate. Gli ultimi 3-4 chilometri sono stati i più duri. Anche all'ingresso di Treviso e nelle vie del centro il tifo era assordante, il passaggio sul pavè richiededeva estrema attenzione su dove si mettevano i piedi, i continui avvallamenti richiedevano un ultimo duro sforzo muscolare. Ho percorso il 39° km in 3'47", il 40° e 41° in 3'49", il 42° in 3'48", senza mai mollare ma neanche Martino l'ha fatto, forse qualcosa ho guadagnato e un pò mi sono avvicinato, ma avevo sempre quei 40-50 metri di svantaggio, 100 metri prima di affrontare l'ultima curva che immetteva nel rettilineo del traguardo ho guadagnato una posizione superando un atleta che camminava, poi ho percorso gli ultimi 100 metri come Mennea perchè volevo assolutamente stare sotto le 2h36, ce l'ho fatta per un pelo, per 2 secondi, il mio amico rivale mi ha battuto di 11", è stato grandissimo. Complessivamente ho tenuto la media di 3'41" al chilometro e mi considero molto soddisfatto. Ho perso la bella battaglia con Massignani, ma è così...una volta per ciascuno, a Salsomaggiore ho vinto io, qui lui, la prossima volta forse toccherà di nuovo a me. Siamo tutti 2 contenti perchè siamo arrivati entrambi primi di categoria, lui primo assoluto MM40 e io primo MM35, 20° e 21° assoluti, e a forza di festeggiare con bicchieri di birra ci mancava poco che cadessimo dal palco delle premiazioni!!! (qui sotto il mio arrivo).

Grande maratona, grande il popolo trevigiano, grande giornata, grande festa, mi sono divertito anche se come sempre ho dovuto soffrire, ma che divertimento c'è a conquistarsi un premio senza una piccola sofferenza? Va bene così. Grazie a tutti, grazie Treviso e arrivederci all'anno prossimo

Tutti i risultati dei Fulminei a Treviso

Ci siamo presentati in 7 ieri alla Maratona di Treviso, ecco tutti i nostri risultati cronometrici:
21' ASSOLUTO, RIGO ANDREA, 1' MM35, 2:35'58"
262' ASSOLUTO, AMMIRATA MAURIZIO, 63' MM35, 2:59'03"
335' ASSOLUTO, MOTTIN ALESSIO, 36' SM, 3:02'34"
951' ASSOLUTO, BRESSAN LORENZO, 181' MM35, 3:23'23"
1949' ASSOLUTO, MIOLA ALBERTO, 337' MM35, 3:44'45"
2037' ASSOLUTO, MATTEAZZI REMO, 372' MM45, 3:46'52"
2568' ASSOLUTO, PIGATTO MASSIMO, 650' MM40, 3:57'58"

Treviso, giornata di personali

E' con enorme piacere che faccio i miei migliori complimenti ai tre grandi amici Maurizio Ammirata, Andrea Bassanesi (nella foto insieme)e Alessio Mottin (qui sotto)
che ieri alla 5^, e bellissima, edizione della Treviso Marathon hanno abbattuto i loro primati personali portandoli rispettivamente a 2:59'03" per Maurizio (migliorato di quasi 10 minuti), a 3:08'05" per Andrea e 3:02'34" per Alessio. Un premio al loro grande impegno di preparazione che ha dato i meritati frutti.

venerdì 28 marzo 2008

-2 a Treviso

Salvo colpi di scena dell'ultima ora, il meteo per domenica 30 Marzo dovrebbe essere a nostro favore. Dopo le edizioni degli ultimi due anni caratterizzate da intemperie con vento pioggia e neve, le previsioni da qui alle prossime 48 ore dicono che sarà una giornata primaverile soleggiata con temperatura che dovrebbe arrivare ai 16°-18° alle ore 11.00. Ci sono tutti i presupposti perchè a Treviso si svolga una stupenda manifestazione contornata da molto pubblico lungo le strade calcate dai maratoneti. Per quanto mi riguarda ieri sera ho svolto un allenamento di corsa lenta di 13 chilometri insieme all'amico Giacomo, è servito per sciogliere e rilassare la muscolatura dal lavoro abbastanza impegnativo di mercoledì. Oggi nella pausa pranzo farò l'ultima corsetta, una quarantina di minuti giusto per fare girare un pò le gambe, questa sera un bel massaggio per sciogliere i muscoli dei polpacci e delle coscie. Domani nel primo pomeriggio trasferimento a Treviso insieme ai compagni della Fulminea, saremo all'expò verso le 15 dove abbiamo appuntamento con il Bassa. Spero di trovare qualche altro amico podista. Faccio di nuovo un grosso in bocca al lupo a tutti coloro che domenica affronteranno questa magnifica (spero) corsa con l'augurio di raggiungere l'obiettivo che si sono preposti.

giovedì 27 marzo 2008

Ultimo allenamenti di qualità prima della Treviso Marathon

Ieri sera ho svolto l'ultimo allenamento di qualità in vista della imminente 5^Maratona di Treviso. Non proprio ottime sono state le sensazioni a riguardo, dopo aver svolto 3Km di riscaldamento ero deciso a correre 8Km a ritmo maratona sui 3'40"/Km e poi altri 2Km sui 4'/Km. In totale 13Km in poco meno di 50 minuti alla buona media (per me) di 3'50"/Km. 8Km di corsa media solitamente li considero una breve distanza, invece ieri mi parevano interminabili. Ho faticato più del previsto per sostenere il ritmo imposto e alla fine per evitare eventuali risentimenti muscolari ho deciso di tenere un'andatura leggermente più lenta in modo da non spremermi e consumare troppe energie. Sarà stato anche per il fattore mentale del sapere di dover correre poco, così ieri non ero preparato psicologicamente a stringere i denti e alla fine è stata una faticaccia! Al termine della sessione la media sugli 8Km è stata di 3'43"/km (non male comunque), ma se penso che domenica dovrò correrne 42 anche più velocemente mi viene leggermente mal di testa!!! In ogni caso gli allenamenti di qualità sono finiti, da qui a sabato penserò solo a riposarmi e a mangiare carboidrati e correrò proprio piano e poco, a domenica comincerò a pensarci la sera precedente. Per la gara confido nella carica adrenalinica che mi pervade ogni volta che mi presento ai nastri di partenza. E' ovvio che una buona prestazione personale non si ottiene solo con la carica emotiva, ma con tanto allenamento, e da questo punto di vista mi sento tranquillissimo. Allenato sono allenato, ambizioni particolari non ne ho in quel di Treviso, pertanto ci andrò molto tranquillo e rilassato. Quel che è fatto è fatto. Faccio un grande in bocca al lupo a tutti i miei amici della Fulminea che saranno alla partenza della Treviso Marathon. Un augurio particolare di ottenere un'eccellente prestazione lo faccio ad Andrea Bassanesi (Dr. House) che so tenere particolarmente a questo appuntamento, e so che si è allenato come non mai per arrivarci al massimo della forma. FORZA RAGAZZI

