lunedì 15 marzo 2010

7' Treviso marathon: scommessa quasi vinta!

Treviso 14 Marzo 2010, quarta partecipazione personale alla Treviso Marathon. Edizione sottotono con circa 3000 partecipanti (dati forniti dall'organizzazione) e 2224 classificati (dati reali). Giornata fresca finalmente con un bel sole in cielo ad allietare i podisti. Ero partito con l'ambizioso obiettivo di migliorare il mio primato del 2008 di Treviso che era di 2h35'58". Ebbene non ce l'ho fatta ma ci sono arrivato molto vicino con il tempo di 2h36'34", 18'esimo assoluto e ancora una volta 1° della categoria MM40 con più di 9 minuti di vantaggio sul secondo. Lo dico francamente, sono contento, contentissimo, solo io so quanta fatica ho fatto a rimettermi in rotta dopo le ultime due maratone autunnali di New York e Firenze che mi avevano lasciato l'amaro in bocca nonostante la buona preparazione estiva sostenuta. Ai primi di Dicembre dopo Firenze, ho deciso di ripartire da zero. Mi sono allenato scrupolosamente tutti i giorni, ho fatto 1500 km di allenamenti in 3 mesi e mezzo e ieri ho colto i frutti del buon lavoro, evviva!!! Una vittoria di categoria a 41 anni compiuti, è il caso di ricordarlo, per me equivale ad una vittoria assoluta e in ogni caso i miei coetanei erano 429, pertanto per me è grosso motivo di soddisfazione! Finalmente sono tornato vicino alla mia migliore forma di 2 anni fa e questo mi fa ben sperare in vista delle future ultramaratone. Ieri sono partito forte nel gruppo di 5-6 atleti guidati dall'amico Enrico Vivian che aveva il compito di fare da lepre per 30 km a Laura Giordano che puntava alle 2h34-35'. I primi 10 km sono passati veloci in 35'39" senza fatica agevolati dalla leggera discesa. Dopo il 14 km ho mollato il gruppo e ho alzato il ritmo di quel poco che mi serviva per non naufragare in una sicura crisi, per me erano troppo rapidi e non potevo proseguire così quindo ho preferito arrangiarmi. Così sono andato avanti per i rimanenti 28 km in perfetta solitudine, ho avuto qualche difficoltà negli interminabili rettilinei dopo il ponte della Priula con il vento (leggero ma fastidioso) costantemente contrario. Il passaggio alla mezza 1h16'21" conferma la mia maggiore attitudine alle gare lunghe, tre settimane fa a Verona chiusi la mezza poco più velocemente in 1h15'47". Vivian è stato un pacer eccezionale, il problema era riuscire a stargli dietro. Quando si è fermato al 30° km io sono arrivato dopo 50" in 1h 49'46" come da scaletta personale, quei 50" avrebbero fatto la differenza alla fine se fossi riuscito in precedenza a stare coperto nel gruppetto. Negli ultimi 12 km ho gestito il calo e nonostante la stanchezza ho superato 3-4 atleti che erano decisamente messi peggio di me. In ogni caso il tempo finale di 2h36'34" mi soddisfa anche se puntavo a scendere sotto le 2h36, negli ultimi 12 km rispetto a 2 anni fa ho perso meno di 1'. Per il resto la giornata è stata stupenda, ho corso in canottiera senza guanti e berretto. Il pubblico ai passaggi nei vari paesi è stato fantastico e il suo incitamento mi ha dato una mano a non mollare nei momenti difficili. Ottima è stata anche la prestazione del mio presidente Bress con il quale ho trascorso un piacevole fine settimana, per pochi secondi ha mancato il PB che rimane di 3h19' e spicci ma vi rimando al suo pazzo blog per tutti i dettagli. Mi fa ugualmente piacere la prestazione dell'amico Filippo Lo Piccolo che è stato grandissimo ed ha mantenuto la promessa di scendere sotto le 2h20 con un fantastico 2h19'25" che gli è valso il sesto posto assoluto. Anche Marco Boffo ha ritoccato il suo PB a 2h27'28", lo vedo bene x le future 100 km e sono contentissimo per lui. Purtroppo non sono riuscito a presenziare al blog point poichè ero molto preso con i preparativi pre-gara, in ogni caso nelle fasi di riscaldamento ho trovato diversi amici blogger tra cui la Franca con la sua bella chioma bionda, furbacchiona ci hai beffati tutti eh eh eh...!! Infine un applauso e un ringraziamento ai 26 amici che nel sondaggio hanno indovinato la mia prestazione. Giancarlo sei sempre in pole-position! Ai 15 che mi avevano pronosticato sotto il PB faccio la promessa di riprovarci entro fine anno. Ai 2 sfigati che mi davano per ritirato rispondo dicendo che sono molto contento di averli delusi per l'ennesima volta e gli auguro di cuore che capiti a loro alla prima occasione, ma non credo che sia gente che corre!!! In ogni caso ricordatevi che Rigo non si ritira mai:-) Alla prossima sempre in onda su Rigo Channel:-)
LE FOTO CHE VEDETE IN QUESTO POST SONO STATE STATE SCATTATE DA FRATE TACK E DA SUO FRATELLO NICK CHE RINGRAZIO PUBBLICAMENTE PER AVERMI AUTORIZZATO A PUBBLICARE (DEVO ANCORA CHIEDERGLIELO UFFICIALMENTE). LA PRIMA MI RITRAE IN CONDIZIONI SEMI-CRITICHE AL 41° KM, LA SECONDA SI RIFERISCE ALLE FASI DI PARTENZA, LA TERZA CON FILIPPO.

martedì 9 marzo 2010

Treviso: appuntamento classico

La 7' edizione della Treviso Marathon è alle porte. Dopo la Belluno Feltre ho dedicato alcuni giorni allo scarico e al recupero. La gara si è fatta sentire nelle gambe per parecchi giorni ma nel fine settimana la situazione era tornata alla normalità, sabato pomeriggio ho corso una CLS di 18 km a 3'55"/km di media, domenica invece 21 km alternando per 4 volte 3 km a ritmo maratona (circa 3'40"/km) a 1 km a 4'00"/km, chiudendo alla media di 3'50"/km in 1h21' scarsi. E' stato un allenamento difficile poichè le condizioni meteo non erano proprio le migliori con folate di aria gelida che mi hanno spezzato il ritmo soprattutto nel tratto il leggera salita di ritorno verso casa. Complessivamente la settimana se ne è andata via con 102 km percorsi. Questi ultimi sette giorni, come in ogni settimana pre-maratona che si rispetti, li dedicherò allo scarico quasi completo. Ieri 10 km tranquilli sul tapis in palestra, oggi 12-13 km di CLR, domani altri 13 km di cui 7-8 a ritmo maratona, giovedi e venerdi 12-13 km di CL, sabato riposo e domenica vedremo come andrà, la forma c'è basta solo farla fruttare al massimo. Domenica sarò alla mia quarta partecipazione alla Treviso Marathon e alla mia 29° maratona. E' una corsa che mi piace per l'ottima organizzazione, il percorso molto scorrevole adatto ad ottenere buoni tempi e per il calore enorme del numeroso pubblico che si incontra nell'attraversare i vari paesi. L'unica incognita è il meteo che in questo periodo come ogni anno fa un pò le bizze. Nel 2006 si corse con la neve, nel 2008 con un caldo che faceva credere di essere a Maggio, quest'anno verdremo ma non credo che farà molto caldo. Gli altri anni sono sempre andato bene: nel 2006 alla mia seconda maratona feci 2h46', nel 2007 feci 2h36' e nel 2008 2h35', primo di categoria MM35. Obiettivo di quest'anno? Ma si dai diciamolo pure tanto non sono scaramantico: l'obiettivo è migliorare il mio tempo del 2008. Andare sotto le 2h36' non sarà certo una passeggiata, ma se non rischierò mai saprò se alla fine ce l'avrei fatta, quindi partenza a tutto gas e poi si vedrà!!!
Qui ci sono gli articoli relativi alla Treviso Marathon del 2008, se vi può interessare dateci un'occhiata:
http://andreadicorsa.blogspot.com/2008/03/5-treviso-marathon-la-mia-gara.html
http://andreadicorsa.blogspot.com/2008/03/tutto-pronto-per-treviso.html
http://andreadicorsa.blogspot.com/2008/03/treviso-giornata-di-personali.html
http://andreadicorsa.blogspot.com/2008/03/tutti-i-risultati-dei-fulminei-treviso.html

lunedì 1 marzo 2010

Le montagne russe della Belluno-Feltre

Belluno-Feltre: andata anche questa! Era l'ultimo allenamento, se vogliamo chiamarlo così, o meglio l'ultimo test in vista della imminente maratona di Treviso che avrà luogo tra 13 giorni! Una gara da me definita come "Le Montagne Russe" a causa dei continui saliscendi che caratterizzano l'impegnativo percorso di 30 km che si snoda dai 350 metri di quota della partenza di Belluno ai 280 dell'arrivo a Feltre. Una corsa dove è impossibile impostare un ritmo regolare e dove i muscoli delle gambe bruciano dalla fatica causata dai continui cambiamenti di pendenza. Il mio obiettivo era quello chiudere in 1h50' simulando un ritmo maratona di 3'40"/km. Ebbene non ce l'ho fatta ma ci sono arrivato molto vicino terminando la mia fatica, è proprio il caso di dirlo, in 1h50'39" media 3'41"/km, 14° assoluto e 1° della categoria MM40. E' sempre una bella soddisfazione salire sul gradino più alto del podio, categoria o non categoria che sia! Sono partito subito al ritmo stabilito, nelle discese correvo facile e guadagnavo leggermente rispetto al gruppetto formato insieme alla prima donna e ad un altro paio di ragazzi, nelle salite faticavo di più e perdevo leggermente anche perchè non volevo forzare esageratamente a sole due settimane dalla maratona. In ogni caso la fatica è stata tanta, la discesa dal 17° al 21° km è stata provvidenziale per un buon recupero in vista dei successivi chilometri di impegnativa salita dal 23° al 27°. Il passaggio alla mezza in 1h16'29" di soli 40" più lento rispetto a domenica scorsa a Verona è una conferma della mia miglior attitudine alle gare lunghe piuttosto che a quelle corte e veloci, tipo 10 km o mezze maratone. Nei 9 km finali sono un pò calato ma la causa principale sono stati quei 3-4 km di salita che veramente mi hanno massacrato. A Treviso in confronto si correrà sul velluto, un biliardo lungo 42 km ad eccezione di qualche piccola salitella verso la metà e a 2 km un pò impegnativi nel finale. Se la forma rimarrà così potrei tentare il colpaccio, adesso devo pensare a scaricare bene facendo solo qualche piccolo richiamo di velocità in modo da arrivare il più fresco possibile al 13 Marzo. La gara è stata vinta da Migidio Bourifa in 1h36'00" seguito da Boudalia in 1h37'57" e dal nostro amico blogger Filippo Lo Piccolo in 1h39'15" che finalmente dopo tanto tempo sono riuscito a conoscere di persona, troppo simpatico con quella faccia da bambino e quell'accento siciliano che noi quassù non siamo tanto abituati a sentire, oh ma quanto parli???? Eh Eh, comunque sei un razzo, vai come un aereo! Grande ci vediamo a Treviso, sicuramente andrai sotto le 2h20" e io punto ad arrivare a non più di un quarto d'ora dietro di te!!! La trasferta bellunese è stata un'altra occasione per incontrarsi nuovamente col mitico Frate e con Simone che mi ha tallonato dal primo all'ultimo chilometro, mananggia quanto sei in forma, domenica tifiamo tutti per te al tuo debutto delle ultramaratone alla Strasimento. C'era anche il presidente Bress che ha finito la sua fatica in 2h19'33" in leggera difficoltà di stomaco nel finale, peraltro ben assistito..... ma vi racconterà dettagliatamente lui se e quando ricomincerà a scrivere nel suo blog.... Oh fratello datte na mossa che i tuoi fans si stanno stufando di aspettare! E infine un grazie all'amico Bassa che si è fatto più di 200 km per passare una serata insieme a noi e che poi come sempre si è ben difeso con un 2h09'57" nonostante le non perfette condizioni fisiche. Salutami la Pina!!

giovedì 25 febbraio 2010

Altra settimana con test finale

Ormai mancano poco più di due settimane alla mia prima maratona stagionale che avrà luogo il 14 Marzo a Treviso. Dopo la mezza maratona di domenica scorsa a Verona, dove ho avuto la conferma delle sensazioni positive provate negli allenamenti degli ultimi due mesi, domenica prossima ci sarà un'altro test importante: la Belluno Feltre, una corsa di 30 km nella quale vorrei correre al mio ritmo maratona ovvero più o meno intorno ai 3'40"/km. Il compito non sarà facilissimo poichè l'altimetria del tracciato non è proprio regolare, tendenzialmente è in discesa ma ci sono diverse variazioni di pendenza con degli scollinamenti che si faranno sentire sulle gambe. Due anni fa alla prima edizione, corsi come allenamento in progressione chiudendo in 1h57' ma il percorso era quello lungo 31,1 km. Quest'anno invece sembra che sia stato accorciato a 30 km esatti quindi punto a correre intorno all' ora e 50'. L'importante è non devastarsi troppo, l'obiettivo principale momentaneo rimane Treviso. Intanto gli allenamenti proseguono. Lunedì ho corso 13 km a 4'27" sul tapis roulant poi ho svolto diversi esercizi di stretcing e di potenziamento agli addominali. Le gambe stavano discretamente bene anche se sentivano un pò la fatica del giorno prima, soprattutto i polpacci mi davano un pò fastidio. Martedì ho corso 15 km a 4'10" in leggera progressione e senza particolare fatica, le gambe stavano molto meglio anche se non ancora al 100%. Ieri sera ho svolto un ottimo allenamento, dopo 7 km di CL a 4'06" ho alternato x 10 volte frazioni da 400 metri in 1'21" a frazioni da 400 in 1'31". Le gambe erano leggere e giravano a meraviglia, ho chiuso gli ultimi 8 km di variazioni alla media di 3'35"/km in pratica im mio ritmo mezza attuale, e in totale i 15 km in 57'25", media 3'50". Cuore 169 max, 155 media. Stasera (giovedì) corsa di scarico di 15 km, domani (venerdì) 14 km di CL in leggera progressione, sabato 8 km, piccola sgambata in vista dell'impegno di domenica! Stasera pizza Fulminea, evvvvaiiiiiii!!!!!!!

lunedì 22 febbraio 2010

Mezza di Giulietta e Romeo

Gli allenamenti dell'ultimo periodo mi avevano detto bene. Mi serviva la conferma in una gara ed è arrivata proprio ieri mattina alla Mezza maratona di Giulietta e Romeo a Verona. Sapevo di avere sulle gambe un ritmo più veloce di 3'40" al km però dovevo verificare esattamente qual'era il mio vero limite attuale. Durante la settimana sono capaci tutti di andare forte, ma per me quello che conta è la gara della domenica segnata dal tempo del cronometro ufficiale. Li non ci sono scuse o scorciatoie che tengano. Ai nastri di partenza in pieno centro città di Verona vicino a Piazza Brà e all'Arena c'erano circa 6000 atleti di cui 4000 iscritti alla mezza. Sono partito subito veloce con un primo chilometro a 3'22", un pò troppo rapido per me ma si sa che è sempre così con l'adrenalina a 1000 causata dalla partenza. I passaggi successivi si sono assestati su un ritmo di 3'30" leggermente più veloce di quello che avrei potuto permettermi, avevo deciso di spingere quasi al massimo finchè ce l'avrei fatta, poi avrei gestito un eventuale calo. La mezza è una gara dove si corre senza fare tanti calcoli, non è una maratona dove bisogna anche fare due conti con un'eventuale crisi. In mezza non deve esistere la crisi, al massimo si può ammettere un piccolo calo che in qualche maniera si deve gestire. Dal 6° km ho iniziato a rallentare di quei 2-3 secondi che bastavano per non andare in difficoltà. I primi 10 km si sviluppavano in un percorso scorrevole con diverse curve in una zona periferica di Verona completamente priva di pubblico. Passaggio al 10° km in 35'38" media 3'34"/km. Fino al 15 km la musica non è cambiata, ho corso sempre in solitudine a ritmo regolare, le gambe giravano bene però si rifiutavano di andare più veloci. Peccato perchè di fiato ne avevo. Ad un certo punto sono stato raggiunto da un gruppetto di 4-5 persone tra cui ho riconosciuto Giovanna Volpato, andavano quel filino più veloce e non me la sono sentita di provare ad attaccarmi a loro, ho preferito tenere la mia andatura e proseguire da solo. Rilevamento del 15° km in un tratto di salita abbastanza insidioso in 53'40" media 3'34". Gli ultimi 6 km sono stati senza dubbio i più belli, anche se i più complicati, con l'entrata nel centro storico attraverso il ponte Scaligero piuttosto impegnativo da scavalcare e finalmente con un pò di pubblico ad incitarci. Meglio correre sul porfido ma con un pò di gente ai lati che ti incita piuttosto che su un bell'asfalto liscio in completa solitudine. L'ultimo chilometro con passaggio dentro l'Arena è stato molto emozionente. Ho tirato al massimo per stare sotto l'1h16' e ho chiuso esattamente in 1h15'49" mendia 3'35"/km in 38' posizione assoluta. Le mie conferme le ho avute e sono soddisfatto perchè è andato tutto come speravo. In preparazione alle varie maratone che ho corso in passato, ho chiuso spesso delle mezze sotto 1h16' e poi nella 42 km sono sempre andato intorno alle 2h35', speriamo sia un buone segnale anche per Treviso. Un altro piccolo passo è stato fatto. Domenica prossima ci sarà un ulteriore test alla Belluno-Feltre dove proverò a correre al mio ritmo maratona intorno ai 3'40"/km. Lunedì prossimo avrò ulteriori indicazioni a due settimane esatte dalla Treviso Marathon. Prima di chiudere voglio fare i complimenti a tutti i componenti della mia squadra, La Fulminea (senza fare nomi perchè mi dimenticherei sicuramente di qualcuno), che anche ieri si sono contraddistinti tutti per impegno e ottimi risultati. Bravissimi!!!
LE FOTO CHE MI RITRAGGONO IN QUESTO POST SONO STATE PUBBLICATE PER GENTILE CONCESSIONE DI STEFANO MORSELLI DELLA REDAZIONE DI PODISTI.NET

lunedì 15 febbraio 2010

Sotto esame

Altra settimana di allenamenti con sensazioni positive. 112 km per una media giornaliera di 16 km, non troppi per uno che vorrebbe tornare ad essere un ultramaratoneta ma neanche pochi se si considera che in questo momento, ancora lontano dagli obiettivi superiori ai 42 km, servirebbe a ben poco superare certi chilometraggi solo in funzione della preparazione di una maratona. Per ora va bene così, sto puntando molto più sui ritmi che sulla quantità. Passato il 14 Marzo e la Treviso Marathon, proseguendo verso la 50 km di Romagna e la 100 km del Passatore invertirò un pò la rotta riducendo per forza di cose la velocità a favore di un maggior numero di km. Ma c'è tempo per pensarci, faccio ancora ora a cambiare idea 3 volte! Quindi guardiamo ad oggi e andiamo avanti un passo alla volta. Dunque come raccontavo nel post precedente, giovedì ho svolto una buona seduta con 12 variazioni da 400 metri alternando frazioni da 3'30"/km a frazioni a 3'52"/km. Sabato invece ho corso 20 km in 1h15'15" (media 3'45"/km) cercando di simulare lo sforzo della maratona. E' stato molto impegnativo considerando anche l'andamento sinuoso del percorso e l'orario tardo di rientro della sera precedente. Domenica, dopo la festa carnevalesca del sabato sera, avrei dovuto concedere il bis, ma valutato un pò tutto, compreso il mal di gambe ereditato dalla fatica del giorno prima, ho optato per 22 km sempre sullo stesso percorso, ma con andatura un pò più tranquilla e con chiusura in progressione in 1h27'55" (media 4'00"/km). In entrambi i giorni ho utilizzato le nuove Saucony Tangent4 eredi delle già eccellenti Tangent3 che mi avevano tanto soddisfatto negli ultimi 2 anni. Cosa dire? Forse sono ancora migliori delle loro progenitrici: molto leggere (260 grammi il numero 10,5), reattive e ben ammortizzate. Saranno sicuramente le scarpe che mi accompagneranno domenica alla mezza di Verona e in tutte le gare che seguiranno. Per un pò le amate Skylon verranno utilizzate solo per gli allenamenti ma torneranno alla ribalta quando riprenderò con le ultra. Domenica vedremo se le buone sensazioni degli ultimi tempi saranno ufficializzate da un risultato cronometrico soddisfacente. L'obiettivo è di correre a 3'40"/km o anche più veloce ma i dubbi che mi assillano sono innumerevoli come tutte le volte che mi cimento in una gara. Ce la farò? Non ce la farò? Siamo sempre sotto esame.... L'esito lo sapremo solo domenica 21 Febbraio verso mezzogiorno!
PROGRAMMA SETTIMANA 15-21 FEBBRAIO
LUNEDI': 10-12 KM CLR + ESERCIZI IN PALESTRA
MARTEDI': 15 KM CL
MERCOLEDI': 6 KM CL + 3x2 KM A 3'30" RECUPERO 1 KM
GIOVEDI': 15 KM CLR
VENERDI': 12-13 KM CL
SABATO: 7-8 KM CL
DOMENICA: MEZZA MARATONA DI VERONA