mercoledì 26 marzo 2008

Previsioni meteo per domenica 30 Marzo

Sembra che la burrasca sia passata, forse dopo due anni di neve vento e pioggia domenica potremo correre a Treviso senza i doposci o l'ombrello. Le previsioni meteo per SABATO 29 e DOMENICA 30, indicano un clima più mite e primaverile ovunque con temperature di 18- 20°C di giorno su molte località. Sarebbe bellissimo affrontare la Treviso Marathon con una giornata di sole primaverile

martedì 25 marzo 2008

Tutto pronto per Treviso?

Si avvicina a grandi passi la 5^ Treviso Marathon, per la terza volta mi appresto ad affrontarla alla ricerca della migliore prestazione possibile ma quest'anno al contrario degli anni passati ci arrivo senza la
preoccupazione/obiettivo di dover a tutti i costi migliorare il mio primato personale. I miei obiettivi nel 2008 sono altri, almeno per il primi 6 mesi dell'anno, così andrò a Treviso molto tranquillo e rilassato al contrario delle passate edizioni, e con il vantaggio di conoscere bene il percorso anche se stavolta partirò da Vidor. La Fulminea si schiera ai nastri di partenza con altri sei atleti oltre a me: Lorenzo Bressan, Maurizio Ammirata, Alessio Mottin, Alberto Miola, Massimo Pigatto e Remo Matteazzi. Ci sarà anche il mio grande amico Andrea Bassanesi della Michetta di Milano. Tutti vengono annunciati in ottima forma quindi considerato il tracciato molto scorrevole è probabile che molti primati personali verranno spazzati via. Confidiamo solo nella clemenza del tempo metereologico che negli ultimi due anni è stato a dir poco invernale con neve pioggia e vento. Sembra che per domenica le previsioni meteo annuncino finalmente l'arrivo della primavera, quindi non ci saranno scuse a giustificazione di eventuali debacle!!! L'allenamento di questa settimana sarà molto leggero in vista della maratona con solo il mercoledi' un po' impegnativo a richiamare per qualche chilometro il ritmo gara, pertanto la mia programmazione è la seguente:
Lunedì 24, CLR 13Km a 4'13"
Martedì 25, CL 13Km a 4'10"
Mercoledì 26, 3Km di risc.+ Ritmo Maratona 8Km a 3'40" + 1 Km defatic.
Giovedì 27, CLR 12Km a 4'20"
Venerdì 28, CL 10Km a 4'05"
Sabato 29, RIPOSO
Domenica 30, TREVISO MARATHON.

IN BOCCA AL LUPO A TUTTI

venerdì 21 marzo 2008

Ottimo allenamento in vista di Treviso

Per un motivo o per l'altro era da un bel pò di tempo che non andavo in pista a svolgere un allenamento di qualità. Non mi piace troppo andarci però il fatto di poter correre in piano e su fondo perfetto agevola di molto il compito da svolgere. Spesso svolgo in strada lavori di progressione o ripetute ma mi risulta molto difficile essere regolare. In pista invece la musica cambia, i riferimenti sono precisi e non ci sono problemi di variazioni altrimetriche. Quindi ieri ho svolto questo allenemento:
4 Km di riscaldamento veloce in 15'44"
4 volte 2Km in progressione, il primo a 3'38"/40", il secondo a 3'33"/35" con recupero veloce a 3'50".
2 Km finali a 3'50 e 3'40.
Totale 18Km in 1 ora 7'29", tutto compreso (riscaldamento e recuperi) alla buona media di 3'45" al chilometro. Mi ritengo soddisfatto poichè sebbene sia stato faticoso non lo è stato come avrei pensato prima di iniziare. Mancano solo 9 giorni alla maratona di Treviso e le sensazioni sono discrete, speriamo che vada tutto bene.

martedì 18 marzo 2008

Foto con la campionessa Monica Carlin

Ecco la foto del sottoscritto e del presidente Bress con la simpaticissima Monica Carlin vicecampionessa mondiale di 100Km

Programma allenamenti settimana 17-23 Marzo 2008

Lunedì 17, CLR 15Km a 4'20";
Martedì 18, FK 18Km, di cui 5Km risc + 15x1' a buon ritmo alternati a 15x1' di corsa facile;
Mecoledì 19, CLR 15Km a 4'20";
Giovedì 20, VAR 4x2Km, 4 volte questa PR: 1Km a 3'40", 1Km a 3'35", 1Km di recupero a 3'50", totale 17Km;
Venerdì 21, CLR 15Km a 4'20";
Sabato 22, CL + allunghi 15Km;
Domenica 23, 3 Km di Riscaldamento + 15Km CLS a 3'50"
Totale settimana Km 110 circa

Attestato ultramaratona di Strasimeno


venerdì 14 marzo 2008

Week end a casa

Dopo quattro domeniche consecutive di trasferte per gare molto impegnative, finalmente posso riposarmi per un paio di giorni e rimanere a casa con la famiglia. Sarà bellissimo domenica mattina mettersi davanti alla televisione a guardare i miei "colleghi" maratoneti cimentarsi nella Maratona di Roma. Un pò di riposo in vista dell'imminente Treviso Marathon del 30 Marzo è proprio opportuno, ne approfitterò per farmi una corsetta sciolta di un'oretta e meteo permettendo per farmi un giretto in scooterone.

mercoledì 12 marzo 2008

Programma allenamenti settimana dal 10 al 16 Marzo 2008

Dopo 4 settimane tirate, concluse con la 58,7 Km del Lago di Trasimeno, posso finalmente concedermene una di scarico completo, percui questi 7 giorni saranno quasi di vacanza.