venerdì 12 febbraio 2010

Variazioni 12+12x400

Gli allenamenti continuano in maniera piuttosto intensa anche se ultimamente ho poca ispirazione ma soprattutto mi manca il tempo di aggiornare con più frequenza il blog. Nei momenti di libertà penso più ad allenarmi bene e a godermi la vita che a stare seduto davanti al PC. Durante il giorno nonostante il clima malvagio sono quasi sempre fuori per lavoro a misurare e quando sono in ufficio ho altro da fare che scrivere sul blog....In questi cinque minuti liberi faccio un breve resoconto della settimana in corso ed illustrerò il mio programma fino a domenica 14 febbraio. Lunedì, martedì e mercoledì ho corso rispettivamente 12, 14 e 15 km di corsa lenta. Lunedì per recuperare dal lunghissimo di 35 km di domenica sono andato più tranquillo, martedì e mercoledì come al solito invece due uscite uscite sui 4'05-10" senza particolari difficoltà. Ho fatto più fatica mercoledì probabilmente perchè ero un pò appesantito dai 14 km del giorno prima sul tapis roulant e anche perchè ero infastidito da una fitta gelida pioggia. Per me 14 km sul tapis in termini di fatica equivalgono a 25 in strada e il giorno dopo mi sento sempre più pesante del solito. Ieri sera, dopo una giornata uggiosa con pioggia e neve che per fortuna non ha imbrattato eccessivamente le strade, alle 19 mi sono avviato per il mio allenamento quotidiano. Dopo 6,4 km di CL e un saluto al volo col Bress (trovato per caso) che si apprestava a svolgere il mio stesso tipo di allenamento, ho iniziato con 12 variazioni da 400 metri corse mediamente in 1'24" (3'30"/km) alternate a 12 x 400 in 1'33" (3'52"/km). Avevo impostato il giro automatico del Garmin a 400 metri quindi andavo benissimo a controllare immediatamente i tempi delle varie frazioni senza star li a fare tanti calcoli mentali come accade solitamente. E' stato un ottimo allenamento, tenevo con discreta facilità il ritmo di 3'30" mentre nei 400 sui 3'50" recuperavo abbastanza facilmente. Le ultime tre frazioni sono state le più veloci e le ho corse tutte in 1'20" che vuol dire andare a 3'20" al km, per me una velocità super sonica! In totale sono stati 9,6 km a 3'40" di media e 16 km comprensivi di riscaldamento in 1h01'51" (media 3'52"/km) con FC 166 max e 155 media. Sensazioni positive a 4 settimane dalla Treviso Marathon e a 8 giorni dalla Mezza di Verona dove vedremo se il cronometro ufficiale darà conferma! Stasera correrò 12-13 km di recupero in vista della doppietta di sabato e domenica dove ci saranno due giorni consecutivi di CLS (corsa lunga svelta) di 20 km a 3'50" circa, inframezzati dalla festa di Carnevale in programma domani sera al NY Cafè..... AIUTOOOO!!!!! Nella foto Rigo e la Sara pronti per il Carnevale, l'abito è ancora TOP SECRET!

domenica 7 febbraio 2010

41 e non sentirli

Oggi compio 41 anni. Grazie a tutti coloro che mi hanno fatto gli auguri e anche a quelli che si sono dimenticati. E' stata una due giorni di festa caratterizzata da 25 caraffe venerdì e altre 10 oggi per suggellare l'ottimo allenamento svolto nel pomeriggio. Ieri sera è stata una grande festa, quando ci vuole ci vuole, 41 anni si compiono una volta sola... e aspettate quando arriverò a 42, un numero che fa venire i brividi!!! Tanto per non perdere il vizio oggi pomeriggio io e Fabio M8 ci siamo sciroppati un lungo di 35 km, nonostante tutto la tabella va rispettata e io non sgarro di un millimetro. Anche sta settimana sono stati 115 km di allenamenti con sensazioni positive! Solito giro di Camisino con partenza tranquilla, ma da Calvene al 13 km si è fatto sul serio con una serie di km al massimo. Ho provato tirare a tutta in salita e ragazzi mi sono stupito di me stesso.... Nei chilometri più bastardi mi pareva di andare meglio che ai tempi d'oro (se ci sono mai stati)... Dopo il semaforo grazie alla benzina super di ieri sera ho iniziato a dare il massimo: primo km in salita 4'16", secondo 4'07", terzo 3'57", quarto 4'12"! Correvo con facilità e facendo poca fatica. Il carico di carboidrati si è decisamente fatto sentire. Totale 2h22' con gli ultimi 15 km in progressione ad un ritmo mai sopra i 3'50".
Potrei dire che la mia vita attualmente è una perfetta simbiosi tra FESTA e ALLENAMENTI SCRUPOLOSI.







Giudicate Voi dalle foto:-)
P.S: Diego ma tu dov'eri? Di sicuro avresti potuto dire la tua alla stragrande, non so se mi avresti battuto nell'allenamento di oggi ma sicuramente ieri sera al bar si!!

domenica 31 gennaio 2010

Riepilogo di fine mese (GENNAIO 2010)

Il mese di Gennaio 2010 si è chiuso oggi con una CLS (corsa lunga svelta) di 28 km. E' stato un mese che mi ha visto in graduale crescita di forma. A parte il giorno di Capodanno ed il 16 Gennaio, vigilia della Montefortiana, ho sempre corso per un totale di 476 km e una media quotidiana di oltre 15 km. In totale ci ho impiegato 32h04'38" che corrispondono ad una media di 4'03" minuti al km. Ogni tanto mi piace fare dei calcoli ed oggi mi sono sbizzarrito dando un pò di numeri. Spesso e volentieri mentre mi alleno mentalmente faccio dei calcoli di ore, minuti, secondi, medie, velocità, eccetera eccetera. Mi diverte ma soprattutto mi distrae un attimo dalla fatica che sto provando e aiuta a far passare il tempo più velocemente. Come accennato all'inizio oggi ho corso 28 km. In programma una insidiosa CLS di quelle che ti fanno perdere il sonno. Considerato il percorso scelto e il fondo stradale in alcuni tratti reso scivoloso dalla neve caduta stanotte, posso dire di essere più che soddisfatto. In totale li ho terminati in 1h48'39" alla media di 3'52"/km, con FC media di 152 battiti. Sono partito subito a ritmo sostenuto intorno ai 4' al km cercando di correre più regolare possibile, ricercando un'azione economica che mi facesse spendere poche energie e pensando di dover completare la distanza della maratona. La morfologia del percorso non agevolava certo il compito, in ogni caso ho fatto del mio meglio viaggiando appena sopra ai 4' al km nei tratti in salita e intorno ai 3'50" (a volte anche meno) in quelli in discesa. Certo che è stata una bella faticaccia, ho dovuto stringere abbastanza i denti, però adesso sono molto soddisfatto. Questi allenamenti sono quelli che mi fanno ben sperare in un risultato positivo a Treviso dove il percorso sarà nettamente più scorrevole rispetto ad oggi.