Ecco il programma:
Lunedì 10, 8 Km lentissimo
Martedì 11, 12 Km lentissimo
Mercoledì 12, 12 Km lento
Giovedì 13, 13 Km a 4'20"
Venerdì 14, 13 Km a 4'10-15"
Sabato 15, 14 Km a 4'00-10"
Domenica 16, 18 Km a 4'10"
In totale dovrei percorrere circa 90 Km sempre in scioltezza in modo da recuperare completamente sia muscolarmente che psicologicamente dagli sforzi dell'ultimo mese. Dalla prossima settimana comincerò a pensare al prossimo obiettivo stagionale, la Maratona di Treviso del 30 Marzo, alla quale mancano solo una ventina di giorni.

lunedì 10 marzo 2008

Strasimeno, tutte le foto

PANORAMA DI CASTIGLIONE DEL LAGO
IL PRESIDENTE DELLA FULMINEA LORENZO BRESSAN
L'ARRIVO DI MARCO BOFFO 2' ASSOLUTOMARCO D'INNOCENTIIL MIO ARRIVODOPO IL MIO ARRIVO CON MARCO D'INNOCENTITIRATEMI SU!!!!!MARCO BOFFO MONICA CARLIN E LORENZO BRESSAN
IL PRESIDENTE CON PIO MALFATTI
PODIO FEMMINILE
PODIO MASCHILE

Da oggi sono un ultramaratoneta

Si, ce l'ho fatta, finalmente anch'io posso considerarmi un ultramaratoneta. Mai prima di ieri 9 Marzo 2008 avevo corso un metro in più dei 42 Km e 195 metri della distanza di una maratona. Quindi i dubbi che mi assillavano nei giorni e nella settimana prima della gara erano tanti e fondati. In più da lunedì a giovedì sono stato poco bene percui le incertezze erano aumentate a dismisura nella mia testa. Ce la farò? Non ce la farò? Sicuramente camminando ce l'avrei fatta, ma a me non interessava camminare...un ultamarathon man che si rispetti non deve mai fermarsi! Il mio debutto nelle gare di ultramaratona era fissato proprio per il 9 Marzo alla Strasimento, la corsa su strada di quasi 59 Km che percorreva tutta la circonferenza del lago di Trasimeno con partenza e arrivo a Castiglione del lago.In più avevo in testa un obiettivo cronometrico da rispettare, stare sotto le 4 ore. Per una distanza di quasi 59 chilometri significava dover correre ad un'andatura inferiore ai 4 minuti al chilometro. Per evitare sorprese sabato, io e il Presidente Lorenzo Bressan che ha corso la 31Km, arrivati al lago di Trasimeno abbiamo deciso di effettuare un sopralluogo del percorso per vedere di che morte dovevamo morire. Alla fine del giro i miei dubbi sul fatto di stare sotto le 4 ore prendevano sempre più piede... va bè dai è la prima che faccio ho pensato, vada come vada mi servirà da allenamento. E' meglio che andiamo a riposarci un pò abbiamo pensato e poi a farci una bella abbuffata per riempire i serbatoi. Al ristorante troviamo con piacere la simpaticissima pluricampionessa Monica Carlin con la famiglia, scambiamo quattro chiacchiere, facciamo le foto insieme e ci diamo l'appuntamento per l'indomani. Mattina sveglia ore 6.30, andiamo a farci la nostra abbondante colazione e troviamo il mitico Marco D'Innocenti, non occorre presentarlo, ha vinto di tutto nel campo delle ultra. Mi faccio dare gli ultimi consigli, ne ho bisogno. In base alla sua esperianza mi dice di partire tranquillo, la gara è lunga e tormentata dal punto di vista dell'altimetria in più bisogna stare attenti agli ultimi 10 chilometri dove negli ultimi 2 anni ha soffiato sempre un fastidioso vento contrario. Anche quello ci voleva. Marco è troppo simpatico scatta subito una simpatia tra di noi, ci scambiamo il numero di cellulare per rimanere in contatto. Finalmente alle 9.15 si parte dal centro storico di Castiglione del lago e si scente subito per una ripida discesa, i primi 10 km sono pianeggianti, ottimi per favorire un buon riscaldamento, li percorro in 37'25" molto sciolto sul passo dei 3'45" al Km. Decido di correre al mio ritmo, vedo già molto avanti a me Boffo e D'Innocenti, che sono troppo forti per me non ci provo nemmeno a stargli dietro anche se potrei farcela, ma scoppierei prima della maratona. Vedo anche Leoncini che dovrebbe essere più o meno sui miei ritmi, ma va troppo veloce decido di non esagerare, lo lascio andare ma tengo a vista d'occhio il suo cappellino bianco. Pio Malfatti, che rispetto molto, è partito più tranquillo, mi è dietro. Anche Monica è dietro, rispetto molto e ammiro pure lei. Gli altri non li conosco. All'11Km iniziano le salite, mi ritrovo il cartello che indica la pendenza del 10%, vado su tranquillo, con passi corti e radenti al suolo, lo percorro in 4'15", pensavo di essere più lento.
A questo punto il percorso si presenta molto ondulato quasi mai completamente piano, però le salite non sono dure e affrontandole con il dovuto rispetto non si fanno sentire sulle gambe. Verso il 15 km raggiungo Leoncini, gli chiedo se gli va bene correre in mia compagnia su questo ritmo, sempre sui 3'45/50", lui mi risponde che è partito troppo forte e che rallenta un pelo, non lo rivedrò più. Invece io mi sento ancora molto bene quindi proseguo, da qui in poi non parlerò più con nessuno, mi farò più di 40 Km completamente solitari, ma non mi spavento, a me piace correre da solo al mio ritmo. Ho modo di pensare ai fatti miei. Transito alla mezza maratona in poco meno di 1 ora e 20. Fino al 30 chilometro fila tutto liscio, nei pressi di Magione arriva un'altra salita di quelle da affrontare con cautela, percorro il 30Km di salita in 4'11", il 31esimo in discesa voglio recuperare e lo chiudo in 3'33" senza sforzo. Da lì in poi il ritmo si alza sui 3'55" al km e arrivo alla maratona in 2h42, lo speaker annuncia che sono 5' assoluto compresi quelli che corrono la maratona. In pratica il primo della maratona mi è dietro. Continuo solitario la mia circumnavigazione...arrivo al 45 km e mi si presenta dinnanzi un'altra salita di quelle toste, facciamola... mi sembra di non andare più avanti invece tutto sommato chiudo il chilometro in 4'20".Qui cominciano i problemi di pancia che mi hanno assillato anche a Salsomaggiore, sono costretto a fermarmi varie volte a bordo strada, per fortuna che nessuno mi vede! Ad un certo punto mi raggiunge un ciclista, gli chiedo se sa dirmi quanto lontano è da me quello che mi insegue, cortesemente di ferma a prendere il tempo, mi raggiungerà un bel po' di minuti più avanti, e mi dice che ho 7 minuti di vantaggio. Evviva sono quinto in classifica, per un debuttante come me è una vittoria. All'orizzonte non vedo nessuno, chissà quanto sarò in ritardo da quelli avanti a me? Sono stanco passo al 50Km in 3ore e 14 minuti, il ritmo si alza ancora e si assesta sui 4'10, ma mai più lento, mi va bene perchè sono regolare e non mi crea particolare disagio continuare così. Cerco di risparmiare energie per il finale, so che gli ultimi 2 km sono di salita, quella dura. Ormai ci sono, arrivo verso la fine, comincio ad agitarmi e sono obiettivamente emozionato, sono ampiamente sotto le 4 ore quindi il mio obiettivo è raggiunto in pieno, percorro il 57Km in 4'12, inizia l'ultimo salitone, km 58 in 4'50!!!, un muro, ormai vedo il traguardo, lo taglio in 3:49'33", il 6' classificato arriva dopo 16 minuti. La mia gara l'ho vinta. Un ringraziamento al mio amico e presidente della Fulminea Running Team che dopo aver corso la 31 Km in 2h21 ha avuto la forza di assistitermi ed aiutarmi all'arrivo e dopo dove ero visibilmente provato. Grazie Grazie Grazie. Un ringraziamento anche a Marco D'Innocenti per i preziosi consigli datimi e con l'augurio di ritrovarlo presto.

venerdì 7 marzo 2008

Un passo avanti

Veramente eccezionale il mio nuovo T-Max, ci avrò fatto si e no due chilometri ma in base alla mia esperienza di motociclista ho già potuto constatare che è un passo avanti rispetto al modello vecchio. Più leggero e grazie alla nuova ruota anteriore da 15 pollici molto più maneggevole e stabile. Purtroppo non potrò godermelo in questo fine settimana che mi vedrà impegnato alla Strasimeno. Ci penserà mio papà a fargli il rodaggio!!!

mercoledì 5 marzo 2008

Allenamento tranquillo

Ieri sera dopo un lunedì stranamente dedicato al riposo sono tornato ad allenarmi. Avere saltato un giorno mi sembrava come avere saltato un mese. Come detto in precedenza questa settimana la dedicherò ad un allenamento tranquillissimo poichè domenica mi aspetta sicuramente una faticaccia alla ultra del lago di Trasimeno. Quindi ho percorso 13km ad andatura facile sui 4'25" al chilometro. Sono contento perchè le gambe mi sembravano già abbastanza apposto dopo la 31Km di domenica. Questa sera altra seduta tranquilla per completare il recupero, penso che farò 14 massimo 15 Km in un'oretta di corsa andando leggermente più svelto di ieri ma senza forzare. Domani se mi sentirò al top potrei fare un fartlek leggero, tutto dipende da come starò fisicamente. E' da lunedì che mi sto imbottendo di aspirina e areosol per farmi passare sto maledetto raffreddore e la tosse. Spero di arrivare domenica nella massima forma, non vorrei poi lunedì dover accampare scuse... Sabato mattina si avvicina, ormai io e il Presidente Bress siamo pronti per la partenza per la "gita" al lago!

martedì 4 marzo 2008

Mi è arrivato il nuovo T-Max500


Era da un pò che avevo deciso di regalarmi il nuovo Yamaha T-Max 500, da quando ho visto il nuovo modello 2008 avevo deciso che doveva sostituire quello del 2005 che mi aveva tanto soddisfatto. Eccolo qui blu e nero fiammante, troppo bello, il numero 1!!!
T-MAX 2008, Caratteristiche tecniche principali:
Motore Bicilindrico parallelo inclinato in avanti, 4 tempi
Cilindrata 499 cc, Potenza massima 32 kW (43,5 Cv) a 7.500 giri/min.
Coppia massima 45 Nm (4,6 kg-m) a 6.500 giri/min.
Telaio in alluminio, Capace serbatoio da 15 litri, Raffreddamento a liquido, Iniezione elettronica, Frizione In bagno d'olio, a dischi multipli, Avviamento Elettrico, Trasmissione Catena, Distribuzione DOHC 8 valvole, Impianto di scarico Euro 3, Cambio Variatore automatico, Sospensione ant. Forcella telescopica, Sospensione post. Forcellone oscillante, Freno ant. Doppio disco, 267 mm, Freno post. Disco singolo, 267 mm, Pneumatico ant. 120/70-15,
Pneumatico post. 160/60-15, Peso a secco (kg) 203 kg