giovedì 28 gennaio 2010

Variazioni 4x2000 con recuperi da 1000

Questa settimana, dopo il lunghissimo collinare di domenica di 35 km andato molto bene, l'ho iniziata con un lunedì dedicato alla palestra dove ho corso 10 km rigeneranti a 4'20" al km. Poi ho svolto diverse serie di esercizi specifici sulla panca per gli addominali e un bel pò di stretcing. Le gambe nonostante l'allenamento impegnativo di domenica non davano cenni particolari di pesantezza, cosa che mi ha reso, oltre che stupito, molto contento. Martedì sera uscita con gli amici Zanze e Antony sul classico giro Dirty ma al contrario rispetto al solito. Il Zanze in forma strepitosa mi ha messo subito alle corde con un ritmo sui 4'15" nei primi chilometri in salita. In totale 15 km a 4'10" di media. Nel tratto pianeggiante e in leggera discesa tenevo con disinvoltura i 4 al km anche se devo dire che sentivo le gambe leggermente appesantite dalla tirata domenicale. Come spesso accade dopo un allenamento molto impegnativo dal punto di vista muscolare ci si sente più pesanti due giorni dopo che in quello immediatamente successivo. Mercoledì, udite udite, è tornato alla ribalta il Bress che dopo 5-6 giorni di riposo a seguito del noto intervento maxillofacciale, si è presentato ammonendomi subito di non andare troppo veloce. A me andava benissimo e l'ho accontentato volentieri, in totale ho corso 16 km ( di cui 12 col Presidente e il Zanze) alla media di 4'26", mi andava a genio fare un giorno di scarico in vista dell'allenamento impegnativo di stasera. Stasera dopo 5 km di riscaldamento il programma prevedeva di alternare per 4 volte 2 km a 3'40"/45" ad 1 km di recupero a 4'00"/km. Non avevo ne tempo ne voglia di andare in pista quindi ho deciso di correre nel mio classico giro. Come al solito faceva molto freddo, non più di zero gradi, sono partito alle 19 con la mia immancabile torcia frontale. Pronti via, parto per i miei 5 km di riscaldamento che ho chiuso a 4'17" di media in leggera salita. Cercavo di correre ad impegno rilassato in modo da preservare le energie per lo sforzo successivo, intanto mi preparavo mentalmente a scalare le marce e accelerare. Al tlin del 5° km ho iniziato gradualmente ad aumentare la velocità non favorito nel compito dagli ultimi 500 metri di leggera salita che mi separavano dal falsopiano successivo. Ecco come sono andate le serie:
6-7 km 3'52"-3'47"
8 km recupero 3'50"
9-10 km 3'37"-3'34"
11 km recupero 4'01"
12-13 km 3'32"-3'38"
14 km recupero 3'51"
15-16 km 3'27"-3'32"
17 km recupero 3'49" (Totale compresi recuperi 12 km in 44'31" ritmo 3'42")
Mediamente i 2000 li ho corsi a 3'37"/km quindi anche meglio del previsto come pure i recuperi da 1000 a 3'53"/km. Il cardiofrequenzimetro mi ha indicato una FC MAX di 165 e una media 154. In totale i 17 km sono passati in un batter d'occhio in meno di 1h06". Ottima media direi! Mi ritengo veramente soddisfatto anche se ovviamente non sono riuscito a tenere un'andatura regolarissima come piace a me, ma sfido chiunque a riuscirci su un percorso così insidioso pieno di avvallamenti, curve, attraversamenti di incroci, ecc. L'importante è avere dato il massimo ed è quello che ho fatto io. Devo dire che da un pò di tempo mi sto allenando veramente molto bene e con impegno e sto cominciando a trarne i frutti. Siamo nella direzione giusta...Domenica altro allenamento di quelli cattivi, 25 km a 3'50" vedremo se ce la farò!!!
NELLA FOTO RIGO AL RIENTRO A CASA DOPO L'ALLENAMENTO, STANCO MA CONTENTO:-)

domenica 24 gennaio 2010

Una settimana brillante!

Per chiudere in bellezza questi sette giorni di allenamenti mi rimaneva da superare l'ultimo scoglio ovvero il lunghissimo di 35 km, e tanto per complicare un pò la situazione ho deciso di correrli su un percorso collinare. Descrivo il giro per coloro che sono della zona e che magari un giorno volessero provarlo. Aggiungo anche le mie sensazioni di corsa mammano che proseguivo. A mio avviso è un tragitto bellissimo anche se alcuni tratti sono abbastanza impegnativi. Partenza da Thiene, direzione Centrale, non avevo intenzione di tirarmi troppo il collo dopo la Montefortiana di domenica scorsa e dopo le ripetute dell'altro giorno. Non avevo stabilito preventivamente un ritmo da tenere, avevo deciso di correre a sensazione senza andare in eccessivo affaticamento. I primi 4 km sono in leggera salita ma niente di particolare, vanno via facile poco sopra i 4 al km. Dal quinto chilometro si entra nella zona del Gelso dove svolgiamo le gare della Fulminea, un posto bellissimo ma pieno di saliscendi come quello del 7 km che ti potrebbe segnare un pò le gambe. Nella leggera discesa aumento facilmente il ritmo e mi assesto sui 3'55-57". Km 8 e 9 in piano, si esce dal Gelso e si arriva a Zugliano, sto sempre sui 4' al km e mi viene piuttosto facile. Il km 10 è bello, in leggera discesa, si supera il Torrente Astico e si entra nel comune di Lugo Vic., ora c'è una bella salita da prendere di slancio e con agilità, chiudo la frazione in 4'09" pensando che oggi corro forte senza fare fatica. Dò un'occhiata alla FC che conferma le mie sensazioni, 148 pulsazioni con la salita in mezzo ai piedi. Altra discesetta e ora ci si avvia in un continuo sali scendi (per la verità più sali) verso Calvene City, un paese che non vi consiglio di visitare, non c'è niente a parte un inutile semaforo. Vi transito alle 14:25 dopo 13.5 km, qui ho appuntamento con Luca Muto ma di lui nessuna traccia, quel tira pacchi mi aveva promesso di farmi un pò di compagnia e passarmi qualcosa da bere per una 20ina di km. Di sicuro non mi fermo ad aspettarlo, Rigo non si ferma mai ::--)), a parte gli scherzi fa talmente freddo (zero gradi) che nonostante sia quasi un'ora che corro ho le mani congelate e penso che il buon Luca abbia rinunciato a pedalare con la sua bici nel gelo. Fatto bene ragazzo, avanzo una birra. Oggi mi ero vestito in maniera molto ganza: maglia Mizuno Breath Thermo Middle con sopra un'altra maglia non troppo pesante, calzamaglia Nike, scarpe Nike Skylon perfette per i lunghi e le maratone, guanti e berretto super tecnici sempre Nike. Mai avuto freddo a parte le mani, come detto. Passato Calvene inizia la salita verso Camisino, regno dei ciclisti, ma ne vedo veramente molto pochi oggi, sarà per l'orario inconsueto, ma più probabilmente sarà per il freddo intenso. Sono circa 130-140 metri di dislivello in 3,5 km con alcuni tratti leggeri di respiro in discesa. Decido di affrontare la salita con cautela perchè una volta arrivati a Camisino al 17 km poi ne avrò ancora 18 per arrivare a casa e non si sa mai cosa può succedere. La crisi è sempre dietro l'angolo anche se per il momento la vedo molto lontana. Il Garmin mi segna i km in salita rispettivamente in 4'19"-25"-19"-34". Arrivo su un pò affaticato ma niente di che, mi bevo un goccio d'acqua che precauzionalmente stamattina ero passato a mettere giù al 16 km, è talmente congelata anche dopo averla tenuta in mano per un bel pò che ne bevo solo un goccio e la butto via, non ho neanche sete ma bisognerebbe bere sempre qualcosa quando si corre oltre due ore. Ho con me anche una maltodestrina che arriverà a casa intatta. Il 18 km è goduria pura, una discesa che affronto tranquillamente in 3'29". Il 19 km invece è il più difficile del giro, si sale duramente verso Chiuppano e lo chiudo in 4'21" tirando abbastanza. Dal 20 km inizia la piacevole discesa che mi porterà fino a Carrè, per poi svoltare verso Piovene e Santorso immettendomi nel classico giro che percorro quasi tutte le sere, il Giro Dirty o Giro Rigo. Aumento agevolmente il ritmo e corro quasi tutti i chilometri sotto ai 4 con alcuni facili a 3'50". Oggi mentre correvo pensavo mentalmente di dover correre almeno la distanza di una maratona quindi una volta arrivato al 30° pensavo che ne mancassero ancora 12 anche se in realtà erano solo 5. Ho tenuto sempre una buona andatura e senza quasi neanche accorgermene sono arrivato a Zanè e poi a Thiene di nuovo a casa chiudendo la fatica in meno di 2h21' (media 4'01") con FC max di 155 e media di 146. Le mie sensazioni sono state ottime, non mi sono quasi neanche accorto di aver corso per 35 km. Eppure ogni volta che mi cimento in allenamenti simili i dubbi sul fatto di riuscirci o no mi assalgono. Ce la farò, non ce la farò? Arriverò alla fine?..... 35 km sono sempre una bella botta anche per uno che ci è abbastanza abituato. Beh oggi sono arrivato alla fine e posso anche affermare di aver corso con un certo margine, lo dimostra la frequenza cardiaca di 146 BPM. Il mio obiettivo in questi 50 gg che mi separano dalla maratona di Treviso è quello di migliorare e arrivarci al massimo della forma. Vedremo se sarà così. Intanto un'altra settimana è passata e si è conclusa in maniera molto positiva con 115 km e con degli ottimi allenamenti messi in cascina! Ciao a Tutti, alla prossima:-)

sabato 23 gennaio 2010

Siamo sulla buona strada

Stasera allenamento di quelli che lasciano il segno, a soli 5 giorni dalla Montefortiana il programma prevedeva una seduta piuttosto impegnativa di 5 ripetute lunghe da 2000 metri con recuperi da 800. Ho deciso che da qui a Treviso quando sarà ora di fare allenamenti di qualità, almeno una due volte la settimana, mi recherò alla pista di Schio. Quindi uscita dal lavoro anticipata di mezzora e via 12 km di macchina fino al Centro Federale. Come detto in programma un 5x2ooo di quelli furiosi. Temperatura di 2°, parto con un abbigliamento abbastanza pesante con calzamaglia, maglia tecnica a maniche lunghe, berretto, guanti di lana e giubbetto Gore. Scarpe Saucony Sinister, al polso il Garmin Forerunner 310 ovviamente utilizzato solo come cronometro. Parto per i primi 4 km di riscaldamento e già dopo 2 km mi tolgo al volo il giubbetto non voglio intrighi durante le ripetute e non voglio fermarmi neanche un istante, ho già caldo al pensiero che tra un pò tirero a tutta. Termino i 10 giri di riscaldamento e mi lancio per i miei 2000, ecco i risultati:
1° 2000 in 6'57"
2° 2000 in 6'53"
3° 2000 in 6'53"
4° 2000 in 6'57"
5° 2000 in 6'57"
recuperi da 800 metri in 3'45".
In totale tra riscaldamento, ripetute e recuperi ho corso 18 km in 1h09'58" raggiungendo una frequenza cardiaca max di 169 e media di 154. Ho fatto molta fatica e ho dato il massimo e questo è dimostrato anche dai valori di FC. Devo dire però che ultimamente mi sento veramente in miglioramento, delle nuove motivazioni mi stanno spingendo e poi non sentire male mi da ancora più fiducia. Non sono andato male, ho ottenuto tempi simili rispetto ai miei momenti migliori e sono convinto che sulle gambe avevo ancora le cicatrici della Montefortiana, quindi avrei potuto fare ancora meglio. Avanti così che siamo sulla buona strada!