lunedì 3 marzo 2008

Lorenzo Bressan: alla Belluno-Feltre è stata durissima

Riporto la dichiarazione di Lorenzo Bressan, presidente della FULMINEA RUNNING TEAM all'arrivo della Belluno-Feltre di domenica:
"Il sole, il bel tempo e l'aumento repentino della temperatura, hanno fatto presagire che sarebbe stata una gara durissima dato che io con il caldo non vado proprio a nozze... Comunque sono partito molto forte con buon ritmo tenendo già ai primi km i 4'20" al km aiutato e non ,da i vari saliscendi che un pò mi hanno tagliato le gambe. Allaa mezza maratona son passato in un ora e 33 per poi schiattare come neve al sole nel muro di salita trovatasi dopo il 25esimo km ove son salito con le unghie e con l'orgoglio di uno della Fulminea chiudendo impiccatissimo la gara in 2 ore e 28. Si poteva far meglio ma va bene cosi visto il percorso molto impegnativo"

Programma allenamenti settimana 3-9 Marzo 2008

Settimana importante perchè per la prima volta dopo 13 maratone concluse mi appresto ad affrontare una nuova sfida, una corsa di 59 Km, la Strasimeno Ultramaratona, ce la farò a portarla a termine nel tempo previsto?
Il programma settimanale pertanto prevede allenamento leggero in modo da recuperare il massimo possibile di energie e da metabolizzare tutto l'allenamento svolto in questi ultimi mesi, e sarà indicativamente questo:
Lunedì 3, RIPOSO
Martedì 4, 12-13 Km CLR
Mercoledì 5, Fartlek 14-15Km
Giovedì 6, 14-15Km CLR
Venerdì 7, 12 Km CL
Sabato 8, RIPOSO
Domenica 9, 59 Km Strasimeno Ultramaratona

1^ Belluno Feltre Run 31,1 km

(nella foto in alto il presidente Lorenzo Bressan che ha percorso i 31.1Km in 2:28'06")
Giornata primaverile ieri alla prima edizione della Belluno-Feltre Run, gara di 31,1 Km. Già alle 10 nella zona di partenza la temperatura era sopra i 10 gradi, strada facendo è salita almeno a 16-17 forse di più. Dal punto di vista climatico si stava veramente bene certo che nessuno si aspettava un percorso così insidioso ed impegnativo. Si pensava di trovare una leggera e costante discesa con qualche km di salita nel finale, invece così non è stato...un continuo variare di altimetria ha messo non poco in difficoltà i concorrenti. La gara è stata organizzata perfettamente, le strade chiuse completamente al traffico, i ristori ottimi, il pubblico abbastanza numeroso e caloroso. Al traguardo 1338 classificati contro un numero di partenti di circa 1500 dichiarati dall'organizzazione. Vittoria del nazionale Migidio Bourifa con il tempo di 1:37'21" (media 3'07"/km!!!) davanti allo sconosciuto austriaco Markus Hohenwarter, a Said Boudalia e Marco De Gasperi (6 volte campione del mondo di corsa in montagna). Pe quanto riguarda i colori della Fulminea Running Team, io mi sono piazzato 22'assoluto, 3'MM35 con il tempo di 1:57'34", a seguire Maurizio Ammirata in 2:13'47" 162'ass., Alessio Mottin in 2:15'47" 194'ass., Lorenzo Bressan in 2:28'06" 394'ass., Massimo Pigatto in 2:41'57" 695'ass. e Remo Matteazzi in 2:56'04" 959'ass. La mia gara è stata svolta come allenamento in vista della Strasimeno Ultramaratona domenica prossima, sono partito ad un ritmo molto tranquillo, sui 3'50" al Km, per poi andare in progressione dal 15Km sino al traguardo, sono contento perchè ho recuperato diverse posizioni dal 15Km al 22-23Km dove ho tenuto un ritmo sempre vicino ai 3'30"/km. Molto impegnativi i km26-27-28 in salita dove ho dovuto calare l'andatura a 4'15"/km per non avere problemi muscolari. Migidio Bourifa negli spogliatoi mi ha detto che i chilometri in salita li ha percorsi sempre ad una velocità non più lenta di 3'20"/km, un fenomeno. A parte questo sono abbastanza soddisfatto dell'ultimo test in funzione Strasimeno, l'unico problema è che non riesco a farmi passare il fastidioso raffreddore con mal di gola e leggera bronchite che mi sta affliggendo in quest'ultimo periodo. Speriamo che in settimana se ne vada. Un complimento a tutti i miei compagni della FULMINEA RUNNIN TEAM che si impegnano sempre al massimo.

venerdì 29 febbraio 2008

Di nuovo a casa, si ricomincia...

Bene!!! Siamo appena arrivati a casa dall'ospedale. Paola è stata dimessa oggi pomeriggio, prima del previsto. Adesso la aspetta un periodo di assoluto riposo e poi tutto sarà come prima anzi meglio. I dolori alla schiena e alla gamba destra che l'hanno afflitta in questo ultimo periodo sono già spariti e la sensibilità è quasi tornata completamente. Ovviamente sono più rilassato anch'io, abbiamo tirato un bel respiro di sollievo, quindi da stasera posso tornare ad allenarmi con l'impegno di sempre. Domenica c'è la Belluno-Feltre che correrò come allenamento senza esagerare. L'obiettivo è già fissato a domenica 9 Marzo, dopo aver quasi perso le speranze di partecipare ora invece ho quasi la certezza di essere presente alla ultramaratona di 60Km del Lago di Trasimeno per la quale tanto duramente mi sono allenato. La mia testa sta già cominciando a concentrarsi su quel giorno. Buon week end a tutti

Intervento riuscito

E' andato tutto bene!!!
Siamo molto contenti, l'intervento alla schiena della Paola per l'asportazione di una fastidiosissima ernia al disco è perfettamente riuscito. Il mal di schiena si è già attenuato e forse già oggi pomeriggio verrà dimessa dall'ospedale di Schio. Ora si tratta solo di fare un periodo di convalescenza ma il peggio è passato.
EVVIVA!!!!!!

mercoledì 27 febbraio 2008

In bocca al lupo mia dolce Paola

Purtroppo ieri causa il persistere di un forte mal di schiena, che si protraeva ormai da 15 giorni, causato da un'ernia al disco, i medici hanno dovuto procedere al ricovero di Paola presso l'ospedale di Schio. Per ora non si sa ancora niente di certo, però molto probabilmente sarà necessaria l'operazione chirurgica per rimuovere l'ernia che è totalmente espulsa. Per il momento altro non si sa. Siamo in attesa di ulteriori notizie in mattinata. In bocca al lupo Paola, ti sono vicino.
Un bacio, Andrea

martedì 26 febbraio 2008

Programma allenamenti settimana 25 Febbraio 2 Marzo 2008

Questa settimana cercherò di stare un pò tranquillo per recuperare bene dalla maratona di domenica, niente lavori particolari tipo ripetute o IT, quindi il mio programma sarà questo:
Lunedì 25, 10-11 Km lento
Martedì 26, 12Km lento
Mercoledì 27, 14 Km CLR 4'20
Giovedì 28, 16Km CL 4'10
Venerdì 29, 15Km in progressione
Sabato 1, 14Km CL a 4'10"
Domenica 2, 31Km Belluno-Feltre a 3'45-50"
In totale dovrei percorrere circa 110-115Km

Domenica 2 Marzo 2008 1^ Belluno-Feltre Run




Continua la marcia di avvicinamento alla Trevisomarathon e gli allenamenti dei valorosi atleti della Fulminea continuano ininterrottamente. Domenica 2 Marzo saranno presenti a ranghi quasi completi alla attesissima prima edizione della Belluno-Feltre Run, una corsa diversa dalle classiche maratone o mezze maratone, e' una gara che si colloca esattamente a meta' e si sviluppa sulla distanza di 31,1Km. La 1^ Belluno-Feltre avrà luogo sulle strade della Val Belluna. Un itinerario di grande fascino: partenza da Piazza dei Martiri, cuore del capoluogo dolomitico, e arrivo a Pra' del Moro, nel centro storico di Feltre.
Sette i comuni toccati dalla corsa. Oltre a Belluno e Feltre, la competizione , che si sviluppera' lungo la Strada Provinciale n. 1 , attraversera' i territori di Limana, Trichiana, Mel, Lentiai e Cesiomaggiore. A segnare idealmente la rotta, il corso del fiume Piave. Sullo sfondo, le Dolomiti. Ecco l'altimetria del percorso

lunedì 25 febbraio 2008

A Salsomaggiore ho fatto 13!

Ieri a Salsomaggiore all' 11^Maratona delle Terre Verdiane ho corso la mia 13^ maratona. Per chi è superstizioso il numero 13 dovrebbe portare sfortuna, invece per me si è rivelato un numero fortunato dato che ho ottenuto il nuovo personale di 2:35'29". Personale che non avevo neanche in mente di fare, ma che con il passare dei chilometri si è concretizzato sempre di più nella mia testa dato che riuscivo a tenere con discreta facilità un ritmo sui 3'40" al Km. Risultato: 5^ assoluto, daccordo non ci saranno stati nomi di spicco o i soliti keniani, professionisti non ce n'erano, ma a me sinceramente non me ne frega niente, so solo che sono stati solo in 4 ad arrivare al traguardo prima di me su 673 classificati. E mi sono pure divertito a battagliare per tutta la gara per la quinta posizione contro il mio amico ed eterno rivale Martino Massignani dell'Atletica Vicentina (qui sopra in foto). La gara si è svolta con una temperatura ideale, un pò fresco alla partenza con circa 8-10°, dopo una decina di chilometri quando è uscito il sole e la temperatura si è alzata a 13-15°, si stava così bene che ho potuto persino togliermi i guanti. Niente a che vedere col gelo di domenica scorsa a Vittorio Veneto. Partenza veloce aiutata dalla particolare altimetria del tracciato che presentava una leggera discesa per i primi 10 Km. Io e Martino ci piazziamo a 3'34-35" al km in assoluta scioltezza e transitiamo al 10° Km in 35'43", il gruppo comincia a sfoltirsi poichè tanti concorrenti si fermano a Fidenza. Da qui inizia la pianura, usciti da Fidenza si presenta un cavalcavia abbastanza impegnativo ma lo passiamo di slancio. Verso il 14° Km comincio ad avvertire qualche fastidio intestinale, ma resisto non voglio fermarmi per non lasciare andar via Martino, non riuscirei più a riprenderlo. Invece l'occasione per il pit-stop si presenta poco dopo, infatti Martino mi dice che deve fermarsi ad allacciarsi una scarpa e che mi deve abbandonare, gli dico vai tranquillo, non ci penso due volte e mi fermo al lato della strada per una sosta fisiologica, non c'è nessuno che mi vede (come per la maggior parte della corsa purtroppo), 10-15 secondi al massimo ed è fatta!!! Ripartiamo insieme e passiamo al 15 Km, tempo 3'50" compresa sosta ai box non è male....Proseguiamo ad un passo sempre sotto i 3'40" e arriviamo alla mezza in 1h16'07". Il gruppo si sfoltisce ulteriormente, i pochi che ci facevano compagnia si fermano al traguardo delle 14 miglia. Rimango da solo perchè anche Massignani tiene un'andatura troppo alta per me, pertanto io decido di assestarmi su un ritmo mai piu' lento di 3' 43". Comincio a fare 2 calcoli, se continuo così faccio il personale: bene, mai mollare!Arrivo al 30Km il mio amico mi precede di circa 100-150 metri, passo in 1h49'08", di gambe sto bene, di fiato anche, di pancia non troppo, ma finchè va così posso resistere, sono solo solissimo, dietro neanche l'ombra di qualcuno, davanti solo la maglia gialla di Martino che non accenna ad ingrandirsi, anzi. Continuo e giungo così al 35Km dove comincio a sentire un pò la fatica, mancano solo 7Km alla fine e mi sembrano una vita, comincio a pensare a come farò al Passatore dove a questo punto mancheranno ancora 65Km all'arrivo...Dico beh dai al Passatore andrò molto più piano di oggi, pensiero che svanisce subito perchè la pancia comincia di nuovo a darmi parecchio fastidio. Al diavolo non posso continuare devo fermarmi ancora. Altri 10-15 secondi per fortuna mi bastano e mi sembra che ora vada meglio, mi concentro, sono ancora in tabella per stare sulle 2h35. Mai mollare. Cosa vuoi che siano 5 chilometri? Niente! E 5 chilometri a 3'40"-45"? una cosa terribile, bisogna lottare e io lotto. Passo il 37Km in 3'54" compresa la sosta. Il 38Km 3'44" e il 39Km 3'45. A questo punto vedo davanti a me Martino, lo sto raggiungendo abbastanza in fretta, ha ridotto di colpo la sua andatura, mi affianco, provo ad incitarlo, ma lui mi dice di andare. Allora stringo i denti e continuo, obiettivamente sono al limite, 40Km 3'45, 41 Km 3'46, 42Km 3'45. Quasi fatta Arrivo a Busseto sulle note dell'Aida di Giuseppe Verdi, taglio il traguardo tra gli applausi del poco pubblico in 2 ore 35 minuti 29 secondi!
Assieme a me ha partecipato con soddisfazione alla maratona anche l'amico e compagno di squadra della Fulminea Running Maurizio Ammirata (in foto con la canottiera arancione pettorale 89) che alla sua 10 esperienza sulla 42Km ha battuto per l'ennesima volta il suo primato personale con l'ottimo tempo di 3h08'27". Passato alla mezza in 1:27 forse un pò troppo veloce è stato costretto al calo nella seconda parte di corsa anche a causa di fastidiosi crampi con un parziale di 1:41. Forza Maurizio ormai l'obiettivo delle 3 ore è vicino, a Treviso ce la farai!
Per ultimo, ma non ultimo, lasciatemi citare il mai domo Andrea Bassanesi, per gli amici semplicemente Bassa, per chi non lo conoscesse (pochi) ritratto in primo piano a destra sulla foto, cimentatosi nella corsa del Culatello di 30,8Km affrontata come lungo in preparazione della Maratona di Treviso. Si è classificato 85^ assoluto su 712 atleti all'arrivo con il tempo di 2 ore e 12 minuti. All'arrivo si è dichiarato non soddisfatto ma sotto sotto so che lo è stato. Bravissimo. Ci somigliamo tantissimo io e te