P.s. per i patiti del Garmin, segnalo per l'ennesima volta che per correre in pista non serve proprio a niente visto che ci sono dei riferimenti precisi ogni 100 metri. Tanto per la cronaca nei 18 km percorsi, ovvero 45 giri, il Forerunner 310 mi ha indicato 18,70 km con uno scarto di quasi il +4% dalla realtà.

mercoledì 20 gennaio 2010

Ora pensiamo a Treviso

A tre giorni dalla Montefortiana i dolori alle gambe non accennano a diminuire. Forse oggi va un pò meglio ma non ne sono proprio sicuro comunque entro venerdì la situazione dovrebbe volgere al meglio. Gli allenamenti per la Treviso Marathon devono proseguire, ormai manca solo un mese e mezzo e la preparazione entra nel vivo. La fiducia dopo domenica è in ascesa. Dopo la Montefortiana ho avuto la sensazione che entro breve termine tornerò sotto le 2 ore e 40. Se nel 2008 alla Montefortiana ho corso 13" più veloce di quest'anno e poi a Treviso ho fatto 2h35' perchè non potrei ripetermi quest'anno? Va bene alziamo pure di uno o due minuti ma dovrei essere sempre ampiamente sotto il muro delle 2h40. La settimana sotto il profilo degli allenamenti si presenta molto impegnativa soprattutto negli ultimi giorni:
Lunedì 18: potenziamento in palestra e 8 km supersoft sul tapis
Martedì 19: 15 km a 4'30"
Mercoledì 20: 15 km a 4'10"- 4'20"
Giovedì 21: 15 km a 4'10" con leggera progressione nel finale
Venerdì 22: RL 5x 2 km a 3'30" con recuperi di 800 m in 3'30". Totale 18 km con riscaldamento e defaticamento
Sabato 23: 12 km a 4'20"
Domenica 24: lungo di 35 km su percorso con saliscendi
Totale 118 km

lunedì 18 gennaio 2010

16' Maratonina Montefortiana

Dopo la doverosa anticipazione di ieri sera non mi resta che raccontare com'è andata la partecipazione alla mezza maratona di Monteforte d'Alpone della nostra squadra, La Fulminea, che ieri si è presentata con ben 9 atleti. Ho letto sui blog di Alvin Bress e Tosto i loro avvincenti racconti imperniati sulla memorabile sfida che li vedeva opposti tra loro. Alla fine l'ha spuntata il quarto incomodo, lo Zanze in 1h33'24" di un soffio davanti a Alvin in 1h33'31", terzo il Bress 1h36'39", quarto ma a testa alta il Tosto in 1h36'54". Gli altri Fulminei Fabio M8 ottimo in 1h28'39", poi Ammirata in 1h36', Scapin in 1h42'04" e Pigatto in 1h45'41" tutti bravissimi. Come racconta il Presidente nel suo blog tutti hanno dato il 101% ed è questa la cosa più importante. Il dopo gara è stato caratterizzato dalle premiazioni inter-nos con vari doni offerti a spese della Fulminea (scherzo ha pagato tutto il Bress) tra i quali anche un riconoscimento per il sottoscritto, tanto inatteso quanto gradito. Si trattava di un trofeo con su scritto:"Al capitano della Fulminea Andrea Rigo", che onore! Grazie ragazzi! Un grazie anche al Marines che ci ha accompagnati con l'autobus sociale e ci ha incitato indistintamente dall'inizio alla fine. Complimenti Marines hai quasi azzeccato il mio tempo finale, ti sei sbagliato di soli 35" in meno, si vede che mi conosci bene eh? Ma passiamo alla cronaca della mia gara, negli altri blog avrete sicuramente già letto tutto delle prestazioni dei miei compagni. Alla quinta partecipazione sul selettivo percorso di 21,1 km volevo vedere a che punto fosse il mio stato di forma ad inizio stagione paragonandolo agli anni precedenti. Negli ultimi due anni avevo sempre chiuso intorno a 1h20'50". Confermarmi sarebbe stata una bella botta per il morale, in ogni caso mi sarebbe andato bene chiudere anche intorno a 1h 22/23'. Come già accennato in un altro post nell'ultima settimana avevo sensazioni nettamente migliori rispetto a quelle precedenti, il lavoro che sto facendo evidentemente un pò alla volta sta pagando. Ieri mattina faceva molto freddo, circa zero gradi, quindi abbiamo iniziato a scaldarci in anticipo rispetto al solito e l'abbiamo fatto un pò più a lungo. Pronti via:
1 km: partenza in leggera discesa giusto per far girare bene le gambe, vado via subito spedito ma mi passano dappertutto come missili, in fondo al rettilineo c'è il primo km, 3'23" senza apparente fatica.
2 km: c'è subito una fastidiosa rampa, il chilometro ha un dislivello totale di 30 metri (da Garmin), il gruppo si sfoltisce e io mi metto dietro a Boffo che non mi sembra partito eccessivamente veloce, passiamo in 3'47".
3 km: arriva una piacevole discesa che serve proprio per sciogliere le gambe, mi lancio a tutta guadagnando qualche posizione, alla fine il cronometro segna 3'21".
4 km: anche in questa frazione la pendenza è leggermente favorevole, tengo il ritmo bene ma decido di non esagerare in vista dell'approssimarsi della salita e mollo il gruppetto avanti a me che sembra troppo veloce, passo a 3'39".
5 km: ancora un pò di piano poi si giunge al ristoro, bevo un goccio di tè al volo e mi preparo mentalmente per la ripida salita che a metà chilometro dopo una curva secca a sinistra mi troverò di fronte. La imbocco deciso calando bruscamente il ritmo, prima della fine del chilometro ho già subito un paio di sorpassi, chiudo in 4'19" un pò in affanno.
6-7-8-9 km: 4 km di ascesa intervallata da due provvidenziali leggeri pianori. Sono 200 metri di dislivello che a me personalmente fanno passare la voglia di correre. In quei momenti penso sempre ai miei amici che amano la corsa in montagna e mi chiedo cosa ci trovino di così bello a tribolare cosi' in salita. Subisco 7-8 sorpassi tra cui quello della prima donna, Laura Giordano, nello stesso punto dove mi superò anche l'anno scorso. Vedo Boffo allontanarsi con apparente facilità (finirà in 1h17'). Chiudo rispettivamente le frazioni in 4'32"-41"-32"-56". L'ultima rampa a Fittà è proprio rabbiosa, vado su quasi camminando. Le gambe tengono ma sono un pò stanco.
10 km: ancora un pò di salita fino al ristoro, un altro leggero sforzo per un ulteriore avvallamento ma ormai il peggio è fatto. Ora inizia il bello, una discesa da brivido dove si può recuperare un pò del tempo perduto, chiudo il chilometro in 3'59" e passo sul tappeto del rilevamento in 41'13" media 4'07" in 35sima posizione.
11-12-13-14 km: ora ci sono quasi 250 metri di dislivello a favore, cerco di correre veloce e di recuperare contemporaneamente. La discesa è pericolosa e piena di tornanti inoltre bisogna evitare i non curanti passeggiatori della marcia che non fanno tanto caso al nostro sopraggiungere. Fatico poco anche se al contrario delle altre volte non recupero posizioni e penso che o sto andando piano o anche gli altri se la cavano bene in discesa, eppure i chilometri sono abbastanza veloci rispettivamente 3'05"-05"-08"-18".
15-16-17-18-19-20-21 km: in questo ultimo tratto la strada spiana anche se ci sono diverse asperità da superare e molti runners della non competitiva che occupano tutta la strada e non si curano degli atleti della mezza maratona che stanno dando il tutto per tutto. Formiamo un trio e ci avviciniamo al traguardo ad un ritmo tra i 3'40 e 3'45", non riesco ad andare più forte ma mi accontento. Nel rettilineo finale incrocio Calcaterra (1h11') che sta facendo defaticamento, mi incita a darmi una mossa e penso "vecio, avessi le tue gambe...". Do tutto e arrivo con il tempo di 1h20'55" in 35esima posizione, ad appena 5" dal tempo dello scorso anno e 13" da quello dell'anno prima. Ho corso la seconda parte di gara con gli ultimi chilometri in leggero calo ma comunque impiegando 39'42" alla media di 3'34" per coprire gli ultimi 11,1 km. Mi ritengo soddisfatto dato che ho corso tirando fuori il 100% e senza il minimo problema fisico. Ora sono consapevole che a Treviso tra un paio di mesi potrò correre ampiamente sotto le 2h40", c'è tutto il tempo ed anche la voglia per finalizzare bene la preparazione!

domenica 17 gennaio 2010

Aspettando il post sulla Montefortiana

Oggi a Monteforte grande giornata di sport. Consentitemi di affermare che come sempre i FULMINEI sono stati un gradino sopra tutti. Non solo per i tempi (ottimi comunque) ma soprattutto per la simpatia inimitabile!!! Ormai con i nostri blog siamo più popolari di Baldini, tutti ci riconoscono, tu ci fermano e ci salutano, incredibile! Io sono contentissimo poichè mi sono confermato sui livelli del 2008/09 con un 1h20'55" che mi da morale in una mezza maratona molto impegnativa dopo le ultime prestazioni un pò così.... Gli altri fulminei sono stati semplicemente superlativi ma vi rimando ai loro blog per tutti i dettagli. A domani per il post con il racconto dettagliato della mia gara.

venerdì 15 gennaio 2010

ALLENAMENTO DI STASERA: CRONACA ALLA BRESS

SO CHE FALLIRO' MISERAMENTE NELL'IMPRESA MA VOGLIO PROVARE A SCRIVERE UN POST COME SOLO L'INIMITABILE MAESTRO BRESS SA FARE......
DUNQUE ORE 19.01 PARTENZA, SONO DA SOLO, NESSUNO MI VUOLE, NESSUNO RISPONDE AI MIEI SMS DI INVITO PER UNA ALLEGRA SGAMBATA IN COMPAGNIA. FORSE PERCHE' E' VENERDI' E TUTTI HANNO I LORO IMPEGNI, FORSE PERCHE' GLI STARO' SULLE BALLE, VA BEH PAZIENZA ANDRO' DA SOLO COSI' NON DOVRO' SENTIRE LE SOLITE LAMENTELE, RIGO MI AMMAZZI, RIGO SONO ALLA CANNA DEL GAS, RIGO TI DENUNCIO, RAGAZZI CALMI NON SONO MICA PIZZOLATO O CALCATERRA, SONO UN RUNNER DELLA DOMENICA ANCH'IO, E PER DI PIU' VICINO ALLA PENSIONE......
LA TABELLA TM10 COSI' RIBATTEZZATA DAL PRESIDENTE IN ONORE DELLA MIA PREPARAZIONE ALLA TREVISO MARATHON 2010 PREVEDE 12 KM CON ALLUNGHI NEL FINALE SENZA ESAGERARE, DOMENICA C'E' LA MUENTE FORTIANA!
ACCENDO IL MIO FIAMMANTE GARMIN 310 CHE PRENDE IN 1,5 SECONDI IL SEGNALE, LO STARTO, SENTO IL TLIN PLIN (GIUSTO BRESS?), E VIA PARTO....