venerdì 22 febbraio 2008

Corsa lenta in progressione

Ieri sera avevo in programma una seduta di corsa lenta di scarico con tripla valenza. Prima cosa recuperare dall'allenamento di mercoledi' sebbene non durissimo, seconda cosa, recuperare completamente dall'affaticamento muscolare dovuto alla mezza maratona di domenica a Vittorio Veneto. Terza cosa risparmiare energie in vista della maratona a salsomaggiore di domenica prossima 24 Febbraio. Correre a ritmo lento e costante non mi è mai piaciuto, quindi complice anche la particolare altimetria del giro che faccio tutte le sere mi sono inventato una corsa lenta di rigenerazione in progressione, che mi ha permesso di correre molto sciolto e con gran facilità.
1-2-3KM A 4'40 (LEGGERA SALITA)
4-5KM A 4'30 (PIANO)
6-7KM A 4'20 (LEGGERA DISCESA)
8-9-10KM A 4'10 (LEGGERA DISCESA-PIANO)
11-12KM A 4'05 (LEGGERA DISCESA)
13-14KM A 4'20 (LEGGERA SALITA)
15KM A 4'00 (VARIO).
Oggi le gambe stanno benone quindi penso anche stasera opterò per un allenamento del genere, magari con 2-3 Km in meno.
Domani riposo :-)))))))))))

martedì 19 febbraio 2008

E' nato Achille!!!


Ieri 18 Febbraio 2008 per la gioia del genitori Edda e Alberto è nato Achille, uno splendido bambino in piena salute. Vivissime felicitazioni da tutta la Fulminea Running Team

Programma allenamenti settimana 18-24 Febbraio 2008

Questo fine settimana è in programma a Salsomaggiore la mia prima maratona del 2008 da correre come allenamento possibilmente in progressione, ecco in dettaglio il programma giorno per giorno:

Lun 18, CLR 14 Km, seduta di scarico senza guardare il cronometro per rilassare le gambe da ieri.
Mar 19, CL 16 Km a 4'10" circa, seduta leggera per completare il recupero dalla mezza di domenica.
Mer 20, IT300 13x300m in 54", rec. 200m lento; oppure in alternativa FK 12x1' con buona spinta ma non troppo forte, rec 1'.
Gio 21, CLR 15 Km a 4'20".
Ven 22, CL 13 Km a 4'10".
Sab 23, CL 8 Km da correre in scioltezza in vista di domani.
Dom 24, Salsomaggiore, Maratona delle Terre Verdiane 42,195 Km. Vorrei correre i primi 30 Km a ritmo di 3'50-55" in modo da non affaticarmi troppo e gli ultimi 10-12 a ritmo maratona sui 3'40"/Km per vedere se riesco a chiudere in progressione e con ancora una decina di chilometri di autonomia nelle gambe in vista della Strasimeno del 9 Marzo. (Vedremo...)