1 KM: PASSO DAVANTI ALLA CELLA MORTUARIA DELL'OSPEDALE DI THIENE, UN BEL POSTICINO NEL QUALE VORREI ENTRARE IN ORIZZONTALE PIU' TARDI POSSIBILE E COME OGNI GIORNO PER PRASSI MI FACCIO LE CORNA NEI GIOIELLI DI DESTRO E SINISTRO. SUBITO DOPO PER UN PELO RISCHIO L'INVESTIMENTO SULLE STRISCE PEDONALI EVITANDO UN AUTISTA MALDESTRO. TLIN 4'09" CUORE 136. FACILE PENSO CHE IL GARMIN OGGI E' SBALLATO MA IL RIFERIMENTO CHILOMETRICO E' IL SOLITO.

2 KM: SALGO VERSO ZANE' LE GAMBE VANNO DA SOLE, GIRO A DX, TLIN 4'06" CUORE 149, SALITA TI ODIO PIU' DI UNA MALATTIA.

3 KM: CONTINUO AL MIO RITMO IN SILENZIO, TRATTO AL BUIO ILLUMINATO DALLA MIA TORCIA FRONTALE CON BATTERIE NUOVE DI ZECCA, ARRIVO AL VERDI, TLIN 4'05" CUORE 149, AZZO RIGO CALMATI.
4 KM: INIZIA LA FASTIDIOSA SALITA SULLA PISTA CICLABILE VERSO CARRE', SONO 2,5 KM CHE ODIO PIU' DI UNA INFLUENZA O DELLA NEVRALGIA AL TRIGEMINO CHE FRA PARENTESI IN QUESTO PERIODO MI STA ASSILLANDO (SUL SERIO), RALLENTO UN PO', TLIN 4'13" CUORE 152, SEMPRE PIU' IN ALTO.

5KM: IL PIU' DISGRAZIATO, LA SALITA SEMBRA QUELLA DELLA MONTEFORTIANA DI DOMENICA (MAGARI) IN REALTA' E' UN 2,5% MA A ME DA FASTIDIO, TLIN 4'14" CUORE 153 STABILE.

6KM: FINALMENTE A 5,6 KM GIUNGO AL SEMAFORO DI CARRE' SVOLTO A SX E LA SALITA SVANISCE, POTREI CORRERE AD OCCHI CHIUSI, DECIDO DI ANDARE AVANTI FINO AL SESTO E POI MI GIRO, TORNO INDIETRO, OGGI DEVO FARE SOLO 12 KM SE VADO AVANTI DIVENTANO 15 E IL MIO COACH MI CAZZIA, TLIN 4'06" CUORE 153.

7 KM: RETROFRONT, ADESSO COMINCIO A DIVERTIRMI, E' TUTTA DISCESA IL MIO PANE, CORRO FACILE, TLIN 3'55" CUORE 151.

8 KM: ACCELERO BRUTALMENTE, MI GIRO UN ATTIMO E VEDO LA SCIA DIETRO DI ME, MI DICO SPARO UN KM AL 95% VEDIAMO QUANTO VIENE, SUPERO UN EXTRACOMUNITARIO IN BICI CHE MI GUARDA COME DIRE MA NON ERANO SOLO I NERI CHE CORREVANO COSI' FORTE? TLIN 3'34" CUORE 157 EH EH PENSAVATE CHE NON FACESSI FATICA...

9 KM: DEVO AUMENTARE ANCORA PENSO OGGI HO FIATO DA VENDERE, GIU' A PALLA PER L'AMATA SALITA AL CONTRARIO....., TLIN 3'34" CUORE 159, CHE PIPPA PENSAVO DI ANDARE A 3'10"....

10 KM RIPROVO ADESSO A MIGLIORARE, PUTT... DEVO FARCELA, COMINCIO A SUDARE 7 CAMICIE, ASPETTIAMO IL TLIN, IMPEGNO 97%, TLIN 3'37" CUORE 160, HO ANCORA MARGINE PENSO CHE POSSO ARRIVARE A 170 COME L'ALTRA SERA SUL TAPIS DURANTE IL TEST CONCONI.

11 KM: NON E' ANCORA FINITA, MI STO RIAVVICINANDO ALLA CELLA MORTUORIA CHE ANCHE STA VOLTA EVITO ACCCURATAMANTE, SOLITI RITI SCARAMANTICI, ADESSO SONO AL 97,5%, PENULTIMA POSSIBILITA' DI MIGLIORARE, TLIN 3'31" CUORE 162, SEMPRE PIU' IN ALTO E PER UN PELO NON HO SPACCATO IL MURO, CHE SFIGA....

12 KM: MI RIMANE L'ULTIMO TENTATIVO PER SPACCARE IL MURO DELLE 3'30", MI LANCIO AL 99%, AL 100% CI VADO SOLO IN GARA, SPINGI SPINGI, CHICANE SX DX, RETTILINEO, ACCENDO IL KERS PER 8 SECONDI, CURVA DX, DOSSO, SX, ORMAI DOVREMMO ESSERCI SE NON SONO SOTTO I 3'30" NON CE LA FARO' MAI PIU', ASPETTIAMO IL RESPONSO DEL 310, TLIN 3'25" CUORE 165 VICINO AL MASSIMO, CE L'HO FATTA, OBIETTIVO RAGGIUNTO CAPITANO RIGO..... MI FERMO, STOPPO IL GARMIN 12 KM IN 46'35" MEDIA 3'53", FC MEDIA 153, VADO FINO A CASA CORRICCHIANDO E PENSANDO CHE UN PAIO DI BIRRETTE ANCHE SE DOMENICA C'E' LA MONTEFORTIANA ME LE SONO MERITATE.....

DOMANI MATTINA UN BEL MASSAGGIO DA CLAUDIO E RIPOSO, NON VOGLIO CORRERE PER RECUPERARE UN PO' IN VISTA DI DOMENICA. LA MONTEFORTIANA NON E' UN OBIETTIVO A CUI TENGO PARTICOLARMENTE MA UNA GARA DOVE MI PIACE TESTARMI E VERIFICARE LA CONDIZIONE. OGGI MI HA DETTO BENE, MAGARI DOMENICA FARO' SCHIFO MA FA NIENTE, IL MIO OBIETTIVO RIMANE LA TREVISO MARATHON. CHIUDO CHIEDENDO SCUSA AL BRESS PER IL MISERO TENTATIVO DI IMITAZIONE, SO CHE E' IMPOSSIBILE MA TENTAR NON NUOCE.
BUONANOTTE A TUTTI.
P.S. QUI DI FIANCO RIGO IN UNA FOTO DI REPERTORIO ALLA LGM IN CONDIZIONI CRITICHE.

mercoledì 13 gennaio 2010

Programma settimanale dal 11 al 17 Gennaio '10

Settimana tosta (scusami il sillogisomo Tosto), certo perchè da domenica si comincia a fare sul serio. Alla Montefortiana come ogni anno testeremo il nostro grado di forma di inizio stagione e devo dire la verità, mai come quest'anno, non vedo l'ora di scoprire a che punto sono anche se per la verità un'idea precisa ce l'ho già. La gara è diversa dagli allenamenti, si tira fuori sempre quel qualcosa in più che in allenamento si lascia da parte. La Montefortiana è una mezza maratona molto impegnativa con i suoi 5 km di salita dura seguiti da altri 5 di discesa ripidissima. Insomma un ottimo banco di prova che consiglio a tutti per testare e verificare la forma. Domenica pomeriggio avremo un'idea più precisa. La settimana scorsa si è conclusa con un soddisfacente lungo di 30 km svolto con fatica ma a buon ritmo. Il lunedì è stato dedicato ad una seduta di recupero e potenziamento con esercizi in palestra anticipati da 11 km sul tapis alla media di 14 km/h. Martedì 4 km + 10 km col Bress che a quanto pare si è anche un pò incazzato visto che non mi risponde più agli SMS. Gli ho tirato un pò il collo per testare la sua condizione in vista di domenica e devo dire che a mio avviso si presenterà al TOP. I suoi avversari sono avvisati. Non l'ho mai sentito così silenzioso e concentrato (anzi incattivito) in allenamento da quando lo conosco. Siamo andati veramente forte soprattutto nei primi km in salita dove ho dovuto stare attento a non fargli vedere che in effetti stavo facendo fatica anch'io. Lui pensava che fossi in scioltezza.... col cavolo!!! Grande Presidente! Stasera finalmente mi sottoporrò al test Conconi eseguito dal Dott. Michelusi sul tapis di Claudio del centro Prisma .Sono molto interessato al risultato anche se per la verità un'idea ben precisa sulla mia soglia ce l'ho già. Ultimamente correndo abbastanza spesso sul tapis ho individuato di preciso la velocità critica dove non riesco più a smaltire l'acido lattico, quella dovrebbe essere indicativamente la mia soglia anaerobica. Questo test più che sul tappeto mi piacerebbe provare a farlo in pista, ma al momento non è possibile, se ne parlerà tra un paio di mesi. A seguire se mi rimarranno ancora buone energie vorrei correre 7-8 km di corsa media sui 3'45-50"/km. Domani seduta di scarico di 14 km, venerdì 12 km di CL a 4'10", sabato 10 km con un pò di allunghi. Domenica Montefortiana a TUTTA! Ciao!

lunedì 11 gennaio 2010

Settimana da voto 7 su 10....