lunedì 18 febbraio 2008

7^ Maratonina della Vittoria Alata

Domenica 17 Febbraio era in programma la 7^ Mezza maratona della Vittoria Alata a Vittorio Veneto, un'ottima opportunità per testare il proprio grado di preparazione e lo stato di forma in vista delle ormai imminenti competizioni primaverili. Giornata a dir poco glaciale con temperatura inchiodata vicino agli zero gradi che neanche un pallido sole è riuscito a scaldare. La gara disputata su un percorso da ripetere 2 volte con partenza da Piazza della Vittoria, presentava i primi 4-5 km in leggera discesa da correre sulla statale per Conegliano, per poi inoltrarsi nella bella pista ciclabile per i restanti 5 km abbastanza tortuosi e in leggera salita di ritorno verso il centro della città. Per la cronaca la gara è stata segnata dalla tripletta dei "soliti" keniani, comandati da Alfred Sang con il tempo di 1:06'01", primo italiano Emanuele Zenucchi in 1:08'55". Per quanto riguarda i colori della Fulminea Running Team, 17' posizione assoluta e 2' della categoria MM35 per il sottoscritto con il tempo di 1:15'31", avevo dichiarato che sarei stato soddisfatto di correre sul 1:16-17 quindi considerando il carico di chilometri che sto macinando in preparazione delle future maratone ed ultra, mi considero più che contento tenendo conto anche delle difficoltà altimetriche del tracciato. Da sottolineare la grande prestazione di Maurizio Ammirata che ha demolito il proprio record personale arrivando a 1:22'06", e le prestazioni del presidente Lorenzo Bressan con 1:31'39" anch'esso al primato personale, regolarissimo con due giri corsi nello stesso tempo di 45'49", e Massimo Pigatto con il tempo di 1:41'36". Da segnalare la prestazione di Massimo Roncaglia, amico rivale, che mi ha bruciato nel rush finale classificandosi 15' assoluto e 2'MM40 con il tempo di 1:15'27". Domenica prossima saremo di scena a Salsomaggiore per l'11^ edizione della Maratona delle Terre Verdiane. Speriamo che il clima sia un po' meno gelido.

giovedì 14 febbraio 2008

Una storia, uno come noi

Pubblico qui di seguito l'articolo scritto dal mio caro amico Fabio:

Da alcuni mesi c'era qualcuno che mi stava tenendo d'occhio. Sguardo attento, preciso. Un gruppo di persone che non mi davano tregua. Quasi ogni giorno controllavano e verificavano che tutto fosse come loro avevano previsto. Io dovevo solo ascoltare e comportarmi secondo le procedure, il protocollo. A volte utilizzavano anche delle apparecchiature sofisticate con le quali riuscivanoa vedere cose invisibili all'occhio umano. Molto spesso in quel periodo un ago si infilava nel mio braccio sinistro o destro...fa lo stesso. Dicevano che quel liquido era utile per evitare altri problemi in futuro. Scongiurare la possibilità che la malattia potesse ripresentarsi dopo che in un altro ospedale, un altro gruppo di persone aveva staccato dal mio corpo dei piccolo pezzi che, dicevano, non erano più buoni. Tempi duri ragazzi. Osservavo dall'alto del reparto oncologia, le montagne che circondano i paesi dove abitiamo. Era marzo, la primavera vicina e mi chiedevo se un giorno sarei riuscito a sentire ancora il profumo dei prati intorno casa dove a volte mi divertivo...correndo. L'uomo vestito di bianco mi aveva assicurato che al 75% avrei potuto farcela. Ma l'altro 25% dov'era finito? Da allora, tutti i giorni lo sento ripetere nella mia testa, ce la farai! Tuttavia, il colore della mia faccia riflesso ogni mattina dallo specchio, non era certo di grande aiuto. Un misto fra il giallo spento e grigio fumo, conseguenza della grande quantità di medicinali assunti. Mi dissi che dovevo fare qualcosa o almeno provare per contrastare quegli effetti collaterali che tutto rendevano faticoso. Uscire a comprare il giornale, le scale di casa. Poco tempo dopo decisi di far visita ad un mio caro amico, titolare di una palestra a Schio. A lui consegnai tutta la documentazione utile per valutare la situazione e poter iniziare così un allenamento alla mia portata. Con me c'era la rabbia, la voglia di sentire ancora quel battito, da troppo tempo limitato sotto dei ritmi quasi impercettibili. Iniziò quella sera stessa. Dodici minuti di camminata sul tapis roulant. Quello strano macchinario dove tu corri o cammini ma nulla intorno a te si sposta. Per oggi può bastare. Quella sera ero partito per un nuovo viaggio. Inconsapevolmente. Muovendomi in quello spazio così ristretto, stavo uscendo dal guscio. Ero la pillola impazzita sparata fuori dal blister della confezione. Il ricordo di quella sera e’ indelebile. Camminavo, aggrappato con tutte le mie forze alla sbarra del tappeto rotolante. Alla fine del tempo ero stanco, ma già stavo pensando al giorno dopo, alla terapia ancora in corso e a quel tappeto che mi avrebbe portato chissà dove. Forse il più era fatto. Seguì un periodo dove i progressi prendevano forma e consistenza. Mi stavo appassionando, era bello scoprire che sentire fatica poteva essere una gioia. I mesi passavano e a fine settembre correvo all’aperto con uscite sempre piu’ impegnative alternate a sedute di allenamento in palestra. C’era qualcosa di strano, i prati , gli alberi, il cielo erano lì da quando ero nato ma adesso erano differenti. Colori, profumi. Sensazioni di valore diverso, come se qualcuno da lassù avesse aumentato il livello dell'amplificatoredei sensi. A volte possono bastare poche righe per trasmettere l’importanza di una esperienza così, vissuta sulla propria pelle. Di quella salita, più dura di tutte le altre affrontate successivamente nelle gare di corsa in montagna odi qualsiasi seduta d'allenamento al campo d'atletica con la milza in mano. Quante volte mi sento ripetere che sono matto, che non devo fare tutta quella fatica dopo quello che ho passato! Eppure finora, se non l'affetto delle persone care, ancora non ho trovato niente che avrebbe potuto aiutarmi di più di una bella corsa. Fra quei prati che guardavo dall'alto del reparto, in quella primavera di sei anni fa.
P.S. Ringrazio Andrea per avermi concesso lo spazio nel suo blog. Tutte le persone alle quali non ho mai detto quanto sono state importanti per me e tutti coloro che, forse anche leggendo questa lettera, troveranno la forza per affrontare nuove sfide.
Fabio

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