121 Km in sette giorni con una media di oltre 17 km/giorno mi soddisfa assai. Non sono più l'ultramaratoneta di un paio di anni fa che macinava 140-150 chilometri alla settimana e visto che a breve termine non ho intenzione di correre gara superiori ai 42,195 km penso che nei periodi di carico come questo l'obiettivo/limite massimo di 120 km settimanali sia più che sufficiente per arrivare ben preparato alle due maratone primaverili che ho programmato. Daccordo che vado anche più piano però ultimamente non ho più accusato problemi fisici e ciò è quello che mi interessa maggiormente. La velocità arriverà altrimenti pazienza perchè più di così non posso e non voglio fare. La settimana appena passata mi ha visto svolgere 2-3 buoni allenamenti su ritmi elevati (per me) sia mercoledì mattina alla podistica di Poianella e poi il pomeriggio con un bel progressivo di 15 km e poi ancora venerdì sul tapis roulant in palestra (fuori diluviava) con una progressione di 3 x 3 km da 16 a 17 km/h (3'45"-3'31") intervallata da un km di recupero a 14 km/h (4'17"). Quando chiudo un allenamento di 15 km sul tapis in meno di un'ora ritengo di essere andato piuttosto forte; correre sul tapis (chi l'ha provato lo sa) è più stancante e difficile che farlo su strada. La settimana si è chiusa ieri con un lungo su percorso ondulato di 30 km in 2h02'. Ho fatto molta fatica soprattutto nella seconda parte anche se ho tenuto il più possibile un ritmo regolare intorno ai 4'00/05" con i parziali nei 3 tratti da 10 km di 40'19"-41'30"-40'21". Sentivo le gambe un pò pesanti dagli allenamenti duri dei giorni precedenti e ho avuto molta sete soprattutto negli ultimi 30/40 minuti, purtroppo non avevo niente da bere e non avendo intenzione di fermarmi ho scelto un percorso privo di fontane. Per l'ennensima volta a fine lungo ho sentenziato che non correrò più gare di 100 km, mi sono sfasciato bene per fare "solo" 30 km, come avrei fatto a farne altri 70? Tutto questo per scacciare i pensieri di ritorno alle ultra che ogni tanto mi balzano per la testa. Complessivamente quindi per la settimana e per l'impegno profuso mi do un bel 7/BUONO. Spero che questi allenamenti daranno buoni frutti in primavera. Questa settimana si molla un pò in vista della Montefortiana, gli allenamenti rimarrano TOP SECRET per non favorire i miei avversari, Bress, Tosto, Alvin & Company. Loro non lo sanno ma anch'io sarò della sfida tanto reclamizzata nei loro blog. Non faccio previsioni cronometriche per non avvantaggiarli anche se un tempo in mente ce l'ho, diciamo 1h2.......e rotti!!!! Il mio record alla Montefortiana risale al 2007 ed è di 1h19'14" e penso che considerati i 5 km di salita bastarda con 300 mt di dislivello quel tempo valga almeno 1h15 su una mezza in pianura. Considerate che l'anno scorso Giorgio Calcaterra ha vinto in 1h08", un vero mostro, più veloce di Di Cecco degli anni precedenti e senza l'utilizzo della benzina super che evidentemente aiutava l'atleta abruzzese.... A proposito Giorgio ci sarà anche quest'anno visto che in concomitanza con la mezza avrà luogo un raduno degli atleti della nazionale di ultramaratona che con molto piacere andrò a salutare! Buona settimana e a risentirci nei prossimo giorni per gli aggiornamenti. Le 3 foto che ho pubblicato in questo post mi ritraggono all'arrivo delle edizioni del 2007-08-09 della Montefortiana, vi ho partecipato anche nel 2006 ma purtroppo ho perso la foto ricordo.

mercoledì 6 gennaio 2010

Befana: giornata da doppio

Penso che sia da circa un anno che non facevo due allenamenti in un giorno. L'occasione di doppiare si è ripresentata proprio oggi nella festa della Befana e ho cercato di approfittarne dato che sto cercando di recuperare un pò dello smalto perduto. L'unico modo per raggiungere lo scopo è quello di darci dentro al massimo cogliendo ogni occasione che si presenta per allenarmi. Originariamente il programma prevedeva di effettuare una seduta di 5x2000 ma visto che proprio ieri è saltata fuori una garetta di 5,750 km ho deciso di partecipare e di spezzare l'allenamento in 2 parti. La prima parte si è svolta stamattina a Poianella di Bressanvido dove nei quasi 6 km di gara su un percorso piatto da ripetere 3 volte ho corso in 20'33" alla media di 3'34", troppo lento se penso che questo ritmo fino a un anno fa lo tenevo agevolmente nella mezza e quasi anche in maratona. Lasciamo perdere la classifica, sono arrivato terzo di categoria ma ampiamente fuori dai primi dieci. Non importa, quello che conta è che tra riscaldamento, gara e defaticamento ho messo in saccoccia 10 km di qualità. Rincasato e ben rifocillato, neanche il tempo di digerire mi sono rivestito e sono ripartito. Classico giro Dirty di 15 km con i primi 7 km di riscaldamento rapido a 4'05". Poi ho iniziato un 3x2 km con recuperi veloci da 1 km. Li ho corsi mediamente a 3'38" con recuperi a 3'55" e devo dire che anche se non sono andato velocissimo le sensazioni sono state molto buone, le gambe giravano bene e non sono mai andato in crisi. In totale ho chiuso il giro di 15 km in 58'30", stanco ma soddisfatto dell'opera e con all'attivo 25 km nell'arco di tutta la giornata. Da tenere presente che ieri sera avevo corso 15 km in 59' svolgendo negli ultimi 8 km una buona progressione dai 4'00"/km ai 3'27" dell'ultimo chilometro corso a tutta. Domani mi farò 12-13 km di scarico molto lenti, venerdì l'amico Claudio mi ha proposto di sottopormi al test Conconi (mai fatto prima) ed ho accettato di buon grado. Poi per sabato ancora una 15ina di km di CL e domenica un lungo di 30 km. Tra poco più di una settimana c'è la Montefortiana, un ottimo banco di prova per confrontare il mio livello rispetto agli anni passati dove sono sempre stato presente.

sabato 2 gennaio 2010

Buon 2010!

Per iniziare come si deve il nuovo anno voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno fatto gli Auguri con un commento sul post precedente. Non ho avuto proprio il tempo di rispondervi uno a uno quindi lo faccio qui in questo momento! Buon Anno Nuovo a Tutti! Che sia un 2010 pieno di soddisfazioni in tutti i campi soprattutto per quanto riguarda la salute, la cosa più importante, e poi per per tutto il resto, se poi ci scappa anche un nuovo PB in maratona ben venga.... non siete daccordo? Il mio 2010 podistico è iniziato con una giornata di riposo dato che sono nuovamente alle prese con un fastidioso e debilitante raffreddore. Oggi 2 Gennaio invece non ho indugiato e mi sono fatto una bella corsa di 19 km in tutto relax e senza tirarmi il collo. Ma prima di tuffarci nel nuovo anno è meglio archiviare il 2009 appena trascorso stilando un piccolo bilancio e tirando un pò di somme. Per quanto mi riguarda non è stato il mio anno migliore però tutto sommato non è stato neanche da buttare via. Complessivamente ho corso 300 giorni su 365 chiudendo con con 4201 km ovvero 11,5 km/giorno. Rispetto al 2008 c'è stato un bel calo, in quell'anno feci 5942 km fermandomi veramente pochissime volte. Il dazio probabilmente l'ho pagato all'inizio del 2009 con il noto infortunio che mi ha tenuto fermo un bel pò e che mi ha fatto cambiare molte idee rispetto al proposito di correre ancora della gare di 100 km. Per il momento non ci sto pensando anche se l'idea di presentarmi al Passatore il 30 Maggio non è ancora del tutto scartata. Per il momento penso di correre un paio di maratone in primavera, a Treviso il 14 Marzo e a Padova il 25 Aprile, poi se deciderò di lanciarmi nella grande avventura del Passatore con un paio di lunghissimi potrei essere pronto ma vedremo quando sarà ora, con il Passatore e con le 100 km non si scherza. Tornando al 2009, nell'anno ho corso 4 maratone: Salsomaggiore in 2h37, Garda in 2h41, New York in 2h46 e Firenze in 2h45. Tutto sommato soddisfacente anche se per la verità in quelle di fine stagione a NY e Firenze puntavo ad andare più forte mentre lo sono stato di più in quella del Garda che doveva essere d'allenamento per NY ma che invece forse ho affrontato quando mi trovavo nel miglior picco di forma del periodo. Per il resto ho corso un paio di mezze e altre garette serali qua e là sempre su ritmi più lenti rispetto al 2008. D'altra parte i quasi 5 km/giorno di media in meno rispetto all'anno passato si sono fatti sentire tutti. Ci sono state poi anche le tre bellissime edizioni della Fulminea Run sul circuito di 10,5 km del Gelso. Nell'ultima Stragiaxà Race del 26 Dicembre sono arrivato 6' in 38'12", la gara è stata vinta da Diego Gaspari in 34'17" su Enrico Vivian in 34'27" e Stefano Masetto in 35'16". Questo in sintesi massima è tutto il mio 2009 (podistico), un pò pochetto ma meglio di niente.... Ora giriamo pagina, il prossimo appuntamento sarà il 17 Gennaio alla Montefortiana dove noi Fulminei ci presenteremo a ranghi completi! Ancora buon 2010 e buone corse a Tutti

giovedì 24 dicembre 2009

Buon Natale 2009

Faccio a tutti i miei migliori Auguri di Buon Natale 2009. Domani pranzo in famiglia e sabato 26 tutti di corsa alla Stragiaxà! Ci sentiamo nei prossimi giorni. Ciao!!!

giovedì 17 dicembre 2009

8x1000 sul Tapis

Il freddo è proprio pungente in questi giorni. Ieri la temperatura faticava a salire sopra lo zero ma nonostante ciò sono stato fuori tutto il pomeriggio per rilievi di terreni prendendomi una bella congelata. Tra me e me pensavo che sarebbe stata dura andare a correre in pista alle 19. Avevo deciso di provare ad andare a Breganze perchè per questioni di orario e di logistica non ce la facevo ad andare a Schio dove la pista e gli spogliatoi chiudono alle 20 in punto, ma non sapevo se avrei trovato i fari accesi. Verso le 19 sono salito in macchina e avviatomi verso Breganze lo sguardo era fisso sul termometro che segnava -3°. Pensavo che sarebbe stato complicato correre forte con quel clima. Arrivato alla pista e notato che i fari erano spenti ho deciso di provarci lo stesso. Una volta cambiato e uscito nell'anello al buio pesto tra me e me ho pensato che sarebbe stato impossibile. "Beh ormai che sono qua proviamoci" ho detto. Morale della favola, un giro di pista ed ero già negli spogliatoi a riprendere la mia roba per andarmene. L'opzione B prevedeva di andare in palestra al calduccio sul temibile tapis roulant che in questa occasione da temibile si è trasformato in adorabile. Alla fine alle 20 ero comodamente in groppa al mio caro amico della Tecnogym. Pronti via stavolta si parte veramente, dopo 3 km di riscaldamento, ho iniziato le ripetute con una prima un pò più trattenuta sui 16- 16,5 km/h per poi assestarmi il più regolare possibile sui 17 km/h (3'31"/km). Ecco i risultati:
1000 in 3'41" rec. 500 in 2'30"
1000 in 3'32" rec. 500 in 2'30"
1000 in 3'32" rec. 500 in 2'30"
1000 in 3'32" rec. 500 in 2'30"
1000 in 3'30" rec. 500 in 2'30"
1000 in 3'30" rec. 500 in 2'30"
1000 in 3'32" rec. 500 in 2'30"
1000 in 3'30" rec. 500 in 2'30"
Verso la fine delle frazioni da 1000 il cuore raggiungeva picchi di 165-167 battiti mentre nei recuperi scendeva sui 135. Durante i 500 metri a 5' al km riuscivo a recuperare molto bene dal precedente sforzo molto intenso. A dir la verità verso la metà della quinta ripetuta pensavo di arrivare a sei e poi fermarmi. Tanta era la fatica, ma come detto durante i recuperi mi riprendevo velocemente e cambiavo idea decidendo di rispettare il programma fino all'ultima ripetuta stringendo i denti come quando ne facevo 10 o 12. E' troppo comodo mollare alla prima difficoltà come fanno molti! Le gambe hanno risposto positivamente, reagivano bene ai cambi di ritmo e non hanno dato nessun tipo di fastidio. So bene che correre sul tappeto quasi al 100% delle proprie possibilità è molto più difficile e faticoso che fuori. Ho sudato moltissimo perdendo litri di liquidi pertanto credo che a parità di sforzo all'aperto sarei riuscito a correrle tutte sotto i 3'20". La verifica si avrà mercoledì prossimo quando ripeterò l'esercizio ma cercherò di farlo durante la pausa pranzo alla luce del sole. Lasciate pure che faccia freddo.
N.B: X I PIU' MIOPI IL SOGGETTO NELLA FOTO IN ALTO NON SONO IO:-)

lunedì 14 dicembre 2009

Il capitano

Ieri avevo in previsione di correre circa 18 km di cui 13 di medio. La voglia di mettermi a ritmo regolare e abbastanza impiccato su un percorso pianeggiante era sottozero anche perchè da un pò di tempo avevo in mente di andare a correre nelle colline dietro casa, le famose Bregonze, che d'inverno sono particolarmente invitanti, prive di traffico e stimolanti per correre. E come ciliegina sulla torta sono estremamante impegnative per le dure salite. L'occasione ideale si è presentata ieri mattina, non troppo presto però perchè prima dovevo assolvere un altro compito molto importante: controllare i miei uomini. Mi sono alzato con calma e verso le 10 mi sono avviato verso Zugliano e ho svoltato a sinistra imboccando la strada di 4 km in salita che porta in Cà Vecia. Sapevo che li avrei trovati lì. Volevo vedere in quale punto avrei raggiunto i ragazzi e volevo anche verificare come stavano salendo. Dopo un paio di km mi sono imbattuto nel trio composto da Bress-Alba-Tosto come sempre guidati dal primo. Il ritmo era a dir poco blando considerato che erano nell'unico tratto di falsopiano dove si può tirare un pò il fiato. Sinceramente pensavo andassero di più e non ho potuto esimermi dall'uso del clacson per invitarli a svegliarsi...Alba, una volta arrivato al ristoro, mi confesserà che aveva una gran tentazione di fermarsi a camminare ma al solo pensiero di veder sbucare improvvisamente da dietro l'angolo una Golf grigia gli faceva cambiare idea. Un bel pò più avanti, nel tratto più duro, ho trovato Anthony ed il Marines in vera arrampicata, un saluto e via, andavano su bene e non hanno avuto bisogno di incitamenti. Salito in vetta, con me avevo il thè caldo e i biscottini promessi ai ragazzi che poco dopo uno dietro l'altro sono arrivati. Sembra abbiano apprezzato molto dato che non è stato avanzato niente... Come sempre foto di rito, qualche commento, qualche insulto e poi ognuno via per la sua strada. Scendendo pensavo che dopo poco sarebbe iniziata la mia fatica, non mi restava che andare a casa, vestirmi e partire... Il giro in versione più corta è lungo circa 20 km, altrimenti si può arrivare anche a 30-35 sempre fuori dal traffico, ma non era quello che faceva per me ieri! Mi sono avviato ad un'andatura tranquilla sui 4'10, i primi 9 km sono caratterizzati da continui saliscendi, aumentavo nei tratti favorevoli e diminuivo nelle salitine. A me interessava vedere come si sarebbero comportate le gambe nei 4 km di salita con 240 metri di dislivello da Zugliano alla Cà Vecia. L'ultima volta che avevo percorso la salita era Gennaio scorso (guarda te quanto tempo è passato), ero in buona forma e ci avevo messo meno di 20' andando bene nei 2 km finali più duri. Ieri sono partito abbastanza veloce, forse troppo infatti alla Chiesa dopo meno di un km ho dovuto rallentare un pò. Il secondo km è andato via benino mentre gli ultimi 2 sono stati veramente duri con il terzo di vera crisi dove mi sono piantato e più volte ho avuto la tentazione di fermarmi a rifiatare. Ho scollinato 45" dopo rispetto all'altra volta e con sensazione di molta più fatica e gambe non proprio al top. Per fortuna il peggio era andato e ora mi aspettavano 3-4 km di discesa e altri 4 di pianura verso casa che ho affrontato in tutta scioltezza chiudendo esattamente con 20 km in 1h24'30". Alla fine è stato un ottimo allenamento, veramente bello e impegnativo, un giro da non fare tutti i giorni ma neanche solo 2-3 volte l'anno. La settimana se n'è andata con 101 km e con le gambe un pò così..... Nei prossimi giorni il programma della prossima settimana. CIAO!

venerdì 11 dicembre 2009

Si riparte

Dopo una settimana di semirelax post Firenze ho ripreso ad allenarmi con regolarità tutti i giorni. La settimana scorsa è andata via con corse di rigenerazione dato che le gambe erano molto appesantite e hanno cominciato a star meglio solo sabato o domenica. Da lunedì ho iniziato a seguire un programma che mi accompagnerà fino alle maratone primaverili di Treviso e Padova passando per le classiche tappe intemedie della Montefortiana e della Belluno-Feltre. Su consiglio di Pizzolato, la prima parte della preparazione sarà mirata all'aumento della potenza aerobica. L'impressione è che nel 2009 con il calo generale dei chilometri percorsi (-5 km/giorno rispetto al 2007-2008) sia calata un pò anche la velocità di soglia ovvero la cilindrata del motore. Quindi il primo obiettivo è quello di provare a riportarla un pò su.... Questa settimana arriverò a circa 100 km. Lunedì l'ho dedicato ad esercizi di potenziamento in palestra con 9 km sul tapis in leggera progressione da 4'40" a 4'00. Martedì 15 km di CL a 4'03" di media, mercoledì ho svolto un buon fartlek, dopo 6km di CL in leggera salita fino a Carrè mi sono girato e sono tornato a casa alternando 1' veloce ad 1' lento (ma non troppo) arrivando a casa in 22'10". E' stato abbastanza faticoso ma le gambe giravano discretamente bene. Ieri sera invece ho fatto un bell'esperimento: in programma c'erano 15 km di corsa rigenerante a circa 4'20". Ho fatto partire il Garmin e non l'ho mai guardato per tutto l'allenamento. Volevo vedere se sarei riuscito a correre basandomi solo sulle sensazioni e non guardando ad ogni km il tempo trascorso. Il compito era un pò più difficile considerando che il classico giro Dirty che facciamo abitualmente noi Fulminei presenta una prima parte di 6 km in salita, un km in piano e gli 8 km finali in discesa, quindi non si può impostare un ritmo regolare ma bisogna adattarlo col variare dell'altimetria. Per complicare ulteriormente la cosa ho deciso di fare il giro al contrario cioè salendo dalla parte di Zanè invece che da Carrè, un giro che detesto per la fatica che provo nella prima metà fino a Piovene. Sono partito concentrato cercando di andare più regolare possibile ad un'andatura che non mi creasse particolari problemi in salita e aumentando poi nella discesa finale. Comè andata a finire? Bene perchè nei primi 8 km ho corso sempre sul piede dei 4'30", al massimo 4'33" e al minimo 4'26", in discesa invece a pari fatica ho corso sempre tra i 4'00" e i 4'04" chiudendo alla media di 4'18" nei termini previsti.... Perfetto ho capito che il Garmin non mi serve più, lo posso buttare via!! Ma prima di farlo voglio ripetere l'esperimento stasera correndo un pò più veloce, voglio vedere se riesco a correre alla media di 4'05" con gli ultimi 5 in progressione da 3'50"/km in giù senza sbagliarmi di molto, nei prossimi giorni l'ardua sentenza.... Domani e domenica invece correrò rispettivamente 15 km di CL e 18-20 km di cui 13 in CM con tratti collinari. Ho già in mente un bel giro dal Gelso a Zugliano salendo i 4 temibili km verso la Cà Vecia e scendendo per la Fratta a Carrè. Buon Weekend a tutti!!!

venerdì 4 dicembre 2009

Albe che corre

Amici blogger ma non solo, vi segnalo l'apertura del nuovo blog di Enrico (Albe per gli amici) http://albechecorre.blogspot.com/ Dateci un occhiata, una spinterella per partire se la merita dato che è stato lui ad aggiudicarsi il concorso "Azzecca il tempo".

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